sabato, 4 febbraio 2012 ore 03:42

Prima pagina

Per Bertone Boffo andrà sostituito
di Paolo Rodari

avvenire. Per ora la Chiesa sceglie la difesa. Ieri il cardinale Bagnasco ha definito l'attacco del Giornale «disgustoso e molto grave». Ma il segretario di Stato potrebbe spingere sulla Cei per sostituire il direttore entro Natale.

© Marco Merlini / LaPresse 30-09-2008 Roma Politica Aspen, dibattito su "Religione e politica nell'era globale" Nella foto il segretario di Stato vaticano cardinale Tarcisio Bertone

di Paolo Rodari
Alla fine il presidente della Conferenza Episcopale Italiana Angelo Bagnasco ha detto la sua in difesa del direttore di Avvenire Dino Boffo. E, senz’altro, la difesa era dovuta. Boffo, infatti, è stato in questi primi anni di presidenza del successore di Ruini il principale suggeritore del cardinale Bagnasco. E poi, nell’immediato, la Chiesa italiana non ha altra strategia da mettere in campo: in questo momento, insomma, fare quadrato resta la cosa più importante.

Durissime davvero le parole di Bagnasco: «L’attacco che è stato fatto al dott. Boffo direttore di Avvenire - ha detto il porporato prima di celebrare la messa per la festa del santuario della Madonna della Guardia - è un fatto disgustoso e molto grave». E ancora: «Rinnovo al direttore tutta la stima e la fiducia mia personale e quella di tutti i vescovi italiani e delle Comunità cristiane».

La Santa Sede ha seguito con apprensione le ore che hanno visto il direttore del Giornale Vittorio Feltri sbattere in prima pagina un attacco al veleno diretto a Boffo. E, insieme, in Vaticano hanno condiviso la scelta della difesa. Non è questo, infatti, il momento di cedere. Più avanti, invece, si vedrà. A ben vedere, infatti, è nel medio periodo (e cioè entro Natale) che il cardinale segretario di Stato vaticano Tarcisio Bertone potrebbe intervenire nei confronti di Bagnasco per convincerlo a trovare un’alternativa a Boffo. In fondo, dopo tanti anni di conduzione di Avvenire, uno passo indietro potrebbe essere salutare anche per lui.

Ieri, il giornale dei vescovi è andato avanti con la difesa senza tentennamenti: Avvenire, infatti, ha pubblicato la lettera del direttore già resa nota l’altro ieri, la nota della Cei e la solidarietà della redazione.
Il cardinale Angelo Bagnasco, nel venerdì più difficile per i rapporti tra Governo e vertici della Chiesa, non aveva voluto rilasciare alcuna dichiarazione ai giornalisti che lo aspettavano alla partenza del pellegrinaggio a piedi della vigilia della Festa della Madonna della Guardia alle pendici del Monte Figogna. Ma, evidentemente, dopo una notte difficile, ha preferito reagire e dire la sua.

E che la Santa Sede, e quindi Bertone, in questo momento ritenga che la linea della difesa sia quella giusta lo testimonia l’Osservatore Romano in edicola oggi: il quotidiano della Santa Sede, infatti, all’indomani dell’annullamento della partecipazione del premier alle celebrazioni della Perdonanza celestiniana presiedute all’Aquila dal segretario di Stato vaticano, e dell’attacco del Giornale sceglie oggi di non intervenire nella vicenda con articoli né commenti. Ma sulle pagine del quotidiano d’Oltretevere trova comunque spazio il commento al caso Boffo rilasciato ai giornalisti questa mattina dal presidente della Cei. L’Osservatore, poi e significativamente, pubblica alcuni passaggi dell’omelia di Bagnasco in cui il presidente dei vescovi italiani richiama l’importanza della sacralità della vita umana e dell’inviolabilità della dignità umana.

Bagnasco, nell’omelia, ha toccati diversi temi (molti inerenti l’azione del Governo in carica), a cominciare da quello della sicurezza. «Sicurezza e solidarietà non sono due opzioni contrapposte, ma un’unica e inscindibile strada, perché si radicano entrambe nell’unità della persona, della natura umana», ha spiegato il cardinale. Entrambe sono «universalmente volute sono valori oggettivi e universali che testimoniano l'’esistenza di un diritto naturale valido sempre e ovunque» e «sono diritti da rivendicare giustamente e doveri da onorare onestamente, nel quadro delle situazioni concrete della vita dei singoli, delle società, delle Nazioni». «In un clima di nichilismo valoriale non si cadrebbe inevitabilmente in uno Stato etico? Che pretende di decidere l'ordine morale fondamentale, anziché riconoscere i valori costitutivi della persona, quelli che scaturiscono non dai desideri dei singoli ma dalla natura umana di tutti, come l'inviolabilità della vita umana, un lavoro decente, l'onorabilità, la cultura, la libertà, la casa, la sicurezza, la solidarietà».
È stato questo un altro dei passaggi dell'omelia dell'arcivescovo di Genova. «Che l'uomo sia fatto così com'è, anima e corpo - ha aggiunto il prelato - precede qualunque nostra decisione e vincola il dover essere morale dei singoli e della collettività: vincola qualsiasi autorità». «Si dirà forse che il mio dire è una forma di “ingerenza” in ambiti che non sono di mia competenza. Perché, invece, non pensare a un contributo che la Chiesa in moltissime forme - religiose e pastorali, culturali e sociali - offre alla riflessione di tutti e per il bene comune?».

sabato, 29 agosto 2009

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commenti dei lettori

34 commenti presenti

rebyjaco

01 set 2009 15:27

Non dovevano nemmeno mettercelo. Questo mi fa sospettare che non è facile trovare gente ""Pulita"". Brutto segno, brutta aria. Leggendo l'articolo della Padania dell'8 Luglio 1998 in cui pongono 11 domande sulla improvvisa fortuna del Cavaliere, ci si rende conto di quello che è il Paese.

roberto b

01 set 2009 15:12

x claudio m le cagate che scrivi non si contano scrivendo così sei esattamente come Lui il Berlusca

claudio m.

01 set 2009 12:21

Vince sarebbe bello ma pensa quanta gente che crede e difende il piu' grande delinquente e mafioso d'italia,aspetta e spera.

Mistero insolubile

01 set 2009 11:31

Il cardinal Bertone ed il cardinal Bagnasco sembrano due persone completamente diverse.La loro diversità è facilmente visibile anche fisicamente.Il cardinal Bertone ha voce possente ed una fisicità meno da intellettuale perennemente pensante e più portato al fare.Il cardinal Bagnasco ha una vocettina da convento di clarisse ed una fisicità tutta da intellettuale in perenne pensiero teologico.Al cardinal Bertone piace la figura della Madonna,mentre al Cardinale Bagnasco piace la figura di Gesù Cristo.Ma il Cardinal Bertone rispetta la gerarchia teologica e sa che Gesù Cristo è il figlio unigenito di Dio Padre e Dio da Dio;ma anche il Cardinal Bagnasco sa che Maria è la madre "semper virgo" del figlio unigenito di Dio padre.E' qui il mistero dei misteri!!!

carla

01 set 2009 11:14

caro Mariob non ti illudere il berlusca regnerà fino alla fine del mandato! boffo, invece, sicuramente, magari non subito, verrà senz'altro fatto dimettere, magari con qualche incarico di semi prestigio che non possa più nuocere! hai letto, ieri sull'osservatore romano i commenti del suo direttore circa la poca prudenza dimostrata dall'avvenire sulla politica del governo e in particolare sugli sbarchi. Vian, i direttore dell'osservatore parla per bocca del vaticano, l'osservatore romano ne è la grancassa. caro te per boffo è finita, ha i giorni contati, mentre al vaticano il berlusca è necessario, non solo utile, ma indispensabile se vuole mantenere i suoi benefici.

ercole m

31 ago 2009 22:49

Se quei giornali, indicati dal cavaliere dannosi e menzogneri, avessero colto il primo avviso invece di insistere, avrebbero potuto sopravvivere. Repubblica e Avvenire ora non piu credibili.

MarioB

31 ago 2009 19:03

Ma, intende dire che assisteremo alle dimissioni in contemporanea di Boffo e Berlusconi? E tutto questo prima di Natale? Dio voglia!

lodigiani

31 ago 2009 18:54

Il Cardinal Bagnasco, passera` alla storia per non aver usato la prudenza tipica della Chiesa. Ha commesso uno dei piu madornali errori, nella bimillenaria storia del Cristianesimo. Un Boffo.

celestino ferraro

31 ago 2009 18:36

Mavalà! 'Sto Boffo è proprio boffo con la sua prosopopea di uomo con ... il pizzetto moralistico.

annarita

31 ago 2009 17:54

Spudorata la posizione di Avvenire di oggi, che da per quarta notizia, lo sconquasso in corso. Come nient`anfus.

fiorenzo

31 ago 2009 15:10

Bagnasco, al termine dell'omelia, avrebbe dovuto trasmettere ai fedeli il titolo dei libri dai quali aveva preso spunto per il suo sermone. Dovrebbe diventare abitudine indicare ai credenti le fonti del sapere che concorrono alla stesura di una predica. Provvedo subito. A tutti coloro che credono in una religione e votano secondo il volere della loro chiesa, suggerirei di leggere tutti i saggi di Erich Fromm. In particolare "Psicanalisi e Religione" e "Man for Himself". Fedeli di ogni religione, se non iniziate a leggere non ragionerete mai con la vostra testa! Provateci e l'Essere Supremo ve ne sarà eternamente grato. La conoscenza non è reato...non ancora. Auguri.

marvi

31 ago 2009 14:51

non è giusto dire che la per ora la chiesa sceglie la difesa del dottor boffo: l'osservatore romano, giornale del vaticano, per voce del direttore Vian dice che avvenire ha esagerato negli articoli contro l premier e contro il governo! dichiara che è stato imprudente ed esagerato paragonare il naufragio degli eritrei alla shoa, e leggendo per intero l'articolo si legge ancora che è errato dar torto al ministro degli esteri quando ricorda che il governo italiano è stato l'unico a dar soccorso a questi disgraziati mentre altri paesi europei usano mani ben più dure. si fa vanto Vian di non aver detto una parola in tutti questi mesi sui pettegolezzi riportati da altri quotidiani sul presidente del consiglio e prende le distanze da certo giornalismo. vuoi vedere che è l'inizio del purgatorio per il buon boffo?

JUPITER

31 ago 2009 13:54

Come è consuetudine all'interno della chiesa, gradatamente si mette in disparte chi ha provocato uno scandalo ! Però si deve anche avere il buon senso di riconoscere che la vicenda era già a conoscenza dei vertici e che tutti TACEVANO , forse per convenienza ? Sarà il tempo a dare ragione a questa sporca e oscura vicenda !

maurizio

31 ago 2009 12:31

Ma sinceramente si pensa che veramente l'Italia sia "sensibile" sui rapporti tra Stato e Chiesa? Guardate cosa è successo in Spagna e Francia dove i continui richiami della Santa Sede non hanno avuto alcun effetto su temi molto più delicati e etici (matrimoni gay,aborto,divorzio,ecc.). Perlatro anche in tempi molto più lontani in Italia, i loro richiami non decisero in alcun modo referendum su temi quali aborto e divorzio. Lasciamo queste polemiche ai giornali che li hanno iniziati senza alcun coinvolgimento in sfere politiche o di governo.

maurizio

31 ago 2009 12:31

Ma sinceramente si pensa che veramente l'Italia sia "sensibile" sui rapporti tra Stato e Chiesa? Guardate cosa è successo in Spagna e Francia dove i continui richiami della Santa Sede non hanno avuto alcun effetto su temi molto più delicati e etici (matrimoni gay,aborto,divorzio,ecc.). Perlatro anche in tempi molto più lontani in Italia, i loro richiami non decisero in alcun modo referendum su temi quali aborto e divorzio. Lasciamo queste polemiche ai giornali che li hanno iniziati senza alcun coinvolgimento in sfere politiche o di governo.

antonio

31 ago 2009 09:43

questi prelati! falsi, sepolcri imbiancati! "il fatto disgustoso e molto grave" secondo loro è la pubblicazione di una condanna con atto pubblico del direttore del giornale della cei? il fatto disgustoso e molto grave e che un condannato per molestie sessuali diriga tale giornale, non il contrario... ecco perchè le chiese sono vuote!

nanni de caro

30 ago 2009 23:56

Dal pulpito si vendevano pacchi. Non basta la rimozione, ci vuole un chiarimento che faccia tornare credibilita` sul contenuto dell`involucro.

pasquale

30 ago 2009 21:16

per farsi rispettare è necessario essere pulito dentro.Ma qui stiamo vivendo le ultime giornate di un era ,presto saremo o nel tunnel o nella m....

X Vince

30 ago 2009 20:19

Allora caro mio continui a non capire o fai finta di non capire?Il Berlusconi è stato democraticamente eletto ed agli elettori i suoi gusti sessuali privati non interessano.Sanno comunque di gusti sessuali che stanno sulla normalità anche se a qualcuno possono sembrare al limite massimo della norma.Tali gusti non vanno ad interferire con la sfera politica del blocco politico che il Berlusconi rappresenta.Del resto in Spagna i gusti sessuali di Zapatero no vanno ad influire sulla politica spagnola della maggioranza che lui rappresenta!!! La questione di Boffo è ben più pesante se fosse vero ciò che dice Feltri e di cui ovviamente se ne assume la responsabilità.E per te,caro Vince,il problema si potrebbe risolvere con le dimissioni del Boffo!!!E come!!! Facciamo finta che non è successo niente che per anni il quotidiano dei Vescovi Italiani,è stato ed è retto da uno che ha i problemi che dice Feltri!!!!E' evidente che va in crisi tutto il sistema dottrinario se i dottori della legge sono del tipo di Boffo,quale risulterebbe dal quadro di Feltri!!! E scusa se è poco se va in crisi il metodo ed il merito del sistema dottrinario impostato su tali pilastri!!!!Se per te la questione è riconducibile al danno Boffo- Berlusconi,caro mio allora c'è qualcosa del tuo ragionare poco chiaro ed allora non va bene che ti collochi fra i"noi italiani onesti".E' una tua autodichiarazione troppo sbrigativa,poco chiara e di conseguenza non so se tale da farti collocare in paradiso!! Sicuramente tra gli amici di Boffo e qualche altro ma al Giudizio Universale vedremo in quale area del paradiso o in quale cerchio infernale!!!

roberto b

30 ago 2009 18:44

per Vince si rende conto di quello che ha scritto non credo altrimenti non lo avrebbe fatto

siracusa

30 ago 2009 18:28

Il* disgustoso*, ha il suo prezzo. L`eccessiva fretta, contrario della prudenza del cardinal Bagnasco, ha promosso l`intervento di autorita` superiori. Quel *disgustoso*, torna a far danno dove gia regna.

Piero2

30 ago 2009 18:16

"..il presidente dei vescovi italiani richiama l’importanza della sacralità della vita umana e dell’inviolabilità della dignità umana": di tutti tranne che di Berlusconi, ovviamente. Con simpatia.

Pippuzzo

30 ago 2009 17:15

Signor VINCE. Penso di essere un italiano onesto anche se non sono di sinistra, Berlusconi non mi ha rubato nulla anzi forse con ICI qualcosa ho risparmiato anche perchè abito in un comune dove la sx non conta e quindi nessuno ci ha alzato altre tasse/imposte comunali. Piuttosto, quest'anno, ho pagato il bollo maggiorato (Ho una Euro2) in quanto quei suoi compagni che hanno sgovernato x circa 2 anni, hanno inventato 67 tasse nuove tra le quali l' aumento del bollo per le vecchie auto, quelle che vengono usate da chi lavora e che non può permettersi di cambiare l' auto. E poi vi chiedete xchè, belli furbi intelligenti come siete, siete ridotti a fare da lacchè ai poteri forti ma i nostri voti ve li potete sognare!

pietro

30 ago 2009 16:39

Mi e' piaciuto il passo " e vincola il dover essere morale dei singoli e della collettivita'". Bagnasco ti riferivi forse alla moralita' di Boffo o della tua moralita' poiche' lo difendi spudoratamente negando la verita'? Caro (si fa per dire) Bagnasco prima vai a Fatima a piedi e quando ritorni ti aspetto a ZELIG.

corrado prestianni

30 ago 2009 16:02

Parlar di Boffo è come sparare sulla croce rossa.Meno che per il povero D'Avanzo che oggi sulla repubblica in un patetico articolo si arrampica sugli specchi con acrobazie tecnico-giuridiche degne di un trapezista da circo per cercar di invalidare un documento pubblicato da Feltri :il patteggiamento di Boffo.Son ciechi anche di fronte al sole e qui,se ce n'era ancora bisogno,l'unica cosa che salta fuori è l'assoluta malafede di questa cricca del bancarottiere svizzero.E dell'EVASORE MAURO che ci dite?Finora nulla,il fatto non sussiste vero? Tutti i direttori dei giornaletti omertosi .Comunque è stata una straordinaria occasione per valutare il grado di libertà e indipendenza della stampa italiana.Ora il re è nudo,e sarà difficile venirci a raccontare ancora questa trita favoletta.Avete perso punti che sarà difficile recuperare,non vi crederanno più nemmeno i gatti.E che ci sta a fare l'ordine dei giornalisti,avanzo medioevale solo italiano? Il primo che passa è più degno di fede,stante a quanto s'è visto in questi giorni..Ma forse un motivo c'è : darsi sempre comunque una mano l'un l'altro a prescindere.

Wolf

30 ago 2009 15:58

MA come Rodari....non eri tu che dopo lo strepitoso panegirico di boffo lo davi saldamente in sella? Ma vergognati, difendere un pregiudicato per stalking...

Sciosciammocca

30 ago 2009 15:52

Sig. Vince, si sente bene?

daniele

30 ago 2009 15:43

Per favore la società civile si rivolti verso questo scandalo; qui neanche ci rendiamo più conto a dove siamo arrivati; un giornale del presidente del consiglio ( già un'anomalia), attacca e calunnia un giornalista che aveva osato criticare lo stesso presidente; il buon Cardinal Bertone ( per ottenere leggi in parlamento), invece di reagire in modo ancora più forte, decide per l'allontanamento del giornalista; è proprio vero ( come scrivono i giornali di mezzo mondo) che Berlusconi ed il suo clan stanno cercando di limitare la libertà di stampa e di intimidere i giornalisti con ogni mezzo; spero che il PD,una volta tanto, si faccia sentire e scenda in piazza contro questo scempio

franco messeri

30 ago 2009 15:24

Quanto clamore...eppure Feltri ha solo rispolverato la notizia di una condanna passata in giudicato a carico di BOffO ,il moralista,condannato,guarda caso ,per molestie...... Non si può dire la verità quando questa è scomoda in certi ambienti pseudo liberali e pseudo moralisti ???? Strano Paese l'Italia,dove il colpevoele di tutto è sempre Berlusconi,,condannato sempre senza processo..... Liberali ,MAVAFFA..................

corrado

30 ago 2009 15:23

"...vincola il dover essere morale dei singoli e della collettività: vincola qualsiasi autorità." Già qualsiasi autorità,ANCHE LA CHIESA,eminente cardinale,che in questi ultimi tempi ha predicato bene e razzolato male.Ciò che è disgustoso non è l'attacco di Feltri,che fa il suo mestiere anche nei confronti della chiesa (o questa è esente?),ma che un sedicente moralista sbugiardato sia alla guida del quotidiano dei vescovi.Cominci lei cardinale a dar l'sempio e a dar attuazione alle parole che più sopra ho riportato e cacci il direttore,altrimenti son solo parole al vento.

un elettore di sinistra

30 ago 2009 14:38

...rincomincia il festival dell' ipocrisia dei vertici ecclesiastici : 1) Boffo non ha, E NON AVEVA, nulla da farsi perdonare rispetto alle aspettative, ai canoni, che la CEI richiede a chi ricopre un incarico importante nella sua organizzazione, ed allora non deve essere sostituito. 2) Tali "caratteristica" che la CEI richiede ad i suoi collaboratori sono solo una facciata, che ora è stata picconata da Feltri, ed allora vuol dire che sollevando Boffo dall' incarico la CEi ammette la sua ipocrisia. 3) Ne caso che il punto 2 sia accertato , con quale diritto la chiesa entra in questioni morali, quali divorzio, aborto, unioni gay, unioni civili, RU 486 ?? è troppo comoda la morale a due velocità : vergogna !!!

Vince

30 ago 2009 14:32

E' tempo di fare chiarezza. E' tempo di fare pulizia. Se il Vaticano rimuove il direttore Boffo la politica italiana rimuova Berlusconi. E' necessario. Se Boffo ha danneggiato Berlusconi, Berlusconi danneggia tutti noi italiani onesti.

Pietro

30 ago 2009 13:36

Brava S.E. Bertone! Se ottiene questo, sia pure con i tempi giusti, mi sento confortato e memore della grandezza di Cardinali come l'indimenticabile Giuseppe Siri. pietro

ambrogio

30 ago 2009 13:25

Certo che và sostituito. Sennò come al solito siamo ai due pesi e due misure!