In questi giorni mi è capitato di discutere in pubblico del mio nuovo libro. Gli incontri sono avvenuti tutti in regioni dell’Italia settentrionale, nel Nord Est e nel Nord Ovest. E fra i tanti venuti ad ascoltarmi, molti erano elettori del centrodestra. Parecchi di loro mi hanno rivolto, anche in privato, la medesima domanda: Silvio Berlusconi ce la farà a reggere di fronte agli attacchi che gli piovono addosso dai giornali e dai partiti dell’opposizione? Verrà costretto a dimettersi o sarà in grado di superare la bufera?
Chi me lo chiedeva, cercava da me una risposta chiara. Dico subito che non sono stato capace di darla. Adesso provo a mettere in ordine quello che ho tentato di dire. E soprattutto quel che ho sentito.
Cominciando dall’elenco delle armi che il Cavaliere ha per resistere a un’offensiva sempre più incalzante.
L’arma più forte sono i tantissimi voti raccolti nelle ultime elezioni politiche. Questi voti hanno prodotto una maggioranza molto solida che gli consente di governare con sicurezza. Accanto a lui c’è un alleato, la Lega, che ha più pretese di un tempo, ma non sembra tentato di lasciarlo. Inoltre, Silvio possiede un carisma che nessun altro leader politico può vantare. Molti dei suoi elettori non si limitano a stimarlo: lo amano, lo considerano un alieno rispetto alla nauseante casta dei partiti, lo ritengono l’unico in grado di curare i mali del paese e di cambiarlo in meglio.
Infine il Cavaliere ha dalla sua la Costituzione. Non sarebbe possibile obbligarlo a dimettersi per cedere il passo a un governo di tecnici o fondato su una maggioranza diversa. Se lui decidesse di gettare la spugna, si dovrebbe formare un altro ministero di centrodestra. Come estrema possibilità ci sarebbe soltanto lo scioglimento delle Camere, seguito da nuove elezioni.
Messa in questo modo, la faccenda è di una chiarezza solare. Silvio si trova in una botte di ferro. Difeso da una corazza infrangibile. Nessun complotto può abbatterlo. I poteri forti, i partiti e i giornali che gli sono ostili perdono il loro tempo. Possono intossicare l’aria, avvelenare i pozzi, scovare dieci, cento, mille squinzie disposte a raccontare i festini erotici di Palazzo Grazioli o del villone in Sardegna. Ma non riusciranno a mandarlo al tappeto. Anzi, si ritroveranno loro alla canna del gas, sia pure sullo sfondo di un Paese in rovina. Un disastro che avrà un unico responsabile: i nemici del Cavaliere.
A questo punto, devo confessare che, più o meno, la penso nello stesso modo. Tranne su una questione. È quella del Paese in rovina. Grazie a Dio, l’Italia non è ancora così. Abbiamo una infinità di problemi. Ma non siamo al disastro. In apparenza viviamo come un anno fa, sia pure in presenza di tanti che hanno già perso il lavoro e devono fare i conti con l’ultimo centesimo della cassa integrazione. Tuttavia il futuro sembra nero. Nel Nord Est, persone che se ne intendono mi hanno anticipato quanto accadrà dopo la pausa di agosto: molte piccole e medie aziende non riapriranno.
Se andrà così, gli italiani, tutti, di centrodestra e di centrosinistra, dovranno poter contare su un governo all’altezza del compito. Fondato su una maggioranza compatta. E soprattutto guidato da un premier in grado di muoversi come un comandante in capo. Capace di esercitare con mano salda tutti i poteri che la Costituzione gli conferisce. Dotato di un’autorità indiscutibile, anche sotto il profilo morale. Tanto forte da essere il faro di un Paese disorientato, impaurito, pronto a sbandarsi quando l’orizzonte diventa fosco.
Ed ecco la domanda delle domande. Berlusconi è ancora in grado di essere questa guida, questo comandante, questo faro? La mia risposta è netta: temo di no. Lo dico senza infilarmi nella giungla dei retroscena. E senza affrontare il tema se la colpa sia sua o di chi guida da mesi la campagna contro di lui. Si può essere distrutti da un tir che t’investe senza che tu abbia fatto nulla per essere travolto. L’unico fatto a contare è che, dopo l’urto del tir, tu non sei più quello di prima.
È questa la condizione odierna del nostro premier. I fucili dei cacciatori lo hanno colpito. E il tiro al piccione continuerà. Neppure Silvio sa quel che può accadere. A essere nel mirino è la sua vita privata. E nelle vite private di tutti ci sono angoli nascosti dove si cela il diavolo. Ma non tutti sono presidenti del Consiglio. In ogni nazione, di premier ce n’è soltanto uno alla volta. Se a fare il piccione è lui, il rischio si espande e riguarda l’intero Paese.
Per questo la mia conclusione è la stessa che avevo esposto sul Riformista del 7 maggio. Molto in anticipo, quando la bufera era soltanto agli inizi. Senza malanimo, e in toni cortesi, quasi amichevoli, allora lo consigliai di dimettersi. Anche per sottrarsi alla pioggia di fango che prevedevo gli sarebbe caduta addosso. Oggi quel consiglio è diventato un imperativo.
Berlusconi deve preparare l’inevitabile transizione. Non ha mai voluto scegliersi un delfino, un successore. Vittima anche lui del “complesso dei migliori”, che di solito viene attribuito alle sinistre, non ha costruito una gerarchia di vice-leader in grado di prendere il suo posto. Un errore pesante, dovuto alla convinzione di essere l’unico grande della politica italiana. E anche di essere immortale, pur avendo paura della vecchiaia e della morte, come ormai sappiamo.
Insomma, il Cavaliere deve lasciare Palazzo Chigi di sua volontà. Senza aspettare le calende greche. Soltanto così non distruggerà il Paese e il suo partito. Obbligando i milioni di elettori che l’hanno votato a pentirsi di averlo scelto come premier.
C’è un’ultima postilla, molto personale. Se mi chiedete come andrà a finire, la mia previsione è cupa: Berlusconi non mollerà mai il mazzo. E cercherà di andare avanti all’infinito. Per questo dobbiamo prepararci al peggio.
venerdì, 19 giugno 2009
commenti dei lettori
167 commenti presenti
aldo
22 giu 2009 12:55
Pansa si vergogni! Addebitare come unico responsabile l'opposizione,dello sfascio dell'Italia, significa essere faziosi e non obiettivi. Noto che non ha nessuna reazione dura verso "Silvio" nel caso decidesse di non "mollare il mazzo"; questo più che mai mi convince che la sua rabbia ha raggiunto livelli patologici e quindi, non degno di attenzione
corrado prestianni
20 giu 2009 19:32
MANI PULITE A SESSO PULITO Non può esserci un 25 luglio,caro pansa, e per una semplice ragione,che è il voto democratico degli elettori.In quell'altro 25 luglio le cose stavano in modo diverso.Nessuna d'addario o altre bufale più o meno vere a sfondo sessuale può invalidare il voto.Già una volta nel 92-93-94 la sinistra ha tentato di delegittimare,tramite la magistratura,l'intera classe politica,risparmiandone però una parte non meno colpevole.Ora si tenta di superare la palese incapacità politica della sinistra,castigata dagli elettori,con delegittimazioni sessuali ridicole..Il 25 luglio 1943 fu un colpo di stato interno al palazzo,ma stavolta ci son di mezzo gli elettori e non sarà tanto facile sbarazzarsi del voto democratico.Se ciò avvenisse,si autorizzerebbe qualsiasi altro tipo di colpo di stato in futuro ed è ciò che si meriterebbe la classe politica italiana,mandarla a casa per sempre. Ricordo che il mito Kennedy era un assatanato sessuale,sempre in cerca di mignotte,compresa la beneamata Marylin e tutti sapevano,ma nessuno si è mai sognato di chiedere l'impeachment e anche per il caso Clinton (ben più certo e provato del nostro),non mi risulta che si sia dimesso. Quello che si rende ridicolo in questo gossip da paese,non è Berlusconi,ma la politica,il giornalismo,la magistratura e l'intellighenzia italiana,e cioè l'intera nazione.Strano poi che sempre alle vigilie elettorali salti fuori questo genere di cose,spesso bufale come i voli di stato.Se il voto democratico può essere invalidato da qualche zoccola,allora è meglio affidare tutto a Giulio Cesare.
fab pittana
20 giu 2009 18:58
La Bindi, perentoria: Il Cav o dice la verita' o se ne va o....mi sposa ....!
nikita
20 giu 2009 18:25
Se mai fosse vera la teoria del complotto allora abbiamo un d.m.w.
Cesare
20 giu 2009 18:14
E' necessario, assolutissimamente necessario che il Cavaliere senza ritegno si ritiri a vita privata per il bene dell'Italia! In questo ultimo mese le parole del premier sono dettate dal terrore, non avendo argomentazioni valide per contrastare la potenza dei fatti, delle dichiarazioni sotto giuramento delle varie testimoni.
il Mattatore x silvia cecchini
20 giu 2009 18:03
Gentile signora silvia cecchini Berlusconi ha detto a Obama HO COLLABORATO con i suoi predecessori e collaboro anche con lei queste sono le parole esatte in quanto a essere stregati signora lo è anche lei solo dall'altra parte con una differenza che se ha buona memoria si faccia venire in mente Prodi qiando consegnò le chiavi di casa ai terremotati per poi riprendersele poco dopo per Berlusconi anciora non si sa può darsi sia la stessa cosa può darsi di no si faccia venire in mente Napoli cosa disse Prodi e poi pensi ai fatti alle giunteb sciolte a bassolino nel centrodestra non ci saranno santi ma nel centrosinistra (una volta non era cosi) ci sono molti diavolivede noi finanziamo l'editoria per scrivere non di politica ma di gossip, se gli dessimo meno soldi perchè di quaotidiani ce ne sono tanti a non finire e vendono poco(altrimenti non avrebbero bisogno di aiuti) e dessimo più soldi a disoccupati non trova che sia meglio ? ma quando il cetrodestra propose di finaziare i quotidiani secondo le copie vendute e non dichiarate tutti hanno detto di no e per primi i giornali di sinisra accusando il goveno di volere mettere il bavaglio alla stampa,e cosi che la sinistra si interessa dei lavoratorei e la lega gli suchia gli elettori
IL GABBIANO REALE
20 giu 2009 18:02
Caro Pansa, io ho sempre stimato in Lei, un giornalista equilibrato e molto sobrio. Ma desso Lei mi casca. oltre a gufare , nei confronti di Berlusconi, ma eventualmente prima del Grande Silvio, a sinistra, quanti devono FUGGIRE ? Dica Lei , che io reputo persona molto onesta ! Che a suo tempo ha avuto il coraggio di scrivere certe verità, che i compagni comunisti, non volevano fa sapere agli italiani. Grazie, se vorrà pubblicare questo modesto articolino.
il mattatore
20 giu 2009 17:35
x moglie e madre,cattolica italiana,contribuente ed elettrice,gentile signora le donne oneste non tutte la pensano come lei ed è stata offensiva scrivendo che quelle che non la pensano come Lei siano disoneste,questo dimostra ancora una volta ,se fosse necessario ,che la sinistra si ritiene razza eletta,attenzione gentile signora anche i nazisti si consideravano razza eletta,purtroppo
C.C.
20 giu 2009 17:23
Laltra sera guardavo una puntata de " La storia siamo noi" riguardante il caso Leone. Montagne di fango buttate su un galantuomo grazie alla libera e democratica e indipendente stampa. Il Presidente costretto a dimettersi , una persona per bene rovinata, e poi si é rivelata tutta una montatura. Non è un sistema nuovo in questo Paese! I giorni che stiamo vivendo, il letamaio che ci ammanniscono quotidianamente, i fucili carichi delle note testate e delle varie procure ripropongono lo stesso film. Alla faccia di chi continua a ripetere la tiritera che Berluscono controlla tutta l'informazione! E allore repubblica il corriere della sera, il riformista l'espresso, l'unità, ora anche novella 2000 ecc? 6 vero che Berlusconi caratterialmente offre il fianco e anche di più, ma c'é un evidente e premeditato gioco al massacro. Con una dose storica di cinismo, spregiudicatezza(questa si molto più pericolosa di quella un po' guascone fuori tempo massimo di Berlusconi) doppiezza e, soprettutto malafede! Il livore sordo scritto sulle facce dei dalema e dei franceschini dice molte cose.....
tino
20 giu 2009 17:12
Avrei una domanda , che sembra riguardare Berlusconi, ma prescinde da lui. UN CAPO DI GOVERNO DEVE ESSERE PALESAMENTE ONESTO E ANCHE CAPACE DI GOVERNARE AL MEGLIO PER IL BENE DEL PAESE CHE GUIDA? OPPURE BASTA SOLO LA SECONDA CARATTERISTICA SENZA BISOGNO DELLA PRIMA? La domanda non è retorica, mi interessa veramente la risposta, veritiera e senza ipocrisia. Un " dovrebbe" lo riterrei ipocrita. Grazie a tutti quelli che mi vorranno rispondere. Anche Pansa se legge i commenti.
claudio m.x roberto b
20 giu 2009 16:57
ROBERTO B.SE SEI UN UOMO VIEMMI A TROVARE SAI DOVE SONO VIA ROMA NOCETO (PR). LURIDO UOMO DI MERDA CHE TI NASCONDI DIETRO AL COMPUTER NON CE L'HAI IL CORAGGIO DI AFFRONTARMI VERO?TU CHE PARLI DI COMMERCIALISTI SEI UN BASTARDO COME IL TUO PADRONE SE NO SCRIVI IL TUO INDIRIZZO CHE TI TROVO IO.ORIANA I SILVIETTI SONO TUTTI UOMINI DI MERDA COME LUI.
paolobrescia
20 giu 2009 16:43
Perlomeno lo sputtanamento mediatico di questo periodo ha dimostrato le falsità della sinistra sullo strapotere di berlusconi nell'informazione!!!!
Gli uomini di sinistra hanno contegno, forma e rigore ma sono falsi ed incapaci, mille volte meglio la naturalezza e la spontaneità di berlusconi che nela vita ha dimostrato di saper fare qualcosa!!!!
E se gli piace trombare le belle donne sono felice per lui a me male non fa!!!
Giulia Delfino
20 giu 2009 16:24
Berlusconi non lascia perchè perderebbe il Lodo Alfano. Del paese non gli importa e chi paga siamo noi lavoratori onesti che non lo hanno votato. Sono triste e sfiduciata. Ascoltate nel sito de La Repubblica l'intervista ad una delle ragazze di Bari : è incredibile! Credo che chi ha una figlia femmina alla quale magari ha pagato università, master etc ed è senza lavoro venga solo la voglia di urlare!
Igor da Bari
20 giu 2009 16:20
E' vero (lo dicono le immagini) che Patrizia Brummel, come la chiamano a Bari, era accanto al presidente Berlusconi all'hotel Palace, il giorno in cui il Cavaliere era in Puglia per la campagna elettorale. Ma è vero anche che l'avevano lasciata passare perché si era presentata come candidata. E soprattutto i ben informati dicono che se ne sia andata molto molto arrabbiata da quel bellissimo hotel barese. Il motivo? Non era riuscita a parlare e a dire alcune cose per lei importanti a Berlusconi. Fatti privati, si intende, sui suoi piani edilizi. Insomma, "fotograficamente" era vicina al presidente, di fatto non è riuscita nemmeno ad avvicinarlo.
Strano poi che avesse avvertito un suo amico fotagrafo barese per quel pomeriggio dicendo"vieni a fotografare Berlusconi e foto ti farano ricco"
Una che gira con il registratore in tasca.
Poi una candidata che si autocandida e poi prende solo 7 voti? trano.
Katia
20 giu 2009 16:14
Bari/ Nelle carte due esponenti del Pd
Non solo donne, ma anche cocaina. Punta alla droga l'inchiesta della procura di Bari sul presunto giro di appalti milionari e squillo che l'imprenditore Gianpaolo Tarantini avrebbe organizzato lungo la rotta Bari-Roma-Porto Cervo. Il fascicolo della magistratura conta infatti un nuovo indagato: Alessandro Mannavini. Si tratta di un giovane professionista barese, ingaggiato da Tarantini l'estate scorsa appositamente per l'allestimento di feste nella villa affittata in Sardegna. Nell'indagine sarebbero contenuti poi anche due nuovi nomi, venuti fuori nelle telefonate: il parlamentare del Pd, Gero Grassi e il vice presidente della giunta regionale, Sandro Frisullo, anche lui del Pd, in rapporti diretti con Tarantini.
"Conosco bene Gianpaolo (Tarantini, ndr), ma non so nulla dell'inchiesta", dice Frisullo. "Pranzi, cene, telefonate sì, ma non sono stato mai in Sardegna alle sue feste. Mi piacciono le donne - scherza Frisullo - ma non la droga". Allo stato non risulta che i due politici siano la indagati.
Katia
20 giu 2009 16:11
Nella inchiesta barese sono coinvoti due Assessori PD della Giunta Vendola, Frisullo e Tedesco e un deputato del PD Gero Grassi.
Perchè la notizia si legge solo nei giornali pugliesi?
Sono due uomini di D'Alema. Forse loro hanno avvertito baffino dell'inchiesta barese?
f. de marco
20 giu 2009 15:47
Sig Pansa ,vivo in Svizzera da molti anni ormai , amo la mia ITALIA ma guardandola da almeno 15 anni a questa parte dalla mia privilegiata "finestra sul cortile" devo dirle chiaramente che quest`Italia ha perso abbastanza posizioni politicoeconomiche rispetto agli altri paesi occidentali e quindi
SONO DACCORDO con LEI ! ! !
renatafranchi
20 giu 2009 15:36
NON dimetterti, caro Presidente : sei forse un putt..., ha qualche diavoletto in corpo, non sei perfetto, ecc, però chi potrebbe oggi sostituirti ?
Cerca di lavorare per il Paese, fottiti delle accuse ( certe e meno certe di essere un libertino spregiudicato , dobbiamo fare l'elenco dei Grandi un po' così ? ), non lasciarti trascinare ndalle sciocchezze, reagisci con durezza ma lavorando per il Paese.
I tuoi oppositori chiaccheroni NON hanno combinato molto : i governi del glorioso centrosinistra in media sono saltati dopo due anni e con flop colossali ed anche quando hanno vinto ( mnel 2006 per 22000 utilizzando la legge porcata !! 9 non hanno retto.
Allora con la Lega , che è meno da buttare di quanto gli intellettuali saccenti dicono, continua .
Poi però , per favore, meno show , più tranquillità personale , ma durezza con i tuoi per portare avanti le riforme..
Sarkozy è stato penalizzato più di B nelle passate elezioni europeee ma da subito ha impostato riforme , anche scomode, ma riforme.
Ti dovranno ricordare non per le putt ...ma per le cose che hai fatto con la tua squadra.
Inoltre , dall'altra parte , chi c'è ? Vale per programmi e persone , quin di..!,
comanco
20 giu 2009 15:34
Pansa, leggi bene la Costituzione, Una maggioranza di qualsiasi tipo può dare la fiducia a un qualsiasi governo.
paolobrescia
20 giu 2009 15:30
caro daniele ti piacerebbe !!!! col cazzo che si dimette !!! se voleten governare tirate fuori i coglioni e conquistate il paese con le idee ed i programmi e lasciate da parte le stronzate !!!!
marito e padre, cattolico, italiano, contribuente ed elettore
20 giu 2009 15:26
silvio resta in sella, gli uomini onesti te lo chidono con forza
roberto b
20 giu 2009 15:20
x battista lei prima si documenti e poi esprima di giudizi ( la maggioranza della stampa è in mano alla sinistra) in quanto a chi ha subito lavaggi del cervello Lei è una dimostrazione
emanuele pica
20 giu 2009 14:44
leggendo alcuni commenti, come ormai è conseno nel nostro paese di calciofili, quando si prova a fare un ragionamento politico, la pancia prende il sopravvento e si diventa ultras. Cari lettori del riformista, vorrei porre delle domande:
1)in questo nuova organizzazione sociale mondiale, quale è la posizione della destra ?
2)della sinistra?
3)quale è la migliore soluzione per l'Italia? Che ruolo svolgerà l'Italia nella costruzione politica dell'Europa?e la destra che idea ha di Europa? per le destre quale è il ruolo dell'europa nella nuova geopolitica che sta venendo avanti?Cina?Russia?paesi del nord Africa tipo la libia? Turchia?India?coree?medio-oriente e situazione palestinese?
4)Le istituzioni democratiche fondanti della Repubblica italiana sono riconosciute e condivise da tutte le forze politiche, tipo il parlamento, la magistratura?
5)sul conflitto di interessi quale è al posizione della base del Pdl?e quindi sulla libertà di stampa?televisioni?internet?
6)quale nuovo sviluppo economico l'Italia e l'Europa dovranno intraprendere?
Queste sono le domande che porgo ai lettori del riformista che democraticamente hanno votato Pdl e Berlusconi?
Anche io penso che il premier deve portare a termine il suo mandato, sempre se lo schema politico è quello del 2008!?
EnzoR
20 giu 2009 14:39
"Silvio, dimettiti", per quale colpa? Per aver cercato di togliere letteralmente i napoletani fuori dall'immondizia, per aver cercato in prima persona di portare, come conviene ad un capo di governo, il proprio aiuto reale al disastrato Abruzzo, per aver cercato di governare senza ipocrisia e menzogna questo povero Paese? "Silvio dimettiti", per dare il timone del comando a degli incapaci che da una vita vivono nelle segreterie dei partiti, gente senza arte e ne parte, che quando hanno avuto la possibilità di farlo hanno mostrato di cosa sono capaci: ridurre l'Italia, operosa, genilae, culla della civiltà, ad uno stato gregario di tutto il resto del mondo industrializzato e degli stati in via di sviluppo? Condivido, dr Pansa, quando si suggerisce a Berlusconi maggiore attenzione alla forma per il ruolo che ricopre ma per il resto dico: coraggio, vada avanti, Presidente!!!
Luciana
20 giu 2009 14:38
Bello il post di Battista, pieno di verità e di saggezza. Ricordo a tutti che quando un leader si rigonfia di pasticche e di beveroni euforizzanti per dare sfogo alle sue voglie priapesche, quando un leader dedica il suo tempo , anzichè a risolvere i problemi del paese, soprattutto a selezionare e incontrare quante più migno...ooops. ragazze sia umanamente possibile, quando un leader è terrorizzato dal tempo che passa e cerca di prendersi tutto quello che può ora e subito, beh, gente, se avete ancora un minimo di intelletto, quel personaggio va mandato via, via, via, viaaaaaa
Cesare
20 giu 2009 14:29
Egregio signor Schiatti Vittorio, in verità Berlusconi non è MAI STATO ASSOLTO dai suoi vari processi (tutti fondatissimi e con prove schiaccianti ). Bisogna avere il coraggio di dire che Berlusconi ha sempre e soltanto beneficiato della legge (voluta da lui) che ha diminuito i tempi di prescrizione e quindi ne è uscito solo per prescrizione. Per conoscere almeno 10 motivi per cui Berlusconi deve andarsene per il bene dell'Italia si rilegga il mio post del 19/6 ore 20:39. Grazie.
moglie e madre, cattolica, italiana,contribuente ed elettrice
20 giu 2009 14:15
Silvio dimettiti, le donne oneste te lo chiedono con forza.
Oriana al lettore cafone
20 giu 2009 13:34
Al lettore che lancia il sasso e si nasconde dietro l'anonimato e che mi offende e mi insulta rispondo: la sua cafonaggine e la sua viltà la qualificano senza bisogno di aggiungere altro.
giulio
20 giu 2009 13:31
Non ho mai manifestato eccessiva simpatia per Berlusconi. Finirà col diventarmi simpatico se continuano ad attaccarlo perché gli piace quella cosa. In questo paese comincia ad essere veramente strano coltivare quella tendenza. Dimettersi? Per dare importanza alle inchiesta de La Repubblica del venditore di morale un tanto al chilo, come Scalfari (genitivo si Scalfaro) e del commissario Baffettoni, quello che fa le domande credendo di essere a capo di un Tribulale dell'inquisizione e lui stesso un Torquemada? Non scherziamo. Il popolo ha votato ed occorre rispettare il responso delle urne. Chi non crede nella democrazia sceglie le scorciatoie. Continui a coltivare quell'hobby, il Berlusconi, solo usando più accortezza e dando meno importanza a tipi come Ferrara. Quanto a Fini, siamo in presenza di un personaggio non qualificabile, data la sua fatuità. E' il nulla fatto persona. Oltre a quell'hobby, però, Berlusconi si dedichi anche a risolvere i problemi del Paese, come chiedono gli italiani. Se dovesse tornare ora la compagnia di giro dei D'Alema, dei Visco e dei Bersani, risolverebbero con tasse, sempre tasse, fortissimamente tasse. La prima ad essere reintrodotta sarebbe l'Ici sulla prima casa.
daniele
20 giu 2009 13:30
Ora leggo anche che si tira il fuori il senso dello stato.....
Vorrei sapere dagli elettori del PDL, quando il loro capo è stato all'opposizione, quando mai lo abbia dimostrato.
Ogni giorno era un attacco sulla legittimità del governo, sui brogli, sull'elezioni, sul regime; tutto amplificato con le campagne dei suoi giornali.
Insisto che questo clima sia stato creato da Berlusconi fin dal 1994, perchè fa gioco per la sua propaganda e per il suo consenso.
Il problema è che non sa governare come già dimostrato dal 2001 e al 2006 perchè troppo preso dai suoi interessi personali.
Insisto, che sia per il bene del PDL, che per il bene del paese sarebbe ora di cambiare leader (unico caso nel mondo ad essere sulla scena per 15 anni)
vincenzo
20 giu 2009 13:30
caro pansa sul presidente ormai si conosce il suo carattere e il suo modo di vivere ,e tutti ormai sanno che adora le belle donne e noi italiani siamo fieri di un presidente così.Oggi però ho in anteprima una notizia riportata da un giornale brasiliano con foto riprese nella villa di Vendola in puglia ,una festa con tutti uomini ,foto vietate,c'era anche luxuria,w la sinistra w i dico.
silvia cecchini
20 giu 2009 12:44
Il PDL ha ricevuto il 35% alle europee. Non si può dire che è la maggioranza degli italiani. Poi ci sono gli alleati e la legge elettorale per il Parlamento che gli moltiplica i seggi! Ma la questione a questo punto è un'altra: in Germania, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Usa, e via via hanno cambiato e rinnovato leader come è naturale e fisiologico. Berlusconi sono 15 anni che è in primo piano e una sua rinuncia al governo viene vista come una cosa orribile. Ma ormai anche fuori dai confini non conta piu' nulla. Cosa credete che pensino di uno che si dichiarava d'accordissimo con Bush e adesso dice di esserlo altrettanto con Obama che è su posizioni esattamente opposte al suo predeccore? E in Europa Berlusconi non ha nessuna stima, lo dimostra anche la vicenda attuale al Parlamento Europeo. Ma, insomma, cosa vi ha fatto? vi ha stregato? vi ha arricchito? o che altro? Un altro leader è impossibile da immaginare? e perchè?
Dario M.
20 giu 2009 12:40
Oggi la sinistra ha perso il mio voto e quello della mia compagna. Una volta la sinistra aveva un valore, oggi cos'è? cosa rappresenta oltre al gossip e all'antiberlusconismo? IL NULLA!
axenos
20 giu 2009 12:28
e la Carfagna? quante volte si è dovuta accomodare sul letto grande prima di diventare ministro di questa repubblica delle banane?
e la gelmini? possibile che una escort debba decidere il futuro della scuola italiana?
siamo lo zimbello del mondo civilizzato, persino gheddafi ci ride dietro
battista
20 giu 2009 11:58
Pansa pensa, che articolo se potessi darti un voto...io più semplicemente credo che una buona percentuale di italiani, il 35 e rotti votano Berlusconi o perchè è gente che si trova a cavallo o perchè è gente che ha subito il lavaggio del cervello della propaganda berlusconiana. Perchè è pur vero che non c'è il regime ma di sicuro c'è la PROPAGANDA ci sono 5 reti nazionali e la maggior parte della stampa in mano a Berlusconi. E poi , per fortuna , Repubblica e pochi altri che fanno quello che la stampa deve fare. Immaginiamo se non ci fossero, sarebbe l'unisono.Tutto questo gli è stato garantito dalla SINISTRA come ebbe a dire Violante alla camera dei deputati. Lei Pansa questo non l'ha menzionato, io credo invece che non avesse questo potere Berlusconi apparirebbe per quello che è, una persona rincoglionita alla Cossiga o alla tantissimi che c'è ne sono in Italia. Togliteli i filtri i trucchi e poi altro che carisma...
il mattatore
20 giu 2009 11:54
la morale è una cosa seria che tutti la vorrebbero avere ma pochi forse nessuno in politica ne possiedemvediamo DI pietro candida De Magistris alle europee viene eletto cosi gode dell'umminita parlamentare,Dalema ministro europeo consiglia Berlusconi di farsi processare ma lui gode dell'immunità parlamentare e blocca le intercettazioni telefoniche,fatte su di lui Di Pietro dove ha preso i soldi per le case e glia appartamntnti,nessuno indaga,protetto da chi sa chi,noi li conosciamo,oltre ad avere nel suo partito più indagati di tutti gli altri partiti messi assieme,indagato anche suo figlio,tutte queste faccende hanno a che vedere con la politica ma tutto va bene, per Berlusconi che le inchieste riguardano non certo la politica ma la sua vita privata allora inchieste su inchieste quattrini che i contribuenti mettono fuorimperche qualche idiota di sinisstra si nette a fare delle denubce tipo dove coio coio e noi paghiamo
roberto b
20 giu 2009 11:42
x massimiliano e i vari amici che la pensano come lui aspettate a dire gatto fino s che non lo avete nel sacco,
Enzo da Torino
20 giu 2009 11:34
Questo comportamento indica senza se e senza ma il senso dello Stato della sinistra uguale a zero o sotto lo zero.
Uno schifo.
Rettifichiamo Oriana
20 giu 2009 11:18
Oriana si è resa INDEGNA di scrivere su questo giornale. Si ritiri sulla tangenziale per fare gli straordinari.
pasquale
20 giu 2009 11:17
SIlvio resterà piu' forte di prima, tempo 6 mesi.Il perchè è semplicissimo: la gente sa che con la sinistra al potere viene rimessa l'Ici, viene messa la tassa sui risparmi al 20%, si riaprono le porte all'immigrazioe clandestina, ritorna l'immondizia e non solo a Napoli, riprendono forti i favori alle note clientele, viene aumentata l'irpef ai cedi medioalti, non si faranno le riforme etc.etc.
Nella malaugurata ipotesi di dimissioni di Silvio tranquilli, non ci sarà Fini che pur ho venerato per decenni, ma Gianni Letta.
Antonio
20 giu 2009 11:09
Concordo in tutto e per tutto, ciò che ha scritto Moreno Lupi. L'unica e vera preoccupazione dell'opposizione è il timore che il governo possa fare qualcosa di positivo.
Le dimissioni di Berlusconi non arresterebbe l'ondata contro dell'opposizione,che, purtroppo, oltre ad essere contro l'attuale Governo è anche contro se stessa.
L'unica cosa che Berlusconi dovrebbe fare è quello di ignorare tutte le invettive che quotidianamente gli propinano. Dalle mie parti si dice: "la cicala canta canta e alla fine schiatta".
gio5
20 giu 2009 10:42
Considerato il carattere di Silvio e i precedenti esiste una possibilità teorica : il rovesciamento del tavolo............subito dopo l'estate con qualche "coup de theatre" dei tipo una riduzione delle tasse significativa e un accordo con la lega si va a nuove elezioni......intanto la sofferenza almeno sino al G8 continuerà.
(Leggendo dai giornali le storie del gossip si evidenzia però al fondo una generosità del cavaliere verso gli altri (o... le altre) e una sua solitudine malgrado sia sempre attorniato da nugoli di questuanti e servitori ..........i truci della sinistra questa umanità non l'hanno !)
serghievich
20 giu 2009 10:32
Pansa consiglia al Cavaliere di dimettersi, di sua volontà, per non distruggere il Paese. Ma come si fa a dimettersi per sciocchezze erotico/matrimoniali improvvisamente diventate un affare di stato per le manovre bene orchestrate dei suoi nemici, rinunciando a governare secondo un suo progetto lungamente covato e approvato da milioni di italiani? Sarebbero, a questo punto, dimissioni squallide, inutili e persino dannose, per tutti, compresi gli avversari politici, del tutto impreparati a sfruttarle realisticamente. Getterebbero nel caos il Paese, perchè il cavaliere non accetterebbe di essere sostituito da un pinco pallini qualsiasi, e andrebbe alle elezioni anticipate: lunghi mesi di litigi, di fango, di bassezze, di immoralità e di anarchia, mentre la crisi galopperebbe indisturbata. A chi converrebbe? Neanche a D'Alema, che difatti ha già messo le mani avanti. Strano che Pansa chieda oggi le dimissioni del premier: forse solo per fare un titolo ad effetto, sapendo che dimissioni il cavaliere non le darà. Ma è pericoloso: se ci mettiamo tutti a chiamare le dimissioni, c'è il pericolo che alla fine il buon Silvio le dia davvero, con risultati catastrofici.
Schiatti Vittorio
20 giu 2009 10:12
Stimatissimo sigor Pansa,
sono d'accordo, Berlusconi non mollerà il mazzo (meno male dico io), ma senza lui chi farà quello che si deve fare?
Forse quella congrega di "castisti" il cui valore somiglia al due di picche quando la briscola è quadri?
Inoltre, siamo sicuri che alla gente interessi per davvero tutta questa melma puzzolente ?
Io non vivo in casa di Berlusconi, e per me quel che conta è quel che fa in politica (specie riguardo ai risultati) e se qualcuno ha la puzza al naso per lo "stile" si ricordi il "pecunia non olet" del caro Vespasiano (vedi gli incontri con Gheddafi).
Per l'Italia, se sibirà del danno dal disdoro che eventualmente avrà Berlusconi, lo avrà voluto, perchè lo ha votato, sapendo perfettamente chi votava, non è la prima volta che viene inquisito, ma poi assolto (mai rivalutato, chissà perchè).
Io ho un' idea:per colpire qualcuno dal punto di vista politico, di deve fare una proposta politica alternativa.
Ho il sospetto che, mancando la seconda, si ricorra al fango........
E chissà poi se sarà vero ????
E se non fosse vero, quanti autodafè dovranno fare i vari produttori di carta inquinata all' inchiostro della nostra cara Repubblica, e non solo della nostra.
Vincenzo Alias Il Contadino
20 giu 2009 10:09
PURE IL VATICANO COME KHAMENEI? Almeno è in Politica.
Preservativi e membri del Governo Craxi.
Mi ricordo che alla Rai-tv chi osava arrivava la scomunica e l’allontanamento dall’Azienda: molti furono le vittime tanto che il mio amico Bettino raccontava la sua barzelletta: : “ Di Tò.., sai chi la più bella f**a del Parlamento? “ Io ancora più sincero: “ Nilde Jotti? “ No! Mi ripeteva: “ Sono io, non vedi che quando entro in aula, tutta i membri si alzano! “ Questo per dirvi di quanto fosse l‘influenza dei vari dirigenti Rai-Tv! Ora che Berlusconi ha fermato i Dico e matrimoni gay e l’avanzata d’avanzi di Marx, la Chiesa rimbrotta? Ma che cosa vogliono, milioni di morti di fame e con l’Aids come in Africa? Ma scusate non è tema d’attualità che il Clero ha un problema di pedofilia? Piuttosto scendono dal pulpito e restino con i piedi per terra che, per molti di loro non rientrerà in Paradiso. Vincenzo Alias Il contadino Matera
kovolo
20 giu 2009 09:49
....il sangue dei vinti...e la resistenza partigiana....
Laura
20 giu 2009 09:45
Gentile Pansa, sono d'accordo con lei su tutto, tranne una cosa: l'Italia è un Paese in rovina. Proprio per quello che ha detto lei: anche se Berlusconi si dimettesse, non c'è il delfino. Torneremo a governicchi di centrodestra e/o di centrosinistra che dureranno quello che dureranno e il Paese sarà "ingovernato" invece d'ingovernabile.
Che la sinistra non si renda conto della gravità delle sue campagne denigratorie a solo scopo elettorale in un momento del genere, è la prova del nove della sua inadeguatezza a governare
alberto minniti
20 giu 2009 09:44
Caro Pansa, le tue considerazioni sono reali.Una montagna di catrame si è abbattuta su Berlusconi per vicende personali di cui non so apprezzare -sarà un mio limite - la gravità.E' andato a letto con qualche ragazza compiacente (che altri,forse,avevano pagato, non certo Berlusconi che di ragazze compiacenti disposte a stare con lui sotto le lenzuaola ne troverebbe migliaia).E allora ? Questa Italia è così pruriginosa?Non diciamo sciocchezza. La verità è chiaramente un altra. La sinistra italiana ed europea e circoli politici che non amano Berlusconi sanno che sul terreno della politica la sinistra non ha perso nel 2008 "una" elezione,ha perso con Prodi,Pecorario Scanio,Visco,Padoa Schioppa (etc) ogni credibilità come coalizione di governo; che una settore consistente di elettorato italiano antiberlusconiano da oltre un decennio,dopo quella fallimentare prova di governo,,ha deciso che era meglio votare Berlusconi,con tutte i suoi tic,manie,contraddizioni etc al grido: "meglio Berlusconi che la spazzatura a casa,la sinistra radicale ed ambientalista che blocca tutto etc". Aspetti che la stampa internazionale,ovviamente,non potrà mai cogliere per spiegarsi il motivo perchè l'elettorato italiano vota Berlusconi,nonostante le schifezze che apprende.Bene questa sinistra perdente sul piano della politica e del governo ha cambiato terreno di scontro,buttandosi con Repubblica sulle vicende private del premier.Caro Pansa ed un Paese democratico,civile,può subire l'apertura di una crisi di governo decisa altrove,forse all'estero,per questa montagna di catrame buttato su Berlusconi? Se si difende e rifiuta con forza e determinazione questo "complotto",credo faccia bene.E non sono un simpatizzante di Berlusconi.Anzi
Sandro x i kompagnosky antiberlusconiani
20 giu 2009 09:12
Vorrei vedere al governo Franceschiello (non è in grado nemmeno di amministrare un condominio) o il fasciopopulista Di Pietro (ha più indagati lui nel partito che l'ex Forza Italia) che fa la morale ai poveri cittadini che lavorano e lui si fa le varie ANTOCRI SRL.... povera Italia!
marci
20 giu 2009 09:10
Berlusconi ci ha portato sull'orlo del precipizio. Ma se va via .............. faremo un bel passo avanti.
Rettifichiamo Oriana
20 giu 2009 09:07
Silvio Berlusconi avendo la maggioranza e il consenso degli italiani ha l'obbligo di guidare l'Italia. L'opposizione gossipara e perdente si ritiri a lavorare per il paese.
Carlo Trinchi
20 giu 2009 08:56
Non sono daccordo.
Pansa è una persona che stimo da sempre ed ora anche di più per la coerenza che ha dimostrato nel sollevare il coperchio sulle nefandezze fatte in passato da ambo le parti politiche e rimettendo la palla al centro. Orrori a destra ma anche a sinistra. Stiamo tutti aspettando la rivisitazione di Stalin e del Migliore; cioè Togliatti. A quando questo repulisti?
Berlusconi è quello che ha impedito ad Occhetto di colletivizzarci, ed è anche quello che sta dimostrando con i fatti di fare qualcosa di politico. Si guardi al terremoto in Abruzzo ed a parte quella manciata di contestatori portati a Roma dai residui sindaci di sinistra abruzzesi la maggioranza approva gli interventi presi.
Si guardi alla spazzatura napoletana, si guardi alla Tav ed alla politica estera ed alle azioni prese in economia in quest'ultimo anno.
La sinistra, l'opposizione dovè? Il povero Franceschini al confronto è un microbo. Non ha ne seguito ne programma da contrapporre a Berlusconi.
Buttarla in "vacca" era per l'opposizione l'unica via praticabile e dato che il premier è un po gaudente è li che cercano di colpirlo.
Un politico forte e con ampio consenso da sempre da fastidio perchè potrebbe divenire, a loro dire, incontrollabile. Ma non è stato semptre detto che per governare occorre un forte consenso popolare? E allora?
Allora bisogna abbatterlo.
Va a letto con una puttana peraltro tutto dimostrare e se ne fa una campagna moralistica con la vergine Bindi in testa, che poi tutto questo sia detto dalla sinistra progressista fa ridere. Loro che hanno sempre sostenuto in campo sessuale di tutto e di più ed ora fanno i bacchettoni. Stracci e miserie di chi non si ricosce più nemmeno allo specchio.
Berlusconi non si deve dimettere per questioni di fregnacce.
Berlusconi, ed ha ragione Pansa, deve cominciare ad indicare una leadership futura del popolo delle libertà, una leaderscip che possa continuare sulla linea del rinnivamento vero, dello snellimento della burocrazia, sulle cose da fare in tempi rapidi e non biblici come ci ha abituato la sinistra da sempre. Questo deve fare da subito Berlusconi.
Un uomo a settantadue anni non può pensare di avere davanti a se altri vent'anni di vita attiva anzi il contrario e per questo ha il dovere di pensare, per il bene comune, che vi sia continuità dopo di lui.
Per il resto Berlusconi deve rimanere al suo posto. Tremo al pensiero di dare il governo del paese all'attuale sinistra ed affini. Sarebbe una iattura peggiore del peggio.
Le manovre vergognose a cui assistemmo nel 94 non devono ripetersi: Scalfaro, governo Dini, cavilli costituzionali, anni persi per poi tornare alla volontà popolare che ha rivotato l'attuale Presidente del consiglio.
Leggere nuovamente di governi tecnici ed altro è patetico quando non si hanno argometi validi da contrapporre.
Poveri noi se mai questo dovrà essere l'esito finale di queste miserie parlamentari costruite da una opposizione inesistente sul piano politico vero.
Un saluto
Carlo Trinchi
marchino
20 giu 2009 08:52
L'italia Democratica, ossia quella che non vota il partito democratico, vuole essere governata da chi è stato Deocraticamente eletto.
Lasciamo ai democratici di nome l'opposizione da novella 2000.
FORZA SILVIO! AVANTI TUTTA.
le persone perbene sono con te!!!
cavatore
20 giu 2009 02:29
Caro Pansa lei ci ha fatto rivedere alla moviola, una partita dove è successo di tutto e di più, ci ha quasi convinti che poteva addirittura vincere la Russia, adesso che L'Italia è in finale non può chiedere al CT di dimettersi.
Senta un po Pansa! Ha visto il poliziotto Dogliani? E' in giro su tutte le TV, addirittura qualcuno non ricordo dove ha azzardato l'ipotesi di una sua candidatura alla segreteria del PD,onde fugare ogni eventuale dubbio............................ E' ancora lunga la strada, i sessantottini hanno appena sessant'anni e l'andropausa, può renderli ancora più bizzarri.
Caterina
20 giu 2009 01:52
Molto istruttiva l'intervista a Berlusconi fatta nel 2000 da Mario Calabresi su Repubblica..l'intervista smantella totalmente le paginate iniziate con il "caso" Noemi e proseguite sino alla Daddario,abbatte la "mignottocrazia"in Parlamento denunciata da un pseudo liberale rosso di pelo e roso d'invidia..cosa non si fa per un posto in vista...
come mai Repubblica e Tutti i giornali prima di sferrare l'attacco odierno non hanno cercato negli archivi se cerano notizie che inficiavano le loro attuali bordate tutte impotenti??forse che abbiano subito l'asportazione della materia grigia?Dopo tutte le belinate che avete scritto ..preparatevi al peggio.(Mughini ha subito la stessa operazione di Berlusconi..chiedete a Lui come ci si sente ..dopo.)ma la parte interpretata dai giornalisti è quella degli utili idioti??
alba444
20 giu 2009 01:41
A volte l'incoeerenza gioca brutti scherzi.!!!!!!!! E' successo molte volte commentare e scrivere tutto il male possibile sui vari leader del Pd e soprattutto del Prof. Prodi. Articoli che tutti gli internauti hanno potuto leggere prima su Espressso e successivamente su Il Riformista: Una vera e propria continua sottile delegittimazione dei vari soggetti e proponendo come toccasana i vari politici del cdx. Ora che succede? si suggerisce a Silvio di dimettersi!!!!!!!. Sarebbe troppo facile!!! No era meglio invitarLo ad assumersi le proprie responsabilita' nei confronti di un'opinione pubblica che rivendica chiarezza di comportamenti.
Il nostro Paese e' in una situazione economica-politica-finanziaria davvero pericolosa - vedasi in proposito quanto comunicato dai vari istituti di controllo - ed il Premier ha l'obbligo di governare, perche' eletto democraticamente dai nostri concittadini, ed intraprendere tutte quelle iniziative idonee a superare questa maledetta recessione. Al contrario che ti fa' il nostro Premier ? " e' in tutt'altri giochi affacendato " Perche' ora " Silvio dimettiti " ? forse nella speranza di poter affermare : Io avevo previsto la sua caduta e sperare in una nuova collocazione nel csx.
Nel vedere le foto di quelle povere ragazze scendere da una pilotina dei CC ben scortata da altre imbarcazion sempre dei CC , ed avviarsi in maniera rassegnata verso il luogo predestinato accompagnate dal Nostro Presidente e' davvero sconcertante!!! E se si trattasse delle sue o nostre figlie o nepoti?
E' troppo facile affermare " Silvio dimettiti ", era forse piu' giusto dire " Silvio prenditi le Tue responsabilita e comportati da vero uomo politico""
P.s - 20 giugno 1944 ricorrenza di un eccidio terribile 40 inermi cittadini, altro che "Sangue dei Vinti " !!
disilluso09
20 giu 2009 01:22
E' il bugiardo più sincero che ci sia, è il primo a credere alle proprie menzogne. Quando piange, alcuni pensano che le sue siano lacrime di coccodrillo: niente affatto, sono lacrime vere. E' questo che lo rende così pericoloso.
Berlusconi è il più grande piazzista del mondo. Se un giorno si mettesse a produrre vasi da notte, farebbe passare la voglia di urinare a tutt'Italia.
Berlusconi a pranzo ha completamente dimenticato ciò che su una data persona o situazione ha detto a colazione, e a cena non ricorda più di averne parlato.
Berlusconi è allergico alla verità. Ha una voluttuaria e voluttuosa propensione alla menzogna.
Questa non è la destra, questo è il manganello. Gli italiani non sanno andare a destra senza finire nel manganello.
Berlusconi è una malattia che si cura soltanto con il vaccino, con una bella iniezione di Berlusconi a Palazzo Chigi, al Quirinale. Soltanto dopo saremo immuni.
Berlusconi non ha idee: ha solo interessi.
L'italia berlusconiana è la peggiore delle italie che ho mai visto, per volgarità e bassezza.
Il berlusconismo è la feccia che risale il pozzo.
Sciosciammocca
20 giu 2009 00:37
Forza, forza dagli al Cavaliere!!!! In mancanza di voti, tutto fa brodo.
D'alema' penoso!
Leonardo
20 giu 2009 00:34
Gentile Sig. Pansa, sono pienamente d'accordo sul fatto che Berlusconi debba dimettersi al più presto. E' un personaggio ormai indebolito, patetico, il mondo intero ci ride dietro per causa sua. E' assolutamente incapace di guidare il Paese in un momento così difficile, quindi deve avere l'onestà intellettuale di dimettersi. Non sono invece d'accordo sull'analisi: Berlusconi non è affatto oggetto di attacchi da parte di "poteri forti": questa è una bubbola degna di una dichiarazione-tipo di Bonaiuti al Tg serale, ad uso dei creduloni. Berlusconi, in realtà, si è semplicemente rovinato da solo, pensando troppo alla gnocca e troppo poco al lavoro che gli Italiani gli hanno affidato. I giornali (e non solo Repubblica, ha visto caro Pansa?) hanno fatto solo il loro dovere, riportando le notizie. Punto. Berlusconi se ne deve andare perché ha tradito la fiducia che gli Italiani gli hanno dato e anche, vorrei aggiungere, per il vergognoso spettacolo che sta dando, esibendo lusso e feste gaudenti di fronte a tanti Italiani che stanno vivendo un momento drammatico, di fronte a tanti Italiani che, ricordiamolo, in questa situazione stentano a sopravvivere.
Giona che vive in questa Balena
19 giu 2009 23:40
Cerco di smentire le accuse di arroganza provenienti da molti lettori di questo articolo, dichiaratamente e legittimamente di centrodestra, e cerco di farlo con un tono pacificante. Sono un elettore democratico, voto PD, ma credo sia giusto che questo paese sia governato dal PDL che ha vinto le elezioni, legittimamente e bene. Punto. Dopo di che: avete solo Berlusconi nella testa? Avete solo Berlusconi come possibile candidato premier? Allora state messi male! Il Pdl ri-cominciando adesso senza Berlusconi può farcela non solo a finire la legislatura (cosa che farebbe anche con l'attuale capo del governo, come giustamente dice Pansa) ma riuscirebbe anche a gettare le basi di una legislatura di progetto, di programma, di riforme (a destra, ma pur sempre riforme). Con Berlusconi avrete un governo sempiternamente schiavizzato dalla sindrome del consenso (il vostro, ahimé) e paralizzato da concreti rischi di ricatto, ormai ampiamente documentati. E quando verrà il momento di fare riforme impopolari, che farebbero, scusate il termine, incazzare tanto elettorato "popolare" del Cavaliere e della Lega, cosa farete? Cosa farà il vostro Eliogabalo? Stavolta, anche se come al solito fa sbellicare dal ridere leggere un Pansa berlusconiano (almeno chi l'ha letto quando era un socialista riformista incavolato a morte con Craxi non può far a meno di ridere sinceramente) sono d'accordo con lui. Si dimetta Eliogabalo, prendetevi un vero liberalconservatore con gli attributi, come Fini, governate senza scandali, e vediamo se l'Italia tra 4 anni è migliore di oggi. Credo nella democrazia, quindi accetto il rischio (purché non si cambino le regole del gioco cammin facendo, come Eliogabalo ha fatto cancellando eguaglianza davanti alla legge e diminuendo libertà di stampa....)
franco messeri
19 giu 2009 23:29
Dovrebbe,Berlusconi sacrificarsi per colpa di un branco di cialtroni che agiscono scorrettamente nei suoi confrinti ????
Siamo all'assurdo........
Mettiamo fuori gioco questi giocatori scorretti,se vogliamo parlare della questione morale...
Ci macherebbe dovesse vincere il partito dei cialtroni.....un partito di sconfitti,che giocano sporco ,poiché col gioco pulito non riescono a vincere....
Franco Romani
19 giu 2009 23:20
Questa volta caro Pansa dissento da questo consiglio,sarebbe la fine per Berlusconi,per il governo e per l'Italia, e ricadere in mano ai comunisti sarebbe suicidio. Invece quello di togliere il finanziamento pubblico alla stampa ,che sta diventando sempre alla "Novella 2000" escluso l'Unita' che e' un giornale pornografico da sempre,infatti sponsorizzo' l'elezioni di Luxuria,Pecoraro Scanio e compagnia dicendo. lasciando alla genteil diritto di comperarsi il giornale che desidera pagandolo di tasca propria.
Paolo
19 giu 2009 23:17
Più cattivo chi paga una puttana o chi professa che uccidere un bambino tramite l'aborto è un atto utile per la società? Chi è più indegno?
massimiliano
19 giu 2009 23:08
Ma è davvero così difficile per i devoti di Berlusconi prendere atto che la sua avventura è oramai finita? Possibile che non si rendano conto che i nemici ce li ha dentro casa? Davvero non riescono a vedere che i guardiani della Milano da bere gli hanno voltato le spalle? Che i vescovi lo hanno abbandonato? L'uomo è tenace, si sente invincibile, è amato dalle sue truppe, ma si profila all'orizzonte un Waterloo.
Strano che da abile uomo d'affari non riesca capire che fra una Sant'Elena e la negoziazione di una onorevole resa che metta al sicuro il suo patrimonio e quello dei figli preferisca l'isoletta.
Avanti cavaliere, si ritiri e si goda Villa Certosa e le sue meraviglie. Potrà finalmente, da uomo libero, dare sfogo al suo ego.
EA
19 giu 2009 22:44
Caro Pansa, Berlusconi oggi non ha eredi, non perché non li ha formati, ma perché nessuno è in grado di sostituirlo: Il Cav non è perfetto, va da sé, ma è il solo che può forse fare qualche riforma: solo che in questo Paese le riforme non le vuole nessuno. Lui vuole cambiare ed è per questo che lo odiano. Quindi, caro Pansa, Lei pone il problema in termini sbagliati, mi scusi. E' inutile invitarlo ad andarsene, quando non sappiamo chi mettere al suo posto. Con tutti i difetti che Berlusconi ha- e Dio solo sa quanti ne ha- oggi è insostituibile, per carisma e voglia di fare. Al suo posto, caro Pansa, io avrei fatto un articolo per denunciare la scandalosa e stupida, soprattutto stupida, campagna destabilizzatrice di una Sinistra irresponsabile, sempre agli ordini di un potere finanziario e mediatico cinico e paranoico. Totalmente indifferente alle sorti di questo sciagurato Paese.
silvia cecchini
19 giu 2009 22:42
Chi dice che a Bruxelles il PD dovrebbe sostenere un candidato del PDL alla presidenza del Parlamento in quanto italiano dimostra di avere capito poco o niente. In Europa si ragiona in termini europei e non nazionali e per schieramenti politici. Perchè mai esponenti di centrosinistra dovrebbero appoggiare un candidato di centro destra? Se il tedesco Schulz e il francese Cohn Bendit si oppongono alla rinomina di Barroso non lo fanno perchè è portoghese ma per ragionamenti politici! Comunque il candidato del PDL non passerebbe anche se per illogica ragione avesse l'appoggio del PD. La grande maggioranza dei popolari preferisce il candidato polacco per vari motivi e di quel che dice Berlusconi non gli importa.
Piero
19 giu 2009 22:13
Bravo Silvio resisti viva la gnocca !!
petro
19 giu 2009 21:59
pansa sta prendendo lucciole per lanterne. Difatti alle europee il PD ha perso il 7% e se in sicilia andavano a votare, non essendoci la bega di lombardo, il PDL prendeva gli stessi voti. Nei sondaggi i siciliani non hanno risposto che non andavano a votare e pertanto le aspettativedei sondaggi erano diverse. Guarda caso di noemi la sinistra non parla piu'. Questa sera il TG5 ha parlato dell' eredita' agnelli edelle loro beghe miliardarie in euro. Guarda caso l' azionista del Corsera, ossia RCS ha come primo azionista la Fiat. Come avra' fatto il corsera a scovare la ragazza?Vedrete il 22 giugno e poi ne riparliamo.
Fraboni Gabrio
19 giu 2009 21:54
Per Demos: ma come fa' lei a ritenere che un presidente del consiglio non sia parte integrante insieme alla famiglia nell'educare i nostri figli con i suoi comportamenti sia pubblici che privati!!
Ma le sembra che sia educativo che un prtesidente del consiglio faccia le corna sulla testa di un collega nella foto di gruppo dei capi di stato? Secondo il suo modo di pensare la colpa è del fotografo che lo ha immortalato e della stampa che l'ha pubblicato!! Ma le sembra educativo che il presidente del consiglio riempia le sue ville ed i suoi palazzi (che tanto privati non sono visto che li utilizza per rappresentanze di stato) per disgustosi festini !! Ma si vuol rendere conto che se io giro nudo o compio atti osceni nel giardino di casa mia mi becco una denuncia e rischio la galera!! Altro che privacy. E lei si permette pure di difendere certi comportamenti. Non li ha accettati ne sua moglie ne la stampa di tutto il mondo e non solo di sinistra come si vuol far credere. In quanto all' Iran è un discorso che non sta ne in cielo ne in terra, perciò è meglio non fare certi confronti. Per concludere sarebbe semplicemente doveroso che un presidente del consiglio sia una persona integerrima in pubblico ed in privato ed ancor più che se ne faccia convinto anche lei, Demos, senza giudicare con supponenza assurdità le parole di uno che la pensa diversamente da lei. Cerchi di non assomigliare troppo al nostro presidente, la prego!!
La saluto cordialmente.
il mattatore
19 giu 2009 21:48
Silvio a noi non ce ne frega niente di quello che fai nella vita privata sono cavolo tuoi,ci interessa che tu risolva il problema dei terremotati ma non con i tempi di Prodi,non fare tante chiacchiere come fa la sinistra le cose non riusciranno tutte perfette ma la sinistra non le ha nemmeno incominciate,in quanto alla disoccupazione è triste perdere il posto di lavoro il lo posso dire ma siamo al di sotto della media Europea e questo indica che siamo sulla strada giusta anche con Obama ai fottuto la sinistra e sono ancora più incazzati quindi tenteranno ancora qualcosa ricordati il tuo peggiore nemico e quello che in questi giorni non si fa sentire e non parla e nemmeno ti insulta come al solito sta aspettando il risultato delle sue manipolazioni
tino
19 giu 2009 21:45
Gli insulti non fanno parte della mia cultura, non gradisco farli e tantomeno riceverli. Sono sempre stato di sinistra e, pur nelle tantissime delusioni, nella scelta fra le due possibili visioni del mondo, prospettate dalla destra e dalla sinistra, preferisco ancora quest' ultima. Non accetto che questa scelta sia insultata in modo sottile anche da lei sig. Pansa. Purtroppo al momento non esiste, secondo me, una classe dirigente adeguata; ma due blocchi, entrambi inadeguati, su cui effettuare la scelta del meno peggio! Avrei una domanda comunque, che sembra riguardare Berlusconi, ma prescinde da lui. UN CAPO DI GOVERNO DEVE ESSERE PALESAMENTE ONESTO E ANCHE CAPACE DI GOVERNARE AL MEGLIO PER IL BENE DEL PAESE CHE GUIDA? OPPURE BASTA SOLO LA SECONDA CARATTERISTICA SENZA BISOGNO DELLA PRIMA? La domanda non è retorica, mi interessa veramente la risposta, veritiera e senza ipocrisia. Un " dovrebbe" lo riterrei ipocrita. Grazie a tutti quelli che mi vorranno rispondere. Anche Pansa se legge i commenti.
demos
19 giu 2009 21:38
Riferito a : lupimor@gmail.com<p>Concordo con la sua analisi. Aggiungo che è veramente stupefacente come un giornalista di lungo corso come Pansa possa davvero credere che eliminato Berlusconi tornerebbe nel Paese la pace sociale.<p>Berlusconi è attualmente il bersaglio dell'opposizione solo perchè è capo di un governo di centro-destra.<p>Va da sè che nel caso dovesse subentrare un Tremonti la musica delegittimante non cambierebbe.<p>Solo nella mente degli elettori del centrosinistra Berlusconi ha assunto le dimensioni di un gigantesco fenomeno psicologico qualificabile come "ossessione di massa" . <p>I cinici professionisti della politica e dell'informazione di sinistra, sposterebbero invece immediatamente e freddamente il loro fuoco di fila su chiunque subentrasse al Cavaliere.
alfonsin
19 giu 2009 21:31
La fata turchina, anche a D Alema : essere cattivo, si finisce all`ospedale o in prigione.
il mattatore
19 giu 2009 21:25
abbiamo una sinistra tanto intelligente che in Europa vota contro l'Italia e abbiamo delle persone votate a sinistra e giustamente dal loro punto di vista è stato giusto votare il PD e il PD in europa vota contro agli Italiano e quindi contro a chi lo ha votato una serie di persone che oggi danno a dosso al berlusca e loro sono fottuti dai loro partiti in sede europea complimenti per la tenacia,
daniele
19 giu 2009 21:23
Solo per ricordare le campagne giornalistiche fatte dai giornali di Berlusconi negli anni passati: affittopoli ( case di D'Alema ecc), caso Telekom Serbia, caso Mitrokin, vicenda Sircana, caso Unipol, brogli elettorali e sicuramente me ne sto scordando altre.
Durante il governo Prodi, ogni giorno la destra gridava al regime e chiedeva le elezioni.
Capisco l'amore quasi sessuale per il vostro capo, ma almeno un pò di dignita grazie
demos
19 giu 2009 21:22
per ORIANA che scrive "Silvio Berlusconi si è reso INDEGNO di guidare l'Italia. Si ritiri a vita privata."<p>Vede sig.ra Oriana il fatto è che per fortuna Silvio Berlusconi è considerato DEGNO dalla maggioranza relativa di questo Paese. Quindi si rassegni e pensi alla salute.
paolobrescia
19 giu 2009 21:22
.... fortemente delegittimato.... lo decide lei o il popolo ?
Caro daniele rispetti il volere degli Italiani anche se non coincide con il suo, faccia politica attiva nel PD, li aiuti a costruire un'alternativa forte e credibile, scenda in campo e assieme a loro conquisti il consenso popolare e quando l'avrà ottentuto potrà costruire la società che desidera.
Le garantisco che io sarò il primo a rispettarla !!!!!! certo è che finchè continuate a pensare all'elettore di centro-destra come ad un beota invasato dalla televisione e dalle veline allora continuerete a perdere senza capire nemmeno il perchè.
L'Italia ha soprattutto bisogno di voi, per noi la strada è molto chiara !!!! Auguri !!!
roberto b
19 giu 2009 21:20
x claudio m lo sfigato cambia commercialista e vedrai che quello che ha promesso il berlusca è vero sei proprio un animale e stronzo per giunta non i pronuncio come commercante ma come uomo fai schifo coglione sfigato impara le cosse documentati
demos
19 giu 2009 21:18
Rispondo A LUCIO:<p>1°) "fra i tanti scandali autentici" -- Quali sono questi scandali autentici? Me li elenchi per favore.<p>2°) Il paragone con Nixon non regge: il "watergate" non fu uno scandalo creato ad arte per non fare straparlare Nixon. Fu un vero scandalo provato dalla magistratura.<p>Berlusconi non straparla. A straparlare è questa imbarazzante opposizione e la stampa di sinistra che si è accodata tutta in un'operazione di volgare delegittimazione puntando su moralismi bacchettoni e violazioni della privacy.<p>3°) Un premier che straparla non può avere avuto il merito di:<p>a) avere creato in Italia le condizioni per un'alternanza di governo. Prima dell'avvento di B. avevamo un sistema di governo bloccato sulla D.C. con il co-governo occulto del PCI;<p>b) avere sdoganato la destra missina facendola diventare destra democratica di governo come avviene in tutte le nazioni più evolute;<p>c) avere determinato la confluenza di Alleanza Nazionale nel PDL e avere saldato la Lega in un solido accordo politico; d) fatto contingente ma essenziale, riuscire a contenere i costi sociali di questa crisi come testimoniato dal 7,9 per cento di disoccupazione - dato di oggi - contro una media europea del 9 per cento. E questo dato se lo legga bene la signora Annamaria Scibelli!.<p>Se tutto questo può essere considerato frutto di un uomo che straparla, mi dica lei chi può essere considerato saggio.
X ORIANA
19 giu 2009 21:06
Lo stabilisce lei chi è degno di governare o il popolo ?
In democrazia, che le piaccia o no, governa chi ha la maggioranza e se permette fino a prova contraria ( le elezioni politiche ) la maggioranza l'abbiamo noi !!!!
Quindi si indigni quanto le pare ma rispetti il volere democratico.
Tra quattro anni avrà l'occasione di rivincita - sempre che la smettiate di buttare fango addosso al vostro avversario politico.
Se invece continuerete su questa strada rassegnatevi, una vita non basta !!!!
corrado prestianni
19 giu 2009 20:57
caro pansa,questo sistema non ammette inciuci tipo scalfaro.Solo il voto popolare pùò delegittimare il governo e non quattro zoccole e qualche giornale.Se così non fosse si autorizzerebbe qualsiasi altro futuro colpo di stato,perchè di questo si tratta in soldoni,se avvenisse qualunque trucco per disarcionare il cavaliere.Ci pensi bene quel quaquaraqua di d'alema e una sinistra incapace di ottenere il governo col voto democratico.Non si ripeterà il 1994,qua si rischia grosso,italiani contro italiani e non solo a parole.L'unica alternativa democratica,se il cavaliere avesse difficoltà a governare,è il voto anticipato.e non altri tipi di inciucio.Un''operazione tipo mani pulite,stavolta non passerà.
Cesare
19 giu 2009 20:39
Berlusconi va mandato via perchè come statista è stato incapace:1)Con lui sono aumentate tutte le tasse locali perchè ha strozzato i comuni favorendo l'evasione dell'ICI da parte dei ricconi; 2)si vanta tanto di avere fatto cose positive per l'Abruzzo, però terremotati d'Abruzzo lo contestano a Roma dopo che ha fatto promesse mai mantenute; 3) denaro pubblico ce n'è poco perchè con lui sono aumentati moltissimo gli evasori fiscali; 4)leggi per favorire il lavoro non ne ha fatte, il famigerato lodo Alfano invece subito.5)ha favorito le Banche, le Finanziarie e i cravattari;6)ha preso in giro i pensionati con la social-card che adesso non viene neanche più caricata a quei pochi che l'avevano ottenuta; 7)è ossessionato per la costruzione del ponte di Messina solo per ripagare la Mafia di tutti i voti che gli ha fatto avere in Sicilia;8)sta distruggendo la credibilità dell'italia in tutto il mondo; 9)per mantenere il potere che ha predato con una pessima legge lettorale vuole a tutti i costi creare un regime personale e autoritario; 10)con lui il debito pubblico è arrivato ai livelli dell'Argentina.
Oriana
19 giu 2009 20:30
Silvio Berlusconi si è reso INDEGNO di guidare l'Italia. Si ritiri a vita privata.
vitins
19 giu 2009 20:24
Sono d'accordo su molte delle cose dette dal nostro Pansa.
Se Berlusconi tiene duro sarà molto indebolito e potrebbe non avere la forza sufficiente per governare al meglio questo paese in difficoltà. Ma se dovesse andarsene chi prenderà il suo posto? Non parliamo di gente di sinistra, se no viene da ridere; anche nel pdl non vedo persone all'altezza (nessuno pensi, per favore, a Fini). Qualche indipendente? E chi ? Fuori i nomi !
Io ho votato per il cavaliere e mi va bene che resti lui primo ministro !
Augusto
vincenzoaliasilcontadino
19 giu 2009 20:04
È ora di finirla con una Commissione d'Inchiesta da Mani Pulite ad oggi
Mi chiedo perchè Berlusconi non fa intervenire Napolitano come Presidente del CSM chi meglio di lui lo più fare? Ha fatto bene al richiamo, ma a cosa è servito? Credo chi sbaglia deve pagare lasciando le penne, in altre parole, via dallo scranno non come fece qualcuno per tante regalie abbandonò la toga! I valori non sono i tribunali che li decretano con l’assoluzione, ma eppure la verità: io non ci credo che in “ Mani Pulite ” i fiorisciti siano tutti innocenti: io ho visto una cimice nell’ufficio di Mario chiesa, ma Di Pietro, inseguendo i soldi, si fermò all’ascensore di Botteghe Oscure, perché? Per Altri. " Non poteva non sapere ". Possibile che per 500.000 i Comunisti nelle Amministrazioni, tutti fuori ed altri dentro? Io credo che ci vorrebbe una Commissione d’inchiesta su queste operazioni ma non aspettare domani da fare ieri! Quanti rimasti dentro dei presunti colpevoli? In poche parole i PM sono stati tutti promossi ad altri distrutta carriera e famiglia e a conoscenti ed amici la pelle! Vincenzo Alias Il contadino Matera
Lucio
19 giu 2009 19:40
Rispondo a DEMOS. Si ricorda del Nixon degli ultimi tempi,impasticcato oltre ogni misura, gonfio di strani miscugli per tenere a bada le sue uscite demenziali, quando i suoi collaboratori dovevano marcarlo a vista e nonostante ciò si parlava addosso con frasi ed atteggiamenti sconnessi ? Il suo vice e i suoi collaboratori (ma stiamo parlando di un Paese democratico e civile come l'America !!!) dovettero imbastire in fretta e furia lo scandalo Watergate per costringerlo alle dimissioni prima che mandasse in rovina proprio quelli che lo avevano votato. E noi, quale scandalo dovremo scegliere tra i tanti autentici?
demos
19 giu 2009 19:32
Una domanda a Pansa e al "Riformista":<p>se un giorno qualcuno inserisse un microfono nel confessionale frequentato da Berlusconi e ne pubblicasse i peccati, Voi (quotidiano e Pansa) fareste da sponda?<p>Badate che l'ipotesi del confessionale, per quanto paradossale, non è poi qualitativamente tanto diversa dalla persecuzione mediatico-intimistico attualmente in atto.<p>Prendetene le distanze: perdereste qualche lettore che è meglio perdere, ma ne acquistereste di migliori.
gianni sensini
19 giu 2009 19:23
A volte penso cosa hanno nel sangue gli uomini di sinistra, cosa manca loro per non comprendere le cose anche le più chiare ed evidenti. Qual'è il limite antropologico che impedisce agli uomini di sinistra di elaborare un proprio pensiero ed una propria analisi senza dover ricorrere alle rappresenatzioni ed interpretazioni dei giornalisti.
E' come se, senza l'indicazione di un libro o di un articolo o di un film o di un programma, l'uomo di sinistra non sia in grado di esprimere un prioprio giudizio sulla società ed i fatti che lo circondano.
Perchè siete così stupidi e dannatamente arroganti ?
ciro
19 giu 2009 19:22
Sì il nostro paese sta sprofondando nella vergogna. Altro che spazzatura, quella che ci ha messo in faccia puzza di e' m..... Presidente Berlusconi, prima se ne va meglio è per l'Italia.
Quirino
19 giu 2009 19:20
Silvio fai un vero regalo agli italiani: dimettiti subito. Grazie. un italiano onesto
lupimor@gmail.com
19 giu 2009 19:18
Caro Direttore. Pansa scrive:<...molte piccole e medie aziende non riapriranno. Se andrà così, gli italiani, tutti, di centrodestra e di centrosinistra, dovranno poter contare su un governo all’altezza del compito. Fondato su una maggioranza compatta. E soprattutto guidato da un premier in grado di muoversi come un comandante in capo> Bene! Ma Pansa, ha capito, o no, che quello che lui indica come rimedio alla crisi, è proprio quello che l'opposizione, tutta, non vuole, costi quello che costi? Non capisce che l'attuale opposizione, politica, mediatica, editoriale, finanziaria, ecc..., non può, assolutamente permettersi che un Governo, qualsiasi, da cui fosse esclusa, possa avere successo? La spiegazione è nel nodo del problema: l'opposizione ha bisogno, un disperato bisogno di tempo e ancora di tempo, per riuscire ad elaborare prima, ed attuare poi, una strategia che possa renderla credibile come alternanza di Governo, e nel contempo, non può permettersi, come già detto, che il Governo, uno qualsiasi, possa funzionare bene. Un Governo, qualsiasi, che abbia funzionato bene, gli elettori se lo tengono. L'elaborazione di una strategia che porti ad una alternanza elettoralmente fattibile, è difficilissima, temporalmente lunga e culturalmente molto impegnativa. Non resta che mettere i bastoni tra le ruote e costringere il Governo a vivacchiare. Questo è molto, non solo più facile, ma congeniale al nostro modo di fare politica. Per cui la condotta dell'opposizione, nella situazione data, è quasi obbligata: interdizione continua a tutto campo. Chiunque sia il Presidente del Consiglio; in quanto tutti i suoi tormenti, politici, identitari, e culturali rimarrebbero in piedi, anzi, sarebbero privati dell'alibi della presenza del Cavaliere Nero. E lo dice anche Pansa:<Se lui decidesse di gettare la spugna, si dovrebbe formare un altro ministero di centrodestra. Come estrema possibilità ci sarebbe soltanto lo scioglimento delle Camere, seguito da nuove elezioni> Allora? Ma Pansa crede davvero che con XYZ , al posto di Berlusconi, alla guida di un altro ministero di Centrodestra, tutto si placherebbe come d'incanto? Ho cercato di dire perché non sarebbe così. La prima a non volere elezioni anticipate, con l'attuale legge elettorale, è l'opposizione. Capitolo chiuso. La considerazione del tir, è solo cinica, perché qualcuno, alla guida del tir, che volutamente lo ha investito, ci sarà pur stato. Concludendo: il problema non è Berlusconi, pur con tutti i difetti possibili e immaginabili. Da cattolico ne risponderà in confessione. Il fatto, su cui si glissa, è che la sinistra, dal 1989 in poi, ha dilapidato quel patrimonio di consensi e di identità che l'aveva fatta grande, illudendosi, o credendo, per mero opportunismo, di poter gestire le nuove realtà con gli strumenti politici del passato. Anzi, facendo di peggio: rifiutandoli a parole ma utilizzandoli nei fatti. Il PD deve far capire, in modo chiaro, univoco, convincente agli elettori: chi veramente è, dove vuole andare, cosa e come fare per arrivarci. Capisco che per politici cresciuti a Bisanzio sia penoso. Ma l'alibi Berlusconi ha le gambe corte, lo si è già visto. Da solo o in compagnia? Se la compagnia è solo per irrobustire i numeri, meglio lasciar perdere, se significa invece piena, convinta, leale condivisione del "dove andare" e del "come fare", benvenuta la compagnia. Cordialmente, Moreno Lupi
alfredo
19 giu 2009 19:13
Caro Pansa
come commntevo ieri l'articolo del direttore Polito non mi iace la politica fatta attraverso il buco della serratura, ma non appartengo alla schiera di coloro che predicano " vizi privati e pubbliche virtù".
Sono socialista dal 69' , laico per formazione fatta sul campo e per convinzione intima e politica, Mi piace riferirmi a Pessoa delle lettere esoteriche qunado dice al suo amico Sa Carneiro " tutto per l'umanità nulla contro la nazione".
I nostrani catto-coministi si adoperano in ogni modo lecito ed illecito che il bene dell'umanità passi attraverso l'accoglienza a costo zero mndando gli mmigrati sulle strade ed a vivere nella maggior parte di vendite di prodotti contraffatti dando nei fatti sostegno economico alla malavita organizzata.
Per la nazione non hanno un programma serio, compatibile con le condizioni economiche dell'Italia . Ma ci immaginiamo se attuassimo la proposta " Franceschini" uno stipendio a tutti coloro che hanno perso il lavoro, il debito pubblico schizzerebbe al 150% del PIL.
Adesso , dopo la batosta elettorale, possiamo stare più tranquilli è ritornato il " perente di successo" a rafforzare la linea politica dei catto-comunisti.
Barra dritta verso il disastro, da cristiano e da iniziato dico che God ci assista.
Maria Pia
19 giu 2009 19:13
Sono d'accordo con Pansa. Le dimissioni di Berlusconi restituirebbero una impronta di serietà al governo italiano e all'Italia tutta.
Cesare
19 giu 2009 19:11
Meglio Gianfranco Fini come leader del Pdl. Meglio Gianfranco Fini come primo ministro d'Italia.
anna
19 giu 2009 19:10
Gli elettori sanno dare il giusto peso ai problemi sessuali. Ne hanno viste di tutti i colori. Tuttavia concordo nel pensare che per salvare il paese, come dice lei, Berlusconi potrebbe lasciare, solo solo per svelenire il clima che, non lui, ma altri hanno creato. Ma questa possibilità non c'è, perchè, per quanto possa sembrare strano, Berlusconi a differenza di altri uomini politici dello stesso centro destra, è sempre apparso molto motivato a risolvere i problemi che hanno bloccato lo sviluppo del nostro paese. Non c'è una prospettiva seria a sinistra o nello stesso centrodestra, per cui non sarebbe automatico che i voti possano restare nel centro destra o passare a Casini o a D'Alema. Fino ad oggi sono emersi solo uomini e forze "oscure" che in tutti i modi dall'interno del centrodestra e dall'esterno hanno impedito il dispiegarsi di un progetto politico riformatore in tutti i campi. Si pensi solo alla giustizia. I cittadini, avendolo capito non si fidano più di nessuno. . Si analizzino le alleanze per i ballottaggi.. Tutti gli sconfitti dall'elettorato sono insieme (fascisti, comunisti, democristiani e altri) e l'unico collante è andare al potere. Per che cosa? Non si capisce. L'importante è vincere. Si assiste così che sul palco dei comizi parlino ex fascisti che indottrinano ex comunisti o ex democristiani in ascolto pensoso e viceversa. Dispiace non si bara con la democrazia e con la coerenza delle idee. Con le dimissioni di Berlusconi che ha vinto democraticamente le elezioni , il nostro paese subirebbe un grave vulnus, perchè se per problemi di sesso o di corna si può essere messi alla gogna al punto da ribaltare un risultato elettorale, significa che siamo tornati ai tempi dell'Inquisizione e nessuno sarebbe più sicuro, Ci sarebbe da aver paura.
mario p
19 giu 2009 19:10
Pansa crede davvero Berlusconi dimesso, candidato rieletto col 51%, lasciato governare in pace?
D Alema sbaglia credere di farcela in ambedue le battaglie. La antiberlusconi e l`altra, l`intestina.
Danielle Sussmann
19 giu 2009 18:58
No alle dimissioni di Berlusconi
Ho letto l’analisi di Antonio Polito e l’opinione di Giampaolo Pansa. L’attacco alla vita privata di Berlusconi dopo i fallimentari attacchi giudiziari scatenati dalle toghe rosse in soli determinate epoche e momenti, ha focalizzato la realtà seguente: più la sinistra attacca Berlusconi, più aumenta il suo elettorato. Non è Berlusconi la causa. Va denunciata l’opposizione che, pur di attaccare Berlusconi, non solo dimostra di non avere alcun senso dello Stato, ridicolizzando l’Italia, ma dimostra di non avere alcun progetto politico alternativo. Berlusconi è inattaccabile. Non ha bisogno di denaro. Mentre tutta l’Italia è convinta da sempre che la classe politica italiana – salvo poche e rare eccezioni – sia corrotta e ricattata/bile. Quanto alle camere da letto, lasciamole alla loro realtà privata ben più ampia. Se un’opposizione per esistere, fallite le sue persecuzioni giudiziarie, si abbassa a tanto, ne facciamo volentieri a meno. Sono un’elettrice di centrodestra, nauseata dalla sinistra da 30 anni, e delusa da un ventennio dal Partito Radicale di Pannella. Stimo altamente due persone: Napolitano e Fini. Ma vorrei un’opposizione seria, disprezzo quella giustizialista e gossipara. Non voglio un’opposizione mediocre fino alla nausea che ridicolizza il Paese pur di affossare il Presidente del Consiglio e non ha mai offerto né offre alcuna seria e morale alternativa. Mi piace molto la Finocchiaro. La vorrei in una sinistra alternativa, seria. Osservo Fassino. Ma i D’Alema, Franceschini e Prodi, ecc. …Basta! Un po’ di pudore. NO alle dimissioni di Berlusconi, perché è l’unico leader politico non ricattabile nell’agone politico. Le sue dimissioni annullebbero questo atout secondo me basilare. NO a quella opposizione che dimostra di servirsi dei più squallidi strumenti (bella gente!) per affossare il Presidente del Consiglio italiano e l’Italia. TYuttavia, vorrei una forza politica qualitativa, alternativa. Chiamiamola: Utopia.
Danielle Sussmann
annamaria.scibelli
19 giu 2009 18:43
Ma dove sono questi fantomatici sucessi di papi? La rimozione della spazzatura a Napoli (e Palermo?)...e poi? Un milione di disoccupati in più, un pil che decresce di giorno in giorno, i precari che vengono licenziati senza una protezione sociale , la vergognosa beffa della social card, le liberalizzazioni volute da Prodi (Bersani) annullate, la class action (sempre Prodi-Bersani) annullata, il sud dimenticato, i terremotati d'Abruzzo dimenticati, il parlamento congelato, la libera stampa imbavagliata, i telegiornali al soldo del padrone- papi. Vogliamo parlare della immagine dell'Italia all'estero faticosamente ricostruita da Prodi? Meglio tacere per carità di patria.. ...Devo continuare?
demos
19 giu 2009 18:38
Per Gabrio Fraboni §<p> Caro Fraboni il compito di educare i figli spetta ai padri e non al Presidente del Consiglio.<p>Se lei auspica un Stato etico governato dall'esempio morale di un ayatollah, si faccia allora un giretto in Iran.<p>La vita privata di Berlusconi rimane privata finchè certa stampa in malafede o pruriginosa non la schiaffa, con grande clamore, in prima pagina deformandone i contenuti.<p>E poi ripeto, non deleghi l'educazione dei suoi figli al Presidente del Consiglio e si renda conto delle assurdità che ha scritto.
LUCA CARAFA
19 giu 2009 18:28
VERAMENTE, PIU' CHE SPAZZATURA SI TRATTA DI M..... CARO PRESIDENTE E ALL'ITALIA L'HA MESSA IN FACCIA PROPRIO LEI. C'E' UN SOLO MODO PER TOGLIERCELA: SE NE VADA. L'ELEZIONE DEL DEL PARLAMENTO HA DIMOSTRATO CHE LEI, OLTRE AD ESSERE RICATTABILE E' UN CHIARO DANNO PER L'ITALIA. LA CARICA DI PRESIDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO SPETTA AI POPOLARI POICHE' IL GRUPPO PIU NUMEROSO. QUASI TUTTI I PARTITI POPOLARI EUROPEI, ULTIMI MERKEL E SARKOSY, HANNO PREFERITO IL CANDIDATO POLACCO. IL NOSTRO PAESE E' SPROFONDATO NELLA VERGOGNA SE NE VADA E SI FACCIA SOSTITUIRE DA UN ALTRA PERSONA DELLA DESTRA, FACCIA UN GESTO PER L'ITALIA.
demos
19 giu 2009 18:27
Mi spiace dott. Pansa, ma non sono d'accordo con la sua opinione.<p>In primo luogo se Berlusconi si dimettesse si darebbe partita vinta a quanti hanno cercato e cercano di scalzarlo ricorrendo a metodi assai discutibili per non dire extra-democratici (inchieste giudiziarie dalla tempistica sospetta, incursioni nella vita privata con uso di intrusivi teleobiettivi etc,)<p>In secondo luogo trovo una contraddizione nella sua analisi quando, dopo aver affermato che il Cav. gode di un consenso elettorale straripante e di un'alleanza salda con la Lega, elementi che gli consentono di governare con sicurezza e che lo mettono al riparo da qualsiasi agguato, lo descrive poi come "un'anatra zoppa" senza autorevolezza all'interno della sua coalizione e come tale non in grado di portare avanti un incisivo programma di riforme.<p>Proprio per l'ascendente e il carisma del personaggio,ritengo che al momento nessun altro politico, nè di destra nè di sinistra, sia in grado oggi di portare l'Italia fuori dalla crisi.<p>Al contrario il "Paese in rovina" lo paventerei qualora Berlusconi abbandonasse il timone.<p>P:S: spero che questo mio modesto contributo abbia miglior sorte dei precedenti e venga pubblicato.
pietro
19 giu 2009 18:22
Egregio dott. Pansa, non siamo alla Prima Repubblica, al Quirinale non c'è Scalfaro, ma un gran
galantuomo a nome Napolitano.
Si invoca spesso e a vanvera della nostra Costituzione.
Sino a quando il Presidente del Consiglio ha la fiducia della Camera dei Deputati e del Senato
della Repubblica (non quella di Scalfari e Mauro) non lo schioderà nessuno dal suo posto.
A questo punto il Presidente della Repubblica, sentiti il Presidente della Camera e il Presidente
del Senato può scioglere le Camere: Il Presidente Napolitano non lo farà mai!
Quindi caro dott. Pansa di cosa parliamo. Cordialmente. Pietro
Biagio
19 giu 2009 18:22
sig. Pansa, anche lei come berlusconi vive in un altro pianeta. non è assolutamente vero che in italia si vive più o meno come un anno fa, al sud per esempio la situazione è già drammatica, alla disoccupazione storica si è aggiunta quella contingente, se a questo aggiungiamo i furti dei fondi fas perpetrati dal governo la situazione diventa ancora più drammatica. dopo l'estate chiuderanno molte fabbriche del nord? e allora? ma le chiedo e mi chiedo a fronte di questa situazione berlusconi ha l'autorità morale di chiedere sacrifici a chi sacrifici già fa? in una sola cosa sono d'accordo con lei. berlusconi deve dimettersi per l'italia, l'ha ridotta in rovina, all'estero ridono di noi. ma credo che anche le dimissioni di berlusconi non basteranno per risollevare l'italia.
pierluigi
19 giu 2009 18:21
Ho letto con attenzione, come sempre, l'articolo ma non credo che Berlusconi si debba dimettere per questo attacco violento, insulso e con l'unico obiettivo di abbattere l'uomo. Ero convinto che una certa parte politica ragionasse come il marito che per far dispetto alla moglie si estirpa gli attributi e gli ultimi accadimenti rafforzano tale convincimento. La stessa posizione del PD al parlamento europeo ne è la prova; pur di non votare un uomo del PDL non voteranno un italiano per la presidenza. Le sembra normale? è inutile, ci siamo divisi nel lontano 8 settembre del '43 e la riappacificazione è ancora una chimera. saluti
silvia cecchini
19 giu 2009 18:17
Se si ritirasse a vita privata sarebbe un bene per l'Italia e anche per il centro destra che di persone in grado di ricoprire il ruolo di premier non manca (lo dice una che vota centrosinistra ma non è ciecamente faziosa). Ma non avete visto la differenza di ere geologiche nelle foto tra la figura di Obama e quella del vecchio Silvio? E non vedete adesso le foto della riunione di Bruxelles, con la sua aria da persona superstite dei tempi di Clinton, Eltsin, Mitterrand..., che oggi nessuno ascolta più neppure per le cariche dell'Unione?
Ilios
19 giu 2009 17:58
Democratici???
Fuori tutti: la prima Repubblica, la seconda Repubblica e poi......Franceschini
Che tristezza!
Non si governa senza idee e senza vincere nell'urna.
papergildo
19 giu 2009 17:48
Ancora la riabilitazione di Leone da parte del socialista doc Minoli?
Giancarlo Leone, secondogenito del presidente, è il vicedirettore generale della Rai. Che si può pensare di una tv di stato, notoriamente "non" influenzata dalla polica, leggi i silenzi tv sulla inchiesta di Bari?
Sarebbe meglio rileggere il libro della Cederna e meditare sulla fine di Pecorella!
Siamo sull'orlo di un baratro e se non siamo ancora sprofondati in un crack economico e finanziario è perché siamo legati alla moneta europea
Dante
19 giu 2009 17:46
cari berluscones è inutile che facciate gli indignati: tutte le persone di buon senso nel Pdl hanno capito che il Silviuzzo è completamente andato di testa... si chiama demenza senile. non è una colpa, ma un dato di fatto. stanno cercando il pretesto per pensionarlo anticipatamente nel modo più indolore possibile prima che combini guai irreparabili... siete veramente convinti che il povero Pd sia in grado di organizzare complotti??? siamo seri non è in grado di organizzare nulla!!! questa è solo e semplicemente una manovra tutto all'interno del centro-destra volta a sostituire una persona oramai stanca e ( a detta della moglie) malata...
enzo
19 giu 2009 17:41
Alle calunnie non si può dare una risposta.
Se ad essere calunniato fosse il Papa come farebbe a giustificarsi?
Berlusconi ha la maggioranza del Paese. E' questo che rode la sinistra. La sinistra non riesce a proporsii come forza di Governo e combatte il "nemico" con la parte della magistratura compiacente.
Non si accorge che gli italiani restano indiffenti. Anzi s'incazzano con la sinistra e con la magistratura.
Gabrio Fraboni
19 giu 2009 17:33
.......ma signor Pansa, a che gioco sta giocando ? Lei sta parlando del presidente del Consiglio, non di un semplice dirigente d'azienda! Da lui pretendiamo prima di ogni altra cosa una integrità morale
che sia di insegnamento a noi ed ai nostri figli !!! Ma si rende conto che il nostro presidente sul piano morale ed educativo sta dando il peggio che un uomo, un padre possa dare. A cosa serve tutto il suo (di lei,signor Pansa) preambolo elogiativo sulle capacità a governare (???) se poi abbiamo a che fare con un indfividuo censurabile sul piano morale. Censurabile e ripugnante senza attendere ulteriori sviluppi delle inchieste in corso!!! Ma si rende conto,signor Pansa, che il mondo intero ci ride dietro, mentre lei tesse elogi al nostro paranoico buon amministratore di una Italia altrimenti (secondo lei) allo sfascio!! Ma se lo tenga per lei un siffatto esempio di come si governa un paese. Meglio un po' piu poveri, ma integri moralmente: Altro che gossip, privacy, villa certosa o palazzo grazioli. Questa gente non ci serve; senza se e senza ma......come vorrebbe fare lei
signor Pansa. Saluti ed auguri di buon migliore lavoro.
stanco
19 giu 2009 17:14
"Cominciamo dall'elenco che il Cavaliere ha", voti - Lega . Costituzione. I. Certo che Pansa come osservatore politico è un po' distratto, tra le armi in possesso di Berlusconi si è dimenticato di citare la più potente, la più devastante: il potere quasi assoluto sull'informazione. Non mi venga a dire caro Pansa che la censura effettuata da quel campione di giornalismo, Augusto Minzolini, sul TG1 e ile omissioni sui TG di Mediaset non sono armi. Ma i titoli de "Il Giornale" o di "Libero" li legge, o è distratto anche in quel caso?
Mi rendo conto che qui di comunisti non ce ne sono e pertanto è vistosamente in difficoltà nel raccontare un fatto che non risalga almeno ai tempi di Togliatti. Ma forse se si impegna un po' di più scoprirà che una delle fanciulle del Cavaliere aveva sicuramente dei lontani parenti partigiani rossi.
D'accordo con Non solo.
19 giu 2009 17:08
Sono d'accordo.Anch'io come te sono testimone del periodo storico che tu hai ricordato.Da ex sessantottino ero colpevolista su Leone etc.etc.Poi,più tardi ho incominciato a fare i conti di quel periodo e del PCI.Concordo pienamente con te.Sono pronto per processare questi grandi furbacchioni e figli di mi....tta.Il processo lo potremmo incominciare dal blog "Riformista"!!!
Sarebbe un ottimo contributo alla conoscienza e basata anche su testimonianze dirette!!!!Quando vogliamo incominciare?
Piero
19 giu 2009 17:00
Queste campagne mediatiche sono state il contributo della sinistra alla soluzione della crisi. Complimenti, e grazie.
Rosa Rosae
19 giu 2009 16:57
Se la sinistra continua con l'antiberlusconismo sparirà definitivamente. A questo punto credo che Berlusconi è il più forte e merita di governare.
bapi60
19 giu 2009 16:48
Da semplice cittadino, che non vota Berlusconi, mi faccio alcune semplici domande: 1) dov'è la forza della ragione e dell'etica politica in questa stagione dove tutti cercano di distruggere il premier sul più vergognoso dei terreni, quello del sesso e delle istintive esigenze ciondolo maschile, dimenticando che tutti siamo come Terenzio scrisse (homo sum: nihil humani a me alienum puto)?
2) condividendo l'analisi di Pansa, chi è autorizzato a far credere agli elettori del premier che sono degli autentici cogl..., venendo meno al più elementare dei diritti del popolo, eleggere i suoi rappresentanti?
3) ma coloro che vogliono far fuori Berlusconi e si nascondono dietro veline, paparazzi e quant'altro, sono migliori di lui se non hanno il coraggio dei mostrare il loro volto, se ce l'hanno?
Ho paura solo di questa gente e dell'aplomb disumano di tanti politici, che campano con i nostri soldi, che sembrano cariatidi votate al tempio del potere, e ai quali starebbe tanto a cuore il bene del nostro Paese da far commuovere anche un elefante.
Aldo.
19 giu 2009 16:39
Egr. Sig. Pansa, la sua analisi potrebbe essere condivisa se almeno uno, dico uno soltanto dei nostri politici in Italia avesse le possibiltà del nostro presidente del consiglio. Tutto il fango che gli viene profuso addosso, non è altro che la prova, che in Italia non c'è un politico degno di questo nome. Sono convinto che se si avverasse il suo consiglio, l'Italia cadrebbe in una buca nera senza poter vedere il fondo, e nemmeno i nostri nipoti potrebbero vedere. Al P.D. Con in testa la Zittella, non importa che si vada tutti a rotoli ma, l'importante è levare di mezzo il presidente del consiglio, non come istituzione ma, bensì perchè si chiama Silvio Berlusconi e, dà le cose che loro in sessant'anni di tavole rotonder, quadrate che fossero, non hanno mai portato ad un cambiamento nel paese, salvo l'aumento delle tasse. Ne rammento solamente due: quella che Amato ci disse "cari italiani, ieri vi ho tolto i soldi banca peche mi ci volevano" e Dalema con la tassa di registrazione dei contratti d'affitto, tutti non escluso gli affitti popolari. come sono stati bravi, e non parliamo poi del governo Prodi, che per farci entrare nell'euro, ci tolse cinquantamilalire con il dire che le avrebbe restituite a breve, stiamo ancora aspettando. Mi scusi ma nello scriverle mi sono lasciato andare, mi fermo qui altrimenti le faccio concorrenza e scrivo anchio un romanzo molto vicino ai suoi"che apprezzo con grande stima"
La saluto con sincera ammirazione. Aldo
Midode
19 giu 2009 16:39
Diego Curzi dice: "E' la fine di chi si sente Dio, e non lo è mai stato. Sta governando l'Italia ? e cosa ha fatto oltre ad aumentare le tasse in 15 anni in cui è stato ed è Presidente del Consiglio?"
non mi ero accorta che Berlusconi fosse al governo da 15 anni!
Mi risultano dei dati diversi:
XII legislatura: Berlusconi maggio 1994 - gennaio 1995
Dini: giugno 1995 - maggio 1996 2 anni
XIII legislatura: Prodi/D'Alema I e II, Amato maggio 1996 - giugno 2001 5 anni
XIV legislatura: Berlusconi giugno 2001 - maggio 2006 5 anni
XV legislatura: Prodi maggio 2006 - maggio 2008 * 2 anni
XVI legislatura: Berlusconi maggio 2008 - in corso 1 anno
se la matematica non è un'opinione fanno 8 anni Berlusconi, 7 Prodi/D'Alema/Amato inoltre
* durante questa legislatura è nato lo slogan "le tasse sono belle" e mi hanno scippato 6 mesi di pensione
DANTES
19 giu 2009 16:37
Ci provano e ci riprovano. E nel farlo, sottovalutano il Cavaliere. Non hanno ancora capito che vincera' ancora lui. E con lui la maggioranza degli italiani (che lo hanno votato) ...
Per lavoro io parlo con un numero elevato di persone tutti i giorni: il mio campione potra' non essere rappresentativo (ma penso proprio che lo sia) ed e' violentemente avverso a Repubblica ed i suoi mandanti.
Leggo avidamente ed apprezzo molto Pansa. Scrittura intelligente con un raro sense of humour. Ma -forse- questa volta sbaglia analisi e previsione.
Stiamo a vedere ...
Franco
19 giu 2009 16:36
COSA C'ENTRA DRAGHI '? Ammmettiamo che Berlusconi dia le dimissioni.Cosa c'entrano i governi tecnici o personalità come Draghi ? Il centro destra possiede in parlamento ,democraticamente eletto, una cospicua maggioranza .Si troverà eventualmente nel suo ambito la sostituzione.Perchè no Tremonti,perchè no Fini .Affidare l'incarico a personalità estranee a tale maggioranza significa fare un golpe. Ma la sinistra non sa contestare il governo sul piano della politica e dei risultati , non sa combattere senza sferrare colpi bassi ? Anche se è vero che un Presidente del Consiglio debba avere un comportamento irreprensibile anche nel suo privato.
francesco
19 giu 2009 16:32
Invece spero che Berlusconi tenga duro (non sono "molto" berlusconiano, ma di cdx si).
E che i giornalisti / studiosi seri di cose politiche e non solo, sguinzaglino i loro seguci e se stessi a reperire tutto quanto da 40 anni almeno a questa parte c'è da scovare su certi politici
(non solo Max) ma anche tanti bei magistrati che passano armi e bagagli nelle fila sinistre
lasciando la toga..... dopo aver fatto sconquassi. Giornalisti seri unitevi e lottate non tanto
per il Berluska ma per il paese..... A proposito .... questa maggioranza perchè non spazza via
anche tutti quelli del TG3 sostituendoli con altri..... al massimo cosa potrebbero dire? Che tutta
l'informazione è ai piedi del Berluska, già lo dicono!
Anch'io come alcuni ho il sospetto che arriveremo al culmine dell'immondezzaio quando ci
sarà il G8 all'Aquila, abbinato magari a tafferugli no-global, scontri, ecc.....
Consiglierei, momentaneamente, truppe attualmente in Afganistan per
difendere il territorio.......... !!! Cordialmente. F.sco
aldo
19 giu 2009 16:29
Ma stiamo parlando di quel Presidente del Consiglio che fino a due mesi fa aveva il 65, 70 per cento di gradimento degli italiani ? Il centrosinistra deve rendersi conto che i voti si conquistano con le elezioni, non con gli scandaletti sessuali. Se il PD fosse un partito con un minimo di dignità potrebbe cercare di riconquistare un minimo di consenso partendo dalle accuse di restaurazione fatte dall'antitrust al governo, facendosi difensore delle poche conquiste liberali ottenute nel passato. Invece nulla, sono interessati solo a tette e culi e spargere monnezza dappertutto. Che tristezza,
daniele
19 giu 2009 16:11
Non c'è niente da fare; neanche di fronte all'evidenza riescono a scaricare il loro Re Sole...
Qui nessuno vi sta dicendo di andare a votare o di fare Presidente del Consiglio uno dei leader della Sinistra.
Ma solo di mettere da parte un uomo fortemente delegittimato, ed eleggere in Parlamento con la stessa maggioranza un nuovo leader ( Letta, Fini, Tremonti).
Non lo capite che è solo un danno da 15 anni per l' Italia, a tal punto siete abbagliati ?
eusesiade
19 giu 2009 15:56
sono pienamente d'accordo con le parole di "non solo"e sono invece molto delusa dalle idee espresse da Pansa.E' vero che oggi è di moda essere dalla parte di Caino e lasciare al suo destino Abele, ma speravo che questo concetto non coinvolgesse anche il dott.Pansa che stimavo.
PAOLOBRESCIA
19 giu 2009 15:53
DEMOCRAZIA E' LA PAROLA PIU' BELLA DEL MONDO !!!! PERCHE' NEL NOSTRO PAESE E' COSì DIFFICILE AFFERMARLA ?
POSSIBILE CHE CI SIA SEMPRE UN GIUDICE, UN MAGISTRATO, UN GIORNALISTA, UN CONDUTTORE TV CHE SI RITIENE SUPERIORE AL POPOLO E NEL NOME DELLA PROPRIA GIUSTIZIA VOGLIA CAMBIARE IL VIOLERE DELLE URNE ?
IO CREDO CHE MILIONI DI ITALIANI NON NE POSSANO DAVVERO PIU' !!!! BASTA !!!!
cico
19 giu 2009 15:24
Il primo chiaro risultato della condotta del capo del nostro governo è la vicenda del Presidente del parlamento europeo che spetta scegliere ai Popolari, essendo essi il gruppo piu grande d'Europa. Quasi tutti i popolari, ultimi Merkel e Sarkosy hanno scelto il candidato polacco. Ecco il prezzo che il nostro paese paga per avere un capo del governo completamente ( giusto o ingiusto che sia ) squalificato. Stesso i suoi amici popolari lo considerano da evitare e il risultato è sotto gli occhi di tutti. Per quest'uomo, paghiamo tutti noi.
anna
19 giu 2009 15:21
Berlusconi vince le elezioni politiche e con efficaci azioni di governo (rifiuti a Napoli, 25 Aprile, terremoto in Abruzzo, ici, ecc.) aumenta il suo consenso. Dopodiche' una lunga fila di "scandali" lo vede coinvolto in prima persona. La domanda e': chi ci garantisce che gli "scandali" non siano preparati da qualche manina di craxiana memoria?
Qualcuno ci ha costretto ad un bivio perche' oltre la sua ipotesi ce n'e' un'altra. Se Berlusconi si dimettesse in questo momento molti potrebbero cosi' interpretare l'evento': non e' il popolo che decide chi governa ma l'establishment. Un vulnus si aprirebbe tra cittadini e istituzioni e, questo, e' proprio cio' che va evitato.
Ne abbiamo viste troppe: Leone, Andreotti, Craxi. Troppe ingiustizie pagate con semplici scuse.
SidAddir
19 giu 2009 15:18
ancora qualche giorno e nessuno in nessuna parte del mondo vorrà avere a che fare con questo signore. Altroché complotti o altro, silvietto ha fatto tutto da solo, come nel suo stile.
Dimissioni subito e, a scelta, pensionamento ad Hammamet.
Berlusconi è la tragedia dell'Italia repubblicana
Fortza Paris
19 giu 2009 14:44
Dice l'imprenditore codeluppi: "Con silvio berlusconi l'Italia sta cambiando davvero, possiamo crescere e migliorare tutti ( destra e sinistra ) spero che giornalisti intelligenti e moderati come lei possano dare una mano al paese e contrastare la cattiveria di pochi , il loro egoismo, la loro ideologia." codeluppi vive in un altro posto, bellissima la battuta "Con silvio berlusconi l'Italia sta cambiando davvero",, mi fa sganasciare, l'italia sta colando a picco, nulla fa silvietto, si sollazza con ridicoli cantastorie e ford escort. Che schifo
nunu
19 giu 2009 14:30
Fine ingloriosa del nostro paperone nostrano: sommerso dalla stessa melma in cui sguazzava. E che tristezza un popolo che si affida a un debosciato.
libero pensante
19 giu 2009 14:16
stimare berlusconi, e perchè?
un solo atto o legge o come altro si vuol chiamare che abbia contribuito a migliorare le sorti di un cittadino medio? ( non voglio offendere gli indigenti ), io non l'ho visto .
Berlusconi dimettiti, lascia a Draghi.
Guido Bezzi
19 giu 2009 14:02
Credo che Berlusconi troverà il colpo d'ala per riemergere presto, soprattutto perchè non ha avversari credibili. E al momento non c'è nessuno in grado di governare e decidere meglio di lui. Ricordo che il governo Prodi si arenò addirittura sul conflitto d'interessi e sul decreto sicurezza.
Inoltre l'opposizione è a pezzi e anche qualora si ricompattasse non troverebbe credibilità da parte della maggioranza degli italiani.
Trovo pertinente, in questo contesto di odio e di disprezzo creato da una certa sinistra, una domanda a Pansa : fece bene Giovanni Leone a dimettersi ?
Fortza Paris
19 giu 2009 13:55
Dimissioni contemporanee di silvio papi hefner siffridi e silvietto pansa.
paolobrescia
19 giu 2009 13:55
E no sig. Pansa, troppo facile vincere così,
la sinistra deve e può governare il paese conquistando gli elettori con la forza delle idee e dei programmi. Troppo facile minare i pozzi, questo è gioco sporco, comportamento sleale, mi meraviglio di lei Pansa.
Il Premier non si deve affatto dimettere, deve continuare a lavorare per il bene del paese, mi sembra che i risulatati politici ( sia in italia che all'estero ) ci siano tutti.
La democrazia è una cosa seria, non saranno quattro giornalisti politicizzati e due squinzie a compromettere il capo del governo.
Il popolo è sovrano e questo lei lo sa meglio di me !!!! Avanti tutta, amato presidente Berlusconi l'Italia laboriosa, forte, tenace e momlto, molto paziente è con te !!!
emanuele pica
19 giu 2009 13:52
La situazione che si è venuta a creare è una situazione molto pericolosa, con uno stato debole, parlamento deleggittimato, magistratura attaccata, partiti della sinistra senza base. Questa è la pessima situazione in cuici troviamo; il tutto farcito da una grave crisi economica e un nuovo ordine sociale mondiale che si sta crando. Tutto questo è drammatico e pericoloso. Con l'asoluta aggravante che l'italia ha un primo ministro che di Politica non ne vuole sapere, perchè è con l'antipolitica che si è creato il suo enorme consenso e una classe dirigente del centro sinistra ormai cotta, anche se restia a fare l'auspicato passo indietro.La scena è pronta per immaginare il dramma che nel dopo guerra, il nostro paese è stato capace di scongiurare.
Unica possibilità è lasciare che le forze politiche si riassestino, le forze conservatrici, e progressiste, le forze cattoliche e le forze sociali, facendo decadere il re dal proprio trono in maniera naturale. Tutto questo potrà avvenire se di Politica si ritornerà a discutere, se il centro sinistra sarà riformista, se i cattolici ritornino adessere cattolici e la destra italiana sia come tutte le destre europee moderne. Altrimenti piazza Tienammen nonsarà un ricordo sbiadito.
Jordan003
19 giu 2009 13:52
Andiamo a votare ,mai weekend sarà così ben sacrificato.Andiamo a votare per significare il nostro
disgusto a chi ha fatto strame della politica riducendola a spazzatura . Questi eterni nonni del 68 sanno solo odiare e hanno già armato le mani degli assassini.Andiamo a votare ed evitiamo di fare educare i nostri figli da questi campioni di onestà intellettuale .Andiamo a votare per noi , per liberarci da questo tanfo che ci perseguita sui giornali
( che vendono più copie con il gossip ),sulle televisioni pagate con i nostri soldi , con il boicottaggio totale e indiscriminato di ogni iniziativa di governo. Andiamo a votare per dimostrare che i voti contano e che il verdetto dell’elettorato va rispettato. Andiamo a votare per sostenere la maggioranza così come è con i suoi pregi e i suoi difetti ma anche con la grinta e voglia di fare che ha e dimostra di avere. Andiamo a votare per dimostrare che contano le idee e non la spazzatura e per ricostruire la nostra immagine all’Estero che questi novelli Sansoni stanno distruggendo insieme a se stessi
Sandro 1935
19 giu 2009 13:39
Questo Dalema non ne ha mai imbroccata una in vita sua, vuoi che questa sia la volta buona ? Questo Paese è il Paese di Boccaccio e di Savonarola. A quale dei due personaggi gli Italiani si sentono più CONGENIALI?
E per tornare ai giorni nostri chi butterebbero dalla torre: Il boccaccesco Sig. B o il Savonarolesco Sig: D ?
C'è qualcuno che vuol rispondere? Sarebbe interessante conoscere il parere sempre represso degli italiani.
pippuzzo
19 giu 2009 13:26
Si sente ripetere dai soliti quaquaraquaquà del PD che il premier è sotto ricatto e lo dicono con preoccupazione ma un paio di cose non mi tornano :
1 le campagne intimidatorie sono organizzate da loro o meglio dai loro padroni.
2 Loro sono sotto costante ricatto da quella vera anomalia che è dipetro che ha tutte le carte (e loro lo sanno) per mandarli in galera
luis
19 giu 2009 13:02
José Saramago: "Questo virus (il Berlusconismo) minaccia di essere la causa della morte morale del paese di Verdi se un conato di vomito profondo non riuscirà a strapparlo dalla coscienza degli italiani prima che il veleno finisca per corrompere le loro vene e per squassare il cuore di una delle più ricche culture europee".
giuseppe Orlandi
19 giu 2009 12:59
articolo buonista che tende a presentare Berlusconi vittima di non si sa cosa; visione parecchio di parte. Il fango che "gli hanno gettato addosso" Berlusconi se lo è procurato da solo grazie ad atteggiamenti privati che, per un uomo pubblico, sono fuori luogo (in altri paesi, tutti convengono Berlusconi sarebbe già a casa, anzi in "villa"). E mi limito alle ultimi vicissitudini, dimenticando cose come le leggi ad personam...
A mio parere non è più in grado di rappresentare questo paese (anche se tanti l'hanno votato) perchè non ha chiari i confini del suo ruolo né quando la democrazia gli può consentire. Aria nuova: ci vuole a mio parere una visione del futuro che vada oltre I suoi peones e i suoi Pansa..
ANSA
19 giu 2009 12:56
ANSA: Sandro Frisullo non ha informato D'Alema sull'inchiesta della procura di Bari. In un'intervista al Corriere della Sera il vcepresidente della giunta Vendola in Puglia smentisce la teoria di un suo coinvolgimento, giudicandola "falsa e destituita di ogni fondamento".
COME DICE IL PROVERBIO: la prima gallina che canta, ha fatto l'uovo.
pasquale
19 giu 2009 12:45
dimettersi per far governare l'Italia da personaggi "politicamente vuoti" che
noi a Napoli definiamo in modo dispreggiativo "JATTILLI" gente che vive di sbagli altrui
Sig. Pansa pensavo che lei forse diverso dagli altri...che delusione.
nonsolo
19 giu 2009 12:36
Anch’io ho visto in tv la trasmissione su Giovanni Leone.
Anch’io, baldo giovine in carriera con simpatie comuniste, leggevo l’Espresso, davo ascolto a Pannella.
Anch’io fui solidale col P.C.I (e con D’Alema) nel chiedere a gran voce le dimissioni del presidente (con la D.C. che stava a guardare ancora imbambolata dall’assassinio di Moro).
Si, lo confesso, mi hanno “fatto su come un babbeo”, e se solo dagli anni ’80 ho cominciato ad avere dei dubbi (e a conoscere meglio il P.C.I.), solo oggi ne ho la quasi certezza, ..e sono passati 30 anni.
Storia passata direte. No, storia attualissima, eccome.
La vicenda Leone non suggerisce qualche dubbio? Ieri era l’Espresso (con P2, Pecorella e D’Alema) oggi è Repubblica con altri ed il più timido Riformista, e sempre D’Alema.
Vuoi vedere che anche oggi vogliono farci fessi ?
Nell’incertezza sospendo il giudizio ed attendo migliori lumi (non fra 30 anni spero). Già perché se mi prendo un’altra cantonata, onestamente non potrò cavarmela come Pilato: “……se la signorina Patrizia D'Addario mente, in tutto o in parte, per scelta sua o perché istigata, questa storia finirà presto e a lei costerà cara …..” (E perché solo a lei ?).
Oggi ho solo una certezza: la costante mania del P.C.I. (pardon Pd) di usare di tutto pur di ribaltare la situazione politica per vie non … ortodosse, e cioè fuori dall’urna (vedi ancora Scalfaro, la Lega ed il terzo godente D’Alema).
Data la mia esperienza negativa, mi sento di dare un piccolo consiglio: rendere vani i tentativi di ribaltamento fuori dalle urne. Come ? riconfermando sempre piena fiducia alla vittima di turno (ieri Leone, oggi Berlusconi e domani chissà forse Franceschini), con buona pace dei giornali-partito e con un po’ più di democrazia.
diego curzi
19 giu 2009 12:34
E' la fine di chi si sente Dio, e non lo è mai stato. Sta governando l'Italia ? e cosa ha fatto oltre ad aumentare le tasse in 15 anni in cui è stato ed è Presidente del Consiglio? Non sarà questa una scusa per toglierlo di mezzo, proprio perchè non sta facendo nulla, da parte dei suoi più fidati collaboratori. I malumori non vengono dalla sinistra, ma dagli industriali, dalla Banca d'Italia, e soprattutto da tutte quelle categorie che lo hanno sostenuto, e che ora raccolgono la pochezza del suo operato e delle tante chiacchiere, quelle si. I nemici li ha in casa, e gli stanno preparando il terreno per allontanarlo, ma che importa, tanto la colpa è della sinistra, come sempre no ?
irene
19 giu 2009 12:32
ah pansa, il fatto che tu tui sia lavata la coscienza con qualche publiccazione, non significa nulla per me...,,ne tantomeno ora tu dfenda i nipotini di Stalin, che sulla calunnia e sul fango . vcercano di controvertire il voto democraticio
sr ancora non l'hai capito te lo spiego a caratteri cubitali: SOLO UN KOJONE PUO SPERARE DI CONTROVERTiRE CON UN GOLPE TECNICO BERLUSVCONI COSI FORTE NEI VOTI, NEI NUMERI E NEI CONSENSI..o si faccia avanti il golpista... già Draghi, per non sputtanarsi si gia titrato fuori... ahahahha
allora nipotini di Stalin che vi resta la calunnia?
non sarà certo una Noemi od una donetta di alto borgo con presunte cassette a risparmiare la debacle interplanetaria della sinistra, cominciate a parlare di cose srrie..Panda..ops Pansa io posso anche esprimermele la mia stima per ceerte sue pubblicazuiomni, ma mi consenta, perdono efficacia e credibilità, qwuando poi alla fine fa il gioco del topo...
suvvia ujn giornalista comwe lei
non ho alcun dubbio che questo mio commento non verrà punbblicato
vorra ditre che avrò speso parole al vento, ma chi doveva leggere ha recepito
paolo codeluppi
19 giu 2009 12:28
Egr, Dr Pansa,
sono un piccolo imprenditore Bresciano che ogni giorno lotta, assieme ai propri soci e dipendenti, per superare la crisi e le difficoltà del mercato. La mia è un'aziendina del nord come ce ne sono tante, una società piccola ma ben organizzata e ben gestita, che sa competere con le multinazionali, che rispetta le regole, la sicurezza ed i diritti dei lavoratori, che paga fino all'ultimo cenetsimo di tasse ( e come lei sa sono tantissime ). Sono molto orgoglioso e fiero di quello che, assieme ai miei collaboratori, ho saputo creare e dei tanti progetti che vorremmo ancora realizzare.
Sono un'elettore di centro-destra e dalla sua discesa in campo ho sempre votato e creduto in Silvio Berlusconi. Vedo in lui - ovviamente in misura estremamente superiore - lo stesso senso del dovere ( quello che mi hanno trasmesso i mie genitori, anch'essi imprenditori ) la stessa voglia di fare, lo stesso entusiamo per il lavoro e per la vita ( se vuole anche per le belle donne - infatti ne ho sposata una ) l'ottimismo e la generosità, la sensibilità e la curiosità, la voglia di dare un senso epico alla propria esistenza pensando che di vita ne abbiamo soltanto una e che ce la dobbiamo giocare al meglio.
Continuo a credere in quest'uomo immenso, un presidente che mi ha insegnato tanto - anche se non l'ho mai conosciuto - un grande lavoratore ( mi ricorda molto mio padre ) un uomo sincero, molto intelligente e mosso da profondi ideali. Credo di avere il diritto - condiviso peraltro con milioni di Italiani - che ciò che è uscito dalle urne non venga sovvertito dal fango di alcuni giornalisti nemici ed ideologizzati che, accecati dall'odio politico e dal pregiudizio continuano a vedere in silvio berlusconi l'origine di tutti i mali .
Una cosa è certa, se dovesse essere abbatuto per l'infamia e la calunnia, il popolo non starebbe a guardare e immagino che si possa scatenare in Italia forse quella rivoluzione che non ha mai avuto.
Io ovviamente mi auguro che tutto ciò non accada, voglio continuare a credere nella libertà e nella democrazia, ma la gente è davvero stanca di eversivi armati o di p38 o di inchiostro o di procure.
Con Silvio Berlusconi l'Italia sta cambiando davvero, possiamo crescere e migliorare tutti ( destra e sinistra ) spero che giornalisti intelligenti e moderati come lei possano dare una mano al paese e contrastare la cattiveria di pochi , il loro egoismo, la loro ideologia.
Un caro sauto
igor1
19 giu 2009 12:25
Egregio dott. Pansa, mi meraviglio che anche lei è caduto nella trappola mediatica predisposta da quei poteri occulti, che come lei insegna, in Italia hanno trovato terreno fertile in particolare dopo mani pulite; mi riferisco alla maggioraza dei dipendenti statali che lavorano in magistratura (e che credono di esere intoccabili e non servi dello Stato come tutti gli altri impegati), ai De Benedetti (vedi il gossip che da mesi pubbliano su Espresso e La Repubblica), agli ex democristiani (Prodi, Casini, Franceschini, etc) ed agli ex del PCI (con in testa D'Alema e Bersani). In Italia fino a prova contraria governa chi vince alle elezioni e Berlusconi ha stravinto. Sarebbe poco serio se Silvio berlusconi si dimettesse in quanto tradirebbe la fiducia di chi lo ha votato. Purtroppo è sempre più chiaro che la magistratura è rimasta fregata dal lodo Alfano e quindi l'unico strumento che hanno in mano gli avversari del Premier è quello di calunniarlo in continuazione, giorno dopo giorno, fregandosene completamente dei danni che arrecano a tutti gli italiani in quanto delegittimare (falsamente) il capo del governo significa delegittimare la Repubblica italiana sia all'interno che ,in particolare, all'estero.
Gabriele
19 giu 2009 12:25
2 PESI 2 MISURE
Leggendo alcuni interventi mi viene la profonda tristezza di appartenere a questa società.
Parlano della sinistra e del complotto internazionale che sta architettando .... e non del merito delle accuse che a quanto pare (vedremo) sono conprovate da intercettazioni registrazioni e video..
Parlano della magistratura che chissà perchè quando indaga B: è sempre rossa ed eversiva e quando lo assolve è giusta e corretta.
Parlano della leggitimità del proprio voto scordando che alle passate elezioni proprio il loro eroe non parlò che di "brogli elettorali".
Parlano di scorrettezze e di inaffidabilità dei leader della sinistra scordando che gli stessi che governano ora hanno già governato scontentando proprio gli stessi che ora ne parlano bene, tanto che vinse Prodi.
Concludo : non assolvo Berlusconi e non assolvo i dirigenti della sinistra ... sto con i cittadini che prima di essere di destra o di sinistra sono ITALIANI!
daniele
19 giu 2009 12:23
Pansa una volta tanto ha ragione; Berlusconi si deve dimettere non per un problema politico ( i numeri li ha ancora), ma per un problema di opportunità; è evidente che si è arrivati ad un punto dove non ha più una legittimità morale a governare un paese e che è fortemente indebolito.
Oltretutto a settembre ci sarà la sentenza della Corte sul Lodo Alfano, che se negativa, creerà un enorme problema.
La destra per me, per il bene dell'Italia, dovrebbe trovare un nuovo leader con il quale portare avanti la legislatura; anche le persone che votano PDL dovrebbero ammetterlo invece di continuare a difendere un uomo indifendibile.
GIUSEPPE ANGELO
19 giu 2009 12:23
Sono d'accordo con Pansa: a)-la cascata di fango continuerà e crescerà; b)-B. si troverà in una situazione molto difficile e non potrà passare il tempo difendersi. E' ormai compromessa definitivamente la carta Presidenza della Repubblica. L'unica alternativa praticabile è un governo Tremonti, che è gradito anche alla Lega e che Fini non oserà impedire perché andare alle elezioni adesso sarebbe un suicidio.
Ma tutto è nelle mani di B. Resisterà alla tentazione di adottare l'imperativo di Borrelli: resistere, resistere, resistere? Il tunnel nel quale è precipitato sembra assicurare colpi di scena quotidiani.
romano
19 giu 2009 12:18
Buon giorno
Per il bene del n/s paese fate quadrato anche voi intorno a Berlusconi, quando la crisi economica sarà superata gli italiani potranno decidere democraticamente chi o cosa votare
Officina Sociale
19 giu 2009 12:17
Concordo con Panza, Il tappetto deve dimettersi; non si può continuare a far governare il paese ad un Pig.
Posso comprendere la difesa ad oltranza da parte dei suo afezionados ma questo leader fà vergognare l'italia.
Questo...presidente del consiglio non solo non è credibile nel suo paese lo dimostra il fatto che proprio ora, mentre scrivo questo commento, molti parlamentari della PDL stanno decidendo di scendere da carro....si come i topi in una nave che affonda.
Il presidente del consiglio non è nemmeno credibile all'estero, ed è proprio dall'estero che arriverà una risposta chiara, non assegnando all'Italia la presidenza del parlamento europeo.
Sappiamo che non si dimetterà l'inquilino di Arcore e che porterà il paese verso uno stato confusionale ulteriore.
Se pensava di finir sui libri di storia com un leader traghettatore....ha sbagliato a far di conto, forse finirà semplimente su Play Boy.
marcom
19 giu 2009 12:15
Mai pensato a coniare uno dei tuoi storici nomignoli per quest'uomo senza remore?Sentirlo chiamare da te per nome fa vomitare.Leggo che c'e' gente che lo stima:probabilmente evasori fiscali.Avevamo ragione noi,lui e' il male assoluto.Ciao Parolaio Grigio Rancoroso,oggi mi sembri molto triste,quasi rassegnato.
luceste
19 giu 2009 12:15
Caro Dott: Pansa, con il suo articolo ha toccato tutti i punti scottanti delle questione.quanto ha scritto pensi sia condivisibile dalla stramaggioranza degli italiani. Ha detto tutte cose vere senza scagliarsi brutalmente contro l'attuale presidente del consigli e questo le fa onore, non ha usato modi inurbani come fanno di solito i politici. Un dilemma pero' rimane ed e' il nome del famoso faro che tanto lei auspica che ci sia, sicuramente non puo' essere Franceschini. Abbia Lei il coraggio di fare intuire
agli elettori chi secondo lei puo' essere l'uomo o la donna giusta che sappia condurre l'Italia fuori dalla crisi e dare xcredibilita' al governo.
FRANCESCO
19 giu 2009 12:10
La seguo nelle sue considerazioni e pur essendo un elettore di centro destra condivido molto dell'articolo. Quello che penso già da un po' di tempo e che la salute del presidente non la considero molto lunga. Ritengo necessario trovare un ricambio valido (in mente avrei qualche nome ma preferisco non esprimermi). E' certo che trovare un uomo della sua forza non è facile e tenere la Lega con il Pdl uniti altrettanto. Penso che sia veramente necessario una inversione di tendenza. Bisogna affrontare i problemi con riforme molto sostenute, cogliere l'opportunità di mettere in campo quelle forze necessarie per non trovarsi con l'acqua alla gola. Io sono sempre del parere che ridurre gli stipendi dei parlamentari, oltre i benefici, del 50-60 per cento dia una buona immagine a tutti. Un deficit così elevato e che tende ad aumentare deve essere assolutamente ridotto.
mato
19 giu 2009 12:10
L’Italia perderà quest’anno dal 5 al 5,3% della sua ricchezza, una cifra enorme che grida il bisogno di politiche vere anticrisi e il nostro premier cosa fa ..... si trastulla con le veline e fa l'utilizzatore finale.
irene
19 giu 2009 12:08
aspettiamo con ansia riusciate a mandare a casa Berlusconi .... solo un demente e puo sperare in un golpe "tecnico" con un uomo di governo "Berlusconi" cosi forte di consensi e di numeri , mica parliamo di Prodi .. ed aggiungo ...solo una netta minoranza non solo tra gli italiani ma nell'ambito del suo stesso partito (ed odiato da tutti, primariamente nel suo partito) può tritare MYERDA al ventilatore... sperando di non riceverla in faccia ad opera del suo stesso psrtito ed arrecando grandissimo danno al PD in tutte le province al ballottaggio, anche quelle non governate da lui o dai suoi uomini
atto di uomo disperato
povero paperino
paperino verrà interdetto sull'Icarus a vita, dove potrà, meglio che nulla, pur sempre tentare di emulare Berlusconi ed al massimo sulla sua barca ci saliranno solo la rosy bindi e la tuco.... e progettare altri colpi macchiavellici in rispetto della sua proverbiale astuzia "spiezzaferro" ... :D :D :D :D ...proprio lui..che non é mai stato eletto da nessuno nemmeno dal popolo italiano e tantomeno dal suo partito.
PUNTO
c'é solo che da ridere...
anzi no sbellicarsi
so bene che non pubblicherete mai questo intervento.
gio5
19 giu 2009 12:05
Se decidesse di andarsene si aprirebbe nel centro destra una guerra di successione da far paura; da Casini che in questo giro stà in panchina in riva al fiume ad aspettare "il cadavere" che passa, a Fini che deve sempre dirne una per far sapere che esiste, da Formigoni (con tutta CL) a cui sta sempre più stretta la regione, per non parlare dei vari colonnelli ex an, ex fi ecc. scenario da incubo, poi può saltar fuori la solita bankitalia con i tecnici e...addio alla democrazia elettiva !
claudio m.
19 giu 2009 12:03
SE SI DIMETTE CI FAREBBE UN GRAN PIACERE MA LA COSA PIU' TRISTE E' CHE 15 ANNI CHE VIENE ELETTO.INVECE DI PENSARE ALLA FIGA SE PENSASSE A NOI COMMERCIANTI ABBASANDO L'IVA,RATEIZZARE L'ANTICIPO DELL'IVA ,ABASSARE LE TASSE,QUESTE ERANO TUTTI SLOGAN DELLA CAMPAGNA ELETTORALE.INVECE SOLO LEGGI PER NON ANDARE IN GALERA PSICONANO VAFFANCULOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO.
Paolo G
19 giu 2009 11:57
Sono convinto che molti tra gli elettori di Berlusconi desiderino chiarimenti. Ancora una volta, sono convinto che il primo invito da rivolgergli sia a parlare con chiarezza e sincerità (un po' meglio di quanto abbia fatto con Noemi, se racconta balle verrà presto smascherato), anche se dovrà mettere a disposizione del pubblico qualcosa della sua privacy, anche se dovrà ammettere qualche comportamento non troppo edificante. Molti elettori lo capirebbero e non verrebbe meno il loro supporto, e tutte le mine verrebbero disinnescate come per incanto: Berlusconi lo può fare, perché ha un consenso sterminato, i suoi sono disposti a perdonargli quasi tutto, la sua leadership ne uscirebbe enormemente consolidata e forse anche la sua umanità. A meno che non l'abbia davvero fatta grossa. Se è così, se ne vada subito, e si goda in pace le sue festicciole.
Vincenzo
19 giu 2009 11:56
Come sempre, ottimo Pansa, ci ha preso! L'aveva detto!
Il Nostro arzillo e vivaciotto conducator mostrerà a tutti gli imbelli sinistri di che pasta è fatto. E il mazzo lo farà Lui alla grande agli invidiosi impotenti!
Che Dio ce lo conservi affinchè siano gli italiani , a tempo debito, a togliersi lo sfizio di metterLo a riposo,
Nel frattempo, mi consenta di non condividere il suo auspicio: dopo di Lui il diluvio!
PS Grande la 7 con quel suo documentario sui crimini di guerra; un servizio certamente "revisionista", ma apprezzabile. C'è sempre da imparare, non crede?
paolo brescia
19 giu 2009 11:50
Dr Pansa buongiorno,
sento ripetere spesso che la stampa dev'essere il cane da guardia del potere, bene, due considerazioni:
1) non essendo i giornalisti degli esseri antropologicamente superiori. o venuti da un altro pianeta, mi chiedo chi, per il contrappeso dei poteri, può fare il cane da guardia della stampa ?
2) in democrazia il potere è nelle mani del popolo, il popolo elegge il suo rappresentante che, attraverso il potere legittimamente conferitogli cerca di costruire quell'idea di società che la maggioranza dei cittadini vuole. Dunque, se un semplice giornalista, nel nome delle sue convizioni, ideologie e cultura, ritiene che sia legittimo abbattere, scrediatre, diffamare, sputtanare, denigrare, il presidente del consiglio - senza aver mai delle prove concrete e schiaccianti - mi chiedo siamo ancora in presenza di democrazia o è una nuova forma di dittatura ??
Chi detiene veramente il potere ? E soprattutto, cosa significa avere il potere ? Secondo me il potere è la capacità di incidere sulla vita delle persone, ed allora; ha più potere, nella nostra democrazia, il presidente del consiglio eletto dalla stragrande maggioranza dei cittadini, o una infinitesima minoranza di giornalisti e magistrati ?
Con stima e cordialità
Felice
19 giu 2009 11:49
Anche Pansa sta perdendo la testa ? Forse no, ma quello che scrive è grave. E' vero che il PDL ha un problema, l'unico problema: la successione del Cav. ancora irrisolta. Però gli italiani hanno votato un anno fa, e hanno "dato mandato" a Berlusconi di governare 5 anni. Poi saltano fuori Repubblica e Il Riformista (pari sono) e decretano che non vale, che Berlusconi è pedofilo, puttaniere ecc ecc e che deve andarsene, non è moralmente adatto. Cosa abbia fatto di male precisamente non lo sa ancora nessuno. Ma non vivevamo in un paese democratico ? Il parere degli elettori, che vi piaccia o no, conta ? O forse Pansa crede che il golpe mediatico, già testato nel 1994, sia normale in un paese normale, e quindi dobbiamo rassegnarci a quello che decidono Mauro, Polito, la larva Franceschini e il veggente D'Alema?
Secondo me Berlusconi non aspetta altro che potersene andare in una ricca e dorata pensione. Ma prima vuole completare la missione per la quale ha fatto una promessa all'Italia 15 anni fa: liberarla dalla vetero sinistra. Distrutta la sinistra, se ne andrà di corsa. Tranquilli, ci siamo quasi...
il mattatore
19 giu 2009 11:38
Caro pansa non le è mai passato per la testa che chi ha votato per berlusconi sia stanco di tutti questi tentativi di ribaltare il risultato elettorale espresso democraticamente e nel rispetto della Costituzione,e voglia difendere il proprio voto contro qualsiasi istituzione che lo voglia deligittimare,Berlusconi deve governare e poi vediamo i risultati che fino a qui in pochi si possono lamentare se vogliono essere onesti con se stessi, certo che se riesce come pare dare una casa ai terremotati nei tempi da lui indicati o con minimi ritardi la sinistra è veramnte finita è per questo motivo che si da da fare,Berlusconi continua cosi a noi interessa come governi e non la tua vita privata continua con i successi di politica internazionale con Obama contro ogni previsione della sinistra senza argomenti come questo giornalista mantenuto dai contribuenti
Giovanni Agretti
19 giu 2009 11:33
Caro Pansa, sarò altrettanto netto: Silvio non può e non deve dimettersi. Lo deve a me ed ai milioni di italiani che lo stimano e l'hanno votato. Ma non deve dimettersi anche per molte altre ragioni di cui ne elenco solo due. La prima è che nessuno in questo momento ha uomini in grado di sostituirlo nelle condizioni in cui ci troviamo. Fini, che tu hai citato, non sarebbe accettato che da una minoranza e con la Lega contro. Ma, cosa più importante, Silvio non deve dimettersi perchè è l'unico che sta sconfiggendo i magistrati pasdaran di sinistra (Bari ne è la conferma solare) e aprirebbe la strada ai D'Alema, ai Bersani e Franceschini a cui riconosco una sola qualità: hanno avuto l'abilità di trasformare la loro mediocrità assoluta in un vantaggio economico. Per non parlare che darla vinta a chi è capace solo di distruggere seminando odio, aprirebbe per sempre la strada a questa arma indegna di un Paese civile. Quindi caro Pansa, così come ho difeso te da quanti in questo forum ti invitavano a ritirarti perchè sei scomodo, ora difendo Silvio dai D'Alema e dai suoi amichetti magistrati perchè lei è ancora più scomodo di te. Infine, e concludo: che stavolta tu abbia preso una cantonata lo dimostra il fatto che ti trovi allineato con D'Alema: non ricordo una sola volta in cui abbia dato prova di intelligenza qualsiasi.
Cordialità.
Daniele
19 giu 2009 11:12
Pansa, stai ipotizzando che se ti infangano te ne devi andare anche se hanno torto?
"Si può essere distrutti da un tir che t’investe senza che tu abbia fatto nulla per essere travolto. L’unico fatto a contare è che, dopo l’urto del tir, tu non sei più quello di prima."
Se si prova qualcosa che si dimetta in fretta Berlusconi, altrimenti sarà l'ennesima perdita di credibilità di alcuni giornali davanti all'opinione pubblica, non del premier.
Lubianka
19 giu 2009 11:03
Grazie di esistere Partito del Disastro Democratico!
Tutto e lecito per tornare al potere, gli italiani ignoranti, stupidi e ladri, non capirebbero quello che gli onesti, laboriosi e probi stanno facendo per innalzare il profilo politico di questo paese delle banane rovistando nelle cloache sarde, baresi e magari romane, un paese che conta l'unica anomalia di tutto l'occidente, un partito comunista che mai ha pagato i propri debiti con la storia, sopravviveremo caro Dr. Panza, siamo sopravissuti a 30 ani di DC, a Scalfaro, a Dalema, a Prodi, all'ultimo governo impresentabile non e' detto che se cade il Monarca i rozzi ignoranti metteranno al governo i nipoti di Stalin, e dove sta' scritto???
Ciro
19 giu 2009 11:01
Confidiamo nella divina provvidenza!
foto del giorno
Pine trees are lit up at the snow-covered Kenrokuen garden, one of the three most beautiful gardens in Japan, in Kanazawa, 295 kilometers (184 miles) northwest of Tokyo, Friday, Feb. 3, 2012. (AP Photo/Kyodo News)