Tutto è meglio di questa lenta consunzione della nostra vita civile: un altro governo, un altro leader della destra. Altrimenti decidano gli italiani
Nella foto: Patrizia D'addario, Roberta Bonasia, Ruby e Nadia Macrì
L'ultimo spettacolo è il peggiore. L’Italia meritava altro, persino il berlusconismo meritava un tramonto meno avvilente. Non è stata una dittatura, finirà come una dittatura. Non lo è stata perché c’era un’opposizione che ha vinto e sprecato la vittoria due volte, perché gli altri poteri dello Stato sono rimasti in piedi, perché il governo è stato conquistato con il voto. Finirà come una dittatura perché l’identificazione del potere con le avventure indecenti di un uomo privo di decoro sta avvolgendo in modo soffocante la vita civile del paese. Non serve retorica per descrivere la condizione in cui stiamo precipitando. Sappiamo solo che così non può più continuare. Sarà la magistratura a stabilire se quel che vien fuori dall’inchiesta merita una sanzione penale. L’opinione pubblica non può invece rinunciare a giudicare quel che ha saputo. Giustamente il Quirinale parla di un «paese turbato» e il giornale dei vescovi, L’Avvenire, dà voce al disagio del mondo cattolico. La linea difensiva dei sostenitori del premier appare simile a quella degli ultimi cantori di un regime. C’è la chiamata a raccolta contro il nemico interno, l’appello alla disubbidienza verso altri organi dello Stato, la disinvoltura morale che veste di legittimità comportamenti che ciascuno considererebbe censurabili per un normale cittadino. Neppure loro, che dicono di difendere il premier, hanno indulgenza verso il degrado che sta emergendo. Parlano di spie, di escort, di festini come fossero il cuore della vita nazionale e chiedono agli italiani incollati davanti alla tv di testimoniare la loro solidarietà per le manie di un miliardario che ha perso il senso del limite. Un sovversivismo da parvenu anima questi facinorosi della maggioranza silenziosa. Il dramma del Pdl, in questa ultima agonizzante versione, è l’inesistenza di uno spirito repubblicano nelle sue file. Non c’è nessuna voce che si levi a censurare l’immagine agghiacciante di un uomo malato esposto alle offese di un gruppo di escort, ai traffici in denaro dei suoi falsi amici, alla solidarietà di chi ha ancora bisogno di lui. Aveva ragione Veronica Lario, non ha amici, non ha gente che gli vuole bene. Lui chiuso nella sua torre d’avorio sogna l’impero perenne e quegli altri lo osannano spaventati dal futuro senza di lui e da quel nulla in cui ritorneranno. Quando si ascoltano i difensori d’ufficio del premier impaurisce la quantità di bugie che vengono offerte al dibattito pubblico sullo stato della democrazia nel paese pur di salvare il loro protetto-protettore. Offendono l’Italia per salvare il “vecchio porco” dallo “sputtanamento”. Anche il linguaggio che usano è in sintonia con il racconto dei verbali piuttosto che con il dramma politico in cui siamo precipitati. Abbiamo pensato per anni di avere di fronte un avversario spigoloso, capace di far sognare milioni di italiani e ci siamo interrogati e divisi sul modo di contrastarlo fra chi privilegiava la via politica e chi sceglieva il messaggio etico-morale. Berlusconi e il berlusconismo sembravano avere una loro grandezza, qualcosa che avrebbe segnato comunque il nostro tempo. Quella che appare in queste ore è invece l’immagine di un leader concentrato sulle sue manie, circondato da gente di avventura, sostenuto da un personale politico terrorizzato dall’idea che stia suonando la campanella dell’ultimo giro. Le sue parole e quelle dei suoi sostenitori sono persino più gravi di quel che emerge dall’inchiesta milanese. C’è la rivendicazione di uno stile di vita da basso impero in una stagione in cui la grande maggioranza della popolazione sta male, e c’è l’appello a una sorta di rivolta civile contro lo Stato. L’Italia sembra precipitata indietro di secoli. Nell’anniversario del 150° dell’Unità sembra pretendere la prima scena una nuova corte borbonica che chiama alla rivolta quelli che stanno peggio e mobilita la gente di mano per rivendicare una legittimità perduta. La storia valuterà l’avventura politica di Berlusconi, ma non potrà fare a meno di prendere atto che la sua caduta assomiglia a un cinepanettone. Di Ruby e delle altre poco ci importa, così come di Lele Mora e di Emilio Fede. Non è di loro che vogliamo parlare. Il rischio che corriamo come comunità civile è quello di lasciar refluire queste acque fetide sul letto del fiume della storia nazionale. La resistenza di Berlusconi e dei berlusconiani a prendere atto che la situazione è insostenibile può travolgere il paese. Così non si può andare avanti. È il momento di decisioni che influiranno sul nostro avvenire. Ci rivolgiamo a quel mondo di destra che ha creduto nel premier e nelle sue “riforme liberali” perché confronti le promesse con la realtà, a chi ha pensato che la vita esagerata di un leader fosse il prezzo giusto per rompere le regole della vecchia politica. Quella che vediamo è la politica più vecchia del mondo, un episodio dei tanti della storia della degenerazione di un potere che non vuole controlli e modifica in modo avvilente lo spirito pubblico. Tutto è meglio di questa lenta consunzione della nostra vita civile. Se c’è qualcuno del vecchio mondo berlusconiano che non ha ancora smarrito il senso dello Stato, è il momento che si faccia avanti. In gioco non è il tradimento di una lealtà politica ma il venir meno di un ruolo dirigente. Chi ha creduto nella destra berlusconiana può provare a proporre le proprie idee in un quadro politico depurato da questa consorteria che riesce persino difficile definire. È giusto che le opposizioni si rivolgano a quanti nel Pdl avvertono l’urgenza del momento ma è altrettanto necessario che non restino prigioniere di una risposta reticente. Le opposizioni devono trovare la forza di unirsi per reagire a questo avvilente spettacolo. Trovino l’accordo su una personalità al di sopra delle parti, di alto profilo politico e morale e chiedano il voto anticipato per mettere fine a questo scempio. Non si può più attendere. Il mito dell’invincibilità di Berlusconi è l’ultima bandiera che sarà sventolata in queste settimane. Molti leader politici temono che il precipitare della situazione verso lo scioglimento anticipato delle Camere e verso una lunga e durissima battaglia elettorale possa nuocere al paese. Preoccupazioni legittime che non tengono conto che l’unica cosa che fa davvero male all’Italia è il protrarsi di una crisi dai contorni oscuri. Se c’è un altro governo in grado di sostituire quello di Berlusconi ben venga. Se c’è un leader della destra che vuole partecipare allo sforzo di trarre l’Italia fuori da questo pantano colga il momento. Altrimenti decidano gli italiani.
martedì, 18 gennaio 2011
commenti dei lettori
58 commenti presenti
Cesare
23 gen 2011 17:36
@Luisella Artabano & GiErre: nessun problema. Perdiamo menti affatturate come le vostre e ne acquisteremo di libere e civili dalle idee aperte, mentre voi dimostrate un cervello ingessato come quello di un 74enne malato. Il Riformista andrà sempre meglio perchè scrive il vero, e si rivolge ai giovani.
Maria Pia
22 gen 2011 17:01
@GIErre: non sono maurizio, ma la sua risposta ad un altro lettore che è liberissimo di esprimere il proprio parere è una risposta maleducata. L'epiteto pirlotto lo riservi a suo figlio. Questo è il livello dei berlusconàti.
GiErre
20 gen 2011 23:41
@Maurizio. La risposta te la dai da solo, pirlotto. L'elenco fatto da te dimostra il livello di intelligenza raggiunto dai bersanes, dipietres, veltrones, dalemes e vendoles. Non solo, ma per solo il fatto certo che esistano in Italia persone come te la prossima volta do per certo il voto al Berlusca, anche se fino ad oggi non l'ho mai fatto!
victorlupis
20 gen 2011 19:58
Premesso che non ho mai votato Berlusconi nè lo voterei mai; che l'immaggine dell'Italia nel mondo in questo momento non è certamente delle migliori, che l'esempio dato soprattutto ai giovani è ancora, se possibbile peggio. Detto questo però mi pongo seriamente il problema se davvero come dice Lei qualsiasi alternativa è meglio di così. Lei sottolinea anche, che l'opposzione ha vinto e sprecato la vittoria per ben due volte. A mio modesto avviso infatti il centro sinistra ha sprecato la vittoria due volte perchè non era una coalizione convergente sulle cose da fare per il paese. Non basta, infatti, compilare un programma dove c'era di tutto ed il contrario. Le sicuramente ricorderà che in campagna elettorale avevano preso degli impegni precisi sull'abolizione dello scalone ella riforma delle pensioni, ebbene sappiamo tutti com'è andata. Oppure sulle rendite finanziarie. Non basta cacciare Berluscuni se poi la politica viene fatta sempre e comunque a favore dei soliti noti. A mio avviso ci vorrà del tempo per costruire una alternativa vera riformista di stampo socialista.
migrante italiano
20 gen 2011 19:36
Per Maurizio 20 gen 2011 14:35.Domanda straordinaria, vero? Ma lo sa lei come si faceva fuori l'opposizione in URRS? uno veniva dichiarato matto e messo in un lager, ci vuole tanto a capire che era un giudice a dichiararlo matto? Certo, questo e' un po' piu' difficile in Italia, ma solo perche' i manicomi li hanno chiuso. Insomma, il potere dei giudici e' supremo. Pensi ai soldi spesi da Spataro per "verificare" che il numero di denti rotti di Berlusconi, dalla statuetta del Duomo, fossero quanto dichiarato dal suo medico. Manco se Berlusconi avesse chiesto $ per i danni. Cosa si voleva veramente? forse trovare meno denti rotti per farlo passare per bugiardo sarebbe stato uno scoop formidabile, no? Ma intanto gli specialisti dentisti i quattrini li hanno incassati, vero? tanto paga Pantalone. Eppoi si dice che la magistratura non ha mezzi. Io che nel mio impiego non ho carta per stampare non mi illuderei di fare indagini conoscitivi inutili, ma i giudici si possono. Boh, forse la mia e' solo invidia.
GiErre
20 gen 2011 19:01
Brava Luisella Artabano. Questi stanno inseguendo D'Avanzo e Travaglio, immaginando chissà quale luminoso futuro da bersanes e dipietres li attende. Se hai un pochetto di pazienza vedrai che tra qualche anno (quattro o al massimo cinque) tutta questa classe di perbenisti dell'ultima ora ripeteranno parola per parola quanto il Caimano va dicendo da tre lustri contro la giustizia. Con una sola differenza però: se saranno loro a sollevare il problema significa proprio che è arrivato il tempo per metterci mano!
Luisella Artabano
20 gen 2011 16:37
Da quando Antonio Polito se n'è andato e da quando non si leggono più Pansa né Sansonetti, questo giornale si è trasformato in pochi giorni nel fratellino minore di Repubblica. Il conformismo ha colpito ancora, perciò non vi è più alcun motivo per leggere i vostri articoli. Immagino che non verrà facilmente trovato un acquirente per questa testata, dal momento che una voce antiberlusconiana e politicamente retriva in più, come è adesso questa, non è quello che mancava al panorama dell'informazione, già così desolante. Viva Polito! Viva l'indipendenza di giudizio! Del riformismo non resta neppure una particella subatomica. Peccato, avete perso.
RUGANTINO
20 gen 2011 16:12
Appunto, Peppino, decidano gli italiani! Era un pezzo che non ve lo sentivamo più dire e fa sinceramente piacere questa vostra conversione alla democrazia! Er Ruga
Maurizio
20 gen 2011 14:35
Riassumendo : Capo della mafia, piduista, stragista, corruttore corrotto, mandante di omicidi, concussore, falsificatore di bilanci, evasore fiscale, finanziatore illecito, riciclatore di denaro sporco, sfruttatore della prostituzione minorile e non minorile, malato maniaco sessuale che ama dormire a seggiolina, servo degli USA ma al tempo stesso traditore degli stessi perche amico per interesse personale di Putin. La differenza fra lui e Diabolik è che lui non uccide di mano propria ( ancora che.sia da provare!). Se l'immagine dell'Italia governata da un simile personaggio, e degli italiani che lo hanno più volte eletto , ne esce malconcia, mi chiedo cosa si puo' pensare della polizia e della magistratura di questo paese che non ha saputo neutrlizzare un tale delinquente (per altro conosciuto e non latitante) , anche quando
non era al governo!
leonardo guida
20 gen 2011 14:25
Raramente si legge un pezzo così potentemente etico, laico e misuratamente altero. Da ritenere a memoria anche come viatico socio-politico. Bisogna sperare anhce nell'utopia di un ravvedimento berlusconiano e dei suoi "sostenitori", tanto più vii quanto più a "Lui" vicini. Leonardo Guida, giornalista. Agrigento.
max
20 gen 2011 12:05
Condivido, temo che gli italiano sono pronti anche questa volta a non considerare grave il comportamento di Berlusconi.
E' vero rispetto alla scontro politico della mia generazione, sono nato nell'anno 1952, questi sono tempi oscuri e moto tristi.
La risposta civile al turbamento di cui parla Il Presidente della Repubblica, bisogna alimentarla da subito.
alex
20 gen 2011 11:28
penso che tutti i politici dx o sx abbiano scheletri nell'armadio ma qui si sta parlando di vita privata che non ha nulla a che fare con la politica, xchè chi infanga il premier non lo cita politicamente? e poi nonostante tutto si vede che la gogna mediatica e il fango è orchestrato da coloro che vogliono sedersi e rimanerci sulle poltrone d'oro..
la politica dovrebbe essere passione senza scopo di lucro ma qui tra un pò si ammazzano e continuano a litigare x i soldi x il successo del potere che solo la politica può dare.
monica
20 gen 2011 10:38
"Putroppo per chi la pensa come monica c'è un problema: attualmente i figli di buona donna sono numericamente (solo numericamente perchè paragonare l'intellighenzia non è possibile dato che volate così in alto) in maggioranza. che ci vuol fare di alternative ce ne sono poche tra cui una che le consiglerei vivamente : rispetto per coloro che la pensano diversamente da lei. "
Per carità, ci mancherebbe. Li rispetto certamente di più di quanto chi è pronto a sottoscrivere di sé un simile ritratto rispetti se stesso. Non me ne faccio un vanto, del resto: davvero non ci vuole un granché. (no, non è che non capisca l'intenzione ironica. ma l'iperrealismo dell'esito parla da solo)
Michele Mulazzani
20 gen 2011 09:41
GiErre e' male informato come tutti i berluscones: Prodi ha tre anni meno di Berlusconi, qundi un cambio al vertice sarebbe un ringiovanimento non un passo verso Tutankamen
folgore38
20 gen 2011 09:02
Caro Caldarola , non voglio entrare nel merito delle sue opinioni perche' farei torto a lei e a me stesso . Invece , voglio chiederle se lo STATO DI DIRITTO e' veramente tale o e' tale solo quando ci fa piu' comodo . La CASTA della stampa Nazionale , e lei fa parte della CASTA , punta l'indice contro il Presidente del Consiglio : lo vogliono ammanettato o meglio , in galera . Non per l'azione politica che come Capo del Governo Italiano questa e' la sua missione e per questo lo hanno votato ma , per quella cattiveria strisciante , cinica che l'essere umano ha da sempre nel cuore e nella mente per interesse di potere . La sinistra Italiana , orfana della falce e martello non si da pace e , invece di fare una opposizione costruttiva , punta l'indice contro il Capo del Governo che da quando e' sceso in campo li ha lasciati a bocca asciutta e non se ne fanno una ragione . Dicevo : con l'aiuto indispensabile dei pm di Milano che si credono di essere unti dal Signore , perche' si sa , anchre quando sbagliano non pagano mai il conto come i comuni mortali ,violando tutti quei principi Costituzionali riservati al Capo del Governo , la CASTA dei pm di Milano , senza riguardi , eppure e' il Presidente del Consiglio Italiano , si permettono di trattarlo in maniera tale che , anche un incallito delinquente arrossirebbe per il loro comportamento vergognoso . La verita , Caro Caldarola , e' che i pm di Milano non avendo trovato misfatti tali da sbandierare alla CASTA dei giornalisti : ordina arbitrariamente , facendo uso e abuso del potere che hanno ( non devono mai dare conto a nessuno ) vogliono , a tutti i costi , trovare " u pelu " ( come ha scritto il tempo di Roma ) nel letto di Berlusconi . Lo troveranno ? Cordiali saluti
ALOISIO FELSINEO
20 gen 2011 05:08
EVVIVA! ANCHE OGGI I QUOTIDIANI SARANNO PIENI ZEPPI DELLE GESTA DEL CAPO DEL GOVERNO, ESALTANDO VIEPPIU' LE SUE CAPACITA' AMATORIE CON QUESTE BELLISSIME "ESCORT" ! MENTRE LA MAGISTRATURA ROSSA (CHE DOVREBBE OCCUPARSI DI BEN ALTRO) ASCOLTA, INDAGA, APPUNTA TUTTO QUELLO CHE ACCADE IN UNA CAMERA DA LETTO PRIVATA E DANDO IN PASTO AL POPOLO OGNI PIU' PICCOLO PARTICOLARE PIU' O MENO PICCANTE, UNO STUOLO DI PUTTANELLE IN CERCA DI NOTORIETA' SI FA INTERVISTARE IN TV E DAI GIORNALI, NELLA SPERANZA DELLA PROSSIMA SCRITTURA CINEMATOGRAFICA O DI UN FUTURO POSTICINO AL "GRANDE FRATELLO" SULL'ISOLA DEI FAMOSI! COME DICE UN VECCHIO ADAGIO "UN' INSAPONATA, UNA LAVATA ED UN' ASCIUGATA E' COME MAI ADOPERATA" MENTRE L'ATTIVITA' DI MERETRICIO PROSEGUE ALLA LUCE DEL SOLE, CON TANTO DI PASSAGGIO DI DENARO (MICA GLIELA DO GRATIS!), CON EVIDENTE E CONSEGUENTE EVASIONE FISCALE (FATTURE ZERO, OVVIAMENTE!). SICURAMENTE NON RILASCIANO LO SCONTRINO LE VARIE D'ADDARIO, RUBY, NADIA, GENOVEFFA ED ERMENEGILDA: TUTTO IN NERO, POCHI MALEDETTI E SUBITO! E DI QUESTO, NESSUNO NE PARLA ................ SE SOLO UN ARTIGIANO OD UN NEGOZIANTE PENSANO DI NON EMETTERE IL DOCUMENTO FISCALE, 30 SECONDI DOPO HANNO LA FINANZA IN CASA: UN BEL VERBALONE PER EVASIONE FISCALE, 6 MILIONI DI EURO DI MULTA E SOTTO PROCESSO PER 125 ANNI, ESPOSTI AL PUBBLICO LUDIBRIO FINO ALLA FINE DELLA PROPRIA VITA !!!!! QUESTA E' L'ITALIA DEL 2011: O TUTTO O NIENTE!!!! QUANDO TUTTO CIO' SARA' FINITO (TANTO PRIMA O DOPO ACCADRA') E LE BOCCE SARANNO FERME, EMERGERA' LA VERA VERITA' ! IN SEGUITO, IL CAVALIERE SCRIVERA' LE SUE MEMORIE (UN SUCCESSONE!) , I MAGISTRATI GUARDONI SARANNO GIA' IN DORATA PENSIONE, TUTTE LE RAGAZZE SEMPRE BEN DISPONIBILI CONTINUERANNO AD ESERCITARE IL MESTIERE PIU' ANTICO DEL MONDO, MENTRE NOI ITALIANI CONTINUEREMO, DA POVERI FESSI, A LAVORARE ED A PAGARE LE TASSE: QUINDI, COME SEMPRE, TUTTI FELICI E CONTENTI, IN ATTESA DEL PROSSIMO SCANDALO DA "LENZUOLA PULITE" .................
vito
20 gen 2011 01:05
Cosi come le fiamme appiccate in un attimo, gia tutto spento. E' bastato affacciarsi al tg1 per dire
come realmente stanno le cose, e denunciare al paese come el' hanno ridotto.
dora
20 gen 2011 01:01
Il fatto e' che l' alternativa non c'e. Loro non valgono niente, Lui troppo forte per essere spiazzato.
adolfo tornabuoni
20 gen 2011 00:42
SB, ha gia dato prova di durare cinque anni, e ne ha capacita' anche per questo. Non vedo proprio
chi altri potrebbe, con gli uomini sulla piazza disponibili. Non solo, SB, ha in mente di portare
modifiche alla costituzione. Lasciamolo lavorare in pace, e' l' unico a poterlo fare.
elvio cittadini
20 gen 2011 00:11
La situazione di incertezza e la possibilità di resistere di Berlusconi è la conseguenza di due "cazzate" :la vocazione maggioritaria e la mancata eliminazione del premio di maggioranza che poteva essere abrogato, anche con i voti dell'UDC, entro i primi mesi del governo Prodi. Il PD, Veltroni e il resto della nomenklatura hanno la responsabilità di questa situazione.Se i sondaggi danno il PD in netto calo è perché la gente di sinistra ha capito che il partito e i suoi dirigenti sono inaffidabili e forse collusi con gli interessi politici di Berlusconi. Il PD è un partito in decomposizione e senza speranza.
torinese
20 gen 2011 00:03
Sicche', dovremmo essere governati da chiunque, purche' non sia Berlusconi. Come dire andrebbe
bene un governo con a capo un premier scelto a tavolino. E delle tanto famigerate masse, nulla.
Cesare
19 gen 2011 22:34
Ben detto!Decidano solo gli Italiani.
Bruno De Santa
19 gen 2011 22:14
Ho notato in molti commentatori che esprimono (in modo lecito seppur poco pacato) giudizi negativi sull'attuale presidente del consiglio, che con grande semplicità danno della prostituta con lo stesso fervore che i bigotti usavano due secoli orsono, che sono pronti ad impiccare le persone in piazza senza un regolare processo, addirittura che ha messo le mani nelle mutande delle italiane,(io personalmente non ho mai perso un secondo della mia vita a chiedermi quante persone abbiano infilato le mani nelle mutande di monica, ma non perchè non sia un bacchettone, semplicemente perchè non sono affari miei), che danno dell'eretico a tutti coloro che non la pensano come loro tenendo in mano la torcia per dare fuoco alla legna accatastata sotto i piedi) addirittura ci si chiede cosa il cav abbia messo nei cervelli di maschi e femmine da indurli a difenderlo a spada tratta. Cara Monica rispondere è molto semplice, siamo figli di buona donna, ladri, evasori, esportatori di valuta, libidinosi e bavosi (ogni tanto cerchiamo anche noi di infilare le mani in quel posto), al posto del cervello abbiamo una ricetrasmittente sintonizzata sulle frequenze del canali del cav. , non facciamo niente da mattina a sera, prevalentemente siamo dipendenti statali che non disdegnano di timbrare per altri ecc.ecc. siamo il cancro di questa società edificata da gente come lei e pertanto riformisti, pacifisti, salvatori della patria, figli sani della resistenza. Putroppo per chi la pensa come monica c'è un problema: attualmente i figli di buona donna sono numericamente (solo numericamente perchè paragonare l'intellighenzia non è possibile dato che volate così in alto) in maggioranza. che ci vuol fare di alternative ce ne sono poche tra cui una che le consiglerei vivamente : rispetto per coloro che la pensano diversamente da lei. L'ultimo che era convinto di avere tutte le verità in tasca lo hanno messo in croce 2010 anni fa.
monica
19 gen 2011 20:36
Ha messo (eccome, nonostante i suoi proclami da miglior piazzista degli ultimi 150 anni) le mani nelle tasche degli italiani, poi nelle mutande delle italiane (e marocchine, brasiliane e quant'altro); a mettere e mantenere a forza il sondino in pancia a Eluana Englaro non c'è riuscito per un soffio - si vede che non l'hanno lasciato lavorare. Cos'abbia messo nei cervelli di maschi femmine e cantanti del bel paese che continuano a difenderlo non è al momento dato sapere.
mauro
19 gen 2011 20:02
rosica rosica caldarola no ribaltone con i giudici e i perdenti dp
Bruno Pierozzi
19 gen 2011 19:23
Rino Formica parlando della politica la definiva come un mix di sangue e merda. Ora possiamo cancellare tranquillamente il sangue è rimasto solo il secondo elemento.
Valterone
19 gen 2011 18:49
eccoci di nuovo a perdere tempo ed a commentare le vicende di un vecchio malato.
nel frattempo, mentre ci trastulliamo, un ragazzo si uccide perchè è stato licenziato da un supermercato, i giovani sono disillusi, le aziende perdono in competitività insomma il sistema paese è al collasso....
fa male commentare le perversioni sudice del premier, ma fa ancora più male constatare che ci sono ancora persone disposte a difenderlo, che in tutto ciò non ci vedono l'illecito penale e sono ancora lì ad attaccare i giudici come se questi avessero un interesse personale.
Sono 17 anni che questo signore sorretto da un popolo di ignoranti e collusi, da finti deputati e servitori morti di fame, sfugge alle mille illegalità commesse con leggi vergognosamente ad personam.
Adesso cade per queste perversioni??? eh no, cade perchè non se ne può più della sue vicende personali!!!! E' soltanto un venditore di bolle di sapone che non è riuscito in 17 anni a realizzare nessuna delle riforme o delle promesse fatte..
Con lui hanno gioito soltanto i deliquenti che evadono le tasse, i mafiosi che con lo scudo fiscale (approvato anche da Fini) ripuliscono soldi macchiati di sangue e tutti quei cortigiani che senza il loro signore non riuscirebbero a farsi assumere neanche al mercato della frutta.
Che squallore!!!!!!
Giampiero
19 gen 2011 18:39
Giustina, di illeciti penali c'è traccia eccome. Telefonare alla Questura di Milano MENTENDO sull'identità della fermata (nipote di Moubarak) e facendo pressione per il suo rilascio immediato (è successo un putiferio quella notte) tanto da rendere di fatto NON POSSIBILE L'IDENTIFICAZIONE, altrimenti si sarebbe appurato che Ruby NON ERA LA NIPOTE DEL PREMIER EGIZIANO...bene, non è un reato? Aggravato poi dalle responsabilità politiche, poichè si è sfruttata la propria posizione per scavalcare le procedure. Morale della favola: una prostituta minorenne magrebina è stata rilasciata per essere affidata al Consigliere Comunale Minetti che la rigira seduta stante a una terza persona diciamo di "non così altisonante titolo e professione"...beh , quantomeno gli indizi che giustificano un'indagine ci sono tutti. Comunque su un punto potrei anche trovarmi d'accordo con te, e cioè che la magistratura ce l'ha con Berlusconi....ma ti sei chiesta perchè? Per compiacere un parte dell'arco costituzionale? il PD? Non credo proprio. La magistratura è la stessa che ha indagato sulla provenienza dei capitali di Berlusconi, sulle tangenti alla GdF, SULLA PRESENZA DI MANGANO A CASA DI BERLUSCONI....e per una serie di ragioni, pur conoscendo i fatti non è riuscita a chiudere il cerchio, perchè può capitare che non si vinca nei processi, specialmente quando lotti contro un impero che si auto-abbrevia i tempi di prescrizione. A ben pensarci, anche Al Capone fu perseguitato dalla Giustizia americana, e difatti si proclamava vittima di una persecuzione e a ragione. Per chiudere la partita dovettero ricorrere al reato di evasione fiscale....ma qui non sarebbe stato possibile, però ci ha pensato Berlusconi con la sua telefonata autogoal a ficcarsi nel pattume. Ah....e basta co' 'sti "sinistri", comunisti, compagni, etc...questi appellativi antiquati rendono l'idea di quanto le posizioni siano lontane dal merito dei fatti.
viky
19 gen 2011 18:34
Egregio Dott. Caldarola,
scusi, ma non La comprendo.
Ma è possibile che in questo dannato ma amato Paese i Riformisti non si interroghino sull'equilibrio tra il Potere Esecutivo e quello di un Ordine che si è fatto Strapotere?
Se il Cav non ha comesso reati, ad Arcore poteva invitare quante ballerine voleva. Cattivo gusto? Probabile, ma il resto sono chiacchiere.
Gli elettori in cabina elettorale..sanno discernere...e non votano in base alle feste a casa privata del Cav, il quale, peraltro, pare che sia un uomo solo e, di certo, è un uomo separato dalla moglie.....poi, se lo si filma tra le lenzuola qualcosa di indecente potrà uscire. Ma gli Italiani credo che siano stanchi di certi Bunga Bunga di certa magistratura al fine, comunque e in ogni caso, di mandare ai ceppi Silvio Berlusconi.
Con i migliori saluti.
GiErre
19 gen 2011 18:31
Caro Mulazzani, informato come solo a sinistra possono, aspetta un secondo prima di sparare a freddo che"...il prossimo Premier dovrebbe essere Prodi..." se non vuoi causare una strage da sincope di connazionali fiduciosi per il dopo Berlusca...E dopo a chi tocca? A Tuthankamon e poi finalmente a Cheope? Meno male che vi lamentate che il Berlusca è un vecchio bavoso...
antonio
19 gen 2011 18:26
egr. sig. caldarola dalla lettura di alcuni commenti rilevo che, purtroppo, questo paese non ha futuro fin quando ci sara' gente che ancora ha il coraggio di giustificare questi episodi. ma in quale paese un premier si scaglia contro la magistratura? e se ha tanti processi sara' solo colpa dei giudici? vorrei infine chiedere agli elettori del pdl se hanno mai sentito il premier ,i suoi ministri o altri esponenti del partito affermare una sola volta che hanno disatteso le promesse fatte in campagna elettorale per demeriti propri? invece la colpa e' nell'ordine: dei comunisti, dei giudici, della crsi economica mondiale e di fini che e' uscito dalla maggioranza.
piero2
19 gen 2011 18:24
Per Michele Mulazzani: ma che Prodi? Per conoscere il nome del nuovo Premier occorre chiedere ai magistrati di Milano se hanno già deciso! Molto cordialmente.
giustina
19 gen 2011 17:16
Mi dispiace che anche il buon Caldarola si sia unito al coro delle prefiche urlanti e piangenti che gridano allo scandalo e al dissacramento dei valori della Repubblica. Che ormai il berlusca sia arrivato al capolinea lo sappiamo tutti, così come non si può negare che i suoi vizzietti non si addicono ad un presidente del Consiglio. Ma è fazioso e pericoloso non affrontare un aspetto della vicenda cruciale. Mi riferisco al fatto storico che in questo paese ci sono dei magistrati che da più di tre lustri cercano di abbattere Berlusconi per via giudiziaria. Il fatto che l'inchiesta sia scoppiata subito dopo la pronuncia della consulta sul legittimo impedimento, la dice tutta delle intenzioni dei magistrati milanesi. Ora, appurato ciò - e ripeto che solo chi è in malafede può negare l'accanimento terapeutico di certa magistratura - non credono il dottor Caldarola, e tutti gli uomini di medio-alta cultura con un minimo di senso delle istituzioni, che accettare supinamente la pervicace ingerenza dell''ordine giudiziario (che non è un potere, è bene ricordarlo) nelle vicende politiche del paese, rappresenti un vulnus terrificante alle fondamenta stesse dello Stato di diritto? In altri termini, se un impiegato pubblico, divenuto PM per concorso, ha il potere di far cadere un governo, non pensate che qualcosa nella nostra democrazia sia in pericolo? Ripeto, il Berlusca ormai non è più tollerabile. Ciò detto, mi chiedo: veramente si può accettare, soprattutto a sinistra, che l'diato cav. cada non per un alternativa politica legittimamente votata dagli italiani, ma per la protervia incalzante dei magistrati politicizzati?Vi redete conto, cari sinistri, che questa rappresenta una sconfitta culturale senza precedenti per la sinistra italiana? I giudici, dopo anni di caccia all'uomo, hanno finalmente capito come incastrarlo; e allora vai con le varie D'Addario, Noemi, Ruby e bunga bunga danzando. Ma l'obiettivo non è quello di accertare reati, come richiederebbe la funzione che esercitano, ma semplicemente di sputtanare il presidente del Consiglio, e causarne la morte politica. Di illeciti penali non vi è traccia!! Sul piano penale finirà tutto nel nulla. Ma secondo voi, se si fosse indagato con la stessa ostinazione nella vita privata di industriali e politici italiani di ogni schieramento, a cominciare da Gianfranco Tulliani, non se ne sarebbero scoperte delle belle? Ma voi sapete o no che la signora Tulliani, poco più che maggiorenne stava insieme ad un personaggio ributtante come Gaucci? E questo che cosa vi sembra sul piano morale che bazzicate negli ultimi tempi? Poveri comunisti: da mangiapreti a bizoche!
decurta
19 gen 2011 17:16
Tanto per recare gioia al direttore. E' nato oggi il figlio di Elton John.
Bruno De Santa
19 gen 2011 16:57
Aquila azzurra .
La lega è ben conscia che solamente con il cav. riuscirà ad ottenere il federalismo e pertanto lo sosterrà fino a 1 minuto dopo averlo ottenuto. Dopo si vedrà. Quello che lei suggerisce, un "santa alleanza per il bene del paese" è pura fantasia in quanto se ciò si avverasse, metterebbero la lega in un angolo e a turno la prenderanno a calci dove non batte il sole. questo perchè nessun altro partito, al di fuori della lega e del pdl, vuole il federalismo. sono almeno 30 anni che tutti si sciacquano la bocca con la parola federalismo ma nessuno, oltre alla lega e successivamente il pdl, hanno mai fatto nulla per metterla in pratica. al partito del "ma anche", a vendola, fini, casini e per non parlare del tribuno di pietro, non gli frega un'accidenti del federalismo. percui a questo punto, l'unica scelta della lega è di sostenere il cav e se dovessero venire a macare i numeri, andare alle elezioni. Non riesco a capire perchè Lei chieda alla lega di sacrificare la propria ragione di vita, Il federalismo. Sarebbe come pretendere che il cappone manifesti la propria gioia per il natale. Perchè non il contrario, chieda al pd a fli e udc di votare in blocco con il governo il federalismo e poi vedrà che la lega una volta ottenuto il federalismo, staccherà la spina al cav. Non riesco a capire perchè a sinistra si pretenda sempre che qualcuno faccia qualcosa per loro, sono il popolo dell' "AIUTINO" e chiedono continuamente agli altri che gli tolgano le castagne dal fuoco. Che se lo facessero da soli una buona volta e se c'è da fare qualche sacrificio (tipo votare il federalismo) per vincere una guerra, anche l'ultimo degli idioti saprebbe cosa fare. Purtroppo, non si arriverà neanche a questo, primo perchè di idioti a sinistra c'è ne sono pochi e secondo, come ampliamente spiega Caldarola che ne fa parte fin dalla nascita, a sinistra vige il detto : moglie ubriaca e botte piena.
Dinamico addetto ai servizi generali
19 gen 2011 16:38
La politica non è uno sport maledizione!!! La sinistra non è l'Inter e la destra non è il Milan...Occorre uno scatto bruciante verso la ricerca di quella cultura che negli ultimi 20 anni è stata oscurata.Si può essere italiani ma si può essere anche italioti,terribilmente ottusi.Perchè non cominciamo una rivoluzione culturale che ci porti a scegliere fra 2-3 candidati davvero all'altezza della situazione??Non è impossibile mettere da parte il menefreghismo generale e riacquistare fiducia l'un l'altro attraverso quell'unità nazionale (sarebbe anche ora) e la scelta di piazza.Nel 92 la rabbia è stata rilanciata,controllata e infine spenta per il motivo che l'uomo che ci sta trascinando oggi alla deriva doveva salire al potere,ma oggi una rivolta di piazza lo dobbiamo a noi stessi e ai nostri figli.Non possiamo più permetterci uno schifo simile!!!
Pia
19 gen 2011 16:16
Concordo pienamente con quanto da lei scritto. Ma il problema Berlusconi credo non si risolva con una ammucchiata di partiti sempre perdenti e senza idee o programmi. Ieri sera, a Ballarò, Pagnoncelli confermava che Berlusconi è ancora in testa ai sondaggi e così oggi Crespi, anche se quest'ultimo ammetteva che buoni e veritieri risultati si potranno avere tra un mese circa. Berlusconi non si dimetterà mai. Bisognerebbe che una personalità politica di provate capacità politiche ed economiche, rispettata in Europa e che mai si è fatta coinvolgere in ciò che non attiene alla politica, e credo sia evidente che parlo di Tremonti, avesse il coraggio e la forza di fare un piccolo colpo di stato all'interno del PDL e si proponesse come leader per nuove, imminenti elezioni. Fantapolitica? Può darsi.Ma, come dice lei, vedere lo sbriciolamento quotidiano di un uomo come Berlusconi che, comunque, ha dato tanto al paese, è un fatto triste per lui e molto grave per l'Italia. Cordiali saluti. Pia
Midode
19 gen 2011 15:59
anche alla fine degli anni '80 si pensava che Bettino Craxi fosse una sventura per l'Italia. Poi c'è stato di peggio, molto peggio e non alludo a Silvio Berlusconi. Come dice Aquila Azzurra, una sinistra incapace - già dall'unità d'Italia - di "espletare il suo ruolo di partito riformatore e guida del sistema paese" è solo capace di chiedere aiuto al fuoco amico per eliminare il nemico (ribadisco nemico e non rivale). Quindi, Egregio signor Caldarola, "qualsiasi alternativa può essere molto peggio di così".
victor
19 gen 2011 15:30
@maurizio, chissà se esiste una medicina per stordirti e quindi balbettare qualcosa di comprensibile, anche un grido di aiuto. Come si fà a vivere vicino a batteri patogeni simili. E' mai possibile un giorno liberarsi da una simile feccia. E' incredibile che un povero vecchio malato possa rincretinire tanta gente, a volte in buona fede. Spiegatemi per favore...
Michele Mulazzani
19 gen 2011 15:25
Il signor piero2 e' smemorato o malinformato come tutti i Berluscones: le ultime 5 volte che gli italiani hanno votato per le politiche hanno deciso 3 volte per Berlusconi e 2 per Prodi. Inoltre c'e' stata sempre alternanza, per cui il prossimo Premier dovrebbe essere Prodi...
Giampiero
19 gen 2011 15:15
Per Maurizio (Berlusconiano?). A Maurì...ma che stai a dì? Tu scrivi testualmente: "Se cade Lui (che é LUI!) sotto i colpi dei golpisti allora é matematico che nessun'altro sará in grado, in futuro, di opporsi a voi maledetti !!! " ....MA VOI CHI??????? Ma a chi ti riferisci? Ma credi veramente a quello che scrivi o sei pagato per farlo? Mi augurerei questa seconda ipotesi, ma ho paura che tu sia proprio convinto che i cavalli dei cosacchi si stiano avvicinando a San Pietro. Guarda, visto che ce l'hai tanto con i comunisti (in Italia ne esistono ancora? Boh!) ti dirò che l'italiano più vicino a Putin (che era capo del KGB sai? E lì non ci arrivi se non provi di essere indottrinato fino all'anima) è proprio Berlusconi..e lo ammira pure. Comunque, se credi che i comunisti mangino i bambini, allora guardati da chi con le minorenni ci fa sesso. Ah...dimenticavo: non sono komunista nè tantomeno sinistro...essere progressisti e ammirare le democrazie nord-europee non ha identificazione destra-sinistra, desiderare l'affermazione della legalità e rifiutare l'Italia delle scorciatoie, dei soldi facili, delle furberie vuol dire essere PROGRESSISTA.
Franco Santoro
19 gen 2011 15:07
Caro Caldarola, condivido quanto da Lei scritto. Augriamoci che si faccia avanti qualcuno che abbia un alto profilo morale e preparazione politica. Sia a destra che a sinistra, altrimenti temo, che se dovessimo andare a nuove elezioni vincerà il mio "partito". Quello degli astensionisti . Io ho veramente voglia di votare. Mi hanno sottratto un diritto.
Cari saluti
settimio merli
19 gen 2011 14:59
I fatti di questi giorni mostrano la portata di questo uomo, e quella di chi lo combatte.
GiErre
19 gen 2011 14:53
@Vito. Finlandesi, Francesi, Belgi, etc. che parlano l'italiano e guardano il TG1 in versione originale? Uhei, che figata. In europa si parla in italiano e noi stiamo a preoccuparci per tre scopate o due pompini? Ma qualcuno l'ha detto a quei commensali che il TG1 è diretto da tale Minzolini, cioè un tizio culo e camicia col premier?
Giampiero
19 gen 2011 14:51
Dal sito de "La Stampa", ecco un estratto di una intercettazione di una certa Iris a sua madre: «Tra un po’ dovevo mettermi a piangere per avere quello che ho avuto». La madre: «Cosa ti ha dato? Cinque?». Iris: «Sette». Iris è il paradigma della mentalità delle "arcorine": «Che palle, che palle! Ho bisogno veramente... cioè non è che ho bisogno veramente perché alla fine, voglio dire, c’ho comunque 19 anni, non è che muoio se non ho una casa di proprietà adesso, un lavoro. Però ci voglio pensare, cavolo! Se non mi aiuta lui, chi mi aiuta?». Ecco...questa è l'Italia del Grande Fratello, delle veline e del "tronismo" che l'uomo di Hardcore è riuscito a costruirci attorno mentre noi italiani dormivano un sonno lungo 17 anni. Sarà mica il caso di svegliarsi?
Lupo Rex
19 gen 2011 13:54
Peppino, chiama anche l'altro relitto Macaluso e fate un passo indietro, possibilmente definitivo. Qualsiasi giornale è meglio di questo. Infatti vivete alle nostre spalle e non vendete una copia. Vergognatevi.
piero2
19 gen 2011 12:52
Se però poi gli italiani ridecidono Berlusconi (come le ultime 5 o 6 volte) voi "Riformisti dei miei stivali" andrete a nascondervi, o ricomincerete il piagnisteo? Tanto per saperlo.
Aquila azzurra
19 gen 2011 12:18
nei 150 anni si sarebbe potuto costruire un paese moderno con più luci e meno ombre, ma
un malvagio frazionamento di interessi e di conseguenza politico hanno sempre distorto
quel poco di buono che una società poco amalgamata ma dotata di fantasia e creatività
è riuscita a realizzare.La grande tragedia italiana sta nel fatto che mai la sinistra docialista
è riuscita ad espletare il suo ruolo di partito riformatore e guida del sistema paese per i frazionamenti e discordie continue nate nel suo ambito che lo hanno condotto alla rovina. al discredito fino alla derisione quando ha trattato la cosa pubblica in modo disinvolto.
Inutile parlare di comunisti che la storia ha relegato in una nicchia dove si agitano sempre meno
numerosi nonchè meno credibili, non vogliono prendere atto del fallimento e continuano
a proporre la solita gerusalemme terrestre in una salsa riscaldata.
Agli italiani non sembrò quasi vero e parve proprio la mano del cielo l'avvento di berlusconi,
un manager , un self-made- man, un uomo che aveva creato un'azienda efficiente, un uomo
ricco che non avrebbe avuto tentazioni nella gestione della cosa pubblica, un uomo
carico di fascino pronto alla battuta e simpatico alla comunità mondiale, destinato ,dopo qualche
fallimentare alternativa , a reggere il governo del paese per lungo tempo nonostante fosse
inseguito da problemi giudiziari .Siamo all'epilogo del sogno; il susseguirsi di scandali
a base sessuale porrà fine alla carrirea politica e le chiavi della situazione, mai come in
questo momento , sono nelle mani della lega. Bossi e co. devono renedersi conto che il
federalismo ,ora, diventa una vera chimera, quindi non gli resta che mettere il governo in minoranza, rianimare il pdl, raggiungere un accordo con udc e finiani, e dare vita ad un
nuovo governo presieduto da tremonti o chi per esso, senza portare un paese traumatizzato
ad una sciagurata tornata elettorale: il tutto nel rispetto del voto espresso dal popolo
nel 2008 e senza ribaltoni.
Maurizio, quello "berlusconiano"
19 gen 2011 11:58
Voi non avete capito niente cari sinistri!!!!! È quello il problema di fondo. Cioé che non possedete i termini della questione. Vi sfugge completamente. La questione non é Berlusconi SI o Berlusconi NO e perché si ovvero perché no, e la "questione morale", e che schifo, se c'é ('ché non é mica sicuro!!!), il pompino di Ruby o che vergogna la D'Addario sul lettone di Putin... su queste cose troverete probabilmente un mare di condivisione. Non é lí il problema. Il PROBLEMA scritto grande, é che Berlusconi rappresenta la DIGA su cui premete voi, la DIGA su cui si infrangono gli attacchi del vostro braccio armato giudiziario, la DIGA dove finiscono le vostre speranze di conquista del potere e si infrangono i vostri sogni di gloria.. Se cade Lui (che é LUI!) sotto i colpi dei golpisti allora é matematico che nessun'altro sará in grado, in futuro, di opporsi a voi maledetti !!! Noi puntelliamo La Diga senza se e senza ma.. Voi Berlusconi lo dovete battere nelle urne. Il resto sono parole al vento, ululati alla luna. Se non ci volete stare, beh tanto peggio, tanto meglio. Noi abbiamo troppo da perdere. Preparatevi bene e pesate le parole altrettanto bene, che capita che votiamo, 5 anni con Berlusconi al 51% piú spiccioli vi aspettano. E poi che farete? Salirete sui monti? E pensate che questo basti a farci paura?
Vito
19 gen 2011 11:55
Ero a cena con amici a Parigi, una cena internazionale (Finlandesi, Francesi, Belgi, etc.) ma tutti parlavamo l'italiano. In sottofondo il TG1, un esponente del PDL dichiara "L'accusa di sfruttamento della prostituzione non discredita il governo italiano".
Al che i nostri commensali rispondono, "sara` mica un vanto?"
Ci meritiamo di meglio.
Paolo Francini
19 gen 2011 11:45
Ma il Bunga Bunga Berlusconi ce lo sventola sotto il naso da 25 anni, da drive in, striscia la notizia e grande fratello in avanti e gli italiani lo trovano del tutto desiderabile. Non se n'era accorto Caldarola? Nelle residenze private altro non è che il parossismo di ciò da parte del legittimo proprietario. L'unico che può godere e toccare a piene mani quel che l'italiano medio può invece solo guardare e sognare. Era così difficile accorgersi che sono un tutt'uno l'immaginario berlusconiano, la politica berlusconiana, i modelli proposti dalle tv berlusconiane, le comparse che li animano, i modelli di affermazione e costruzione della notorietà che li dominano, e che anche la tv pubblica ha supinamente accettato...? Pensate che davvero i giornali più importanti siano per Berlusconi la repubblica il Corriere o il Giornale, o in tv il TG1 e Vespa? Illusi: il TG1, Vespa e il Giornale servono per tenere botta, ma i terreni più importanti sono Chi, TV Sorrisi e canzoni, Uno Mattina, Verissimo, Donna moderna, che arrivano a un pubblico più propenso all'astensione, meno provvisto di informazioni autonome, più facile alla persuasione televisiva, quasi impossibile da intercettare nei canali abituali della politica. Laddove il lettore di Repubblica o del Corriere di solito ha robuste convinzioni proprie, raramente modificabili.
Più chiaro di come è stato, fin dal principio, Berlusconi non poteva essere. Chi voleva sapere sapeva tutto fin da subito. Infatti il suo elettorato continua a sostenerlo, semplicemente perché ha sempre saputo come stanno le cose, al di là dei dettagli. E non solo le accetta, ma lui stesso ne è spettatore culturalmente compartecipe, ridotto a sognare di poterne far parte.
Fernando
19 gen 2011 11:20
Come si può essere così ciechi?
Forse l'alternativa sarà migliore nessuno può saperlo.
Ma n el caso si avverasse, si ricordi, "non cambierà nulla" fino a quando saranno certi magistrati
a fare LA LEGGE in questo modo.
La foto sarà un'altra, la sostanza nò!
angel
19 gen 2011 10:53
A Caldarola: Lei dice
"Finirà come una dittatura perché l’identificazione del potere con le avventure indecenti di un uomo privo di decoro sta avvolgendo in modo soffocante la vita civile del paese", ma scusi le stesse parole Le ha dette quando Marrazzo andava a Trans?(almeno B. va a donne non le pare?) E poi quando quel Magistrato fu colto in flagrante mentre boccheggiava con un bambino? allora tutto era normale per la Maguistratura che lo assolse. Bravi andate avanti così parlate degli scandali e scanda-letti. E' molto più importante questo che la morte di un militare . Di questo tutti i giornali hanno scriitto solo un trafiletto. Ma questo è giornalismo moderno per voi signori vale più una notizia di sco...ta che quella relativa ad un povero ragazzo che sta lavorando per il bene del mondo. Bravi
Gianni
19 gen 2011 10:28
COSE DI UN ALTRO MONDO: Io ho visto cose che voi umani non potete neppure immaginare, leader sindacali rinunciare alla carica di sindaco di Bologna per accuidre al proprio pargolo ed immolarsi a vivere con il misero stipendio di Parlamentare Europeo, oppure divenire Presidenti del Parlamento Italiano e rinunciare a tutti i privilegi della carica per devolverli alla causa dei lavoratori meno abbienti. Ho visto alti dirigenti del maggior Partito Comunista d'occidente divenire Primi Ministri e dimettersi immediatamente pur di non consentire la partenza dei bombardieri dall'Italia diretti sulla citta' di Belgrado.
Stimatissimo dott. Caldarola e' vero che il Berlusconismo si trova nel de pro fundis a causa della sua mancanza di etica politica, ma a parte le tette non e' poi cosi' tanto in cattiva compagnia. Con stima un ex PCI
gapa
19 gen 2011 10:13
Già il titolo non mi trova concorde: io voglio proprio vedere quale personaggio politico (e quale governo nel suo complesso) ci saprà guidare meglio di così, soprattutto in questo difficile momento. Premesso che Berlusconi poteva e doveva evitare a se stesso e a tutti noi questa squallida vicenda (che peraltro attiene alla sfera del suo privato, in assenza del reato che si sta tenacemente cercando di dimostrare) che sta producendo uno sputtanamento planetario per il nostro Paese (con l'entusiastico apporto del circo mediatico spargi fango che se ne frega degli interessi nazionali), premesso che il premier farebbe meglio a mettere in sicurezza la patta del pantalone, mi viene davvero da sorridere di fronte a quella parte di concittadini che si erge a dententore di principi morali e che si picca di dispensarne le relative patenti. Ma di quali principi e valori sareste detentori? Leggetevi le statistiche e guardatevi qualche report sulle abitudini sessuali degli italiani e vi scoprirete di tutto e di più, uno squallore senza fine. Dunque si ha la pretesa di fare lezioni di moralità quando, nel proprio privato, si commettono gli stessi "peccati"? Sepolcri imbiancati, moralisti senza etica; questo siete. E non mi si venga a raccontare la storia che gli uomini di potere devono dare il buon esempio: la storia è piena di uomini di valore che hanno lasciato un'impronta significativa pur avendo degli enormi e sconcertanti vulnus nel proprio privato. Io credo che Berlusconi rappresenti molto bene la sintesi dei vizi privati dell'italiano medio: è lo specchio di noi stessi e delle nostre abitudini; prendere le distanze da lui significa censurare noi stessi, poiché è chiaro che non siamo meglio di lui. Per non parlare dell'ipocrisia dei politicanti di lungo corso. Un esmpio per tutti: Emma Bonino che, ieri sera su Rai 3, si permetteva di pontificare sul premier che "offende il decoro delle istitutzioni". Probabilmente si è già dimenticata di quando il partito radicale candidava e faceva eleggere quella santa donna di Cicciolina (professione pornostar), o quel missionario di Toni Negri (professione ideologo delle brigate rosse); quando infrangevano sistematicamente la legge praticando aborti illegali e fumando, altrettanto illegalmente, sostanze stupefacenti nelle pubbliche piazze facendo una pessima pedagogia per i nostri figli. Eh già, ma le loro erano "provocazioni", "disubbidienza civile"..... Ipocriti e indegni, almeno abbiate il pudore di tacere.
Sandorf
19 gen 2011 09:39
Di questa lunga e tormentata e immorale vicenda ciò che lascia sconcertate le persone che io senza remora chiamo ancora "persone per bene" è che ci sia ancora una larghissima fetta di italiani che crede al Berlusconi politico, separando la sua figura istituzionale da quella privata. La sottocultura fatta di tette e culi propinata dalle reti televisive di Mediaset e che ha pervaso tutto il sistema televisivo ha reso gli italiani sudditi mediatici del Cavaliere. Non esiste più un freno inibitore, tutto è lecito in nome della audience e della finta informazione. Mi spaventa di più apprendere che siano stati i genitori delle ragazze dei festini di Arcore a dare loro consigli piuttosto che sapere del clima trimalcionesco dei festini organizzati dal trio Mora, Fede, Berlusconi. E' vero ogni alternativa a Berlusconi è meglio di Berlusconi, ma il problema in ogni caso rimane tutto: non c'è più un senso etico non solo nella politica, ma ancor più grave è il fatto che non c'è più alcun senso etico nella società italiana. Da uomo che ha sempre militato nella sinistra faccio qui una affermazione molto pesante: se oggi mo dicessero preferiresti Berlusconi o Mussolini (Benito) , credo non avrei dubbi sceglierei Mussolini!
Veronica
19 gen 2011 08:41
Analisi perfetta ma non e detto che ciò che e giusto e bene accada. Allindegnita della reazione dei pdl corrisponde lincapacita desolante dell'opposizione dimostrata che ancora una volta e la magistratura a svolgere una funzione di supplenza. Sara capace l opposizione di proporre una alternativa in termini di uomini ed idee credibile e spendibile? Leggendo i resoconti dei giornali non sembra: Bersani ora si e deciso di chiedere le elezioni a scoppio ritardato la minoranza interna vuole tempo per costruire figure come Renzo o zingaretti come se il tempo in politica e unavariabile indifferente come se votare nei prossimi semi o fra un anno sia la stessa cosa. Purtroppo la gente perbene di questo paese rischia di non poter avere riscatto per l insipienza del pd in primo luogo.
Anna
19 gen 2011 07:27
Ma ci rendiamo conto del reato di cui tutta l'Italia porta discredito? Prostituzione minorile. Provate a pensare a Obama, a Sarkozy o a Cameron sospettati di qualcosa del genere. Correrebbero a difendersi. Non con videomessaggi, giuramenti e annunci di nuovi amori. In tribunale, invece.
foto del giorno
Dancers hold a Wipro e.go Aero Ultra notebook at its launch in Bangalore, India, Tuesday, Feb. 21, 2012. The e.go Aero Ultra is India's slimmest and first 14 inch screen notebook which weighs 1.7 kilogram and is priced between 39,900 rupees ($810) and 49,000 rupees ($995), a company release said. (AP Photo/Aijaz Rahi)