venerdì, 19 marzo 2010 ore 20:31

La resa finale alla pubblicità
di Stefano Ciavatta

La pubblicità sarà anche l'anima del commercio, ma ci sono pubblicità che l'anima la comprano, per esempio quella dei giornali, un settore - quello della stampa - in difficoltà. 700mila dollari vale secondo indiscrezioni interne al Los Angeles Times, il faccione di Johnny Deep, capelli rossicci e occhi verdi, con il suo sfavillante costume da Cappellaio Matto, protagonista del film Alice in wonderland di Tim Burton. Una immagine che ha campeggiato ieri a tutta pagina in sovrimpressione su un facsimile della prima pagina del quotidiano californiano.
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Niente eutanasia, siamo inglesi
di Anna Mazzone

La polizia della contea di Notthingam ieri ha arrestato Ray Gosling, il presentatore della Bbc che due giorni fa ha “confessato” di aver soffocato con un cuscino il suo ex compagno, malato terminale di Aids.
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Obama, il nucleare in green
di Chicco Testa

Ero stato facile profeta una settimana fa riportando su questo giornale le dichiarazioni di Obama (e del suo ministro dell’Energia Chu) a favore del nucleare. Ieri i giornali di tutto il mondo riportavano la notizia della firma del presidente americano a garanzia dei finanziamenti per la costruzione di due reattori in Georgia. I primi dei circa 20 reattori per i quali sono in corso le procedure di autorizzazione e a cui il governo americano intende fornire le stesse garanzie creditizie.
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Assalto al grido di «Morte all'Italia morte a Berlusconi»
di Anna Mazzone

Allarme. Circa venti minuti di «ostilità» con lancio di uova e pietre contro la nostra sede diplomatica e quelle di Francia, Olanda, Germania e Gran Bretagna. Per Franco Frattini, solo l'intervento della polizia ha scongiurato un attacco «vero e proprio». E dalla capitale persiana rispondono: «Voi offendete tutti i cittadini iraniani»
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«Servigi a Sion» o doppiogioco? Attacco iraniano, dubbi israeliani
di Luigi Spinola

Cavaliere d'Oriente. Nuova bordata da Teheran. Irritazione sulla stampa d'Israele per l'accostamento Shoah-Gaza. E un sito vicino al Mossad accusa: «Legami con Iran più forti che mai».
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L'Italia e l'Europa si sentano chiamate in causa
di Emanuele Ottolenghi

«Come si può trattare con il presidente di una nazione, Ahmadinejad, che per primo vuole negare l’Olocausto e vuole distruggere uno stato membro delle Nazioni Unite?». A sollevare quest’imbarazzante domanda è Elie Wiesel, deportato ad Auschwitz nel 1944, dove perse l’intera famiglia.
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Per Obama compleanno col brivido

USA: SENATO; UN REPUBBLICANO ESPUGNA SEGGIO KENNEDY /ANSARABBIA INDIPENDENTI SPINGE BROWN; SILURO PER RIFORMA SANITA'
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Ancora il Signor No di Bar Refaeli e Tsahal invita tutti a boicottarla
di Stefano Ciavatta

Israele. La top model è renitente alla leva dal 2003 ma l'ex fiamma di DiCaprio e musa di “Sports Illustrated”, fa ancora scandalo. Il generale Zamir lancia l'iniziativa. La mamma risponde: «Noi siamo gente che ha successo, pensassero ad altro». Nel 2009 venne censurata come testimonial di lingerie.
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foto del giorno

Paramilitary policemen play games during a break in their anti-riot training at a military base in Suining, Sichuan province, March 9, 2010. Big on spit and polish and parades but short on experience, new technology and force coordination, China's military has far to go before its bite begins to approach its increasingly loud, and for some fearsome, bark. China has invested billions of dollars in its armed forces and is developing advanced fighters and missiles, considering building its first aircraft carrier and is trying to slim its bloated ranks down to a lean, high-tech military. REUTERS/Stringer (CHINA - Tags: MILITARY POLITICS) CHINA OUT. NO COMMERCIAL OR EDITORIAL SALES IN CHINA