venerdì, 3 settembre 2010 ore 12:40

Prima pagina

Gli immigrati respinti
di Antonio Polito

Le frontiere esistono anche per i clandestini

Scherza un amico: «Berlusconi va assolto per non aver compreso il fatto». Gli capita spesso. La materia del resto è complessa. Multietnico, multirazziale, multiculturale: sono termini che hanno significati diversi. Non c'è alcun dubbio, per esempio, che l'Italia sia un paese dove convivono, e sempre più dovranno convivere, etnie diverse. Da questo punto di vista ha ragione Fini: è quasi aritmetico rilevare che è un paese pluri-etnico, e che dunque ha bisogno di un grande e paziente esercizio della tolleranza e dell'integrazione verso lo straniero.

Ma, allo stesso tempo, è anche vero che nessun paese europeo si definirebbe a cuor leggero multi-etnico. La Germania è un paese di tedeschi, con una forte minoranza turca; la Francia è un paese di francesi, con una forte minoranza maghrebina; la Spagna è un paese di spagnoli, con una forte minoranza marocchina. Solo gli imperi erano veramente multi-etnici (quello asburgico, quello ottomano, quello zarista e quello sovietico). Oggi gli Stati Uniti possono definirsi multi-etnici, perché paese di emigrazione: chiunque vi venga accettato diventa americano indipendentemente dall'etnia, abbracciando la religione civile del patriottismo costituzionale (ecco perché ci sono tanti “hyphen-americans”, americani col trattino: afro-americani, ispano-americani, italo-americani).

Penso però che Berlusconi, con la sua frase-scandalo, si riferisse piuttosto al multiculturalismo, che è una delle possibili risposte all'insediamento di comunità straniere. In quel modello ogni diverso gruppo etnico mantiene abitudini, tradizioni e talvolta leggi del suo luogo di origine, che sono accettate dal paese di arrivo. Quando vivevo a Londra, per esempio, mia figlia frequentava una scuola inglese e cattolica in cui si festeggiavano tutte le festività cristiane, musulmane, indù, buddiste ed ebree.

Questo è il modello inglese, favorito dalla tradizione dell'impero britannico, e che di recente è stato sottoposto a dura critica per i guai del Londonistan, il brodo di coltura da cui sono venuti fuori cittadini britannici di origine pakistana e di simpatie alqaediste. La Francia, come è noto, ha invece provato un altro modello, quello dell'assimilazione.Tutti lì devono diventare francesi: perfino i segni esteriori delle appartenenze di fede - dal velo, alla kippah, e perfino al crocefisso - sono stati vietati. Neanche in Francia le cose sono andate benissimo, come ha dimostrato la rivolta delle banlieue. Mettiamoci dunque l'animo in pace: una ricetta non c'è, e la febbre crescerà. Anche da noi. Che fare, dunque?

Confondere la pluri-etnicità delle nostre società con l'aspirazione a una società multiculturale sul modello americano, in Europa sembra essere un errore. In realtà c'è un consenso ampio su questo. Non sarebbe socialmente e politicamente tollerabile. Lo sa benissimo anche la sinistra italiana, che infatti quand'è stata al governo ha provato a chiudere le porte ai clandestini. Con molta onestà, prima Piero Fassino, poi Francesco Rutelli e ieri Massimo D'Alema hanno ricordato che anche i governi di centrosinistra applicarono - quando poterono - una politica di «respingimenti» (su impulso di Veltroni leader del Pd, il governo Prodi tentò pure di fare un decreto per espellere i romeni, cittadini europei, considerati pericolosi dai prefetti). Si parte dal principio che l'Italia, come ogni Paese sovrano, ha dei confini; e che per varcare quei confini bisogna essere autorizzati. In mare quei confini corrispondono al limite delle nostre acque territoriali. D'Alema ha giustamente ricordato che il centrosinistra seguì questa politica con notevole successo nei confronti dell'Albania. Bisogna ovviamente garantire che le richieste d'asilo politico vengano accuratamente vagliate. Ma questo si può fare anche nei consolati del Paese di partenza.

Accusare dunque Maroni di respingere i clandestini è una contraddizione in termini. Se sono clandestini, è ovvio che vanno respinti. Altrimenti che senso avrebbero tutte le giaculatorie sulla lotta al traffico degli esseri umani? Piuttosto il problema è un altro: si può respingere solo quando c'è un Paese disposto a riprendere. Maroni è riuscito a evitare qualche sbarco non quando ha fatto la faccia feroce, o ha creato il lager a cielo aperto di Lampedusa. Ma solo quando la Libia ha accettato un accordo, come fece l'Albania ai tempi del centrosinistra. La soluzione è sempre diplomatica, non muscolare. E costa. Ma l'unica politica possibile è fermarli prima che partano, o riportarli nel Paese di provenienza prima che sbarchino. Il centrosinistra non si può rimangiare ora che è all'opposizione una politica che praticò al governo e che dovrà praticare di nuovo quando tornerà al governo. Da un punto di vista elettorale, poi, corre un rischio mortale se li lascia appiccicare addosso l'etichetta di chi accetta i clandestini.

Su un punto però, di non minore importanza, la sinistra è meglio posizionata della destra. Più si chiudono i confini ai clandestini, e più si devono integrare e rispettare gli immigrati che già sono da noi. I respingimenti ai confini non possono convivere con il razzismo all'interno. Perché si innesca una miscela esplosiva. Tutta l'agitazione leghista (medici-spia, presidi-spia, autobus segregati, guerra alla libertà di culto degli islamici) è pericolosissima perché rende impossibile la convivenza con le etnie che già ci sono in Italia. Dunque, lungi dal difendere l'ordine pubblico, lo sabota. Anche Sarkozy fa il duro con gli irregolari, ma poi mette Rachida nel suo governo. Anche gli Stati Uniti alzano un muro al confine col Messico, però poi eleggono un presidente di colore.

Difendere i propri confini senza diventare razzisti. È su questo che il Pd dovrebbe sfidare Maroni.

lunedì, 11 maggio 2009

invia il tuo commento alla notizia

commenti dei lettori

57 commenti presenti

pietro ancona

14 mag 2009 13:51

per anonimo (morenolupi?) Carissimo, io suono una campana vecchia ma tu premi il pulsante del campanellino della porta di servizio di Arcore per prosternarti ai piedi del signorotto autore della "modernizzazione" che ti fa vedere come vecchi ed ingialliti tutti gli ideali ed i valori per i quali persone come me vanno sempre orgogliose. Il socialismo non invecchia e non ingiallisce perchè si rinnova con tutte le generazioni. Aldilà della stampa prezzolata dal regime o da lobbyes esiste una immensa letteratura di sinistra nella immensa galassia dei gruppi e dell'associazionismo. Poco importa se non siamo in in Parlamento di ruffiani che debbono solo votare agli ordine del Don Rodrigo di Arcore e dei suoi camaleontici cortigiani....

Leone50

14 mag 2009 13:25

Non si può paragonare l'emigrazione odierna verso l'Europa a quella che avvenne più di un secolo fa verso gli USA per il semplice fatto che il Nord America, in quel periodo, offriva enormi risorse a fronte di una scarsissima popolazione (quella autoctona hanno pensato bene di sterminarla). Oggi gli USA sono lo stato che ha, verso gli immigrati clandestini, le norme e le pene più severe. In nessun paese al mondo viene tollerata l'immigrazione clandestina, sia nel civilissimo nord europa che in australia o in giappone. Solo noi, da quegli ipocriti che siamo e con spirito di autoflaggellazione, ci proclamiamo aperti e favorevoli alla multietnicità salvo poi mugugnare, alla prima occasione, quando il ns personale orticello viene viloato. Dobbiamo difendere i ns confini consentendo l'ingresso a chi viene invitato e ha voglia, nella sua specificità culturale, di rispettare le ns leggi. Tutti glòi altri.....fuori dai marrroni.

BASTIAN per PAOLA

14 mag 2009 11:53

Cara Paola (emigrata nel 56 in Australia), non comprendo la tua acredine. Anch'io sono stato un emigrato in Francia 1952. Non ero clandestino e mi sono attenuto alle regole di quel paese, soffrendo ma ricevendo anche il rispetto delle istituzioni e della gente perché ho fatto il mio dovere. Non credo che Lei fosse clandestina in Australia e abbia violato le leggi di quel paese. Qui la cosa è ben diversa :siamo di fronte ad una invasione incontrollata da persone, sicuramente esseri umani e sicuramente più in difficoltà di noi, ma clandestini che non si vogliono palesare e che non sappiamo quali siano i loro trascorsi ! Inoltre non trovo corretto che si chiami nano o con altri epiteti che nulla hanno a che vedere con la progettualità politica e con il rispetto, condivisibili o meno. I catto-opportunisti sono coloro che tifano Chiesa o comunque sono cristiani soltanto quando ciò è utile alla loro causa politica del momento. I cristiani veri non sono imbecilli. Ve lo dimostreranno se ancora non l'avete capito. Non si lasciano fregare dal grande cattolico che predica la famiglia: quale quella di ora o la precedente? Ma tanto so che con Lei è tempo perso: Cara Paola, bisogna ragionare e non odiare.

Vincenzo Alias Il Contadino

14 mag 2009 11:45

IlTONINO SENZA VALORI AGGIUNTI? Petrus l'amaro Schiavettones ex di tutto e di più con e regali a gogò e 80mld€ in c/c, ma sembra che fa più l'immobiliarista che il politico. Tonino, recitava un motivetto che gli piace tanto contro il Cavaliere: " Anche Obama non metterebbe piede in Italia! " Già ma visto che Barak conosce bene la lingua l'Italiana che resterebbe e, chi inviato nella Bisaccia del dimenticatoio? Provate a fare un sondaggio digitando un numero a caso di Montenero di Bisaccia, vi accorgerete che Petrus lo subiscono per questo poco simpatico! Vincenzo Alias Il Contadino

La Marianna

14 mag 2009 11:15

Otto 13 mag 2009 17:55Non voglio entrare nel merito se sia giusto o meno rimandare indietro i clandestini. Purtroppo, caro Polito, si continua a fare confusione, e anche Lei la fa, paragonando l'immigrazione negli Stati Uniti e quella in Europa, che sono completamente diverse. Negli USA, infatti, c'è una vera integrazione di numerosi gruppi di immigrati perché quelli sono immigrati che provengono sopratutto da nazioni di religione cristiana ( messicani, cubani, del sud America etc etc). Da noi in Europa l'immigrazione è in parte da paesi di religione musulmana.... ____________________________________ciò è tanto vero che il Presidente degli Stati Uniti si chiama Barack Hussein (il nome del nipote di Maometto) Obama. che il cristianesimo USA produsse leggi razziali abolite solo negli anni '60 e non senza spargimento di sangue, oltre all'esclusione di fatto dai vertici del potere dei non Wasp (cattolici, quindi italiani, compresi). poi non pare proprio che gli immigrati cristiani in Italia siano tanto meglio accetti: o non sono cristiani slavi, albanesi e rom? e gli stessi sudamericani, e i filippini, li accogliamo davvero a braccia aperte? se si vogliono fare distinzioni, l'unica che abbia un senso non è quella fra chi rispetta le regole e chi non lo fa e va punito? e per fare questo, non è forse ora che le regole le rispettiamo noi per primi, noi che deteniamo il primato europeo di lavoro nero e abbiamo la criminalità organizzata quale maggiore industria del paese?

Vittorio

14 mag 2009 08:49

Ieri il governo ha deciso di recuperare un pezzo di sovranità nazionale che avevamo perso per strada rincorrendo le sirene buoniste. La Camera ha varato la legge sulla sicurezza, una serie di norme che dovrebbero mettere fine all’anarchia dell’immigrazione e alla pacchia dei clandestini. Ciondolare per il Paese senza permesso di soggiorno sarà finalmente reato, i trasgressori in attesa di espulsione potranno essere trattenuti nei centri di accoglienza non due ma sei mesi, per accedere a qualsiasi servizio di questo Paese bisognerà presentare documenti in regola, per le giovani fanciulle che intortano i nostri anziani fino a sposarli non sarà così semplice, una volta rimaste vedove, subentrare nella pensione. E altre cose simili, tipo sì alle ronde e l’arresto per chi fa mendicare bambini. Linea dura anche per gli italiani furbetti che approfittano della situazione. ERA ORA!

Alex

14 mag 2009 00:10

Penso che tutti quelli che lanciano strali contro i migranti siano solo degli sfigati paurosi e, se sono uomini, senza zebedei. Hanno paura i poverini

x claudio m. (lo sfigato)

14 mag 2009 00:03

Non occorre che riscrivi le stesse cose, abbiamo capito chi e cosa rappresenti. Mi meraviglio chi ti abbia dato un lavoro. Addio sfigato

mauro1

13 mag 2009 22:09

Bella la battuta sul cavaliere-gallo in giro per il cortile a farsi le sveltine!! Buona per Zelig. Resta una battuta però. E resta pure il problema di una sinistra all'inseguimento. Con la lingua di fuori ed il cervello in pappa.

claudio m.x MM

13 mag 2009 18:50

HO SOLO DETTO CHE SE LE TUE ORIGINI SONO VERE PROTESTI ESSERE UNO DI LORO ANZI SICURAMENTE LO SEI.SCUSA PER L'ARTICOLO DI PRIMA MA STAVO LAVORANDO E HO SCRITTO UN PO' IN FRETTA MM(DOPPIA MERDA)

Otto

13 mag 2009 17:55

Non voglio entrare nel merito se sia giusto o meno rimandare indietro i clandestini. Purtroppo, caro Polito, si continua a fare confusione, e anche Lei la fa, paragonando l'immigrazione negli Stati Uniti e quella in Europa, che sono completamente diverse. Negli USA, infatti, c'è una vera integrazione di numerosi gruppi di immigrati perché quelli sono immigrati che provengono sopratutto da nazioni di religione cristiana ( messicani, cubani, del sud America etc etc). Da noi in Europa l'immigrazione è in parte da paesi di religione musulmana. Ebbene in nessuna parte del mondo c'è una vera integrazione di queste popolazioni, e l'esempio dei turchi in Germania è eloquente. I pochi giovani di religione islamica che tentano di integrarsi, di vestirsi come i nostri figli, ascoltare musica, vivere come i loro coetanei italiani sono regolarmente sottoposti a violenza da parte dei parenti, e spesso anche di peggio!!

X Pietro Ancona

13 mag 2009 16:57

Ha ripreso a suonare la campana vecchia e scampanata di Pietro Ancona.Caro Pietro unisciti al coro degli Angeli,degli Arcangeli e dei Cherubini e: 1)riporta a Nazareth la casa della Madonna che,senza che nessuno te lo chiedesse l'hai portata a Loreto(Ancona); 2)riporta a casa tua (Gerusalemme,Nairobi,dove ti pare) la tua cattedra(di Pietro)che hai portato a Roma e nessuno te l'aveva chiesto.Nessuno ti ha chiesto di stare in Occidente,anzi se ti togli dai coglioni nessuno se ne accorge ma i tuoi vicini sicuramente hanno più ossigeno da respirare e più libertà,perchè sanno che non sono obbligati a lavorare per te e per le tue vecchie suonate da vecchia campana che poco ha dato e troppo ha avuto.Se pensi di dover pagare per il male del Mondo e per l'Occidente,prendi martello,chiodi,croce,incomincia a flagellarti e poi inchiodati ed infine offri il tuo sacrificio per il riscatto dell'umanità.Fallo per i cazzi tuoi,accompagnato dalle pie donne di casa tua.

cheneso

13 mag 2009 16:27

Per i buonisti ad oltranza, per la Cei, l'ONU, l'UE e la sinistra italiana (annessi e connessi), consiglio la lettura dell'articolo di Davide Giacalone pubblicato su Libero oggi 13 maggio. Al di là dell'appartenenza politica dell'autore o del giornale, assicuro che c'è molto da imparare! Ovviamente sto parlando di clandestini!

pietro

13 mag 2009 15:28

Nel regno della cattiveria ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ Un Parlamento controllato da una maggioranza schiacciante di centro-destra si accinge a votare senza discutere una legge che incrudelisce la condizione dei migranti del nostro Paese consegnandoli nelle mani c non sempre pietose ed oneste dei datori di lavoro arbitri assoluti del loro destino di persone normali o di "clandestini". Un Parlamento svuotato della sua facoltà di legiferazione, privato della dignità di intervenire nel merito delle leggi da varare, fa della Italia un paese meschino, cattivo, percorso da spiriti malvagi di prepotenza verso gli inermi, un paese del quale dobbiamo ogni giorno vergognarci per i rimproveri che giungono dall'Onu, dallEuropa, dalla Chiesa . Anche i poveri sono nel mirino del governo della "cattiveria". I senza tetto dovranno essere schedati in appositi registri del Ministero degli Interni. Il confine tra povertà e illegalità diventa sempre meno certo ed i clochards diventano oggetto di particolari interessi polizieschi Le ronde originate dalle guardie padane nate come polizia della Padania-Stato verranno introdotte e finanziate dallo Stato. Non sono servite a niente le proteste dei sindacati di polizia e dei costituzionalisti che temono sempre di più una gestione privatistica e di parte del monopolio della violenza che dovrebbe essere detenuto soltanto dallo Stato. L'introduzione del reato di clandestinità per i migranti avrà conseguenze devastanti nella sfera dei diritti inviolabili delle persone. Bambini potranno essere dichiarati adottabili e strappati alle loro famiglie, persone potranno essere incarcerate in un sistema penitenziario che desta serie preoccupazioni dal momento che è funestato da suicidi e da condizioni disumane di superaffollamento. Stamane un esponente della maggioranza diceva che il decreto sicurezza introduce anche norme di rafforzamento della lotta contro la mafia e la criminalità organizzata, norme che si riferiscono ad un giro di vite del 41 bis, nell'obbligo delle vittime delle estorsioni di denunziare coloro che li taglieggiano. Si tratta di norme discutibili ed inaccettabili dal momento che il 41 bis ha un profilo dichiaratamente incostituzionale ed, eccezionalmente, ne è stata autorizzata l'applicazione soltanto per periodi limitati di tempo che tuttavia non sembrano mai venire a termine. Ho grosse perplessità sull'obbligo dell'imprenditore di denunziare gli estortori. Non si può chiedere alle vittime di mettere a repentaglio la loro vita e quella delle loro famiglie quando il Presidente del Consiglio ha avuto ospite nella propria villa per molto tempo un noto mafioso ed i legami tra le mafie e la politica non sono stati seriamente intaccati anzi, a sentire i magistrati più impegnati e consapevoli del fenomeno, prevale un forte pessimismo per il futuro. L'approccio che il decreto che entro domani sarà legge dello Stato fa ai problemi della sicurezza è certamente falso e rivolto ad aumentare le psicosi xenofobe che percorrono l'Italia anche ad opera di massmedia asserviti . Non è vero che l'Italia è meno sicura a causa dell'immigrazione. A Milano nel corso di un solo mese sono avvenuti dieci omicidi quasi tutti maturati nell'ambito familiare, parentale o delle amicizie di cittadini italiani. Alcuni di questi omicidi seguiti da suicidi derivano da difficoltà esistenziali spesso legate a ristrettezze economiche. Anziani che decidono di togliersi la vita per non sopportare l'umiliazione di una vita di stenti e di isolamento sociale. Il problema della sicurezza è innanzitutto un problema sociale che pone l'urgenza del risanamento delle periferie urbane, dei modelli di socializzazione, dei servizi alle collettività. In quanto all'immigrazione sappiamo bene che è causata dagli sconvolgimenti che le guerre coloniali ed imperiali dell'Occidente determinato in Africa ed in Asia. La maggioranza degli asili accordati dall'Italia riguardano infatti cittadini nigeriani, eritrei,somali,afghani,pakistani,irakeni,palestinesi tutti provenienti da regioni sottoposte ad occupazione militare ed ad intensi bombardamenti americani e della Nato. Se l'Occidente convertisse in aiuti umanitari il denaro che spende in munizioni,bombe, mantenimento di eserciti dispendiosi certamente la pressione migratoria verso l'Italia diminuirebbe di molto. Ma, a quanto pare, l'interesse degli occidentali è di tenere in sofferenza molti popoli del pianeta per affermare una egemonia ed il controllo sul petrolio e sulle materie prime. Pietro Ancona http://medioevosociale-pietro.blogspot.com/ www.spazioamico.it

mary ann

13 mag 2009 14:46

Anche in Vaticano, per gli italiani è difficile entrare. Ah che bello: predicare bene e razzolare male. Meditate gente, meditate...

marco

13 mag 2009 14:18

purtroppo direttore a ragione, la sinistra non fa politica ma solo continue accuse che la rendono sempre piu lontana, no al rimpatrio, no all identificazione, no alla denuncia ,no ai corsi per i bambini a scuola creando sempre piu distanza, integrazione deve essere coordinata e regolata,gli italiani sono conosciuti nel mondo per il grande cuore e umanita,non possiamo non governare se vogliamo mantenere un equilibrio, altri paesi hanno rischiato per un integrazione veloce che non aiuta ne immigrati ne italiani.

renata f.

13 mag 2009 13:33

Fassino, Rutelli ed altri a sinistra hanno ammesso che il respingimento è possibile e non contro...... diritto internazionale ( ONU ) , CEI, parte della opposizione. Per favore dico all'ONU che non è mai intervenuta a tempo, dimenticando moltissime volte casi vergognosi nel mondo, alla CEI - la Chiesa alta ( non mi riferisco alle associazioni meritevoli del volontariato ), che spara chiacchere belle ma non apre scuole, istituti, conventi inutilizzati ma su questi gestisce una sana speculazione immobiliare , l'opposizione che ....tutto sbagliato , ma poi non ha proposte serie e valide. A domanda che cosa si può fare in concreto ? Si fanno entrare tutti, poi si mettono nei centri di riconoscimento ( però molti li vogliono abbattere ) attenzione entro 60 gg altrimenti via libera con il foglio di carta straccia. Non pretendo leggi come quelle svizzere , ma basterebbe Zapatero o SarkozY , ed allora ne vedremmo delle belle. Siamo in campagna elettorale si dice per Maroni ma gli altri ? Piccolo sondaggio del Corriere ha ragione la CEI il 70 % NO , sondaggio LaStampaweb ha ragione Maroni per il 65 % . Valgono quello che valgono però sono indicativi non del razzismo degli italiani ma della logioca dei fatti , non agitati per motivi politici . Poi si svegli l'Europa , l'ONU con fatti anche pesanti perchè che l'Italia si accolli questo brutto affare non mi va bene . A voi ?

effepi

13 mag 2009 12:57

Polito, cosa aspetta a rientrare in politica per dare il suo contributo al giovane incerto PD? Il suo articolo è pacato e condivisibile in tutto, mentre la dirigenza PD non sa che pesci prendere, dimenticando anche il suo passato prossimo, e entrando spesso in contraddizione per infilarsi in vicoli ciechi.

corrado prestianni

13 mag 2009 12:57

ah dimenticavo l'onu,una delle più ipocrite,inutili,costose,imbelli,autoreferenziali ed inascoltate organizzazioni mai create dalla mente alata degli uomini.Almeno così come è oggi strutturata. Quali problemi ha mai risolto? Nessuno.Un paravento di tutte le ipocrisie,che cerca di alzar la voce ogni tanto per convincersi che esiste e che tutti fanno finta di ascoltare come si ascolta con bonomia e condiscendenza il farfugliare del nonnetto accanto al fuoco.

x Claudio M (m come mentecatto)

13 mag 2009 12:48

Ancora tu? ma hai fatto le scuole di Di Pietro o sei un extracomunitario appena sbarcato? Hai saltato qualche classe elementare? STUDIA CAFONE!!!!

marina

13 mag 2009 12:47

Fino a pochi giorni fa Fraceschini sbraitava come una gallina che il governo degli SPOT non aveva fatto nulla per contrastare gli sbarchi di clandestini che, anzi, erano aumentati in maniera esponenziale......ora sbraita perchè vengono respinti........lascio all'onestà intellettuale dei commentatori ogni più ampia considerazione.......MA all'80 % degl iItaliani... del popolo sovrano.... VA BENE COSI'..... e se ne frega del consiglio d'europa (cos'è????? certo non la commissione europea nè il parlamento europeo che sono d'accordo con noi) e se ne frega dell'ONU che nulla fa o ha mai fatto per i poveri e i diseredati della terra ..(vedi DARFUR per ricordare solo l'ultima mattanza...)

Illuminismo

13 mag 2009 12:39

Il mondo cattolico di "Cristo Regni"e delle "Caritas",non ha mai digerito nè sul piano culturale nè sul piano politico le conquiste illuministe.Queste aree fanno della irrazionalità la loro ragione d'essere e pretendono di basare la convivenza civile regolata dalle istituzioni degli stati moderni,con comportamenti settari.La setta non può surrogarsi allo stato,ha l'obbligo di riconoscere le leggi dello stato.Non può disconoscerle nè se trattasi di setta"benefica"nè di setta"malefica".Troppi sono stati,nella storia(quella vera),i morti e le tremende fatiche fatte dall'uomo per arrivare ad avere istituzioni democratiche e moderne.Queste aree non possono pensare che una civiltà impostata su valori della razionalità,del consenso democratico,del rispetto reciproco,accetti una visione delle cose che riporta il mondo a millenni indietro.Se queste aree nutrite dalla ideologia dell'irrazionale,del settarismo salvifico,pari al settarismo streghesco,veramente hanno a cuore lo sviluppo istituzionale,culturale di quelle popolazioni,nel rispetto totale delle loro culture tradizoni etc.,vadano in quelle aree ed operino in quelle aree.Ovviamente in quelle aree dovrebbero operare avendo presente l'obiettivo di rinforzare o costruire le istituzioni per stati di tipo moderno e non tribale.Se queste aree religiose invece hanno comportamenti settari e tribali è evidente che aggravano il problema perchè alimentano la cappa di fatalismo "suicida" di quelle popolazioni.

Tino

13 mag 2009 11:52

Buongiorno. Mi sembra che la situazione sia abbastanza chiara: il governo è espressione di una vittoria elettorale, che deriva da un programma sottoposto al popolo, che lo ha accettato con il voto. Il programma elettorale del centro-destra conteneva la regolamentazione dell' immigrazione clandestina: guai se il governo di centro-destra non avesse mantenuto le promesse elettorali! Sarebbe stato tacciato di tradimento dai propri elettori. Approfitto dell' ospitalità per pregare tutti coloro che partecipano ai commenti su Il Riformista di essere più corretti verso le opinioni di tutti e di usare sempre la buona educazione nell' e sprimere il proprio pensiero.

carlo zingaretti

13 mag 2009 11:37

Egregio sig. Polito, sono daccordo con la sua opinione, specialmente per quanto riguarda il respingimento dei clandestini. L'italia può diventare una società multietnica ma non multiculturale. La nostra cultura è un bene troppo prezioso per poter essere sminuita da un multiculturalismo che finirebbe certamente per impoverirla. Comunque anche sulla multietnicità ci sarebbe da precisare meglio. Lei ha fatto gli esempi di Germania e Francia dove esiste una presenza straniera con una nettissima prevalenza di una etnia (Turca in un caso, Algerina nell'altro). Da noi sono presenti più di cento etnie. Anche in questo senso l'azione di governo dell'immigrazione dovrebbe essere più orientata verso quelle etnie più affini alla nostra cultura e più disponibili ad una integrazione con il nostro modo di vita. Sarebbero anche più semplici ed efficaci le politiche di integrazione, con beneficcio per tutti. Pur essendo cattolico, devo dire che viviamo in un Paese in cui la Chiesa è troppo influente sul piano politico e quindi condiziona scelte in nome dell'accoglienza ad ogni costo. Ci sarebbe molto da dire ma rischierei di aprire una polemica troppo radicale. Si potrebbe però analizzare il mondo delle associazioni che si occupano di immigrazione ed accoglienza, riconducibili nella quasi totalità al mondo cattolico, e capire quanto importante è per loro l'immigrazione come "lavoro" per i contributi che percepiscono. Per quanto riguarda il tema generale dell'immigrazione trovo che si è messa troppa enfasi nell'aspetto della sua insostituibilità per il mondo delle imprese che senza immigrati finirebbero per chiudere. Sarà anche vero ma questo ha comportato e comporta un prezzo da pagare alla politica salariale, alla politica della sicurezza, allo sviluppo tecnologico e alla eliminazione delle lavorazioni nocive. Tutti temi che hanno subito una regressione. Io non sono leghista però devo riconoscere che su questi temi, senza la loro presenza, avremmo una deriva disastrosa. cordialmente Carlo Zingaretti

VINCENZO ALIAS IL CONTADINO

13 mag 2009 10:58

SANTE PAROLE DETTE DAL PAPA MA...GLI INEGNERI DI BARI POVERACCI DA OFFRIRGLI L'ASILO? Inutile parole, seppure Sante! Immaginabile che per fanatici radicali come Al Qeada, Hezbollah, Fath Al Islam o Hamas er meio per D’Alema poiché eletti in Parlamento. Non la pensa così Presidente dello Stato d'Israele, Shimon Perez piegando che chi uccide in nome di Dio che non ce scritto in nessuna parte: secondo me, questi sono i nemici della pace in terris, visto che nel loro DNA esiste solo l’amore per il terrorismo, un sacco di vergini con moglie e figli da trasformarli in kamikaze! Questo sarebbe anche una risposta all’immigrazione: come può un dittatore o Al Qeada Democratizzare una Nazione se ha un cuore da fiera: mi sembra il Di Pietro che reclama Valori, facendosi un Partito, come D’Alema il suo PD che Democratici non sono, che, per quattro voti in più, demonizzano l’avversario in modo pregnante: mentre il Paese senza riforme annaspa! Vincenzo Alias Il Contadino

W bambino Franceschini

13 mag 2009 09:49

ANSA NOTIZIONA dele 9.49: bambino Franceschini ha ribadito che li ospita tutti a casa sua. Ha detto che costruirà un campo ROM nel suo giardino. Il Vaticano applaude ma non offre nessun giardino.

claudio m.

13 mag 2009 09:24

M.M (MALATO DI MENTE)SE E' VERO DA DOVE VIENI TU POTRESTI ESSERE UNO DI LORO?

corrado prestianni

13 mag 2009 08:20

caro polito,questo suo articolo non mi è parso all'altzza di tanti altri dove le analisi erano corredate da riflessioni più stimolanti,punti di vista insoliti e mai banali.Per carità,niente da obiettare sulla ragionevolezza di tutte le sue considerazioni,ma tutto mi è apparso un po' scontato e superficiale,non nel suo stile abituale,quasi scritto di malavoglia. Purtroppo,più che in altri paesi,il problema dell'immigrazione,in italia si è molto intrecciato con il problema criminalità,ed è quindi viziato fin dall'origine.Prima gli albanesi,poi i nordafricani,gli slavi e per ultimi i romeni ,complice una legislazione generale inadeguata e alcune sciagurate decisioni giudiziali.Quindi multietnicità,multiculturalità....hanno perso di significato confrontate col problema sopraesposto e ciò ha reso più difficile un certo tipo di convivenza,nonostante molta immigrazione abbia tutte le carte in regola per ben convivere. Poi c'è la questione numerica.Che siano svedesi,inglesi e benestanti non cambia nulla.Quando il numero cresce è inevitabile che i problemi aumentino in paesi con una marcata identità culturale che non vogliono perdere.E fin qui non si parla ancora di clandestini,che ovviamente non dovrebbero nemmeno esistere,se non in specialissimi casi di asilo politico.Se beccano un italiano senza documenti in francia,che succede? A casa,ovviamente. Inoltre,un discorso a parte merità la comunità mussulmana,di difficile integrazione per voler mantenere usi e costumi spesso contrari alla legislazione vigente e oggetto di molte ombre nell'attività di proselitismo.Quando in italia ci fossero 3-4 milioni di mussulmani con un leader,cosa potrebbe succedere politicamente in una nazione debole come l'italia?Non voterebbero certo la sinistra ma un proprio partito e sai allora che problemi in parlamento! Non credo che l'talia possa sopportare un multiculturalismo,non ha la tradizione britannica di un commonwealth.....fermo restando che questo multiculturalismo (ammesso e non concesso che sia così esteso) è fortemente bilanciato da un'altrettanto forte e ben salda tradizione identitaria del popolo inglese.Anche mia figlia ha studiato in una scuola cattolica inglese nel surrey,ma non hanno mai feteggiato le festività mussulmane,indù.... Quanto ad obama ,non credo ci sia relazione col problema dell'immigrazione messicana.Ci sarebbe se avessero eletto un presidente latino.americano.E per rachida,occorre considerare sia il numero di nordafricani presenti in francia che la decennale concessione della cittadinanza francese agli abitanti delle ex-colonie.Insomma,storie e situazioni diverse che poco si confanno alla situazione italiana. Un caro saluto e in attesa del suo prossimo articolo

Fabry

13 mag 2009 08:16

BRAVO OBERMAN! LA TUA POSIZIONE E' ASSOLUTAMENTE CONDIVISIBILE:

roberto b

13 mag 2009 07:34

devo proprio credere che a sinistra ci siano degli sfigati l'ottantasei per cento degli italiani la pensano diversamente da quei pochi sfigati di sinistra,ora si attaccano anche all'ONU in Libia c'è l'ONU proprio per i rifugiati, cosa fanno? perchè non si preoccupano di quelle persone che vogliono fuggire dall'africa,e vengono taglieggiate dalle organizzazioni criminali? e poi perchè solamnete l'Italia deve dare asilo politico, e le altre nazioni eurpee,stanno a guardare? quei pochi sfigati di sinistra si aggiornino non seguano Franceschini è ancora democristiano con il vestito rosso e fa prodeliti con l'antiberlusconismo e non con la politica a lui sconosciuta

Salvatore

13 mag 2009 04:48

Non vedo perchè dobbiamo avere questi mussulmani in casa a distrugerci tutto. Il lavoro che non c'è neanche per i nostri figli e noi dobbiamo dare da lavorare a questa gente se no rubano ed è peggio, le case non ci sono per noi e tutte le volte devono essere messi in prima fila fregandocele. Ha fatto bene Maroni a respingere quella barca e spero che veramente l'Italia faccia qualcosa di serio per controllare l'immigrazione prima di trovarci invasi dai mussulmani.

morenolupi1@virgilio.it

13 mag 2009 01:29

Caro Direttore. E' ovvio che, nella realtà, "multietnico e multiculturale" sono conseguenziali. Non può esistere una situazione in cui le multi-etnie possano convivere, se nel contempo, non si valutano, a 360°, i problemi di cultura, abitudini, costumi e credenze che, piaccia o no, ogni etnia si porta dietro. L'intoppo nasce quando una etnia, è mossa da tendenze egemoniche nei confronti dell'altra. La questione, infatti, non è solo la presenza fisica, ma quello che questa presenza significa e produce in termini culturali e comportamentali, sostitutivi e abituali, e di come questi vengono percepiti. Il nodo, "the core", è l'atteggiamento del mondo mussulmano nei nostri confronti: che è senza appello. (Lasciamo perdere, per onestà di pensiero, la tesi dei mussulmani moderati. Ammesso che ci siano, sono ininfluenti). Noi siamo debosciati, corrotti, corruttori, sessualmente schifosi, disonesti; il nostro modello, i nostri valori di libertà e diritti civili, rappresentano quanto di più negativo possa esistere. Perciò, questo modello, deve essere cambiato. Queste sono le fondamenta teologiche del loro pensiero. Queste le pulsioni profonde del loro agire. Se adottiamo la teoria demografica del Presidente della Camera, nei tempi lunghi, per noi butta male. Allarmista, catastrofico? Chissà cosa ne penserebbe Toro Seduto? Dobbiamo accettare questa condanna, o, nel rispetto dei nostri valori, contrastare questa progettata e perseguita sottrazione d'identità? Però: ci crediamo ancora alla nostra identità? La vedo piena di complessi di colpa. Possibile che solo l'Occidente debba farsi carico di tutte le brutture della natura umana? Tutte le "bischerate" relative ai medici e presidi spia, ai posti riservati sui mezzi pubblici, ecc., sono scomparse dal testo che la Camera deve approvare. Tutta roba propagandistica e di basso conio, utilizzata per consenso spicciolo, che non ha niente a che fare con la difesa dell'identità. Perché non chiedersi: come mai, tali "bischerate" e la loro simmetrica demonizzazione, possano essere ritenute "raccoglitrici" di consenso"? Ingenuo? Di Pietro a Ballarò, un insulto continuo alla capacità di ragionare degli elettori. Cordiali saluti Moreno Lupi

da Luca per Luigi

12 mag 2009 21:07

Credo che l'unico ad essere ipocrita sei proprio tu. Perchè un problema debba essere affrontato con efficacia non c'è bisogno che esso sia quello principale per il semplice fatto che quello principale non esiste, è una questione per buona parte soggettiva: le persone come te abituate a vivere nel nido di cotone avranno altri problemi, la maggior parte degli italiani vive in quartieri di periferia dove la sicurezza non è garantita: ti sembra poco? Punto secondo: è ipocrita credere di affrontare i problemi dell'Africa travasando il mare in un secchiello. In Italia non c'è posto per mezza Somalia, mezza Tunisia ecc... Le persone che hanno le tue idee per fortuna sono uscite dal Parlamento a calci nel sedere. Continuate pure così: chi predica stupidate raccoglie sconfitte. Cordiali saluti.

Lorenzo de caprio

12 mag 2009 20:58

La mossa è di quelle politicamente vincenti. Fatta al momento giusto ( ameno di un mese dalle elezioni) e nel posto giusto. Credo che il PDL non vincerà le elezioni, le stravincerà. Tranne le proteste per altro scontate e sotto certi aspetti puramente formali della Chiesa e dell'ONU; tutti , (anche la sinistra estrema), tacciono, vale a dire approvano. Io direi che chi tace ha fiutato il vento e Franceschini se avesse avuto un minimo di buon senso avrebbe fatto meglio a tacere. Ci avviamo ad un Italia in pratica senza opposizione e questa non è una buona cosa, specie se si considera che l'opposizione sta creando la mitologia berlusconiana ed affossando se stessa. Lorenzo de Caprio

morenolupi1@virgilio.it

12 mag 2009 20:41

Caro Direttore. E' ovvio che, nella realtà, "multietnico e multiculturale" sono conseguenziali. Non può esistere una situazione in cui le multi-etnie possano convivere, se nel contempo, non si valutano, a 360°, i problemi di cultura, abitudini, costumi e credenze che, piaccia o no, ogni etnia si porta dietro. La questione, infatti, non è solo la presenza fisica, ma quello che questa presenza significa e produce in termini culturali e comportamentali sostitutivi e abituali, e di come questi vengono percepiti. Il nodo, "the core", è l'atteggiamento del mondo mussulmano nei nostri confronti: che è senza appello. (Lasciamo perdere, per onestà di pensiero, la tesi dei mussulmani moderati. Ammesso che ci siano, sono ininfluenti). Noi siamo debosciati, corrotti, corruttori, sessualmente schifosi, disonesti; il nostro modello, i nostri valori di libertà e diritti civili, rappresentano quanto di più negativo possa esistere. Perciò, questo modello, deve essere cambiato. Queste sono le fondamenta teologiche del loro pensiero. Queste le pulsioni del loro agire. Dobbiamo accettare questa condanna, o, nel rispetto dei nostri valori, contrastare questa progettata sottrazione d'identità? Però: ci crediamo ancora alla nostra identità? La vedo piena di complessi di colpa. Possibile che solo l'Occidente debba farsi carico di tutte le brutture della natura umana? Come ben sappiamo, tutte le "bischerate" relative ai medici e presidi spia, ai posti riservati sui mezzi pubblici, ecc., sono scomparse dal testo che la Camera deve approvare. Tutta roba propagandistica e di basso conio, utilizzata per consenso spicciolo, che non ha niente a che fare con la difesa dell'identità. Perché non chiedersi, come mai, tali "bischerate" e la loro simmetrica demonizzazione, possano essere ritenute "raccoglitrici" di consenso"? Ingenuo? Cordiali saluti Moreno Lupi

Luigi

12 mag 2009 19:49

Che gente becera e ipocrita . Come se il problema principale dell'Italia fosse quello dell'immigrazione clandestina . Ma l'ipocrisia e' colossale : tutti a difendere la vita di Eluana , che purtroppo non viveva piu' , e poi , sempre gli stessi naturalmente , inflessibili nel voler respingere respingere come appestati persone che devono scegliere tra morire in Africa o sopravvivere in Italia . Figuriamoci se il premier capisce queste cose . Non e' che si puo' chiedere coerenza a uno come lui , che dice il contrario di quel che ha detto il giorno prima .

mario

12 mag 2009 19:35

Forse-il secolo prossimo- sempre che tra gli immigrati sorgano dei Petrosino La Guardia Giuliani, si potra` suffragare l`ipotesi Polito.

v.castelli

12 mag 2009 19:32

GRAZIE GOVERNO!..L'ITALIA TUTTA E' CON VOI. ERA ORA DI TIRARE FUORI LE BALLE CON QUESTA U.E.DEI MIEI MARRONI!, MI SENTO DI ESSERE UNO STRANIERO A CASA MIA. BASTA IMMIGRATI CLANDESTINI

Illuminismo e teologia

12 mag 2009 18:21

Se andate in Vaticano o capitate nelle diocesi ed osservate la composizione di quelli che costituiscono il cosiddetto"codazzo religioso"noterete che il corpo sacerdotale è quasi tutto di immigrati dagli stati più indietro politicamente e civilmene.Una domanda viene spontanea.Se la Chiesa Apostolica Romana avesse a cuore veramente che quegli stati e quelle polazioni vadano verso un futuro migliore,garantito da istituzioni certe e democratiche avrebbe l'obbligo morale di impiegare queste risorse sacerdotali indigene,che sono a Roma,nei loro paesi d'origine perchè è lì l'attuale posto di San Pietro e San Paolo.E' lì dove operativamente si costruisce il tessuto istituzionale della convivenza civile.Invece questo tipo di Chiesa,fatto di Charitas,Comunità varie e di tutti i tipi,interessate a manovrare fra gli aiuti più o meno caritatevoli,del tutto indifferente al riconoscimento della sovranità dello stato democratico eletto democraticamente e non per volere divino,continua a minare la base delle istituzioni dello stato moderno.Questo percorso di volontà discgregativa e vendicativa è emerso chiaramente a partire immediatamente dopo la Rivoluzione Francese.Napoleone Buonaparte lo capì subito e vietò la sepoltura dei morti nelle chiese,perchè ritenuto punto di forza delle stesse.La chiesa,di fatto, ha sempre avuto in odio l'illuminismo proprio perchè esso ha dato il via alla formazione dello stato moderno.Pertanto, rispetto alla questione clandestini, sarà sempre a favore dei clandestini perchè vede in essi il pretesto per attaccare lo stato,indebolire le istituzioni etc..E le motivazioni che porta sono fuorvianti e false:parla di perseguitati politici mentre invece è appurato essere persone manipolate ed organizzate dalla criminalità.(tutti lo sanno). Poi essa interviene con le sue predicazioni paoline a dimostrazione che il pianeta terra può andare avanti senza lo stato ma non può andare avanti senza la sua dottrina ecclesiale. Allora io faccio qualche domandina finale: Perchè Dio padre s'è ricordato dell'uomo e della terra solo 2009 anni fa,data della nascita di suo figlio?Nei miliardi di anni precedenti perchè s'è dimenticato?etc..etc..Conclusione:non si può dare il governo degli stati moderni presenti sulla terra in mano nè alle religioni monoteiste nè a quelle politeiste!(Le politeiste sono più aperte,meno chiuse e più naturali).Per tutti i tipi di fede è"questione di fede" e si interessino di costruire le varie teologie come meglio ,ma rimangano nel campo teologico e non sfondino nel politico.E' meglio per tutti!

x mauro1

12 mag 2009 18:13

Inseguire il cavagliere sarebbe come inseguire un gallo che va avanti e indietro per il pollaio a fare le sue sveltine.

Oberman

12 mag 2009 17:38

L'intervento dell' ONU, che negli ultimi decenni ha mostrato tutta la sua inutilità, fa proprio ridere. Perche, anzichè rimbrottare un Paese democratico che bada escusivamente a difendersi dagli invasori ( questo è il termine, smettiamola di chiamarli ipocritamente migranti ) del suo territorio, non si occupa della Birmania, della Corea del Nord, della Cina, di Cuba ? Perchè non si organizza per combattere i pirati somali ? Perchè non si occupa degli sprechi dei suoi funzionari che mentre dicono di occuparsi di diritti umani dall'altro vivono scialacquando come tanti piccoli principi ? Spero che Maroni non si lasci influenzare o intimidire e sappia rispondere con la sua azione alla richiesta che viene dalla stragrande maggioranza del paese.

Marcella Saccani

12 mag 2009 17:28

Sono sempre molto rispettosa ed ammirata di chi ha tante certezze. Forse per questo non faccio la giornalista. Ma la semplice cittadina che riesce a conservare un suo giudizio sulle cose del mondo lasciando campare anche chi non la pensa come me. Anche perchè non ho mai creduto che l'opinione a mia volta espressa debba diventare il verbo per tutti gli altri. Però mi chiedo ce l'avete un'idea, un sentimento dell'anima, un moto della ragione a prescindere dall'ossessione di quello che dice o fa il segretario del pd?. E' la prima volta da che viene pubblicato che leggo la prima pagina. Ho notizia di Polito perchè già deputato del centro sinistra e spesso presente ai salotti televisivi dove pare verrà assegnata la medaglia d'oro fra quanti vorrebbero....... ma non possono..........ma che riescono benissimo a dimostrare ohibò come è sciocca, incauta, perdente, sfigata la sinistra......... Anche sui respingimenti avevamo bisogno che ci segnaste con la matita gli errori fino alla bocciatura, perchè voi uomini e donne navigate voi si che sapete come vanno le cose del mondo. In questo coro di ex ministri deputati senatori forse l'unica cosa che non siete stati capaci di immaginare è che dentro tanti di noi (ve lo concedo) c'è quello che non abbiamo mai avuto il coraggio di dirci. Siamo solo opportunisti con vocazione all'ohibò, preoccupati di sporcarci le mani, nel dubbio che quei bambini con quegli occhi così lucidi e neri se sono sui barconi minacciano i nostri confini e i diritti inernazionali, mentre se li vediamo coperti dalle mosche nel deserto sono anche capaci di commuoverci. Polito credo sia caduto in una contraddizione grande questa volta. E proprio perchè i respingimenti stanno dentro il clima ben descritto, non hanno bisogna di quei distinguo, hanno bisogno di responsabilità e coraggio. Coraggio di dire che l'Italia sdogana la sua anima vera e profonda che sta in provincia e nelle metropoli, che sta nel quotidiano sfruttamento che gli italiani fanno agli immigrati. Chiedo a tutti cosa sarebbero le ricchezze del nord est, senza la mano d'opera a basso costo degli albanesi, degli slavi, degli africani. Cosa sarebbe il servizio sanitario nazionale senza i milioni di badanti che lavorano 24 ore al giorno a 1000 € mese (hanno però un giorno libero la settimana e gli diamo da mangiare) nelle nostre case ad assistere anziani non autosufficienti. Ebbene spero che un giorno l'orgoglio, la dignità, la voglia di casa, il piacere di essere amati a prescindere dal colore e dall'odore faccia nascere un movimento di tutte queste persone che riporti a casa la loro vita e il loro destino. Ci lascino soli con i nostri figli con pelle levigata e abiti di firma a fare i muratori, gli spazzini, i becchini, i badanti, asfaltare le autostrade alle due del pomeriggio d'estate, lavorare nelle stalle, badare ai maiali e raccogliere olive e pomodori, sfidare le peggiori lavorazioni meccaniche, forse non ci sarà più tempo e spazio per levigare la pelle, ma per i calli e l'odore di sudore sì. D'altra parte se per una studentessa romana Aldo Moro era uno stagista dell'Università e per l'altra studentessa universitaria Cristina del grande fratello Como è in provincia di Milano, forse sappiamo già dove e con poca fatica reclutare la nuova mano d'opera. La sinistra ha governato i respingimenti, si è impegnata e ha prodotto risultati per esempio con l'albania a partire dal suo governo. Con quale capo dell'Africa pensiate si debba aprire una trattativa dopo aver naturalmente rimandato in quel paese così famoso per la qualità della sua accoglienza e per i conforts del suo welfare questo popolo di disperati? Ma quando fate certe affermazioni ci credete davvero? In fondo credo di no.... Se sarò tacciata di avere scritto e pensate delle banalità vi rispondo, se sono così banali e logiche perchè non ci appartengono a tutti e a tutte? Grazie

mauro1

12 mag 2009 16:41

Già, ma il PD ha la memoria corta e soprattutto, il FIATO CORTO!! a furia di inseguire il Cavaliere e soprattutto di SBRAITARE, ha poco ossigeno nel cervello.

robert b

12 mag 2009 16:17

quando sono gli altri a pagare va tutto bene quando siamo noi vogliamo sapere come spendere,e non è un caso che uomini importanti della sinistra siano favorevoli al respingimento dei clandestini,è molto meglio di quello che fanno in spagna che gli sparano nelle mani, mettono il filo spinato ecc.ecc. va bene cosi,dobbiamo pensare ai nostri terremotati ,non ha mantenere clandestini, se il Vaticano non è daccordo se li tenga nei seminari vuoti e dia a loro la cittadinanza, dello stato del vaticano a proposito avete mai visto una guardia del Papa di colore?

paola

12 mag 2009 14:58

mi scusi bastian non se lei è mai stato emigrato io nel 1956 in australia le sue considerazioni sono dettate dalla superficialità e sono riduttive. ognuno alla parola diritto gli da una sua interpretazione come al termine democrazia come fa il nano. difendere i diritti degli individui nati nello modo non significa essere buonisti, ma umani, non so cosa deve succedere affinchè gli animi di alcune persone incomincino a svegliarsi. e la smettano alcuni giornalisti, dico a lei polito diffendere sempre l'operato del nano ribadisco è vergognoso. poi ognuno la pensi come gli pare a 53 anni sono felice che ancora ho la capacità di saper distinguere, valutare e non farmi condizionare da nessuno seguire la mia anima l'arroganza, la forza non porta da nessuna parte. voi poveri cattolici continuate ad andare in chiesa per allegervi la vostra coscienza se ne avete una.

Tratto da Libero

12 mag 2009 14:58

L'Europa critica. Ma intanto respinge quanto e più di noi. Basta dare una scorsa al rapporto 2008 della Frontex, l'agenzia con sede a Varsavia creata apposta dalla Comunità per arginare il flusso migratorio e dargli un minimo di ordine e regola. Il 27 aprile, il suo direttore, Ikka Laitinen, l'ha presentato ufficialmente in un’audizione alla Commissione Libe del Parlamento europeo. Dice il rapporto che tra i cittadini di Paesi non comunitari intercettati e quelli respinti, Frontex ha identificato oltre 300.000 persone. Di cui 129.500 respinti negli aeroporti e alle frontiere terrestri, 92.200 intercettati nelle acque del Mediterraneo e dell’Oceano Atlantico e 82.600 intercettati - ma non respinti - alle frontiere terrestri della Grecia (con Albania, Macedonia e Turchia), della Bulgaria (con la Turchia) e di Cipro (con la parte turca dell’isola). Nel 46% dei casi si è trattato di interventi effettuati alle frontiere terrestri dell’Ue, nel 32% in mare, e nel restante 22% negli aeroporti. Sotto controllo gli hub di Lisbona, Madrid, Londra, Dublino, Parigi, Roma e Berlino, con una particolare attenzione – dicono le raccomandazioni di Frontex– ai cittadini di nazionalità del Brasile, Marocco, Bolivia, India e Algeria. A disposizione dell’agenzia comunitaria ci sono per il momento 25 elicotteri, 22 aerei, 24 navi e 89 motovedette. Ma ci si aspetta un aumento dei mezzi. Anche grazie all’aumento del budget. Dai 70 milioni di euro stanziati nel 2008 infatti si è passati agli 83,5 milioni per il 2009, ma le richieste di Varsavia per il 2010 sono di 85 milioni, con l’idea prospettata di un aumento progressivo fino ai 102 milioni richiesti per il 2013. Serviranno a rendere permanenti le missioni di pattugliamento, a partire dal Mediterraneo. A disposizione ci sono già 25 elicotteri, 22 aerei, 24 navi e 89 motovedette. Serviranno a creare una linea continua e permanente di pattugliamenti. Cinque i punti nevralgici. La missione Hera sulla rotta atlantica verso le isole Canarie. Le missioni Minerva e Indalo nello stretto di Gibilterra e nel Mediterraneo occidentale, nelle acque che separano la Spagna da Marocco e Algeria. Hermes tra l’Algeria e la Sardegna, e Nautilus nel Canale di Sicilia. E infine Poseidon nel mar Egeo, tra la Turchia e la Grecia. Terra, acqua, mare, mare, monti: dal 2005 al 2008 l’Unione europea ha attuato circa 150 mila respingimenti di immigrati clandestini. Questi i dati ufficiali. Leggi qui il rapporto integrale: http://www.frontex.europa.eu/gfx/frontex/files/justyna/annual_report_2008.pdf Albina Perri

babba

12 mag 2009 14:56

volevo notizie del vostro demagogo sansonetti che da un po di tempo non leggo piu sul vostro giornale che obbiettivamente ora e' meno divertente

BABBA

12 mag 2009 14:53

CARO POLITO UNA VISIONE CHIARA E OBBIETTIVA ... COSA E' SUCCESSO?

F.sco

12 mag 2009 14:20

Sono d'accordo con Te Bastian .... adesso siamo in 2 ad essere razzisti !!! Francesco.

Dante

12 mag 2009 14:09

Come sempre Berlusconi è bravo a farsi propaganda sulle cose visibili e non sulle cose invisibili. Perchè non si dice mai ripeto mai che l'80% o forse più non entra con i barconi ma entra con il passaporto, il visto turistico o comunque regolarmente alle frontiere e poi si trattiene in Italia irregolarmente, cioè diventa clandestino dopo? è lì che bisogna intervenire. le espulsioni effettive sono meno del 25% dei fogli di via consegnati. vogliamo dirle queste cose o ci prendiamo in giro con la favoletta dei barconi che riguardano una minoranza assoluta dei clandestini (che peraltro vengono avviati ai centri e rimpatriati, salvo casi eccezionali) ?

nonsolo

12 mag 2009 13:36

Caro direttore, ho letto con la solita attenzione il tuo articolo molto equilibrato e soft alla faccia dei franceschini ("... si devono integrare e rispettare gli immigrati che già sono da noi...") ed ho una domandina per te: cosa proporresti x integrare e rispettare gli immigrati quando, in pochi anni, sono diventati il 30/50% dei residenti di una città sopratutto quando questa conta su poche migliaia o decine di migliaia di anime ? trovi così strano che in queste condizioni vi siano reazioni di rigetto e di razzismo ? Io no. Oggi si parla molto di ambiente, habitat ed ecologia, bene, ma per un rapporto equilibrato tra territorio e popolazione noi siamo già ben oltre il limite fisiologico, con buona pace delle anime belle ecologiste che su questo tema tacciono. Con rispetto, nonsolo.

Sergio

12 mag 2009 13:32

Finiamola con i giochini da salotto: multietnico, pluri-etnico,multiculturale... Chi viene in Italia deve evere un lavoro, altrimenti se ne stia a casa sua. Ha fatto bene il Ministro Maroni a respingere i clandestini. Le leggi dell' Unione Europea sono molto chiare su questi argomenti e anche più severe.

Senone

12 mag 2009 13:30

ma quale storia? mio zio nel '48 emigrò in Argentina da clandestino e là non ebbe alcun problema, altro che visite mediche. perchè là nel dopoguerra avevano gran bisogno di manodopera. perfino oggi Argentina Brasile Cile Uruguay "devono" accogliere paraguaiani, equadoregni, africani, mediorientali, cinesi, perchè altrimenti nessuno coprirebbe i livelli bassi dell'occupazione: e sono paesi che hanno problemi sociali ben più grossi dei nostri. e vivono le nostre stesse tensioni, le stesse tentazioni di rimandare "tutti a casa loro". Così gli USA con i latinos: e i loro muri li fermano? E la Svizzera? E la Francia? quanti italiani ci sono entrati da clandestini quando le frontiere erano chiuse? le vessazioni cui sono stati sottoposti li hanno forse fermati? un paese può davvero respingere gli stranieri solo se non ne ha bisogno. se da noi ne sono arrivati, in maniera legale e illegale,e vi sono rimasti, vuol dire che ne avevamo bisogno. quanto poi al fatto che noi dobbiamo "rigare diritto" e gli stranieri no, stendiamo un velo pietoso, visto che l'illegalità da noi è sistema di governo e non da oggi. piuttosto, finchè le differenze fra paesi ricchi e paesi poveri saranno tanto enormi, l'emigrazione non la ferma nessuno. il "buonismo" non c'entra un bel niente. gli immigrati convengono: costano meno, sono ricattabili, è rassicurante aver paura di loro invece che dei nostri compaesani, etc. ma siccome la convenienza non basta mai, ecco cosa faceva un imprenditore edile della mia città. assumeva solo clandestini, poi al momento di pagarli li cacciava. quello che l'ha alla fine denunciato, naturalmente s'è beccato il foglio di via e così tutti gli altri trovati nel cantiere. ora l'impresa chiuderà, l'imprenditore avrà la sua mite pena con la condizionale e fra un anno ricomincierà con un'altra partita iva.

Felice

12 mag 2009 12:47

Polito ha provato a fare una breve e approssimativa conta di quanti, fra gli immigrati regolari, legali, e integrati, parteggiano per la sinistra e per la destra ? A cominciare da Souad Sbai, la presidente della associazione donne marocchine in Italia, e poi altri di origine extracomunitaria ? Potrebbe avere qualche sorpresa.

M.M.

12 mag 2009 12:40

Quando a respingerli era Fassino e il governo Prodi tutti ad applaudire. Lo fa Maroni (Lega Nord) e si grida al RAZZISMO!!!!! strana questa Italia.

W bambino Franceschini

12 mag 2009 12:38

ANSA NOTIZIONA dele 12.38: bambino Franceschini ha detto che li ospita tutti a casa sua. Ha detto che costruirà un campo ROM nel suo giardino. Il Vaticano applaude ma non offre nessun giardino.

Bastian

12 mag 2009 11:44

Mi chiedo se è accettabile che clandestini cioè persone che entrano di forza nel ns. paese e che appena sbarcano elencano i loro diritti senza però fornirci l'identità possano essere accolti e lasciati liberi e incontrollati e incontrollabili? Ditemi in quale paese posso andare nel quale potrei essere libero di circolare senza fornire identità e documenti ? Me lo dicano questi buonisti catto-opportunisti? Non hanno ancora capito che la gente non ne può più di essere presa in giro? Al cittadino italiano solo doveri e rigare dritto e intorno a lui una ciurma di figure anonime ed incontrollate. E si deve smettere di parlare che anche noi si era emigrati in altri paesi. L'America aveva per indigeni soltanto quei poveri Indiani ,tutti gli altri erano emigrati e quindi in quel caso NeoAmericani .Quando invece si emigrava in paesi europei i ns. connazionali venivano richiesti dalle Imprese estere e sottoposti a visite mediche preventive e anche psico-attitudinali. Vi sembra la stessa cosa di oggi ? Cari Buonisti fuori tempo e dalla storia, addio per sempre!