martedì, 7 febbraio 2012 ore 07:28

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Nel nome dell'elettore ignoto
di Antonio Polito

È ora di finirla. Quella che doveva essere una competizione politica su candidati e programmi si è trasformata in un campo di Agramante di scaramucce legali, che arricchiscono solo gli studi degli avvocati e impoveriscono la democrazia. La quale ha già avuto la sua razione di discredito, che a seconda delle preferenze politiche di chi legge può abbattersi sui pasticci del Pdl di Roma, sulla acribia dei radicali, o sull'insipienza del governo che ha tentato una forzatura delle regole senza nemmeno essere capace di farla.

© Mauro Scrobogna/LaPresse 07-08-2009 Roma Politica Chigi - conferenza stampa consuntiva dell'attivit? di Governo Nella Foto: Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi Italian Prime Minister Silvio Berlusconi showing the results obtained by his Government during this year

La via maestra è davanti agli occhi di tutti, e il primo che la seguirà si conquisterà l'applauso dell'elettore ignoto, dell'uomo della strada che non partecipa alle tifoserie politiche, e che oggi leggerà allibito le cronache di un suicida per un processo che dura da vent'anni certamente con più attenzione delle cronache dei Tar e delle Corti d'appello sulle liste.

La via maestra è tornare alla politica. Il leader del Pdl non ha altro da fare, a questo punto, che accettare il verdetto della giustizia, rinunciare a ogni altro ricorso che metterebbe a rischio ex post il risultato elettorale con danni inimmaginabiili, e cominciare la sua campagna elettorale.

Berlusconi potrà dire che il suo partito ha subito un'ingiustizia, perché non avrà lista a Roma e provincia. Potrà lamentarsene quanto vuole - lui è bravissimo a fare la vittima - e potrà chiedere ai suoi elettori, che non sono certo pochi, di sovvertire con il loro voto l'esclusione della lista. A Roma chi sceglierà la Polverini potrà farlo tranquillamente, sulla scheda ci sarà il suo nome, la sua lista civica, e numerose altre liste che la sostengono. La stessa candidata ha sempre detto che lei va avanti perché è convinta di poter vincere ugualmente. Ha ragione. Non le resta che provarci, e fidarsi del giudizio del popolo sovrano, cui così spesso il centrodestra fa appello come dominus della democrazia. (Poi Berlusconi dovrà fare anche un'altra cosa: costruire un partito lì dove c'è un casino, a partire da Roma, ma questo è un altro discorso).
Dall'altro canto, il leader del Pd dovrebbe cogliere la palla al balzo per tornare anche lui alla politica. In fin dei conti, Bersani ha avuto ragione. Il decreto del governo era inopportuno, arrogante e inefficace.

Il Tar del Lazio lo ha riconosciuto. Nè può lamentarsi della riammissione di Formigoni in Lombardia, perché anche lì il Tar ha deciso indipendentemente dal decreto. A che serve allora andare in piazza a manifestare contro un decretino morto e sepolto? La manifestazione di sabato avrebbe solo il sapore di una presa in giro dell'avversario, e in genere è meglio che chi vince si astenga dallo sfottere chi perde. Nella peggiore delle ipotesi, diventerà una palestra per slogan anti-Napolitano, del genere di quelli che ha pronunciato ieri De Magistris, accusando il Capo dello Stato, niente di meno, di «avallare il piano piduista di Berlusconi» (e pensare che quest'uomo è stato un magistrato della Repubblica). Mentre proprio la soluzione giudiziaria della vicenda dimostra che Napolitano ha firmato un decreto interpretativo che lasciava totalmente nelle mani degli organi giurisdizionali la decisione finale, e dunque non ha prodotto nessun vulnus istituzionale.

Le ipotesi di rinvio del voto, in tutta Italia come proposto ieri dai radicali, o anche solo nel Lazio, sono insostenibili. Perché mai si dovrebbero rinviare le elezioni? Tutto è avvenuto secondo le regole, il sistema alla fine ha retto con i suoi pesi e contrappesi, per quanto turbati dal tentativo del governo. L'elettore ignoto ha diritto di votare, non vuole che gli sia inflitto un altro mese di campagna elettorale, un altro mese di paralisi del governo, e magari anche un altro mese senza talk show, passati a guardare la Carica dei 101.

Se le sorti della democrazia stanno a cuore ai due contendenti quanto essi ogni giorno dichiarano, non c'è altro da fare che dimostrare al Paese di saperle mettere davanti a ogni interesse di parte. Fidatevi degli elettori: hanno occhi per vedere, testa per capire e mani per votare. Non varcate il limite che ridicolizzerebbe l'Italia nel mondo perché incapace di organizzare delle banalissime elezioni regionali proprio mentre si riesce a votare persino in Iraq. Il colpo di frusta colpirebbe tutti, e forse segnerebbe la data finale della Seconda Repubblica. Fermatevi.

mercoledì, 10 marzo 2010

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commenti dei lettori

58 commenti presenti

claudio dal canto fauglia pisa

12 mar 2010 16:26

Egregio direttore,da qualche anno seguo la politica , la mia domanda è ? (tra qualche giorno sono chiamato ad esprimere un voto),questo voto deve rappresentare ,cosa voglio per il futuro mio dei miei figli e nipoti.cosa voto? Caro direttore sa che mi è difficile fare una scelta,io abito in Toscana votare o non votare cambia poco,esempio chiaro sono gli spazzi elettorali vuoti senza un manifesto, ho rilevato la stesso fatto anche nella provicia della Lombardia. Quali sono i problemi ,Santoro per la libertà di stampa va in onda con Travaglio( grande sponsor di Berlusconi) Ballarò,le schede consegnate o no,panino al salame o alla soppressata,questi i problemi? Per mia fortuna sono apprendista contadino,sa quanti problemi mi pone questa burocrazia ?,non per fare impresa solo per mantenere un capitale che da generazioni è della mia famiglia. Ma per risolvere i miei problemi a chi devo dare il voto ?a destra o a sinistra,mi creda direttore non sono riuscito a capire cosa devo fare. Forse meglio annullare carabinieri,gurdia di finanza,giudici,istituzioni,e dichiariamo anarchia,non cambierebbe nulla ,basta munirsi di un manico e mettere una bandiera, avere un fischio dire due frasi fatte ed cosi risolvi il tutto La giustizia per me è una cosa assurda,se penso ad una causa del lavoro il tribunale di Pisa ha impiegato 22 anni,per me che ne ho 64 non ha più senso,io ho fatto per tanti anni il rappresentante di lista e lo scrutatore , oggi penso di non votare,forse qualcosa c'è , non c'è più politica,di chi è la colpa della lista avversaria,o forse sarebbe meglio domandarsi se è in casa?

PAOLO

12 mar 2010 16:19

Lo fate o lo siete ? I fatti dimostrano che il tentavo era quello di vincere senza avversari, complice la solita Magistratura rossa come ha dimostrato con foto (non parole) il quotidiano "Libero". Invocare le regole dei timbri e delle firme per avallare questa tattica avvilente (per voi) che persino il sindaco di Venezia (tutto detto .....) ha subito sconfessato rende più che pertinente il mio punto di domanda. E se il Governo vince anche questa volta per la sinistra non ci sarà più spazio per tanti lustri ancora, oltre a quelli già preventivati. E benissimo fa Berlusconi a scendere in piazza ........ Padania libera

mosecalvino

12 mar 2010 14:23

Polito o Sporchito. Mi dispiace caro Polito,sono quasi sempre d'accordo con te ma questa volta no vibratamente. Che discorso fai? Berlusconi soprattutto dovrebbe tacere? per parlare di politica? A che pro? se non partecipa alla competizione? Che discorso fai? un po' qualunqustico,un po' demagocico,un po' populistico,un discorso solo un po' discorso...

Luciano

12 mar 2010 13:37

Beh, ho letto un pò di commenti all'articolo e credo solamente una cosa: tornare alla politica ! Ma nel vero senso della parola ! Ho letto di "allarme democrazia", "comunismo " ecc. ecc. Allora vorrei chiarire alcune cose: l'esclusione della lista elettorale del PDL è avvenuta perchè, su dichiarazione delle forze dell'ordine, i rappresentatnti non erano rpesenti nè alle 12 e nè alle 12:30. Anche i poliziotti ed i carabinieri sono comunisti ? Se veramente i radicali hanno impedito l'accesso all'ufficio, perchè non sono stati denunciati all'autorità presente ? A voi pare normale che un Governo presenti un DL per far riammettere le liste del proprio partito ? E tutte le altre liste che sono state escluse ( Di dx e di Sx ) ? Le regole valgono o non valgono ? E' qui che si gioca la democrazia ! Cosa sarebbe docuto accadere ? Semplicemente affermare che erano state fatte stupidaggini e trovare un comune accordo per riammettere le liste ! Difficile ? Per uno come Berlusconi SI ! Il sovrano non chiede mai scusa ! Sbagliano sempre gli altri ! Ma per favore ..........

bruno

12 mar 2010 10:58

giorni fa un contribuente à raccontato che per avere tardato di un giorno il pagamento di alcune tasse à dovuto pagare 1000euro in più - così il regolamento esigeva- non si capisce come mai in questo benedetto paese le leggi è i regolamenti li devono rispettare soltanto i cittadini normali - mentre addirittura un presidente del consiglio anzichè fare il mea culpa per il pasticcio combinato dal suo partito accusa l'opposizione di essere la responsabile di tutto ciò che è successo - come si sa il ricorso alla menzogna è abitudine che berlusconi pratica spesso.-specialmente sotto elezioni -speriamo che quegli elettori che in questi ultimi mesi lo ànno abbandonato non ci ricaschino più.

kmar

12 mar 2010 10:10

Siamo in un precipizio senza fondo, ogni giorno ne scopriamo di nuove e più sconcertanti. La gente al posto di leggere i giornali e formarsi un opinione sui programmi, le possibilità per il futuro, i problemi veri da affrontare, continua a viversi la politica come una sorta di sfida calcistica; incantata dal pifferaio subdolo. Berlusconi mente spudoratamente al tg1, la Polverini applaude alle fantasie del presidente del consiglio consapevole dell'accaduto, e qui tra i commenti vedo che qualcuno ci ha creduto. Fermiamo il re Sola, lo stato siamo noi non è lui! Non ha fatto una legge per noi, per aiutarci, per aprirci spiragli nel futuro. Fa tutto per se stesso e talvolta ci riserva le briciole. Chissà come finirà ques'ennesima campagna elettorale io spero ancora che qualcuno della destra si ravveda e ci liberi da questo male oscuro. Perchè davvero non c'è futuro.

Vincenzo Nonno

12 mar 2010 09:22

Gentile Direttore quello che lei scrive e giustissimo , si debbono abbassare i toni da tutte le parti, perche l'Italia e stufa di queti teatrini sia di sinistra che di destra, ma mi viena da domantarmi , se quello che è successo nel Lazio fosse successo alla sx non sisarebbe gridato allo scandalo, al sopruso ho all'arroganza di berlusconi che avrebbe manovrato la Democrazia , come esattamente e successo! perche comungue la democrazia e venuta a mancare , una bella fetta di cittadini non potrà votare per il propio partito , e questo è accaduto perche un partito prima di governare un paese , dovrebbe prima diventare partito e darsi una organizazione interna . per quando riguarda il PD credo che avrebbe fatto bene ha non far fronte contro il PDL pechè se le cose rimancano cosi, la sx sia che vince , sarà una vittoria senza avversari e con assenza totale di democrazia, ma se la vittoria andrebbe alla Polverini , sarebbe una totale disfatta per la sx

pasquale

12 mar 2010 08:53

l'altro ieri su canale Italia era ospite Michele Marra noto avvocato di Napoli poeta e politico distante dall'aerea Berlusconiana che parlando in modo distaccante della figura di Berlusconi faceva notare che in Italia c'è un potentissimo potere economico che detta le condizioni del nostro paese e questo grandissimo potere economico non si serve piu' della politica per attuare i loro piani ma si serve della magistratura che a suo dire è molto piu' managgevole e piu' semplice spiegando a suo modo che il personaggio Berlusconi-caimano è lo specchietto per le allodole per distogliere l'opinione pubblica da quel potere che veramente detta le leggi nel nostro paese e a chi gli faceva notare "Idv" che la magistratura applica le leggi e nulla piu'..egli con sorriso sornione replicava: amico io sono un avvocato quello che la magistratura applica solo le leggi lo puoi dire a chi non capisce nulla di potere legislativo ma non a me i Giudici applicano ed interpretano la legge a loro secondo comodo papele papele disse che i giudici applicano la legge con i nemici e la interpretano con gli amici... ESEMPIO termini di prescrizione: la legge era chiara sul caso Mills l'interpetrazione poteva essere diversa il reato cominica da quando hai preso i soldi o da quando lli spendi? per l'amico si applicava la legge...per il nemico..l'interpetrazione. Testimonianza pentito Spatuzza per la legge si doveva sentire per primo Spatuzza.... l'interpetrazione di questa legge era la sostanza da verificare cioe' se era vero che Graviano avesse detto quelle cose a Spatuzza.....mi spiego? qui invece si applica la legge..... e fate..una riflessione sulla lista pdl esclusa a Roma..dal giudice con quadro del "CHE", ha interpreata la legge oppure la ha applicata? si puo' ancora continuare..se volete...

Mario Nanni

12 mar 2010 07:31

Come fai direttore Polito, tu che vieni giudicato persona moderata e ragionevole a definire il "golpe" in scaramucce legali uno scontro di libertà tra chi ha maldestramente tentato di affossare il diritto di voto per vincere a tavolino, e chi si oppone con la forza della legalità contro un evidente sopruso a raddrizzare quel diritto? Adesso la porcata sta venendo a galla perchè quella "bolgia" ha obbligato tutti noi a documentarci, ad approfondire e scavare all'interno della faccenda, per poi scoprire, scoprire noi semplici cittadini, impegnati bloggers che la legge obbliga (leggere attentamente) OBBLIGA il cancelliere ad accogliere le liste quantunque ritenute presentate TARDIVAMENTE. Può un giudice ignorare tale precetto di legge, ed affermare candidamente di avere "rispettato la legge"? NON è ammissibile sapere che un giudice ha chiamato i carabinieri per infoltire la barriera di facinorosi ad impedire la presentazione delle liste pidielline. Se il magistrato avesse dichiarato: "m'è sfuggita la conoscenza di quella norma", l'avremmo tutti noi capita, difesa ed "assolta"; non assolviamo chi ripete a distanza di giorni dalla "bolgia" di avere rispettato la "sua" legge, e non quella dello Stato. Maralai (mario nanni)

Laura

12 mar 2010 02:34

In Trentino due anni fa successe la stessa cosa a parti invertite ..... secondo voi cosa fece Berlusconi? Esattamente il contrario di cio che oggi predica. Bisogna aggiungere altro? Tutti le persone con un minimo di cervello e amor proprio dovrebbero prendere coscienza che con questo governo non si puo piu andare avanti e noi italiani meritiamo di meglio.

Lupo Rex

11 mar 2010 23:59

Dimenticavo, anche se so che non pubblichi per ovvi motivi: quando consigli a Berlusconi di affidarsi alla Giustizia romana di chi parli? Del procuratore Ferrara e del suo aggiunto Achille Toro? Oppure del presidente del Tar del Lazio De Lise che risultano aver avuto rapporti poco chiari nelle vicende del G8? Se sono loro la “Giustizia” ne faccio volentieri a meno. Berlusconi vada avanti, fino vedervi sconfitti! E' un suo dovere.

vito

11 mar 2010 23:54

a tutti quelli che ancora credono che quel signore sia un qiornalista (quello della rissa con la russa), forse non sanno che non è un giornalista, che si è spacciato per tale per provocare insultare e disturbare. è noto per intervenire alle conferenze stampa per provocare la rissa verbale. ci fate o ci siete?

Lupo Rex

11 mar 2010 23:12

Se ho capito bene, Antonio, magistrati fasulli architettano l'esclusione del PdL per "vincere facile" le elezioni in Lazio e Lombardia e Berlusconi non deve nemmeno lamentarsi! Anzi scrivi "La via maestra è tornare alla politica. Il leader del Pdl non ha altro da fare, a questo punto, che accettare il verdetto della giustizia, rinunciare a ogni altro ricorso che metterebbe a rischio ex post il risultato elettorale con danni inimmaginabiili, e cominciare la sua campagna elettorale" Il verdetto della giustizia? Quale giustizia? Dopo studi precari hai iniziato la tua attività politica Gruppo Maoista Unione Comunisti Italiani e lì sei rimasto. Tira una brutta aria a causa della sinistra che truffa e poi va pure in piazza a protestare. Se non capisci questo sei rimasto dove avevi cominciato: il nulla!

Roberto Bera

11 mar 2010 22:06

Congratulazioni. Andando indietro nella mia giovinezza ricordo che "alzai le antenne" verso la politica quando sentii da area PCI la locuzione "nuovo modello di sviluppo" per abbassarle quando fu sostituita da "questione morale". Mi piacerebbe che si discutesse di "visioni" di società e di modi per realizzarle, anzichè polemiche tanto più insulse quanto più astiose.

cimarroti

11 mar 2010 21:07

Si, ma oggi il Premier ha parlato di porcheria, cui Bersani ha risposto picche anziche farne cenno.

angelo

11 mar 2010 20:12

Caro Polito il ldecreto interpretativo emanato dal Governo ha consentito al TAR della Liguria di riammettere la lista del nuovo PSI alle elezioni regionali della Liguria. Buffo no?

L'EVIDENZA

11 mar 2010 19:02

Ci sono immagini chiarissime che mostrano come lo scorso 27 febbraio, il delegato del Pdl Giorgio Polesi rovista nella scatola per sistemare all'ultimo momento la documentazione elettorale ..... ma cosa s'inventa e racconta Berlusconi !!!

Piero2

11 mar 2010 16:36

Vedo che da' molto fastidio il fatto che Berlusconi difenda i suoi, e che cerchi di riportare l'informazione su binari più corretti (non è elegante). Nel frattempo quello che resta della gestione Marrazzo fa ricorso alla Corte Costituzionale e Bersani va in piazza. Complimenti, ma che nausea questa sinistra.

Federica

11 mar 2010 15:45

Per rispondere a chi si domanda cosa sarebbe successo se fosse rimasto fuori il PD o l'IDV: se fosse successo a causa di un ritardo nella consegna delle liste - ricordate che Berlusconi ha cambiato versione solo ieri! - non sarebbe successo niente. Come in Molise si rivotò per irregolarità nelle firme presentate, e le strade "non si riempirono di rosso", così sarebbe successo qui. Se le liste del PDL fossero state consegnate dieci giorni prima ora concorrerebbero per il Lazio. Questo ricordatevelo sempre. E ricordate anche che questa sinistra che Berlusconi dipinge come estremamente potente e machiavellica non riesce a vincere le elezioni. Mi domando perché non sfrutti tutto questo potere che le è attribuito, a questo punto. Berlusconi è un demagogo e sa benissimo come far abboccare i pesci. Apriamo gli occhi... Vorrei anche dire che all'estero si fanno beffe di noi da tempo, non serve quest'altra "perla" perché lo facciano visto che in passato ne abbiamo regalate abbastanza. Quanto a Napolitano, il Presidente dalla Repubblica - garante della Costituzione - ha firmato un DL che viola la legge elettorale della Regione Lazio. Bella figura, complimenti a tutti i coinvolti...

sitei

11 mar 2010 14:11

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domenico

11 mar 2010 14:09

Parole da sottoscrivere .Bisogna tornare giustamente alla politica.

ROSARIO

11 mar 2010 12:27

IL CAPO DEL GOVERNO HA RESO NOTO LA CRONOLOGIA DEI FATTI CHE HANNO PORTATO ALL'ESCLUSIONE DELLA LISTA PDL A ROMA E PROVINCIA. DUE SONO LE COSE . O LA VERSIONE DI BERLUSCONI E' NON VERITIERA , PER CUI IL CAPO SI MERITA TUTTI GLI IMPROPERI DI QUESTO MONDO, OPPURE E' VERITIERA, PER CUI I SIGG.RI DURANTE ED ARGENTO DELL'UFFICIO ELETTORALE, NON HANNO ADEMPIUTO AI LORO DOVERI QUINDI SON PASSIBILI DI DENUNCE PENALI. IL PROBLEMA E' CHE IN ENTRAMBI I CASI DEVONO DECIDERE I MAGISTRATI DI COMPETENZA ED IN ITALIA, SI SA, CANE NON MORDE CANE.

Enrico Antonioni

11 mar 2010 12:07

@Paolo: sarebbe ora di farla finita con la propaganda irresponsabile prima di tutto. Tralasciando il fatto che le irregolarità "formali" del listino Penati appartengono al campo delle chiacchiere, cerchiamo di precisare meglio la vicenda di Roma. L'impedimento fisico è una amena bugia propagandistica che solo un bugiardo compulsivo può continuare a propalare. Ma ammettiamo pure che ci sia stato l'impedimento fisico. Lunedì scorso i delegati PDL hanno ripresentato la lista alla commissione elettorale circondariale (riunita per la bisogna come da decreto legge). Ebbene è stata esaminata la stessa documentazione che si sarebbe voluta consegnare il giorno 27 febbraio e che "qualcuno" avrebbe impedito di consegnare in tempo. Risultato, come si legge sul Messaggero: lista comunque inammissibile per mancanza di 1)lista dei candidati, 2) accettazioni di candidatura 3) certificati elettorali dei candidati 4) dichiarazione di collegamento al listino regionale 6) dichiarazioni analoghe delle altre liste collegate 7) designazione dei delegati della lista 8) mancanza dei lucidi col simbolo prescelto. Ciascuna di queste lacune, tranne la mancanza dei lucidi, rende impresentabile la lista. Allora mi piacerebbe sapere di cosa va cianciando il presidente del Consiglio, di cosa vanno sbraitando i vari esponenti del PDL, per cosa vorrebbero scendere in piazza. Bisognerebbe invece chiedersi, e mi spiace che non lo abbia fatto il direttore Polillo nel suo articolo, se tutte queste mancanze assurde anche per un infante non siano volute. Quando considero le azioni delle persone, parto dal punto di vista che i loro comportamenti siano razionali. Neanche un bambino incaricato di presentare le liste avrebbe potuto commettere simili errori tutti insieme. Dunque la conclusione è ovvia. Si è voluto commetterli. A quale scopo? A quale scopo? A quale scopo?

Fernando

11 mar 2010 11:51

Se Berlusconi avesse accettato una sola volta il verdetto di questa giustizia, probabilmente non sarebbe nemmeno più in politica. La gente è stufa, stufa di chi abituato a falsare le firma e i voti, ed ora ha fatto un salto di qualità, di chi da sedici anni invoca Berlusconi di farsi processare, mentre non mollano i loro trucchi e la giustizia è diventata quello che è. Il suo invito al CdG di fermarsi, e non alla sua amata sinistra, non porta da nessuna parte Fernando

Alessandro

11 mar 2010 11:15

A tutti i berluschini e a tutti i suoi cortigiani dico solo una cosa: 6 mesi per raccogliere le firme, 2 giorni pieni per consegnarle...Se erano gente seria alle 6 della mattina del 1° giorno erano davanti al tribunale con tutte le firme in regola e tutti i documenti a posto. Invece non gli è riuscito. E' riuscito a tutti e non a loro, come mai? Ricordo alle pecore del pastore Berlusconi che uno a 17 anni e 364 giorni non è maggiorenne e 24 ore dopo lo è ...E' burocrazia? Giudici Comunisti? Impiegati delle anagrafi troppo formalisti? No è la legge e ricordo a questa compagnia bella che sono loro la maggioranza e la legge potevano cambiarla.Finchè gli è andata bene la legge è rimasta cosi come è, ora che va male per loro la legge si cambia. Ricordo a lor signori che non è scritto da nessuna parte che il partito di maggioranza relativa deve essere "per forza " presente alle elezioni, come se avesse un diritto divino a esserci. In democrazia la Forma è Sostanza e su questo non ci piove. Il resto sono discorsi farneticanti di persone fanatiche e fondamentaliste, talebani della politica, poco informate e dedite a parlare più che ad ascoltare.( tanto chi devono ascoltare, tutti gli altri sono tutti comunisti che fanno complotti dalla mattina alla sera) Spero lo pubblichiate

Bruno Piccioli

11 mar 2010 10:55

Che ne pensa Dr Polito della edizione promessa per il 25 di Annozero. Certo fare una trasmissione anche rischiando censure successive e forse anche condanne, dovrebbe essere per qualcuno veramente esaltante! C'è poi da dire che i giochi a quella data dovrebbero essere fatti e, quindi, poter contare su una serie di episodi da esasperare all'ultimo momento, una chicca da non lasciarsi scappare costi quel che costi.

aldus

11 mar 2010 10:51

il capo di questo governo sarà sempre solo nella sua solitudine intellettiva. l'adombrarsi (sic) per le deficienze dei propri pretoriani dandone testimonianze false, testimonia la sua non volontà di giudizio. in concreto sarebbe bastato dire: scusate ho detto una frescaccia. ma il dirlo sarebbe stato , per 'iddu' non avere più stima di se stesso.

girolamo

11 mar 2010 10:49

Un colpo al cerchio ed uno alla botte, e si fa sempre bella figura. Resta il fatto che la domanda da porsi è cosa sarebbe successo in Iraq se una lista fosse andata a raccontare ad un ispettore dell'ONU una storiella a base di timbri quadrati anziché tondi e di radicali liberi sdraiati per terra. Secondo voi l'ispettore ONU ci avrebbe creduto ed avrebbe eliminato la lista del più grande partito? Io credo di no, ma so che in Italia le carte da bollo possono far rincoglionire la gente fino al punto che pare normale eliminare un concorrente dalle elezioni. Questa volta avete esagerato, e non è questione di fare la vittima: con tutta evidenza stavolta il caimano è vittima dell'assurdita in un sistema giudiziario per cui un TAR può contraddire il Presidente della Repubblica. È la TAR CONDICIO, a me fa vomitare.

angelo

11 mar 2010 10:42

Caro Direttore, ciò che è accaduto in questi giorni con la vicenda della presentazione delle liste, con i ricorsi che si sono susseguiti e, soprattutto, con un decreto (apparentemente interpretativo), danno una immagine di una popolazione (popolo sarebbe una parola troppo grossa) alla mercè di alcuni politici poco inclini al rispetto delle regole anche se dovrebbero essere i primi a dare l'esempio. Il continuo attacco ai magistrati è l'immagine della fine di una democrazia che già nel passato aveva subito duri attacchi ma a cui aveva saputo rispondere. Oggi, invece, di fronte ad una popolazione poco affascinata dalla informazione, il RE Berlusconi può farla da padrona. In qualsiasi altro paese del mondo, uno come lui, non prenderebbe un voto, in Italia riesce a spopolare promettendo all'elettorato sempre lo stesso sogno: il nulla. Tuttavia non è colpa solo del General Berlusconi, il suo esercito infatti ne condivide ogni suo passo: si sà che al popolo italiano piacciono gli illusionisti (vedi Benito Mussolini) salvo poi voltargli le spalle al momento del suo declino e passare da osannatore a contestatore in meno di un attimo. Toccherà anche Berlusconi?

coerenza38

11 mar 2010 10:21

E iniziata un nuova campagna elettorale Berlusconiana- una menzogna raccontata ieri in sala stampa,coronata da una nuova figura di buttafuori-ministrino della difesa(personale di Berlusconi).Una grande menzogna sulla quale il piazzista farà campagna elettorale.E compito vostro caro direttore smentire, questo guastatore della politica ,continuamente per ricordare prima al primo ministro e poi ha tutti i suoi lettori che sta raccontando ancora una volta menzogne.Non si spiega perché il ministro degli interni non viene ha dichiarare la verità,sottoscritta dalle autorità competenti.Questo dovrebbe essere il clima politico e non fazioso di un governo serio.

lisa

11 mar 2010 10:21

Va bene, vorrà dire che se mai il PD andrà/tornerà al Governo, finalmente sarà quello il momento per noi elettori di quel partito di andare in piazza e protestare.... Suvvia, cos'altro dobbiamo aspettare per dire chiaro e forte il nostro no a questo "governo"? Buongiorno Lisa

FrancoPo.

11 mar 2010 09:50

Sono pidiellino ma trovo il marchio riveduto e corretto simpaticissimo. Complimenti.

colpani gioacchino

11 mar 2010 09:25

Ciò che doveva fare, per rimettere in carreggiata la locomotiva senza manovratore, il capo, lh'a capito e o sta facendo, contro il maldipancia di Folli, inteso come Stefano, si capisce, il quale non trova di meglio che lamentarsi del Presidente del Consiglio per la sua discesa in campo in prima persona. Ma di che parla egregio Sefano? I voti , che lo si voglia o no, si hanno se si si è presenti in prima persona. Non servono ondeggiamenti ne tantomeeno anime belle. La democrazia si costruisce sul consenso e il consenso lo ha sempre chi sa mettersi in gioco. Ricorsi e controricorsi, anche il buon Bersani se ne è accorto che non servono a farsi eleggere. Peccato che il nostro eroe, il terzo dopo l'africano dirottato in trasstevere, se ne sia accorto troppo tardi che la politica non è pane per i suoi denti. Le sue non scelte finiranno per togliere ancora voti al PD e preparargli la strada di una buona uscita. Scagliarsi contro la magistratura, questa magistratura che abbiamo davanti agli occhi, quella pasticciona, più dei furbastri de "roma ladrona" che non hanno saputo reggere le liste o meglio ancora prepararle per tempo, è solo un dovere, di chi ha fondato un "partito di plastica" quanto si voglia, ma di certo forte di consensi. Se i consensi vengono meno, non è certo a causa del capo ma di chi gli rema contro. I conti si faranno dopo la partita. Almeno me lo auguro. Lottare contro la sinistra manettara e incapace di prendere posizione, o contro la certa magistratura non una trasgressione ma un dovere! Se non si mettono i paletti dove vanno messi, ci troveremo a discutere di Spinelli, nel senso di Barbara, o di Travaglio, sempre nel senso di Marco. E non è certo edificante! Capito mi hai? Meditate gente INAPLOK

fernando

11 mar 2010 04:24

Bersani ha rirposto con un no sense alla verita rivelata oggi dal capo del governo, ma il mutismo di D`alema ha detto ancora di piu.

Silvano

11 mar 2010 00:45

Egregio dr Polito io più la leggo, piu l'ascolto e piu rimango sconcertato! Sono un vecchio socialista lombardiamo..sempre fedele allo spirito azionista di Riccaerdo! Le chiedo:a come sio può scrivere : " le sorti della democrazia stanno a cuore ai "due" contendenti" quanto essi ogni giorno dichiarano, non c'è altro da fare che dimostrare al Paese di saperle mettere davanti a ogni interesse di parte. Due?? contendenti .. come se fra dire " due"? Lei vede una simmetria di "FUOCO" e di mezzi?. HA notato che lo schema di UNA è,..."facciamo tutto ciò che ci pare.,,,tanto poi la gente la impocchiamo come vogliamo tra nostre reti e quelle che controlliamo...- mills è stato assolto???-) ?. Cosa altro deve fare la DESTRA (il centro io proprio non ce lo vedo)..per far accettare a lei una corretta mobilitazione? Mi dica se lo desidera io la ringrazierò!

X dandotti

10 mar 2010 23:05

c'e' un modo molto semplice .... Dandotti SVEGLIA! .... Ci si alza la mattina presto e si rispettano le regole, come in tutte le democrazie.

X Gapa

10 mar 2010 22:57

Peccato che a la RAI perda un sacco di soldi cosi. Ma tanto chi paga, mica Berlusconi. Ovviamente c'e' il TG 1, organo del partito di Arcore ormai a tempo pieno.

Giuseppe Fumagalli

10 mar 2010 21:18

Ha ragione, Polito: in Iraq vota un popolo minacciato (non a parole, come fa Berlusconi) dal terrorismo ... noi stiamo qui a inseguire le fisime di un premier-vittima universale, che non sa bacchettare la sua corte dei miracoli per i pasticci che ha combinato e non ha la forza morale di scusarsi con gli italiani. Anzi, la protervia abituale non lo abbandona nemmeno in questo frangente: ci deve asfissiare anche negli ultimi giorni di campagna elettorale, dopo avercela fatta abortire con l'oscuramento bulgaro all'informazione. Polito, non è corretto parlare di "elettore ignoto": qui di "ignoto" ci sono le elezioni, per la miseria!!! Si parla di regioni, di lavoro, di almeno uno dei mille problemi che incombono sul Paese? E agli "elettori ignorati" (non "ignoti") tutto questo va bene? L'area moderata è proprio disposta ad ingoiare ogni tipo di rospo illudendosi di mangiare caviale in nome del Sultano di Arcore? Apriamo gli occhi: prima che qui ci frani tutto addosso come nel messinese, mannaggia!!!

gapa

10 mar 2010 20:36

Meglio" la carica dei 101" che la carica di Santoro e Travaglio!

eduardo

10 mar 2010 19:41

Sentirla sbottare, Direttore, non è cosa di tutti i giorni. Questi farebbero scappare la pazienza anche a Giobbe. Ma non credo che la staranno a sentire... peraltro il limite del ridicolo è stato già varcato e più volte. E non è il solo limite violato, purtroppo. Sono stati calpestati i principi democratici, il rispetto delle leggi e dei cittadini, il vincolo della responsabilità, la decenza. Non sanno più cosa sia nemmeno la dignità. Le scenate di oggi in conferenza stampa da parte di Berlusconi e La Russa sono il segno che non funziona più nulla, che siamo di fronte ormai a degli schizzati isterici. Ben venga la fine di questa II Repubblica delle banane, ben venga e si porti via per sempre questi commedianti da strapazzo.

Paolo

10 mar 2010 19:39

ha perfettamente ragione, bisogna tornare alla politica, Berlusconi ha fatto tanti errori in merito. Mi pare però sconcertante pensare di nascondere cosa è successo: a Milano un giudice ha usato due pesi e due misure, e questo è gravissimo e non può essere accettato. A Roma - dove fino a qualche ora fa credevo che il PdL potesse solo scusarsi con gli elettori e gli avversari per le stupidaggini fatte - pare che sia successo pure di peggio, con l'impossibilità fisica per i delegati del PdL di depositare le liste. Non chiedo che si continui nelle polemiche, però caro Direttore credo che TUTTI i media, per non perdere quel minimo di credibilità che è rimasto, dedichino anche solo un minimo spazio a spiegare cosa realtmente è successo, pubblicando le foto delle irregolarità formali delle firme sulla lista Penati (cosa che, ahimè, su Il Riformista non ho ancora visto, ma siete in buona compagnia) e il video del parapiglia a Roma (idem come sopra). POI, si potrà voltare pagina. Fingere che non sia successo nulla da solo una ulteriore arma a Berlusconi, senza questa minima chiarezza potrà sempre lamentarsi di giudici di parte e portare delle prove tangibili. Capisco che chiarire cosa è successo potrebbe favorire il PdL nell'immediato, ma sul lungo periodo chi perderà da questa ennesima figuraccia dell'informazione sarà la sinistra.

49franco

10 mar 2010 19:06

Polito, mi creda, anche da questa nuova situazione il PD uscirà con le ossa rotte. Ha sbagliato tutto.

giorgio 2010

10 mar 2010 18:59

Io,se non ricordo male,rammento che in Molise dove governave il centro-sinistra,a causa di alcune irregolarità sulle firme vennero rifatte le elezioni e il centro-destra vinse,ma nessuno gridò al colpo di stato.Forse il centro-destra dovrebbe andare a lezioni di democrazia nei paesi europei.

enrica. mauri

10 mar 2010 18:18

Come al solito, egregio dott. Polito, ha centrato il bersaglio e i suoi articoli li leggo sempre con immenso piacere, perchè non è il fanatico di turno e realmente le cose stanno proprio come scrive lei. Noi poveri peones, siamo strastufi di questa situazione e se fossi più giovane, mi organizzerei ed andrei ad abitare in Austria.

Dante

10 mar 2010 18:02

oggi abbiamo assistito ad uno spettacolo veramente penoso. il presidente del consiglio ha sciorinato una sequela di bugie infinita stile la favola del lupo e dell'agnello. il ministro La Russa lo ha superato (e non è facile) in arroganza arrivando a mettere le mani addosso ad un malcapitato cronista. La Russa (anche fisicamente) è la parodia del gerarca Farinacci ed è difficile essere la parodia di una parodia...

Bruno Piccioli

10 mar 2010 17:50

Certo immaginare uno spettacolo con interpreti a parti invertite sarebbe una prova di maturità critica non indifferente. Facciamo una prova. Supponiamo che, per dabbenaggine del funzionario di partito dovuta alle eccessive pressioni subite ngli ultimi momenti, la lista del PD o, meglio ancora, dell'IdV non fosse stata accettata perchè fuori tempo massimo. Cosa pensate sarebbe potuto accadere? Io, che forse non sono del tutto equanime, penso che ci sarebbe stato veramente l'assedio al Palazzo. Che le strade si sarebbero riempite non di viola ma di rosso. Che ci sarebbero state le barricate di fronte al Parlamento e che sarebbe stato chiamato il Presidente Napolitano non per sottoscrivere un Decreto Legge ma per chiedere la fine della Legislatura. Certamente la riprova non può essere fatta, ma gli epiteti usati (per esempio da Scalfari= "un governo schifoso") e le prese di posizione dell'opposizione (per esempio 1700 emendamenti sul "Legittimo impedimento") lasciano immaginare che l'odio verso Berlusconi, salito ormai ad un livello indicibile, avrebbe certamente prodotto momenti di grave tensione.

Michele

10 mar 2010 17:23

Egregio Direttore: Le tante parole e giustificazioni che la sinistra da al comportamento (antidemocratico) del Tribunale di Roma ( e dei giudici guevaristi ) e poter correre da solo senza concorrenti, come nei regimi totalitari di comunista memoria , ha una sola spiegazione : la folle paura di continuare a subire sconfitte da quel MATTACCHIONE , anticasta, caduto dal cielo come un fulmine a ciel sereno a distruggere la gioiosa macchina da guerra di occhettian- comunista storia , che vuole a tutti i costi, anche della sua vita, fare qualcosa di buono per l'Italia e gli italiani. E per questo si è fatto e si fa di tutto : prima i tantissimi e fantasiosi processi , e sappiamo come finiscono, poi i processi ai figli ( si sa so' piezze e core ) poi le accuse infamanti e senza prove ai collaboratori (benedetti anche dal Santo Padre in pubblico e non di nascosto) e infine ultima spes della consolidata ditta Comunismo e Magistratura militante impedire DEMOCRATICAMENTE il voto agli italiani che sarà bene ricordarlo in ogni articolo serio e libero : gli italiani dalla prima votazione libera dopo la dittatura ad oggi hanno sempre sconfitto i comunisti e le loro idee ( illinerali e antidemocratiche come quella di impedire il voto a chi non la pensa come loro ) e cosi sarà anche oggi , ricordando comunque che sono solo consultazioni amministrative e non politiche, tanto li non c'è storia (a parte gli imbrogli e i brogli) . Egregio Direttore ci dica: se alla fine della giostra i finti democratici facessero la fine dei pifferi di montagna Lei cosa scriverebbe ?????? e sopratutto come giudicherebbe il comportamento antidemocratico - vedi art: N° ! e N° 48 della Nostra Costituzione tanto nominata ma rispettata a fasi alterne, che nonostante tutti gli sforzi fisici e illegali subissero una sonora sconfitta ?????? Distinti saluti

dandotti

10 mar 2010 17:21

Non me ne stropiccia un bel niente della burocrazia, desidero che il Capo dello Stato intervenga di pugno per garantire la partecipazione a tutti gli italiani, la espressione primaria di democrazia.

bartolo f

10 mar 2010 17:11

D`accordo su tutto. Ma come posso votare il presidente della regione Lazio, nella figura di Polverini, dopo aver scelto la democrazia gia nel 46, fra monarchia e repubblica.

bubastis

10 mar 2010 16:45

Stupore perche' il De Magistris e' stato un magistrato della Repubblica? Che dire allora del Di Pietro? Il primo almeno pare in grado di esprimersi in un italiano intelleggibile, anche se il discorso e' "stupefacente". In quanto alla acribia dei radicali, e' piu' pelosa del piangere di Berlusconi

albertina

10 mar 2010 16:14

bravo bravo bravo Polito. mai detto, anzi spesso non la condivido, ma questa volta se lo merita: parole sacrosante dalla prima all'ultima

lupimor@gmail.com

10 mar 2010 16:06

Caro Direttore, è vero: è l'ora di finirla. Sembra talmente evidente che non si capisce perché non lo si faccia. Quando una cosa, chiaramente giusta e congrua e salutare per l'interesse comune non accade, le responsabilità sono equamente divise. Sembra che le forze politiche non riescano ad andare oltre lo stucchevole scambio d'accuse tra di loro. E' il metodo che caratterizza la cosiddetta "Seconda Repubblica", e che, stimolato anche dal bipolarismo, ha premiato con fasi alterne i due contendenti. Dal loro punto di vista questo rimpallo, da asilo infantile, ed il suo uso sono diventati prassi. La parola dovrebbe passare agli elettori, che però, diciamolo francamente, rispecchiano in parte la continuità del metodo e lo hanno reso praticabile. I milioni di delusi, di scontenti, d'arrabbiati, di piazzaioli, di onde di varia natura, si trovano di fronte alla scelta di sempre. O di qua, o di la. E' la maledizione del nostro bipolarismo che è stato definito tale senza voler accettare quello che avrebbe comportato. Per cui abbiamo un sistema bipolare costituito non da due o tre blocchi omogenei ma da due tre parti a loro volta divise in sottomultipli correntizi o ideologici in perenne lotta tra loro per conquistare il controllo della propria parte. Il cerchio si chiude, il pesce puzza nella testa e il ricambio della testa è cosa loro. Inserirsi, per l'elettore in questo girone infernale è molto difficile. Cordialmente Moreno Lupi

Anna

10 mar 2010 16:03

Capisco perche tanti elettori di destra sono delusi ............ Il teatrino messo in piedi dal governo e' vergognoso. Invece di occuparsi dei gravi problemi economici in cui versa l'Italia (tra gli ultimi in Europa), Berlusconi riduce l'attivita di governo a pura campagna elettorale e propaganda.

Utrauc

10 mar 2010 15:37

Nel PdL sono ormai totalmente fuori controllo. Quando mai si è visto un Presidente del consiglio insultare un giornalista per il suo aspetto fisico e se non bastasse veder intervenire il Ministro della difesa (forse ha frainteso il senso del termine difesa) per allontanare il malcapitato giornalista a suon di spinte e minacce. Uno come La Russa al massimo può fare quello che faceva in gioventù , ovvero il bulletto in camicia nera, almeno finché non trova qualcuno che non si lascia intimidire, diciamo una alla Eric Cantona. Che brutta classe politica! Che brutti tempi!

giovanni

10 mar 2010 15:32

Ok diciamo, con riserva, che le cose stanno come Lei le descrive. Ma come si fa a credere: a) che tutte le altre liste approvate erano perfette, senza smagliature; b) che se fosse stato escluso dal voto il PD (fattibile?) anche il padreterno avrebbe tuonato che la democrazia era morta e sepolta e che non si era mai visto a memoria d'uomo un partito escluso a priori dalla competizione e che comunque una soluzione a questo "disguido" era doverosa e sacrosanta da trovare; c) Lei non cita di proprosito l'immacolato PD, perchè? Solo Cappuccetto Rosso può credere che il PD non abbia ciurlato nel manico e si sia dichiarato disponibile a sanare una situazione nella quale un domani potrebbe esserne invischiato al pari del Pdl; d) una soluzione "politica", d'accordo ovviamente l'opposizione, era percorribile?; e) perchè non dice chiaro e tondo che al PD l'ipotesi di correre in pratica da s o l o va a meraviglia e addirittura gli potrebbe consentire di presentarsi ai suoi elettori come il 'conquistatore' delle due regioni più importanti e popolose?; f) perchè non dice che il solo fatto di non volere avversari al voto dimostra la consapevolezza di sicura sconfitta ad armi pari in entrambe le citate regioni? g) facciamo questa ipotesi: per analogia: una squadra di calcio si presenta in campo con i tacchetti non in regola. L'arbitro se ne accorge e la squadra avversaria invece di richiedere la sostituzione delle scarpe pretende la vittoria a tavolino... Ammazza che strizza...Perchè, egregio dr. Polito, al fine di tutta questa storia, ammesse le coglionerie di chi ha sbagliato e con tutto il contorno che Lei desidera, la sostanza è una sola: la sinistra (e tutto il complesso Magistratura & C.) non riesce proprio a digerire che alla fine della fiera il Cav prende più voti degli altri. Eh, egregio, anche quando nel '96 vinse Prodi la somma dei voti del centrodestra era superiore a quella del centrosinistra. Do you remeber? L'unica cosa che si può senza riserve ammettere è che a quest'ultimo non manca certo la fantasia per tentare di far fuori l'avversario con ogni mezzo...

mario56

10 mar 2010 15:00

caro sig. polito secondo me e' una vergogna ascoltare ancora una volta il sig. berlusconi sparare contro tutti per gli errori dei suoi uomini di partito. come al soltio i suoi fan lo crederanno e' si convinceranno che il papocchio delle liste e' stato causato in primis dalla sinistra, che non vorrebbe avversari alle elezioni, e poi dai giudici del tar che non hanno ammesso, secondo regole certe, le liste del pdl. se il sig. berlusconi ha la verita' in tasca perche' non convoca un pubblico dibattito con i suoi avversari politici e li smaschera di fronte al popolo? infine perche' nessuno parla di quello che successe nel molise nel 2001 quando furono invalidate per irregolarita' delle liste dell'ulivo e furono rifatte le elezioni vinte poi dal candidato delo centrodestra?

Nicola

10 mar 2010 14:38

Eccezionale, Dir. Polito ottima trama. A questo punto meglio andare a fare campagna elettorale parlare alla gente perchè tutto il "casino" delle liste è stato causato da chi guida il "PdL" e dai suoi peones che dietro vanno .........per seminare vittimismo è mietere i vuoti degli Italiani poco informati , come ha sempre fatto, accusando questo e quello per il paese. Anche al ............di Milano ha usato lo stesso metodo per tutto il periodo Natalizio fino alla befana. Nessuno me lo toglie dalla mente, il momento in cui uscì dalla macchina BLU per mostrarsi a tutti .............. . Che Cattiveria!!!!!!!!!!! Saluti

umberto

10 mar 2010 13:44

Sono d'accordo che in democrazia l'ultima parola spetta al popolo che va alle urne e vota.La cosa che mi lascia sconcertato è che contrariamente ad alcuni esponenti del centro destra che hanno in un primo momento ammesso l'errore, ora Berlusconi ha iniziato la sua campagna dicendo che non stati fatti errori da parte di dirigenti e funzionari del PDL , che il decreto è costituzionale e applicabile dal TAR, e che vi è una congiura da parte della sinistra. Questo mi sembra un livello di fare politica non degno di un paese democratico, con un'opinione pubblica critica.Ma lo siamo ancora un paese democratico o esercitiamo solo il televoto, rispondendo a domande formulate in modo da avere la risposta voluta?