venerdì, 3 settembre 2010 ore 12:18

Bandiere spagnole sui balconi catalani. Vince sempre il Barça
di Stefano Ciavatta

La città di capitan Puyol tifa per la nazionale blaugrana. Con qualche riserva. Oggi in piazza per reclamare l'autonomia dello Statuto, domani davanti a un maxischermo per la partita che vale la storia: la sottile linea giallorossa della Catalogna si gonfia per motivi diversi che si incrociano dietro una maglia. Il calcio? «Una tregua per la crisi». C'è anche qualche politico locale che protesta per troppo entusiasmo iberico. Su una cosa però sono tutti d'accordo: la squadra di Del Bosque gioca come il Barcellona perché è la stessa cosa. «Da martedì ricomincia la rivalità con Madrid».
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La morte di Padovese non ferma la volontà di dialogo di Ratzinger
di Ubaldo Casotto

Cipro. Il Papa prima di atterrare ha chiarito il suo pensiero: «È un fatto molto doloroso che non può essere attribuito alla Turchia e ai turchi. Non si tratta, infatti, di assassinio politico o a sfondo religioso, ma di un tragico evento che non va confuso con il dialogo con l'islam e con i temi di questo viaggio».
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Cose turche
di Ubaldo Casotto

Choc in Vaticano. L'omicidio di Luigi Padovese alla vigilia della storica visita di Ratzinger a Cipro. La Santa Sede: stop all'assedio di Gaza.
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Rotta verso Gaza: parte un'altra nave. No italiano all'Onu
di Virginia Di Marco

Missione internazionale d'inchiesta. La risoluzione approvata ieri a maggioranza dal Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite con sede a Ginevra ha incassato il voto contrario di Italia, Olanda e Stati Uniti. Francia e Regno Unito si sono astenuti. Israele espelle i 700 attivisti arrestati.
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Che fine sta facendo la Turchia
di Anna Mazzone

Ahmet Davutoglu. Il ministro degli Esteri volge il suo sguardo a est per costruire nuove alleanze, basate sulla solidarietà tra “fratelli musulmani”. Bruxelles ha commesso degli errori, ma per il popolo di Erdogan l'Europa è un concetto lontano e indifferente. Meglio stringere la mano a Siria e Iran.
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Disastro israeliano
di Luigi Spinola

Waterloo. Erano pacifisti sui generis. Ma la risposta è stata un suicidio. L'assedio della Striscia va ripensato. L'incognita Obama.
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Perché Obama vuole parlare con Napolitano
di Luigi Spinola

Una lunga storia. Per i primi contatti (segreti) con il Pci scelsero lui. E fu il primo dirigente comunista italiano a poter entrare negli Usa. Ora che cercano un europeista convinto, gli americani lo aspettano con urgenza alla Casa Bianca.
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È cominciata la vita sintetica
di Anna Meldolesi

Dimenticate l’ingegneria genetica, ormai siamo entrati nell’era della biologia di sintesi. L’esperimento che la comunità scientifica aspettava da anni è stato finalmente eseguito, con successo, da Craig Venter. Il ricercatore geniale e sfrontato che poco più di dieci anni fa osò sfidare da solo il consorzio internazionale del Progetto genoma umano. L’ex marine che i giornali americani definiscono da sempre “maverick scientist” torna sulle prime pagine per aver creato e descritto su Science la prima forma di vita controllata da un genoma completamente sintetico.
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<<Il Jcall degli ebrei? Pressione indebita>>.
di Anna Momigliano

Ugo Volli. <<È un'iniziativa di parte e antidemocratica che indebolisce Israele>>. L'editorialista di “Pagine Ebraiche” boccia l'appello promosso da “Bhl” e firmato da Lerner.