Conosco bene Cortina per esserci stato molti anni fa, per alcuni mesi, all’Ospedale Codivilla. Ci sono tornato recentemente per presentare libri nell’ambito delle iniziative culturali organizzate da Enrico Cisnetto, ospite in un albergo. Faccio questa premessa per dire che non mi stupisce quel che abbiamo letto dopo il blitz della Guardia di Finanza. Ma quante Cortina ci sono in Italia? È bene chiarire subito una cosa: le reazioni alla lodevole iniziativa delle Fiamme Gialle ci dicono quali sono, e dove sono, le remore a colpire veramente l’evasione fiscale che nel nostro Paese determina un vuoto nelle casse dello Stato: ed è una vergogna, nazionale e internazionale, un’indecenza, se penso al fatto che a pagare le tasse, senza sconti ed eccezioni, sono i lavoratori e i pensionati a reddito fisso. Cicchitto che ha un passato socialista e lombardiano è stato uno dei più drastici nella condanna del blitz: «Inaccettabile e chiaramente ispirato a una concezione ideologica del controllo fiscale». L’ideologia a cui si accenna è quella di cui parla l’ex ministra Gelmini: «Così si dà l’idea che la ricchezza è un male». Cara signora, la ricchezza se non è tassata è più che un male, un cancro. Oggi solo piccoli gruppi mettono in discussione l’esistenza della ricchezza, giudicandola come male assoluto; non è così se tutto si svolge alla luce del sole e se non si tratta di beni accumulati con mezzi più o meno illeciti. C’è un’altra questione che è emersa in questi anni e attiene alla crescente divaricazione tra chi ha molto e chi ha poco o niente. La giustizia sociale non vuole cancellare la ricchezza, ma renderla compatibile con la società, in cui, chi la possiede, vive. Oggi c’è una contraddizione, che è diventata intollerabile nel momento in cui si chiede ai lavoratori e ai pensionati di contribuire con sacrifici al risanamento dei conti pubblici per salvare il paese. In questo clima l’evasione fiscale, diventa intollerabile. Vedo che c’è chi ripropone le manette. Io non sono favorevole al carcere, dove purtroppo si trovano persone che hanno colpe molto più lievi degli evasori. Niente carcere. Ma, può chi evade il fisco in forme vergognose continuare ad avere la licenza di commercio e d’impresa? Penso di no. Può un professionista, medico, ingegnere, architetto ecc., evadere e continuare a esercitare la professione? Infine, non si capisce perché ai cittadini non è concesso quel che si fa in tanti Paesi: scaricare dalle tasse le spese, o parti di esse, per cure mediche o altro, incoraggiando così le persone a chiedere la ricevuta fiscale. Insomma, questo è oggi il fronte principale, non solo per i conti pubblici ma per una necessaria giustizia sociale. La fermezza e la coerenza nell’agire delle istituzioni e dei cittadini è quindi un obbligo civile e morale.
giovedì, 5 gennaio 2012
commenti dei lettori
10 commenti presenti
Giuseppe
06 gen 2012 16:38
Caro Em.Ma., concordo con le tue considerazioni e con chi sostiene che l'evasione fiscale si combatte soprettutto nella quotidiana attività di legislatori, controllori ed esattori. E' però anche vero che il lavoro quotidiano spesso non si vede. La società dei media esige il simbolo. E l'agenzia delle entrate si è adeguata. Così i sanculotti del Fatto Quotidiano, i vari Formigli e Santoro sono felici, satollli della esibizione. Del resto lo ha detto quel furbacchione del capo della GdF a Cortina: si è trattato di un omaggio alla plebe, tutto tornerà come prima in quest'isola del divertimento invernale. Fa niente se abbiamo il catasto più vecchio di quello borbonico, se i loft ricavati da sottotetti sono rimasti tali per i nostri archivi, e così via. Penso tuttavia che il blitz non sia stato puro esercizio demagogico, ma segno di un cambiamento di rotta. Eppure, gli stessi che inneggiano alle maniere forti si impietosiscono davanti al pagamento della pensione con il conto corrente. Questa è l'Italia del "prima gli altri", ricchi, evasori, idraulici, ecc. Insomma, a destra come a sinistra restiamo un Paese premoderno. Un saluto.
armando
06 gen 2012 16:15
è sconcertante leggere i commenti unidirezionali o sentire un dibattito televisivo per fatti di cronaca sempre orientati a difendere questa ripresa economica orientata a difendere un capitale sovvenzionato dagli stranieri ma in ultima analisi a vendere gli italiani e neppure al miglior offerente che garantisca loro libertà : chi appartiene a famiglie di imprenditori o commercianti da generazioni sa benissimo che tutte le misure prese da quando qualcuno ha tolto il baratto e si è istituito un qualsiasi simbolo come moneta di scambio che ognuno tende ad investire per il proprio vantaggio e specialmente non rispetta gli abitanti del luogo garantendo esistenza ed il necessario per la loro sopravvivenza o profittare della loro generositù in termini di ospitalitù _ Detto questo sorprende sia il reiterato debito pubblico sia le campagne mediatiche per corruzione che le raccolte di guerra per finanziare altri focolai di guerra sia nessun accenno a bloccare le speculazioni in borsa pur conoscendo gli usi ed abusi di chi detiene il potere che ormai usa tutti gli strumenti possibili ma che dal 78 in poi hanno visto l Italia teatro di misure Prussiane piuttosto che di rispetto degi concetti che ispirarono la rivoluzione francese o il rispetto dedella demcrazie inglesi a cui Wiston Churcill ha condotto le sue politiche per intervallo insaniae delle sue conseguenti depressive o dello stesso eroe dei due mondi che si esiliì a Caprera o dello stesso Napoleone probabile vittima di omicidio_suicidio La difesa di un luogo di villeggiatura Internazionale così come la dichiarazione di invulnerabilitù della zona per un tratto di alta velocità a difesa di un capitale francese che ha già rilevato Parmalat e produttori di alimenti caseari in tutta la sicilia o la proposta di benefici di liberalizzazioni per consentire a Montezemolo o a qualunque azionistta straniero di lucrare ancora di più senza salvaguardare i beni comuni sono più drammatici se accostati agli atteggiamenti di balordi che non controllano la loro aggressività nei confronti di donne e bambini o i buonismi per difendere smercio di stupefacenti o armi che sono la causa primaria di tanti drammi familiari nell ultimo ventennio ed inutili gli sforzi di onesti che sperano in una agiustizia giusta che è moribonda da troppo tempo :Mi volete dire se denaro non se ne ha e la disoccupazione aumenta e chi ha la possibilitù di accentrare un po di denaro in mano dopo la caduta del muro di Berlino ha investito i denari all estero e porta da sempre i residenza e capitali all estero o nelle altre banche a cosa servono le liberalizzazioni di servizi che abbiamo pagato con a quale ripresa economica volta a tutelare sempre gli averi dei poveri fessi che hanno sempre pagato alla fonte prima e poi con aumenti incontrollati dei prezzi al consumo ma tutelati da leggi o statistiche come le assicurazioni degli italiani che non sanno come pagare il 30% delle bollette della luce e gas o acquisto dei farmaci a cosa corrisponde questa enfasi di salvataggio con liberalizzazioni tanto cara a Bersani et company che hanno favorito alla fine prima Francia o paesi dell ex Urss: come faranno a salvare l abuso di antitrust per favorire chi ? Non certo gli italiani e forse neanche i 5 milioni di stranieri in Italia perchè non tutti pagano contributi mensili alla fonte allo stato italiano nè all Inps e se lo fanno le riprendono quando possono con assegni familiari o malattie ! non mi interessa che i corrotti e gli evasori fiscali finiscano in carcere perchè bisogna pure mantenere e possono pure chiudere carceri e luoghi di detenzione o case per per il recupero di tossico dipendenti ed i loro avvocati basta che le forze dell OO. Ritornino tutti in strada e con la benzina occorrente per prevenire e limitare il numero delle vittime e gli elicotteri della marina volino a sorvegliare insieme alle guardie costiere per ogni tipo di contrabbando tutti oltrepassati devono solo pagare una pena pecuniaria proporzionale all irpef del valore trasportate eMVedrai che le casse dello stato saranno solertemente rimpinguate fosse solo per le armi che trasitano in Africa o nin siria ma non parlate pià di ripresa del commercio se prima non controllo dei prezzi e l invio immediato di guardia di Finanza e ispettori delle agenzie delle entrate in Tutti i centri commerciali che hanno itinerari virtuosi cammortizzando le spese di trasporto tanto gli stock sono provenienti da fallimenti controllati dai commercialisti che transitano nei diversi tribunali il denaro del lavoro e dei beni degli indigeni italiani e quee questo è solo la scoperta dell acqua calda ma va raffreddata perchè i giovani non hanno sempre l opportunità di conoscere direttori di Marketing profughi di tripoli vissuti in Veneto ma abitanti a Roma ma di origini siciliane facendo di tutto perchè la sua sicilia riprendesse ciì che il piano Mansholt e la le istituzioni italiane avevano depauperato :
Sergetto
06 gen 2012 15:52
Ma che bello. Tutti schifati (Macaluso incluso) da quegli incivili di evasori. Ma siccome i criticoni non possono scaricarsi nemmeno uno scontrino del bar, che fanno, non pagano l' iva e dal balcone fanno prediche.
Antony
06 gen 2012 14:07
questo è uno dei motivi perchè non si mai applicato l acquisto con carte anche di generi di prima necessità per fronteggiare la carenza di liquidi come in Francia o il concordato o condono o nessuna tassa si solidareità che i pensionati e i pubblici dipendenti pagano da sempre per sostenere l edilizia pubblica e non si è mai di conseguenza applicato che le detrazioni fossero per tutti uguali e non che i redditi fissi sostenessero le spese che tanti imprenditori o professionisti con partita iva scaricano comunque é una vergogna non proporre una detrazione uguale per tutti come in america e gridare allo scandalo scoprendo di giorno in giorno acqua calda cosò come è priva di etica sociale consentire la vendita allo scoperto di beni del popolo italiano che abbiamo tutti pagato per garantire societù o cooperative di pagare meno tasse Tu sai che i beni posseduti da imprenditori anche del sud sono nei paesi dell est nella ex Iugoslavia o in costa azzurra o nelle multiproprietà di Cortina e Courmayer e che se la finanza ha fatto il blitz non voleva colpire solo il nord ma buona parte anche dei siciliani c a cui da sempre abbiamo pagato il leasing delle ferrari o Lamborghini o Caienneo dell elitaria Crysler che escono fuori il tempo per l imbarco mentre Pagodini e BMW fanno da padroni nelle autostrade che naturalmente diventano sempre più e sempre meno degli italiani ! parli di Cicchitto ma non ritengo che Bersani con le sue proposte di privatizzazioni e liberalizzazioni abbia trovato smentite perchè ha procurato solo la crescita della disoccupazione e meno incremento per le casse INPS o Colannino si sia preso carico quanto sia costato al sud alitalia con servizi più costosi e non all altezza dello stesso territorio dello stato e la Bindi si sia mai esposta pià di tanto ai proclami di Bossi comprendente anche nel novero persone degnissime ma con occhi vigili alle loro banche ed assicurazioni della reale Mutua Di Liberto Fassino o chiapparino non sono diversi da Formigoni e Zaia o Vendola Rassicura pure gli onesti di COrtina è personale delle entrate che in borghese verificano i negozianti e le fiamme gialle stesse non si fidano dai computer e neppure delle statichi ad usum proprio lo hanno già fatto a Taormina pur avendo una stazione di Guardia di Finanza o o nel fascia turistica che da Messina va a Trapani cosò come a Campobello di Licata o nei paesi poveri del nisseno o dell Ennese e sempre si è determinato chiusure di bottega ed apertura di centri commerciali di multinazionali é L ANTITRUST E LA CONSOB CHE dOVREBBE INTERVENIRE SENZA CONTINUI ANNUNCI DI svaluTazioni di titOLi CHE è una continua offesa a povertà ed a intelligenza dell uomo cosiddetto libero ed i funerali con lutto cittadino per comportamenti di Bullismo non dovrebbero essere fatti solo per gli stranieri per placare le loro giuste perplessitù per omicidi che sgomentano anche le sorprese delle inciviltà in territorio italiano ma per i singoli ma per ogni singolao efferato omicidio che vede protagonisti italiani e con la partecipazione degli stranieri anche a Milano è stata uccisa una cinese o pensionati aggrediti per borseggio o rapina o adolescenti scomparsi da casa e trovati uccisi e nessun islamico o cinese partecipa allo stato italiano o al Prefetto o questore la partecipazione al processo di pace dei tanti soldati che muoiono in Iraq o afganistan con vivo dissenso per ciò che avviene per mano degli estremisti Islamici : leutanasia della democrazia è già incominciata da un pezzo ma bisogna anche ricordare che popoli con alta tecnologia proprio all apice delle loro conoscenze sono scomparse così è stato degli Assiri Babilonesi così degli Egiziani dei Maia etc: tutti per la presunzione dell uomo di comandare il mondo e dominarlo anche Budda e i Veda stessi non sono mai menzionati eppure non erano sicuramente musulmani nè islamici e non sono riusciti a ripristinare neppure una parte dei lavori deii Penati o lari del loro luoghi e tutti sempre con sacerdoti o o stregoni come l ultimo delle tribù africane o della Polinesia o delle Americhe . Sono popoli che nel penultimo secolo abbiamo imparato ad amare per la grande spiritualità che esprimevano o per la loro ricerca del senso di libertà dell uomo e rispetto della natura che era l habitat di ogni comunitù ma non mi sembra che l applicazione di uranio alle teste nucleari sia espressione di questo altro rispetto nè dell uomo nè della loro cultura forse Dubai si è avvicinata ma le oasi hanno motivo di esistere se rispettano anche gli altri luoghi e la loro stessa gente forse l antitrust di entitù soprannaturali è più-veloce degli hacker che fanno fallire stati per via internet !
romrub
06 gen 2012 13:06
Quello che dà fastidio in questa operazione (GDF o ADE?) è il fatto che abbiano voluto far passare sotto traccia l'assunto: si, vi stiamo tartassando, ma lo facciamo di più, con i ricchi.
Non commento, il fatto, per la sua meschinità.
Entro nel merito con due considerazioni:
Hanno presentato una operazione, che ha riguardato il 3.5% degli esercizi commerciali ,come una indagine a tappeto; hanno dato percentuli che offendono il buon senso di chi legge: in un negozio di lusso, oggi posso vendere un oggetto da 1000 euro, e domani venderne uno da 10.000, ma non è che il 100% di aumento dell'incasso, sia dovuto alla paura dell'ispettore. Analogo discorso si può fare per qualsiasi altro negozio e/o ristorante: l'incasso è dato dalla quantità e dal valore degli acquisti: per ultimo ci hanno gabellato per vere le percentuali di maggiorazione sugli incassi dell'anno scorso, ma qualcuno crede veramente che abbiano quei dati? Ma se sono riferiti ad altri negozi ed/o a altre locatità, è come confrontare i cavoli con i tartufi (solo perchè puzzano).
Le indagini sulle macchine, può essere fatta in qualsiasi momento, chiedendo i dati al PRA.
Per ultimo, nessuno ha sottolineato il devastante effetto, di una azione di quel tipo: metter paura ad uno e farne scappare altri quattro, è la cosa più deleteria che si poteva fare. L'economia si espande se si espandono i consumi, ma le azioni di questo tipo portano anche quei quattro onesti (che sono scappati) a chiudere il portafogli per non entrare nel mirino. Tutto ciò provocherà per un tempo non quantificabile, una regressione nei consumi interni, con caduta di posti di lavoro ed ulteriore cassa integrazione. Insomma, tutto il contrario di quanto serve al Paese.
Spero di sbagliarmi, ma la sceneggiata per farci ingoiare il rospo, costerà ai lavoratori italiani non meno di 50.000 posti di lavoro.
Giorgio Mazzoni
06 gen 2012 12:44
Egregio Signor Macaluso, mi permetto di riferirmi al suo articolo per esternare alcune considerazioni in merito al blitz di Cortina e, piu' in generale sulla evasione fiscale. Innanzi tutto il blitz sta a dimostrare la incapacita' della Amministrazione ad esigere il dovuto, se ha necessita' di scendere in strada per scoprire gli evasori. Quei signori dei SUV erano tutti iscritti al Pubblico Registro ed allora perche' non confrontare i loro nomi con le dichiarazioni dei redditi gia' in "Ufficio", ma forse questo non avrebbe avuto il risalto mediatico voluto.
Per quanto concerne invece la evasione fiscale in generale e' mia modesta opinione che in Italia evadere il fisco sia un dovere morale per il poco rispetto che lo Stato e la politica nel suo insieme hanno per i soldi dei cittadini, Sono stati distribuiti negli anni prebende e privilegi a piene mani, sperperato ingenti risorse per cattedrali nel deserto e ci ritroviamo con il paese che siamo. Forse l'unico modo per recuperare un po' di credibilita' sta proprio nel tagliare le risorse a tutti gli spendaccioni di turno e quando le cose saranno rientrate nei ranghi, dare una svolta a questo sistema malato che mai vorra' cambiare se non costretto dagli eventi. Giorgio Mazzoni
lemon
06 gen 2012 12:09
articolo spendido, condivido.
folgore38
06 gen 2012 10:13
Gentile Direttore,sono completamente d'accordo con il suo pensiero relativo alla vergognosa evasione fiscale da parte di chi dovrebbe dare l'esempio di correttezza e rettitudine.Ma, tant'e'. L'on. Cicchitto e la cara Santanche',solo per citare quelli che lei ha elencato nel suo articolo;questa volta hanno passato il limite della decenza e senza avere un minimo di rispetto per i poveri pensionati che sono alla fame vera e non solo.Il governo attuale, tutti i governi nessuno escluso,come si suol dire, fanno orecchie da mercante; non intendono ascoltare il popolo sovrano che langue nella miseria e nella disperazione. Solo un po di orgoglio e di rabbia li tiene in vita, aspettando il momento giusto per scendere in piazza e chiedere giustizia senza se e senza ma.
52Maurizio
06 gen 2012 08:08
Gentile Direttore, sono d'accordo anche in questo con lei per quanto riguarda l'inammissibilità di consentire ad un evasore a continuare ad esercitare attività che lo mettano in condizione di continuare a percepire il prodotto evasivo come se nulla fosse; non concordo invece sull'esclusione dell'ipotesi di reato nella fattispecie di evasione amche se legata alla sola omissione di scontrini fiscali o fatture. Non ho trovato ancora nessuno che mi sappia spiegare, in termini di coerenza normativa se non anche costituzionale, perchè un cacciatore che abbatte un pettirosso debba essere giustamente perseguito anche per il reato di "furto allo Stato" e uno che ruba evadendo le tasse no!
Credo che l'esempio spettacolare di Cortina, oltre a far venire ancora con più evidenza allo scoperto il potere che da sepre copre questi ladri, abbia aperto una breccia su noi cittadini paganti (in altre parole: "fessi") sull'obbligo morale che abbiamo, ora senza più scuse, nel pretendere scontrini e fatture e sul dovere di esercitare una sana "delazione fiscale", senza remore ma anzi con orgoglio, nel segnalare ogni evasione che subiamo o che semplicemente vediamo perpetrare. Solo così potremo giustificare o lamentarci per i sacrifici forzosi che a noi impongono, senza possibilità di furbizie!
roberto
06 gen 2012 08:04
Nessuna obiezione sullo scovare gli evasori falsi poveri, ma la storia di Cortina dimostra, al di là di ogni dubbio la cialtroneria delle teste "pensanti" che hanno inviato la Guardia di Finanza. E' stata una pura ostentazione di forza fine a se stessa con l'unico scopo, sfruttando i media, di fare carriera ( o forse di ripicca personale forse anche contro il responsabile locale della stessa GdF).
Mettere delle fotocamere sulle vie d'accesso e registrare modello e targa ed incrociare con uno dei due registri (perchè due?) avrebbe permesso di ottenere lo stesso risultato senza affossare l'econmia di Cortina per anni ! Siatene sicuri, chi ha qualcosa da nascondere se ne andrà da oggi in Austria o Svizzera.
Il vero lavoro deve essere sotterraneo per essere efficace e sicuramente l'ostentazione inutile di muscoli inficia il lavoro meritorio di quanti si dedicano SILENZIOSAMENTE a stanare i furbi. Quante società proprietarie delle automobili chiuderanno per aprirsi con una nuova ragione sociale ?
Se non sono le società le proprietarie delle automobili lo sono dei prestanome a cui è intestata l'automobile ed il vero proprietario che la usa è sconosciuto e nullatenente ! I dirigenti di alto e medio sono pagati per pensare, ma in questa circostanza non trovo traccia meritoria del pensiero; trovo solamente lo strombazzamento tipicamente italiano dei mediocri.
foto del giorno
Dancers hold a Wipro e.go Aero Ultra notebook at its launch in Bangalore, India, Tuesday, Feb. 21, 2012. The e.go Aero Ultra is India's slimmest and first 14 inch screen notebook which weighs 1.7 kilogram and is priced between 39,900 rupees ($810) and 49,000 rupees ($995), a company release said. (AP Photo/Aijaz Rahi)