sabato, 4 febbraio 2012 ore 03:39

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Mario è nero, facciamolo azzurro
di Marco Sarti

Mario Balotelli in Nazionale. Il Riformista aveva lanciato la proposta qualche settimana fa. Sembrava una provocazione, è diventato un movimento.

©Fabio Ferrari - LaPresse 18-11-09 Milan senti un pò Balotelli: "Gioco nell'Inter ma tifo Milan..." nella foto: balotelli

Ormai sono sempre di più quelli che vorrebbero portare in Sudafrica l'attaccante interista. E allora insistiamo: diamo a SuperMario una maglia azzurra (quella dell'Under 21 non conta). Perché è italiano e non ha bisogno di essere naturalizzato come altri. Perché è interista e una Nazionale tutta juventina non piace a nessuno. Perché è giovane, e alla Coppa del Mondo parteciperemo con la selezione più “anziana” dell'intero torneo. E, perché no, anche per il colore della sua pelle. Per il messaggio che darebbe a tutti gli stadi italiani veder giocare un attaccante nero nella squadra del nostro - e del suo - paese, l'Italia.

Ieri la pubblicazione online della Fondazione finiana Farefuturo ha rilanciato l'idea di SuperMario in azzurro: «Certo, non si risolverebbe il problema dell’intolleranza - si legge sul sito - Così come dei problemi reali legati all’immigrazione di cui è giusto discutere senza buonismi di maniera. Ma sarebbe un segnale». Una convocazione dalle finalità sociali, insomma. La pensa così anche Aldo Cazzullo, che poche ore prima, sul Corriere della Sera, aveva sottolineato la necessità di «portare Balotelli ai Mondiali in Sudafrica come risposta all'urlo “Non esistono negri italiani” che rimbalza dalle curve al web come riedizione del manifesto della razza, come slogan fondativo del nuovo razzismo».

Una tesi nobile e condivisibile. Eppure, potrebbe obiettare qualcuno, la Nazionale azzurra ai Mondiali dovrà difendere il titolo conquistato in Germania tre anni fa. Non dare lezioni di vita. Lippi ha il dovere di convocare i migliori calciatori in circolazione. Mica il compito di sradicare il razzismo dagli stadi italiani.

Il caso vuole, però, che oltre ad essere nero, Balotelli sia anche uno degli italiani più forti nel suo ruolo. Sabato scorso al Dall'Ara l'ennesima dimostrazione. Nella partita vinta dall'Inter contro il Bologna SuperMario ha giocato solo un tempo. Abbastanza per mostrare il suo intero repertorio: dribbling, potenza, agilità, colpo di testa (e una rete). Gesti polemici verso il pubblico compresi. Già, perché Balotelli non è simpatico, questo si è capito. E non fa nulla per farsi amare. Le curve di mezza Italia lo fischiano appena entra in campo. I tifosi juventini domenica sera sono riusciti ad insultarlo anche se lui allo stadio non c'era nemmeno (e ieri Mourinho ha ipotizzato una squalifica del campo di Torino). La scorsa stagione la Roma fu multata di otto mila euro per i “buuu” dedicati dalla Curva Sud al giocatore. Durante Fiorentina-Inter dello scorso marzo persino la curva Fiesole, solitamente estranea a certi comportamenti, accolse Balotelli con cori irripetibili. E lui risponde. Con gesti eloquenti, linguacce e quella faccia da schiaffi. È un ragazzo bizzoso e indisciplinato, ma gioca bene a calcio. Lo sa bene il tecnico portoghese dell'Inter che lo riprende una settimana sì e l'altra pure, ma poi lo schiera titolare. È simile al Cassano della Roma e del Real Madrid. Un alibi perfetto per Lippi. Che può giustificare l'esclusione dell'interista con i suoi problemi comportamentali.

Ma c'è dell'altro. Balotelli rischia di non andare ai Mondiali perché è giovane. Nonostante sia uno degli attaccanti più interessanti del Paese, infatti, il nerazzurro ha solo diciannove anni. Un merito indiscutibile, altrove. Un ostacolo, in Italia. La Nazionale di Lippi che andrà in Sudafrica è la squadra più anziana di tutte le 32 partecipanti. Lo ha reso noto ieri la Fifa. Un'età media di 27 anni e 4 mesi. I titolari, poi, sono quasi tutti abbondantemente sopra i trenta anni. Di giovani nemmeno a parlarne. Qualcuno - come Candreva e Galloppa - è stato inserito dal ct nelle ultime due amichevoli. Per Balotelli non c'è stato posto nemmeno allora.

C'è da dire, poi, che SuperMario in Under 21 finora non ha brillato. Anzi, una delle grandi delusioni degli Azzurrini di Casiraghi è stato proprio lui. Ma il motivo principale dell'esclusione del nerazzurro in Nazionale, probabilmente è un altro. Balotelli gioca nell'Inter. Mentre gli Azzurri sono bianconeri. Sono juventini il portiere e la difesa titolare. Juventini il centrocampista Camoranesi e la punta Iaquinta. Juventino anche Amauri, il brasiliano che a marzo verrà naturalizzato per essere inserito nella formazione che partirà per il Mondiale, magari proprio al posto di Balotelli.

Le scelte di Marcello Lippi sono chiare: se non sei della Juventus, la maglia azzurra te la devi sudare due volte. Se sei dell'Inter, in Nazionale non ci vai proprio. SuperMario l'ha capito. Così la settimana scorsa ha sorprendentemente rivelato di tifare per il Milan sin da quando era bambino. Scatenando l'ira dei tifosi nerazzurri. Un'abiura bella e buona. Basterà per essere convocato?

martedì, 24 novembre 2009

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commenti dei lettori

10 commenti presenti

Inter nos

24 nov 2009 22:42

Mario è nero, facciamolo azzurro. Sono d'accordo. Mario, peraltro, è già nerazzurro...

bruno bruni

24 nov 2009 21:28

Una presa in giro, come il non sussiste relativo ai fatti di Moggi, oggi assolto. Nemmeno fossimo cretini, da non ricordare gli ordini impartiti a gli arbitri, uditi nelle intercettazioni rese pubbliche.

corrado

24 nov 2009 17:51

Per motivi sportivi ok,ma quando sento le motivazioni di Farefuturo,che sarebbe meglio chiamar Farepassato,c'è da restar sbigottiti.Convocazione per fini sociali! Ormai questi son fuori di testa,compreso chi pocop tempo fa diceva che il Duce è stato il più grande statista del secolo. Il razzismo con Balotelli,non c'èntra nulla, l'antipatia per lui è totalmente dovuta ai suoi atteggiamenti personali.Certo che a forza di gridar al razzismo per qualunque cosa da parte dei soliti fessi,prima o poi ci sarà davvero.

aldo

24 nov 2009 16:45

Sentire i tifosi dell'Inter, indossatori di scudetti altrui, che hanno ancora il coraggio di frignare è davvero incredibile, Balotelli è un bambino viziato che deve ancora dimostrare tutto, Lippi fa benissimo a non farsi condizionare e quando il bambino giocherà senza rischiare di essere espulso ogni 5 minuti se ne riparlerà. Ibra in campo mandava a cagare Balotelli una domenica sì e l'altra pure, era forse un razzista ? Forza Milan e Forza Pato (20 anni, un uomo, un campione)

Barbara

24 nov 2009 14:41

A parte che le sue argomentazioni finali sono vere e proprie illazioni verso Lippi...lei è solo un povero interista..evidentemente il tifo le offusca il ragionamento...!! Come sempre questo è un paese di ipocriti..ma lasciamo perdere.. Piuttosto mi opreme ricodarle che è il ct a decidere chi portare ai mondiali e credo proprio che Fini dovrebbe occuparsi di altro e non interferire in campi in cui non è competente..va ai mondiali che fornisce garanzie tecniche di un certo tipo e chi può integrarsi bene nel gruppo, ma questo a insindacabile giudizio del ct e di nessun altro, perchè se non lo sa esistoni delicatissimi equilibri in uno spogliatoio e di certo un giocatore non può essee inesrito in squadra per decreto!!!..Siamo proprio fuori dalla grazia di dio mi consenta! E' incredibile la ferocia con cui Lippi, vincitore di un mondiale venga attaccato anche da giornalisti "seri"...che a questo punto io considero degni solo di parlare al bar ..invece mi trovo articoli di questa caratura su giornali che reputavo più seri..evidentemente mi sbagliavo proprio!!!

GioRgio

24 nov 2009 14:12

Preferisco Fini al posto di Lippi . Preferisco Lippi al posto di Fini .

Pippuzzo

24 nov 2009 13:44

Come uomo è' un bullo di periferia o se preferite da scuola media, quando avrà un comportamento da persona matura (Cosa che non è mai riuscita a Cassano..) se ne riparlerà, per il momento crea solo grane all'allenatore della seconda squadra di Milano.

francsco

24 nov 2009 13:23

Il mio commento su questo articolo è assolutamente negativo: 1) la maglia azzurra Balotelli se la deve guadagnare come gli altri, non è un contentino per ripagarlo degli insulti beceri. 2) è un caratteriale come se non di più del primo Cassano, sfascia il gruppo 3) nell'under 21 ha profondamente deluso 4) ma chi sono i giocatori italiani dell'Inter? 5) e poi se Farefuturo dice queste cose più che farefuturo Dicecaz.....te.

Antonio da Lamezia Terme

24 nov 2009 12:36

Balotelli non è un giocatore "normale", Balotelli è un giocatore fortissimo, giudicato il 3° miglior talento nel panorama calcistico di tutto il mondo, titolare nella squadra 4 volte campione d'Italia, l'Inter....ed è qui probabilmente il vero problema.! Balotelli è un giocatore dell'Inter. Come fa un giocatore dell'Inter ad essere convocato da Mr. Lippi, Juventino Doc.? L'hanno capito anche gli asini che se non hai la maglietta della juventus, o cmq non sei in orbita Juve in Nazionale non ci vai. Di che cosa stiamo parlando.? Siamo in Italia, e la nostra Nazionale è allenata da un perfetto Italiano.! Uno che non convoca Cassano per il bene del gruppo.? Almeno avesse gli attributi per dire il perchè.!! La cosa più brutta è che non esiste neanche un vero giornalista in grado di fare delle vere domande al nostro caro C.T... Tutti ha pietire la domandina....mah, povera Italia. Grazie

bruno ferrando

24 nov 2009 12:22

Fosse nato in Olanda o Inghilterra SuperMario sarebbe già in nazionale maggiore...ma il paese gattopardeco che è l'Italia tutto cambia a ffinchè nulla cambi (a cominciare dal mister)