Lezioni. Se ieri il Partito democratico avesse seguito la via suggerita dai teorici dell’Aventino, se avesse prevalso la lezione pasionaria...
Se ieri il Partito democratico avesse seguito la via suggerita dai teorici dell’Aventino, se avesse prevalso la lezione pasionaria di Rosy Bindi che voleva lasciare l’aula insieme a tutta la truppa democratica, se i maestrini dipietristi e le loro sguaiate gazzette avessero imposto la linea del gesto eclatante, il risultato è che stasera il processo breve sarebbe già stato approvato dalla Camera dei deputati. Invece la maggioranza ha commesso errori, s’è incartata e sfilacciata e alla fine non ha portato a casa niente. Il blitz per regalare a Silvio Berlusconi un’altra legge ad personam alla vigilia della prima udicenza del processo Ruby è fallito. Difficile trovare una dimostrazione più evidente e incontestabile del fatto che il mestiere dell’opposizione è innanzitutto opporsi bene in aula, con tutti i mezzi che il regolamento consente. Bindi, che non è un dirigente qualsiasi, bensì il presidente dell’Assemblea nazionale del Pd, e gode di un largo credito presso l’elettorato democrat, ha proposto in una intervista a Repubblica una linea di condotta che, riletta alla luce della giornata parlamentare di ieri, avrebbe condotto il suo partito alla disfatta. «Se non facciamo niente di nuovo - diceva Bindi - un gesto di rottura contro l’imperatore, un salto vero, anche il processo breve sarà presto derubricato, metabolizzato, dimenticato». Ma l’unica conseguenza del gesto di rottura sarebbe stata, appunto, quella di spianare la via ai piani del Pdl. Nel delirio dell’altroieri, quando una pattuglia di nostalgici dell’hotel Raphael ha pensato che si potesse dare la spallata a Berlusconi presentandosi davanti all’uscio di Montecitorio e svuotandosi le tasche delle monetine da 10 cent, c’è stato persino chi, come il senatore Ignazio Marino, è arrivato a ipotizzare dimissioni collettive: «Dobbiamo fare dei gesti eclatanti - ha detto il chirurgo ed ex candidato alla segreteria del Pd - come abbandonare tutti l’Aula e, perfino, dimetterci in massa per arrivare a nuove elezioni». Per poi concludere: «Le persone non ne possono più e non possiamo essere complici di questo regime». L’idea che l’opposizione si renda «complice» di qualcosa, qualunque cosa, semplicemente facendo il suo dovere, cioè dando fino in fondo battaglia in aula, è la prova definitiva che il male che si sta divorando la nostra democrazia, lo svuotamento e la decadenza del Parlamento sovrano, non è certo solo figlio del Porcellum o della nota allergia di Berlusconi per le Camere (invero miracolosamente attenuata da quando si tiene a galla solo grazie alla raccogliticcia pattuglia di trasformisti che ha arruolato). Il virus ha attecchito bene, eccome, anche a sinistra, dove le trombe del primitivismo, del massimalismo un tanto al chilo, suonano a tutte le ore e spesso riescono a coprire, quando non a zittire, la voce della politica. Qui non si vuole demonizzare la piazza, che è talvolta risposta utile, necessaria e salutare. Si vuole rottamare l’idea che il grado di purezza dell’opposizione a Berlusconi si misuri sulla base dei decibel, dei colpi di teatro o dell’ubbidenza agli editoriali-cabaret di opinionisti in auge. Una frase ancora di Bindi merita di essere presa in considerazione: «Il momento è tale - ha detto l’ex ministro - che non possiamo rispondere con i mezzi ordinari a una situazione straordinaria». E invece la questione andrebbe proprio rovesciata. Sono anni che il Pd, per supplire alle proprie carenze ordinarie, si inventa soluzioni straordinarie: le candidature mediatiche, i Calearo tirati fuori dal cilindro dell’autolesionismo, le petizioni monstre, le manifestazioni oceaniche, gli appelli contro il regime. Sono proprio «i mezzi ordinari» quelli che il principale partito d’opposizione ha dimostrato di non saper più maneggiare. Chissà che da ieri non si possa invertire la tendenza.
giovedì, 31 marzo 2011
commenti dei lettori
48 commenti presenti
Bruno De Santa
03 apr 2011 01:58
Per Bruno Piccioli. Credo di non essermi spiegato bene. Quando dico che Cappellini ha ragione dicendo che l'opposizone si fa in parlamento e non sull'aventino o tirando monetine, intendo dire che se come dice lei "il Governo c'è ma è arrivato ad un tale punto di mancanza di credibilità " e questo dipende dai punti di vista, a maggior ragione siamo alla frutta se l'opposizione, con le sue azioni da baraccone, agli occhi del popolo altro non fa che ostentare la stessa "mancanza di credibilita". Questa e' la maggior preoccupazione di napolitano, che essendo persona per bene e con un'ottima memoria, un'idea dell'attuale governo se le fatta, ma se adesso anche il maggior partito di opposizione fa le stesse minchiate della maggioranza allora si che siamo a posto. Se non ci piace questa maggioranza, alle prossime elezioni chi dovremmo votare? Il PD di bersani che a ogni pie sospinto lancia monetine o sostenere la pasdaran che consiglia di uscire dall'aula ad ogni votazione che non le aggrada? Questo dice Cappellini. Da due anni a questa parte il pd non e' riuscito a delineare una strategia politica con il fine preciso di vincere le elezioni.
Lei pensa che con tutti i mal di pacia interni, con le alleanze e i programmi che a distanza di meno di due anni alle elezioni sono in alto mare, fini si vendola no, poi dipietro no, vendola si, con i teodem fuoriusciti, con fioroni che sta pensando di fare le valigie, si possa dare la patente di "credibilita'" a questa opposizione? Entrami gli schieramenti gridano e strillano per nascondere le proprie debolezze, in parole povere sono sulla stessa barca. Questo e' cio' che preoccupa il presidente e non il processo breve perche' se di fallo si tratta, ci sara' la corte costituzionale a fischiare il rigore. Ha ragione @Sergio quando dice che le elezioni non le ha vinte il berlusca ma le ha perse il pd. Il problema del presidente e' un problema che accomuna molti milioni di italiani : per chi voteremo alle prossime elezioni?
Bruno Piccioli
02 apr 2011 18:13
Per Bruno De Santa: è certo che lei, in punta di diritto, ha ragione. Ma le sembra praticabile un Parlamento dove manchi l'intera opposizione? Se non altro dal punto di vista della credibilità internazionale e, badi bene, qui non si tratta, come in Belgio che non riesce a darsi un Governo, quì il Governo c'è ma è arrivato ad un tale punto di mancanza di credibilità che seppure il Presidente non potesse scioglierlo, avrebbe comunque scritto il suo "de profundis" se non si dimettesse automaticamente.
sergio
02 apr 2011 16:36
Dimissioni di massa dei parlamentari PD, un gesto veramente eclatante ,complimenti per la strategia politica, per raggiungere quale obiettivo , perdere le elezioni politiche , nulla di più probabile , vincere le elezioni e il giorno dopo l'Italia sarebbe come la Grecia di Papandreu o la Spagna di Zapatero , economicamente alla bancarotta, i giornalisti di sinistra hanno l'obbligo di scrivere articoli a sostegno della propria parte politica , articoli a cui non credono nemmeno loro.
Dalla teoria alla pratica c'è una bella differenza , in teoria la sinistra è in grado di fare meglio dell'attuale maggioranza di centrodestra, in realtà con i Governi di Amato, Ciampi , Prodi e D'Alema , chi ha pagato pesantemente sono stati solo ed esclusivamente i ceti più deboli , le elezioni non le ha vinte Berlusconi le hanno perso i governi di sinistra , non hanno mai rispettato ciò che avevano promesso , la storia insegna che dove hanno comandato i comunisti alla Bersani , D'Alema e Vendola, hanno sempre pagato in democrazia, libertà ed economia i ceti più deboli . Infine se andassimo a votare domani, chi sarebbe il candidato alla presidenza del Consiglio per la sinistra , chi lo sa ????. La sinistra con quale coalizione si presenterebbe alle elezioni ????. Questi sono i motivi per i quali Bersani abbaia ma non morte , sa benissimo che se cade Berlusconi , per lui è l'inizio della fine.
Bruno De Santa
02 apr 2011 14:58
@Bruno Piccioli.
Il presidente della repubblica NON PUO' sciogliere le camere a suo piacimento. La costituzione da al capo dello stato un potere limitato, e fino a quando i numeri danno ragione a una parte del parlamento, altro non può fare che dare una tiratina, molto leggera, di orecchi. Se ogniqualvolta che la maggioranza propone una legge che all'opposizione non piace e questa esce e, come si suol dire, va sull'aventino, cosa fa il capo dello stato, scioglie le camere? Se un governo ha la maggioranza in parlamento, ha il sacrosanto diritto di proporre e votare delle leggi, che poi dovranno essere rattificate dal capo dello stato (che puo rifiutarsi) e passare il vaglio della corte costituzionale. Coloro che scrissero la costituzione, a differenza di ciò che pensa l'opposizione, non erano degli stolti, e memori della tragedia che segui all'aventino, furono molto attenti nel porre dei paletti per evitare il ripetersi degli eventi susseguiti a quella sciagurata decisione. Ha ragione cappellini quando dice che è in parlamento che si fanno le leggi e li sia tu opposizione o maggioranza devi (è un dovere in quanto delegato dal popolo) esercitare i tuoi diritti/doveri stabiliti dalla costituzione. Qualsiasi pirla è capace di andare in piazza e lanciare monetine ai propri avversari, o nel bel mezzo di una discussione, abbandonare l'aula, come un bambino che per fare dispetto alla mamma, si impone di non respirare, ma non tutti sono in grado di fare opposizione nel pieno rispetto delle leggi vigenti in questo paese. Piaccia o non piaccia, rigore è quando l'arbitro fischia.
rebyjaco
02 apr 2011 12:58
NON SI SA a cosa avrebbe condotto. La scelta di ritirarsi dal Parlamento, dovrebbe essere seguita da una ribellione pacifica e mobilitazione generale che ""DOVREBBE"" condurre a una paralisi del SISTEMA MAFIOSO imperante e condurre a nuove elezioni.
Nuove elezioni con i Dalema e le cricche conosciute del PD.?
Nuove elezioni con Casini e la ""Mafia"" che lo sostiene e il Vaticano più nero?
Questo PAESE, non ha una uscita democratica perchè, questo PAESE non è DEMOCRATICO, non ha una Democrazia ma una dittatura politica della quale si è impossessato uno Psicopatico imprenditore che di professine ha fatto il prestanome della Mafia. (leggere la Padania del 8/7/19989 Bossi, l'ha sempre sostenuto, Berlusconi è MAFIOSO, deve la propria fortuna alla Mafia. Che oggi, si sia VENDUTO per un fasullo Federalismo di facciata che i MERIDIONALI non gli voteranno MAI, mi sembra una balla per nascondere che LUI, ha accettato denaro in cambio di appoggio e OGGI, non ne può uscire senza pagare il conto.
f.rossi
02 apr 2011 12:09
Finalmente i dirigenti del partito democratico hanno capito che a brigante, brigante e mezzo. Sono riu
sciti a sfilare da una vittoria quasi sicura, una sconfitta ai signori di maggioranza. Avevano combinato tutto bene. avevano, con la scusa della visita a Lampedusa del pdc, rinviato il consiglio dei ministri, per assicurarsi tutti i ministri in aula. Poi, hanno tentato il blitz. Peccato! avevano il coltello per il manico, e per una stupida provocazione, andando a porgere il petto alla folla che li insultava, giustamente, per il colpo di mano che stavano tramando contro il paese. Sono caduti nella piu' brutta trappola, che mai fosse loro preparata. Spendido Franceschino nel suo intervento. Meschino il ministro della Repubblica degli italiani, che non ha saputo resistere alla procazione, meritandosi anche gli insulti dei suoi. Primo raund. Secondo raund: Il giorno dopo c'e' cascato lo stupido Cicchitto. Meglio sarebbe stato se avesse fatto nìmodificare il verbale, senza metterlo ai voti e fare scappare tutti ministri dal Consiglio dei Ministri, facendo andare sotto la maggioranza. Sono soddisfatta e non mi piace che il PD, venga in ogni caso deriso. Dopo tutto è la forza maggiore dell'opposizione e se ogni tanto si ottiene qualche vittoria in fondo il merito è del partito democratico.
Bruno Piccioli
02 apr 2011 11:16
Dr Cappellini, ho assistito, stamattina, al dibattito su la 7 a Omnibus, lei ha confermato il suo punto di vista su la strategia aventiniana e sulla ipotesi di dimissioni dell'intero PD. Confermo il mio disaccordo con quanto Lei argomenta sul suo giornale e nelle tribune televisive. Lei dice che se si fosse confermata l'ipotesi della Bindi o, ancora peggio, di Marino, questo governo avrebbe avuto vita facile con l'approvazione del "processo breve", è vero non posso darle torto ma adesso cerchi di comprendere le ragioni del mio dissenso. Se fosse avvenuto quanto minacciato da alcuni leader del PD forse il Presidente Napolitano non si sarebbe limitato alla tiratina di orecchi che abbiamo visto, forse il Presidente sarebbe stato motivato, credo a ragione, a prendere più radicali provvedimenti, forse sarebbe arrivato allo scioglimento delle Camere. A parte la constatazione delle capacità di Governo di un futuro Parlamento, ma credo e forse anche Lei ne converrà, che questa maggioranza avrebbe avuto, si, il processo breve, ma doveva anche ammettere una sconfitta sostanziale e determinante. Non è detto che nei prossimi giorni non si manifestino ancora situazioni di tensione come quella appena trascorsa, voglio sperare che il PD metta in atto la decisione radicale ed il Presidente sciolga finalmente questo Parlamento. Questo ci darà l'opportunità di recarci alle urne per tentare di allontanare dai presidi del potere la Lega che costituisce, al momento, il pericolo più grave.
uno nato a roma
02 apr 2011 05:50
Poco distante dall´Aventino, c´e la cloaca massima. Si prega non imbrattare anche quella.
annozero
02 apr 2011 05:36
Che tocca fare per illudere i propri fan. Fingere di perdere le staffe battersi per la verita, dimostrarsi
nauseati ad ogni azione del governo. Tanto poi nel tremila, gli elettori saranno altri.
helga
01 apr 2011 23:43
Io penso che tutto sommato il PD sta facendo la sua parte, poi i numeri sono numeri in parlamento, e non si può fare miracoli. Non vada sempre a cercare il pelo nell'uovo, quando si tratta delPD, altrimenti posso prendermi anche Libero! Piuttosto mi mette in imbarazzo che uno come Renzi, dice di essere di centro sinistra.Stasera era alle Invasioni Barbariche. Robe da pazzi!! È come Lei Capellini! Il suo hobby principale è parlar male del PD! Critichi un pò di più la caotica situazione del governo e di BerlusconI e dei suoi servi vari! O forse le manca il coraggio di criticare il potere?
bruno De Santa
01 apr 2011 21:27
@Sinigagl Concordo con lei sul tenore del suo commento ma su un punto devo fare un distinguo. Lei parla del conflitto di interessi del pdc. vero, è sotto gli occhi di tutti, ma, se le regole le devono rispettare tutti, indipendentemente dal colore,ecc. in Italia, non esiste una legge che regola il conflitto di interessi e pertanto se non esiste il reato non puo esistere tantomeno la pena. Che poi in tutto il resto del mondo ci sia, questa è un'altra cosa. qui parliamo dell'Italia e nonostante 2 governi di sx. nessuno si è mai sognato di farci una legge ad hoc. Le piacerebbe partecipare ad una partita di pallone in cui il suo avversario può a suo piacimento modificare le regole in corso d'opera?
giugurta
01 apr 2011 20:52
ma caro cappellini,non le pare che con un presidente della camera,non in grado di ricevere nessuna fiducia ,che ormai,alla camera, ci dorme anche, cacciato dal talamo dell'elisabetta(la signora fiuta il vento come una vecchia lupa di mare!),con il giro di deputati creati,in entrambi gli schieramenti,dal porcellum,con una stampa che ha la cultura politica della curva calcistica,non poteva finire che così e il povero Giorgio grazie a questa straordinaria intoccabile costituzione non li può neppure spedire a casa,in questo clima di fine impero romano d'occidente,non c'è da sperare nemmeno nell'invasione
dei tunisini:non vogliono insediarsi in italia,vogliono solo attraversarla e in tutta fretta,tappandosi il naso,forse,per andarsene di corsa in francia....
Franco
01 apr 2011 20:50
L'opposizione non si fa urlando.Bersani sta alzando troppo i toni.Poi non sa proporre che riempire l'Italia di immigrati e di tassare i patrimoni.Inoltrre l'opposizione deve smetterla di chiamare i giornalisti stranieri per mettergli in bocca ciò che devono scrivere dell'Italia.Guardate la Francia,a volte Sarkozy mi sembra anche più ridicolo di Berlusconi ma per l'opposizione francese è sempre il Presidente di tutti i francesi.
Roberto
01 apr 2011 20:25
Sì l'opposizione non si fa con i bei gesti, ma servono uomini non cariatidi ed isterici. Se PD non si decide ad uscire dalle scimmiottature mediatiche delle primarie sarà sempre ostaggio degli urlatori e demagoghi. Piazza pulita di questa genia che nulla ha dire, ed in due anni si fa nuovamente il partito, altrimenti al PD non resta che sperare nella morte di Berlusconi, peché continerà a vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere, vincere,
filiberto
01 apr 2011 19:24
Sono certo del menefreghismo di ogni deputato PD. Il medesimo, e´ cruento solo nella lotta contro la scrematura naturale nel partito dovuta al calo sistematico dei posti. Piu le sparano grosse, piu vivono
loro, piu i posti si riducono ulteriormente.
Sinigagl
01 apr 2011 19:07
Condivido totalmente la prima parte per non condividere per niente la seconda.
E' vero: l'opposizione ha fatto bene a non abbandonare l'aula ieri e a combattere la battaglia nell'aula parlamentare.
Ma i tentativi straordinari del PD non sono messi in atto per supplire alle sue carenze ordnarie ma per crecare di bucare il muro del sistema (quello sì straordinario) che si è costruito lentamente sotto il controllo del capo del governo. Perchè il conflitto di intressi gigantesco che esiste tra il maggiore proprietario di mezzi di comunicazione in Italia e il PresDelCons non ha pari tra i paesi occidentali.
E allora ristabiliamo l'ordinarietà in questo campo prima di criticare la straordinarietà della lotta politica dell'opposizione.
Sinigagl
01 apr 2011 19:06
Condivido totalmente la prima parte per non condividere per niente la seconda.
E' vero: l'opposizione ha fatto bene a non abbandonare l'aula ieri e a combattere la battaglia nell'aula parlamentare.
Ma i tentativi straordinari del PD non sono messi in atto per supplire alle sue carenze ordnarie ma per crecare di bucare il muro del sistema (quello sì straordinario) che si è costruito lentamente sotto il controllo del capo del governo. Perchè il conflitto di intressi gigantesco che esiste tra il maggiore proprietario di mezzi di comunicazione in Italia e il PresDelCons non ha pari tra i paesi occidentali.
E allora ristabiliamo l'ordinarietà in questo campo prima di criticare la straordinarietà della lotta politica dell'opposizione.
luigi42
01 apr 2011 18:15
Concordo con l'articolo, se il Pd saprà legare l'iniziativa parlamentare,senza scappare dalle aule, con quelle pubbliche per raccontare e proporre le soluzioni guadagnerà molto in credibilità.
Bruno Piccioli
01 apr 2011 18:13
Non me la sento di dare ragione alla Bindi. Non me la sento, però, neanche di dare ragione a lei Dr Cappellini. Quella di ieri è stata una piccola vittoria che si è realizzata più per colpa della maggioranza che per merito dell'opposizione. Qualcosa però si sta muovendo: il Presidente Napolitano. Era ora. Speriamo, però, che non si fermi agli inviti formali e ai rimbrotti da nonno benevolo.
Fernando
01 apr 2011 17:31
Un paese d'imbecilli preferirà sempre politici impeccabili, dallo sguardo altero, gravi, dignitosi, persino superbi, e se sono stupidi non importa. La forma è tutto, il contenuto nulla.
Perfino Napolitano che mai apre bocca quando la sinistra fà schifo, appena uno di destra fà il cretino, vuol rompere le camere, e per mostrare quanto non è più il comunista di una volta, tira le orecchie anche ai compagni, magari sussurrando: "Lo devo fare, è la par condicio" :-)
clementina sorgi
01 apr 2011 17:12
Fare opposizione di mestiere, la piu viscida delle arti. Fingere di litigare a pagamento con la piena contentezza del credulone, e´il massimo della mala fede.
vincenzo
01 apr 2011 16:57
concordo pienamentecon cappellini, purtroppo la Bindi non ha cultura politica d'opposizione, essendo stata per tanti anni all'interno di un partito che ha governato l'Italia per quaranta anni.
Bruno De Santa
01 apr 2011 16:49
Caro Cappellini, concordo pienamente. Purtroppo, e me ne rammarico, non posso dire altrettanto di alcuni commenti riportati dai lettori. Le regole sono regole, piaccia o meno, tali rimangono e valgono per entrambi gli schieramenti. Se sei all'opposizione significa che non rappresenti la maggioranza e pertanto, al pari della maggioranza devi, nel rispetto della democrazia, in parlamento utilizzare le armi previste dalle regole. Quando la pasdaran Bindi dice " il momento è tale..." dice una minchiata spaziale , e trà quanto è successo ieri, questo è uno degli aspetti piu drammatici e pericolosi per una democrazia. la bindi dice che a mali estremi mali rimedi e pertanto si possono utilizzare armi non convenzionali. su quale base? certamente sulla base del proprio elettorato che corrisponde alla "non maggioranza del paese". E se domani il berlusca al pari della bindi ritenesse doveroso, visto che il paese è in mano ai "soliti comunisti" di utilizzare armi non convenzionali e dunque "buttare" fuori dal parlamento la minoranza e continuare a governare senza ricorrere alle elezioni, ci starebbe bene? questo chiedo ai commentatori di questo forum che sono tentati dall' utilizzo di metodi non democratici per imporre la propria idea. Perchè se questo vale per la bindi, non capisco perchè non possa valere per il berlusca. La mia impressione è che una buona parte del pd e dei loro sostenitori vogliano "vincere facile". Se poi si ritiene che la sinistra possa utilizzare a suo piacimento armi non convenzionali in quanto "moralmente superiore", questo è ancora piu pericoloso perchè fu proprio questo assieme all'aventino a portare Mussolini al potere.
L'idea che la gente comune si è fatta è che la sinistra vuole a tutti i costi imporre la propria idea, questo non significa che il berlusca non stia tentando la stessa cosa, ma lui a differenza della bindi ha la maggioranza in parlamento. Percui se vuoi che la tua idea sia vincente, convinci piu elettori possibile. Se il gioco si basa su risposte a domande concrete e tu le risposte non le sai, non le sai e basta.Percui se questo è il tuo handycapp, invece di pretendere il "sei politico", preparati perchè tosto o tardi l'elettorato ti chiamerà di nuovo. E' inutile riempirsi la bocca di costituzione, regole,ecc., se poi sei disposto a buttarle nel cesso appena ti fanno un goal e tanto per giustificarsi dici che l'arbitro è un cornuto. Lo sarà anche ma è lui che ha il fischietto. Il berlusca vuole fare una legge sul processo breve? se si e se ha i voti in parlamento, la costituzione dice che ha il sacrosanto diritto di farlo. Anche in questo caso c'è un'arbitro (corte costituzionale) che valuterà la costituzionalità di detta legge e come si è visto piu volte, sempre con questa maggioranza, la rigetterà se convinta del contrario. Punto. il problema maggiore è che la sinistra da diversi anni, frequenta, seppur ami spacciarsi per illibata, lo stesso "bordello" di berlusconi e questo non piace alla gente al punto tale da indulri a votare il berlusca nonostante le sue minchiate. La sinistra si dia una mossa perchè il 2013 è dietro all'angolo e se non vincerà a piene mani non sarà per colpa di berlusconi bensì perchè impreparati.
sand24
01 apr 2011 16:17
egr. sig. direttore condivido totalmente il pensiero espresso ma mi consenta di farle un piccolo appunto per una sua piccola ma determinante omissione >:lei ha dimenticato ,non so quanto volutamente ,di rendere omaggio al vero vincitore della giornata parlamentare in oggetto vale a dire MASSIMO D'ALEMA l'unica persona dotata di un cervello di un certo spessore in mezzo a tanto squallore a cominciare dai rottamatori
helga sparber
01 apr 2011 16:15
Caro Cappellini,
Lei mi ha proprio stufata! Va sempre e solo contro il PD! Si candidi Lei e faccia un partito! E guardi che io non sono un elettrice del PD.
Helga Sparber/ Merano
MAURO1
01 apr 2011 15:40
Allora aveva detto bene Berlusca della Bindi : E' PIU' BELLA CHE INTELLIGENTE!!!!
Tra le altre cose, è anche un mago?
alberto
01 apr 2011 15:38
Tutti i problemi italiani derivano dal debito pubblico.Di conseguenza l'atmosfera politica non è delle migliori.
Potrebbe spiegarmi il Pd perchè l'Italia a fronte di un versamento all'Eu di 44,3 miliardi di euri ne
riceva a titolo di contributo soltanto di 23,1 miliardi?
I soldi versati all'EU sono soldi dell'iva incassata pagata da tutti i cittadini,ricchi e poveri.
Che vantaggi abbiamo a partecipare all'EU?
Con la confusione politica i politici vogliono nascondere i veri problemi di questo paese.
shady
01 apr 2011 15:34
Io non ci sto, diceva il Sig. Scalfaro, emerito presidente della Repubblica italiana, Democratico padre di tanti democratici di sinistra d'oggi, e poi si viene a sapere che ha lui autorizzato (se vogliamo metterla come la mettono i magistrati di Milano a proposito del nostro attuale premier)(perchè non poteva non sapere...)(solit cose insomma)(chi vuole capire capirà).
Perchè bisogna continuare così?
I sporcaccioni per dirla in termini populistici sono dappertutto e perciò è urgente ripristinare l'immunità parlamentare così i giudici tornano ad occuparsi dei problemi di noi cittadini che quando siamo arrabbiati e non possiamo prendercela con i giudici super tutelati, allora ce la prendiamo con i governanti.
Riccardo Russo
01 apr 2011 15:14
Concordo.
Direi che la risposta più efficace del PD alla maggioranza potrebbe essere quella di essere presenti, sempre , tutti, in aula a votare contro questo governo.
Moreno Lupi
01 apr 2011 15:11
Caro Direttore, se, come s'afferma da molte parti, il Berlusca è finito, il PdL è sfasciato, imbelle e sicuramente perdente, perché non aspettare 23 mesi? Poco a fronte dei 204 già passati. Se sono sicuro di ricevere una favolosa eredità. il governo, tra 23 mesi, perché devo ingaggiare uno o più killer? Anzi impiegherei il tempo per sistemare gli affari pendenti con tranquillità, magari un po' impaziente, ma utile per presentarmi dal notaio, il popolo, con gli abiti della festa. Se ho demonizzato il vecchio zio, se ne ho fatto un caso di personale, insanabile, ossessiva pulsione, se devo preparare il notaio, il popolo, alla rivolta contro il despota che mi ha impedito l'accesso all'eredità, questo induce a pensare che le certezze non siano quelle ostentate. E' l'unica spegazione possibile alla chiamata alle armi che l'opposizione ha fatto. Cordialmente Moreno Lupi
Attilio Lesilio
01 apr 2011 14:53
secondo me Alex ha gia' detto tutto quanto c'era da dire; aggiungo solo una piccola noticina polemica: le "sguaiate gazzette" dei dipietristi quali sarebbero? non e' che si tratta (anche) di un quotidiano che vende molto di piu' del riformista e che per di piu' non costa al contribuente un centesimo di finanziamento pubblico? non c'e' nel tono dell'espressione un vago sentore d'invidia?
stralungo
01 apr 2011 14:47
Adesso gli eroi sono diventati Franceschini e la Bindi. Stiamo parlando di quel Franceschini che con plateale e ridicolo atto giurò sulla costituzione , originale, appartenuto a suo nonno????quella in cui avrebbe dovuto sicuramente leggere che proprio i padri costituenti avevano voluto introdurre l'immunità parlamentare a protezione delle legislature????? E stiamo parlando della Bindi, quella signora che non più di quindici giorni or sono ha dichiarato che il vero obiettivo politico (naturalmente per il bene degli Italiani) è comunque mandare via Berlusconi e poi (testuale) "magari fra 15 anni gli chederemo scusa"??????? Egregio Cappellini Lei deve onestamente dare il quadro completo altrimenti non può essere credibile!!
rob
01 apr 2011 14:18
il problema, il vero male non e' il PDL, partito di criminali che fa il suo lavoro di criminalita'. il problema siete voi, parte del PD che prende i voti di centro sinistra ma lavora , collabora, e NON FA oppozione. Io vi ritengo responsabili.
terque quaterque
01 apr 2011 14:08
1° aprile: la Rosy é diventata più intelligente che bella. Il Marino, poi, sarà meglio come politico o come chirurgo? Tertium EST datur
vincenzoaliasilcontadino
01 apr 2011 13:41
Per i Bravi forumisti a descrivere le gesta degli “Onorevoli.”.
Regole, moralità, educazione, civiltà e Senso Civico e pure dizione
C’era una volta, appena scritto, dimentico dopo l’uccisione Alido Moro e Bettino Craxi e Gardini, il re della Chimica, Cagliari e chissà quanti altri ancora, azzoppando la Democrazia con Brigatisti Rossi, pur apprezzato il Pci nel tenersi fuori, mi nasce un dubbio non da pregiudizi da contadino che sono, ma dai fatti, visto che, chi doveva essere messo al muro insieme a stragisti, oggi è in circolazione e proliferano al Nord tanto da far dire a Niki Vendola che il Nord, anche se, il sottoscritto sotto esame in lezione di Diritto a Milano col mio professore nonché Pm e F.F. da Presidente al Tribunale dei Minori al posto dell’attuale Pomodoro, eravamo certi di questo sarebbe accaduto, ora la colpa non è della stessa magistratura di Sinistra (Violante- Caselli, imperanti a quell’epoca, che mandava dei vermi a bucare le mele al Nord per farle diventare marce o voleva che, li eleggessero Onorevole? Certezza: qualsiasi cittadino ha bisogno per fare un semplice concorso da usciere o spazzacamino titoli di studi con referenze, e per fare “ l‘Onorevole ” basta pure essere terrorista o ignorante come cicciolina la mia maiala?Fategli una domanda; “ Chi è Rocco Petrone ?” Non avrete nemmeno una risposta!
https://profiles.google.com/vincenzoaliasilcontadino/posts/AEHeHLzTKuu#
vincenzoaliasilcontadino
01 apr 2011 13:40
C’era una volta il Pci, oggi un Polo Catto-Comunista-Fascista.
Mentre i Comunisti promettevano a vanvera tutto, in parte si ottenevano diritti, che non avevamo, mentre di doveri manco a parlarne, ma solo scioperi a gogò, mai a proporle a tute blu e mezze maniche, infiltratosi nelle istituzioni: così molti escrementi fuorusciti dalla Democrazia, gambizzarono ed uccisero per non farsi mancare nel carniere “ Mani Pulite ” con un Dash e Pirlana, una sorta di sbianchetto e salvacondotto e per molti immunità, ma avevano la coscienza pulita? Nascono così, Papyate e scosse addosso al premier pure statuine e treppiedi. Dopo la Giustizia inta munnezza, anche la Politica c’est Finì che come i 40 ladroni, pronti all’okkupazione, oltre di case del Popolo, anche del Parlamento che diventa teatro di scontro, come se Palazzo Chigi fosse la Cremeria di Gigi! Perché? Ovvio! Se Berlusconi esce dai Processi alla Stalin, per la Sinistra okkupare altri scranni dura minga, visto che usa la tecnica dell’avvocato c’azzecca Garbugli, con scontri, Aventino e Piazze, di certo divenuti dis-Onorevoli con Presidente non più superpartes per niente Onorevole, visto che è stato eletto da Pdl e da maggioranza a 3^ carica! In poche parole meritano una medaglia sì, ma di cartone in faccia ed una nomination al Nobel come i peggiori Politici da farci vergognare, poiché anti Patrioti e nello spu**re l’Italia, persino nel comprare pagine di media estero che la dice lunga e vanno a farsi friggere, Valori ed accreditarsi come Cristiani e Democratici, visto che povera gente, martoriata per anni scappa per vivere: vale solo inviargli bombe e spedirli nel Nord nella ciarlata di Niki okkupata da mafiosi? Verità è ragione del Cavaliere vero, senza dubbi: cchisti sì, songono Casinisti da munnezza e Lampadusiani da Nobel!
http://vincenzoaliasilcontadino.blogspot.com/2011/04/cera-una-volta-il-pci-oggi-un-polo.html
http://vincenzoaliasilcontadino.wordpress.com/2011/04/01/c%e2%80%99era-una-volta-il-pci-oggi-un-polo-catto-comunista-fascista/
http://www.splinder.com/myblog/edit/view/659606
http://vincenzoaliasilcontadino.ilcannocchiale.it/
https://profiles.google.com/vincenzoaliasilcontadino/posts/egUzFzTDZ45
http://www.ilgiornale.it/interni/il_premier_basta_risse_camera_e_colle_minaccia_scioglimento/01-04-2011/articolo-id=514728-page=0-comments=1
Paolo F.
01 apr 2011 13:25
Ma siamo sicuri che il sistema italiano sia da ritenersi pienamente democratico? Non lo darei per scontato. Alle cose non basta assegnare un dato nome per attribuire loro una data sostanza. Attenzione a non scambiare la deomcrazia con lo spicciolo "in Italia ognuno fa un po' quel che gli pare": questa è un po' la caricatura di un regime democratico, nasconde insidie gravi. A me pare che quella italiana sia una situazione di carattere semidemocratico. Nella storia possono esserci, ci sono stati, ci saranno ancora, anche fasi di sommovimento discontinuo, dove le faglie di un sistema che non si regge più si sfaldano e arrivano i terremoti, dove non viene meno, per quella fase, la stabilità formale codificata. Con ciò non voglio dire che questa abbia da essere una di quelle fasi. Speriamo tutti di no. Ma Cappellini farebbe bene a non trascurare che non è lui, né D'Alema, a decidere come la storia si sia svolta nel tempo, né può decidere d'imperio come si debba svolgere nell'avvenire.
Peppe Russo
01 apr 2011 12:18
Egregio Cappellini,ormai siamo al tramonto.I nani allungano le ombre!!!!!
Alex
01 apr 2011 11:35
Mi permetto di non essere d'accordo. Se, nell'anno del signore 2011, l'opposizione, di fronte al proprio costernato elettorato (e non mi riferisco a quelle persone che hanno tirato le monetine di fronte a Montecitorio) può presentare come risultato soltanto ed esclusivamente lo spostamento di alcuni giorni dell'approvazione dell'ennesimo becero provvedimento della maggioranza, allora vuol dire che il gioco non vale assolutamente la candela. Mi trovo spesso in disaccordo con le opinioni espresse dall'onorevole Bindi e tuttavia ritengo non del tutto campata in aria la sua opinione che siamo di fronte ad un momento del tutto straordinario della vita politico-istituzionale di questo paese. Di conseguenza ritengo infantile che a questo momento si possa replicare come se di fronte all'opposizione ci fosse un Governo Moro o Andreotti qualsiasi. Anche perchè, Dott. Cappellini, io vorrei ricordale che la stessa opposizione si è resa protagonista, nell'ambito della vita parlamentare (che lei esalta tanto) di certe performances che hanno lasciato costernato e iun uno stato di alterazione evidente la propria base. Facciamo degli esempi: 2 ottobre 2009: il Governo pone la fiducia sulla legge riguardante lo scudo fiscale (ATTENZIONE, PARLO DI VOTO DI FIDUCIA). Improvvise assenze nelle file della maggioranza avrebbero portato alla caduta del Governo quel giorno stesso (senza attendere le virtù taumaturgiche di alcun 14 dicembre); eppure, (vedi a volte com'è strana la vita) dall'opposizione si registrano chirurgicamente qualche assenza in più: ecco l'elenco: l'Idv Aurelio Misiti, i Pd Ileana Argentin, Paola Binetti, Gino Bucchino, Angelo Capodicasa, Enzo Carra (motivi di salute), Lucia Coldurelli, Stefano Esposito, Giuseppe Fioroni, Sergio D'Antoni (che fa sapere di essere ricoverato in ospedale), Antonio Gaglioni, Dario Ginefra, Oriano Giovanelli, Gero Grassi, Antonio La Forgia, Marianna Madia (anche per lei motivi di salute), Margherita Mastromauro. Ed ancora: Lapo Pistelli con Linda Lanzillotta e Giovanna Melandri ("eravamo a Madrid per il Pd"), Massimo Pompili, Fabio Porta, Giacomo Portas. Nell'Udc gli assenti erano Francesco Bosi, Amedeo Ciccanti, Giuseppe Drago, Mauro Libè, Michele Pisacane, Salvatore Ruggeri.
Secondo esempio: 16 marzo 2011il radicale Beltrandi (una delle figurine dell'album Panini dell'esimio Veltroni, elezioni 2008) vota con la maggioranza e salva il Governo sulla questione dell'election day (300 milioni di Euro, ma quei fenomeni della Corte dei Conti non dicono nulla????????????).
Terzo esempio: 24 marzo 2011; la deputata radicale Bernardini vota con la maggioranza sulla questione della responsabilità civile dei magistrati, (che personalmente trovo orrida). Basterebbe tutto questo, no???? Eh sì, a mio modo di vedere basta ed avanza questo per dare ragione alla Bindi e dimettersi in massa ed andare sull'Aventino. Perchè tra qualche decennio, di queste giornate, non resterà che il PD ha ottenuto lo slittamento di qualche giorno dell'approvazione dello schifoso e porco processo breve, ma che lo schifoso e porco processo breve è stato comunque approvato da un Parlamento in cui all'interno vi erano ancora esponenti dell'opposizione che, in questi anni, lungi dall'essere fieri battaglieri, sono stati sovente complici di questo stato dell'arte larvale cui sono ridotte le istituzioni.
Alessio
pia.
01 apr 2011 11:28
Caro Direttore, stiamo vivendo giorni umilianti per un paese, il nostro, di grande storia e civiltà. Gli accadimenti di Montecitorio dimostrano, se ce ne fosse ancora bisogno, l'incapacità e l'ignoranza delle regole minimali, della gran parte della classe politica che ci dovrebbe governare. Dilettanti allo sbaraglio. Ricordo in tempi lontani accese, furiose discussioni, salti dai banchi ed accapigliamenti tra i vecchi PCI , MSI, DC ed altri. Esistevano differenti vedute, esistevano posizioni politiche ancora intrise di comunismo, fascismo e di servi della chiesa. Questo si urlavano i vari deputati e senatori. Ma le regole erano rispettate e mancava quella corrente di odio che oggi investe tutti. L'odio è la leva di tutti i mali. Il lancio di monetine da parte di dimostranti organizzati è figlio di continue sollecitazione da parte dell'IDV, del povero PD e di Repubblica. Il partito-giornale contro Berlusconi (magari per un piccolo conflitto d'interessi del suo proprietario) scalda tutti i giorni gli animi meno accorti dei suoi lettori e porta il PD verso la rovina. Fino a quando la sinistra si farà trascinare da altri nel modo di fare politica sarà perdente. E Rosy Bindi è la dimostrazione prima di come, accecati da profondi risentimenti e frustrazioni, si possa anche incoraggiare, come lei ha notato, la dissoluzione del partito di appartenenza. Cordiali saluti.Pia
pirgi
01 apr 2011 11:05
Si,d'accordo;ma come,cosa puo' fare il PD stretto tra il retaggio del,o dei compromessi storici,o degli accordi di doppo,e l' aver,od aver avuto un apparato conservatore,con la costola Bertinott-Vendoliana,e le varie piccole istanze "rivoltose" vicine?La politica "passionale" o dei Masanielli Menestrelli,imbonitori vestiti di verde,di rosso,di bianco ecc paga nel breve:vedi tanti casi storici.Serieta' e fermezza o tranquillita' professionale non "appaiono".Esistono si sa,ma contano meno.E nella politica spettacolo fatta di piroette e pirete, seria,o sarcastica,buonista garantista o giustizialista(ma non troppo) perche' altrove nel mondo c'e' si la legge dura;non qui da noi.Checche' ne dica Ferrara,o qualche altro, per mero interesse di parte,perche' e' da anni li' difensore personale dal vivo, dei Premier,altro che Ghedini...il PD per me,non a suo agio nei suoi abiti vecchi,e nel vestito nuovo ha molti critici.Molti li pretenderebbero ancora con addosso il Saio francescano cilicio e penitenze. Piegati e sottomessi a lavorare e zitti§Oppure li preferirebbero disintegrati,va be'.O scazzintergati?La vecchia sindrome porcospinesca non finira' mai.Anche perche' dalla fine dell' 800,si formarono 2 modi politicidi emancipazione,che continuano a diversificarsi.
Flavio55
01 apr 2011 10:50
Caro Renato, lei per due volte ha menzionato il Dr Indro e le sue previsioni su Berlusconi: le ricordo che questo successe 17 anni fa, il Dr Indro non c'e' piu' da tempo, ma Berlusconi e' ancora li, nonostante tutto ed i sondaggi gli danno ancora ragione.
Ci vuole pazienza, come dice lei; ancora due anni di legislatura, poi si vedra' quale personaggio autorevole e serio gli Italiani premieranno. Personalmente, a differenza del Dr Indro, una mezza idea ce l'ho gia'.
Saluti
Valter
01 apr 2011 10:03
Egr. dott. Cappellini,
Lei ha ragione quando nella sua analisi dice che il ricorso all'Aventino avrebbe consentito al governo di portare a casa, del tutto indisturbato, l'ennesima legge volta a tutelare l'imputato Berlusconi.
Tuttavia fa finta di non vedere, o non analizza, il fatto che se ciò non è avvenuto è stato per un puro caso, poichè non tutti i ministri hanno avuto modo di votare.
Se ciò fosse avvenuto, avremmo legittimato con il voto un'altra ennesima nefandezza che presto però, sarebbe stata dimenticata.
Io comprendo ciò che Lei dice e condivido pienamente, ma è pur vero che questo governo che si regge sulla fame di potere, sulla compravendita dei deputati, sui ricatti, sulla macchina del fango ecc. ecc, non è più un organismo "democratico" ma qualcosa di eversivo e perciò capisco anche chi, prospettando una ennesima umiliazione alle regole e alla moralità, abbia proposto qualche cosa di più forte.
E' certamente una lezione per tutte le opposizioni quella di ricorrere e affidarsi sempre alle regole democratiche ma temo che con questi elementi al governo, non sarà facile fermare la rabbia che sta montando nel paese reale e quindi, temo che ci saranno molti altri momenti in cui lo scontro, di democratico non avrà proprio niente.
P.S. Voglio fare un elogio a Bersani per come è riuscito a tenere la linea. Credo lo meriti proprio. Infatti, ogni qualvolta che sbaglia viene tritato in quanto capo del maggiore partito di opposizione e, quando invece si vincono queste battaglie, non se lo fila nessuno.
Un grazie anche a Franceschini per il suo ottimo intervento in parlamento.
Rugantino
01 apr 2011 09:44
Diciamolo, caro Cappellini: sono in tanti, a sinistra, in troppi, convinti a tutt'oggi di incarnare la giustizia, la saggezza e la bontà e a mettere di nuovo le speranze nella "rivolta degli onesti", nel "trionfo delle masse popolari, proletarie ed avanzate" sul "becero e logoro potere fascista" ... Il fatto è che a dominare a sinistra è sempre "il cervello breve", dogmatico, stabile e ordinario! Saluti dar Ruga
giuseppe faricella
01 apr 2011 09:09
giusto. sono sempre più convinto della mia scelta di aver votato franceschini alle primarie per la segreteria.
arturo bravella
01 apr 2011 08:40
Non vedo quel minimo chiarore necessario ad una rimonta. Anzi, sembra di sprofondare sempre piu
verso il basso. Non e´questione di Bersani o Bindi, c´e qualcuno al di sopra di essi dotato di capacita
per gestirli, ma nessuna in politica.
carlo fiumara
01 apr 2011 08:32
Non e´con i se, che si esce dal buco, la prima carenza e´quella di idee. La lentezza poi fa il resto.
renato
01 apr 2011 08:12
Ci vuole pazienza, piano piano, sempre piu' cittadini capiscono che l'unico modo serio, per mettere al centro dell'agenda politica il Paese, e' l'uscita di scena del Primo Ministro, sempre piu' inadeguato. Non e' importante il colore del Governo, ma le persone che devono essere degne, autorevoli,serie, proiettate a seconda dei propri convincimenti, sui problemi del Paese.
Il consenso di questo Primo Ministro sta sciemando inesorabilmente, ci ricorda quanto a suo tempo disse il Dr.Indro in merito, Lui aveva gia' capito.
foto del giorno
Dancers hold a Wipro e.go Aero Ultra notebook at its launch in Bangalore, India, Tuesday, Feb. 21, 2012. The e.go Aero Ultra is India's slimmest and first 14 inch screen notebook which weighs 1.7 kilogram and is priced between 39,900 rupees ($810) and 49,000 rupees ($995), a company release said. (AP Photo/Aijaz Rahi)