L'INIZIO DI FRANCESCHINI: ECCO LA NUOVA SEGRETERIA
CONTINUA IL DIBATTITO SUL DESTINO DEL PARTITO DEMOCRATICO.
Leggete Il Riformista di oggi e partecipate al dibattito sul futuro del Partito democratico. Sul giornale pubblichiamo i commenti più interessanti apparsi sul sito.
©Mauro Scrobogna /LaPresse
21-02-2009 Roma
Politica
Partito Democratico Ð assemblea nazionale
Nella foto: Dario Franceschini segretario PD
Democratic Party national convention to decide the future of the party after the resignation of the Secretary Mr. Walter Veltroni
Pd, Franceschini azzera gruppo dirigente, nuova segreteria
ROMA, 24 febbraio (Reuters) - Il neosegretario del Pd, Dario Franceschini, ha azzerato il gruppo
dirigente del partito, nominando oggi una nuova segreteria, decisa "in solitudine e in fretta", perché mancano solo cento giorni alle elezioni europee.
La nuova segreteria, scelta "senza trattare con nessuno", è composta, oltre che da Franceschini, da
Vasco Errani (presidente della Regione Emilia Romagna), Sergio Chiamparino (sindaco di Torino), Fabio Melilli (presidente della provincia di Rieti), Maurizio Martina (segretario regionale de
l Pd in Lombardia), Elisa Meloni (segretario provinciale del Pd di Siena), Federica Mogherini (parlamentar
e), Giuseppe Lupo (consigliere regionale in Sicilia). Maurizio Migliavacca assumerà la funzione di dirigente dell'area organizzazione.
Ecco chi è il nuovo segretario del PD
DARIO FRANCESCHINI: CINQUANT'ANNI, IN POLITICA DAL 1974 (AGI) - Roma, 21 feb. - Cinquant'anni, un impegno in politica dal 1974, deputato dal 2001, gia' esponente di spicco prima del PPI e poi della Margherita, vice segretario nazionaledel PD dalla nascita del nuovo partito, nell'ottobre 2007, e quindi vice segretario reggente con le dimissioni di Walter Veltroni lo scorso 17 febbraio, Dario Franceschini e' da oggi, e lo sara' almeno fino al Congresso fissato per il prossimo Ottobre, il nuovo leader del Partito Democratico. Bocciate le primarie subito, lo ha voluto e votato segretario con pieni poteri (1.047 voti) l'Assemblea nazionaledel PD riunita alla nuova Fiera di Roma affidandogli il delicato incarico di guidare il maggior partito di opposizione all'election day di giugno per le Europee e amministrative. Il candidato antagonista, Parisi, ha avuto 92 voti. Le prime parole dal palco del neo-segretario sono state: "ora guardiamo al futuro, serve unita'". Dario Franceschini e' nato a Ferrara il 19 ottobre 1958. E' sposato dal 1986 con Silvia ed ha due figlie, Caterina e Maria Elena. Si e' laureato in Giurisprudenza presso l'Universita' degli Studi di Ferrara con una tesi in Storia delle Dottrine e delle Istituzioni politiche. Ha pubblicato nel 1985 il libro 'Il Partito Popolare a Ferrara. Cattolici, socialisti efascisti nella terra di Grosoli e Don Minzoni' (ed. Clueb,Bologna). Avvocato civilista e cassazionista dal 1985. Il suo impegno politico inizia nell'autunno del 1974 quando fonda, al Liceo Scientifico "Roiti" di Ferrara, l'Associazione Studentesca Democratica di ispirazione cattolica e centrista. Successivamente viene eletto in rappresentanza degli studenti nel Consiglio di Amministrazione dell'Universita' diFerrara. Si iscrive alla DC dopo l'elezione a segretario di Benigno Zaccagnini e dopo due anni viene eletto Delegato Provinciale dei giovani DC. Nel 1980 viene eletto Consigliere Comunale di Ferrara e nel 1983 capogruppo consiliare. Alle successive elezioni amministrative del 1985 e del 1990 e' capolista della DC e primo degli eletti. Nel 1984 entra nella Direzione Nazionale del Movimento giovanile dc per il quale fonda larivista mensile "Nuova Politica". Chiusa l'esperienza dei giovani Dc entra negli organismi provinciali e regionali del partito e dirige a Roma il mensile "Settantasei" che raccoglie i giovani quadri della sinistra dc. Viene chiamato anche alla vicedirezione del mensile "Il Confronto" e nella redazione del settimanale del partito "La Discussione". Nella fase di trasformazione della DC in PPI invita il partito, all'Assemblea Costituente di Roma del1993, a scegliere con determinazione, come conseguenza del nuovo sistema elettorale maggioritario, la via dell'alleanza tra centro e sinistra. Conseguentemente, dopo la decisione del PPI di candidarsi alle elezioni del 1994 come "terzo polo", aderisce ai Cristiano Sociali, fondando il movimento a Ferrara e divenendone Consigliere Nazionale. Nel 1994 diventa Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Comune di Ferrara. Nel 1995, a seguito di una spaccatura nel centrosinistra della provincia, accetta di candidarsi a Sindaco per una lista composta da Cristiano Sociali, Laburisti e Verdi e raccoglie il 20 per cento dei voti. Dopo la scissione del PPI e l'adesione dello stesso all'Ulivo rientra nel partito. Dal 1997 al 1999 e' chiamato all'incarico di vicesegretario nazionale. Nell'ultimo Congresso nazionale del PPI e' fra i trecandidati all'incarico di Segretario Politico e successivamente entra a far parte della Direzione nazionale e dell'Ufficio disegreteria con l'incarico per le politiche della Comunicazione. Entra nel secondo Governo D'Alema come sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle Riforme Istituzionalie viene confermato nello stesso incarico nel successivo governo Amato. A nome del Governo segue in particolare il tema della legge elettorale, e sino all'approvazione definitiva, la legge costituzionale di riforma degli Statuti delle Regioni a Statuto speciale, l'introduzione del Diritto di voto per gli italiani all'estero e le modifiche al Titolo V della Costituzione. Alle elezioni politiche del 2001 e' candidato dell'Ulivo alla Camera dei Deputati nel Collegio maggioritario di Ferrara e capolista della Margherita nella quota proporzionale nelle Marche. Eletto Deputato diviene componente della Giunta delle elezioni e della I Commissione permanente Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni. E' stato componente dell'Assemblea Parlamentare dell'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE). Tra i fondatori della Margherita, nel luglio 2001 entra afar parte del Comitato Costituente del partito, del quale diventa Coordinatore dell'Esecutivo Nazionale. Alle elezioni politiche del 2006 e' capolista dell'Ulivo nella circoscrizione Lombardia II e candidato in Emilia-Romagna, per la quale opta. E' stato Presidente del nuovo gruppo parlamentare "L'Ulivo" alla Camera dei Deputati dal maggio 2006 all'ottobre 2007 quando Veltroni, nato il PD, lo chiama al suo fianco come vicesegretario del nuovo partito nato dalla confluenza di Ds e Margherita. E' componente la Commissione parlamentare Unione Europea e membro della delegazione italiana presso il Consiglio d'Europa e l'Unione dell'Europa Occidentale. (AGI)