Era la notte di Natale quando una donna incinta al nono mese all’improvviso ha rotto le acque mentre era sola in casa. Ha gridato dal dolore: la bimba aveva fretta di nascere. Nemmeno il tempo di uscire di casa per cercare aiuto che la piccola stava per vedere la luce. Un’infermiera che abita poco distante ha sentito quelle urla e subito ha soccorso la mamma aiutandola nel delicato momento della nascita. E’ arrivata come un angelo e ha aiutato la mamma a mettere al mondo la piccola nel cortile di casa. Una storia a lieto fine successa a Saviano, provincia di Napoli.

Tutto è successo in pochi attimi la sera della Vigilia di Natale, come riportato dal Mattino. La donna, in dolce attesa del secondo figlio, era sola in casa: suo marito ancora a lavoro. Non c’erano state avvisaglie di quello che sarebbe successo di lì a poco. All’improvviso si sono rotte le acque e sono iniziate le contrazioni. La piccola era decisa a nascere senza perdere tempo. Presa dal panico è uscita fuori al cortile di casa per cercare aiuto. Ma la bimba spingeva, voleva uscire. Per la mamma non c’era più tempo nemmeno per arrivare in ospedale. Si è accasciata a terra, ha tolto i pantaloni, ed è in quel momento che in suo soccorso è arrivato il suo angelo: un’infermiera professionale dell’ospedale di Nola che dalla sua casa aveva sentito le urla della donna.

Capendo subito la situazione è corsa in casa, ha preso al volo dei guanti chirurgici ed è tornata dalla donna stesa nel cortile. Qualche secondo dopo ha visto la piccola nascere tra le sue mani. L’infermiera ha mantenuto la calma e la lucidità nonostante la situazione fosso molto rischiosa e delicata. Non essendo esperta di nascite, ha telefonato il reparto di ostetricia e ginecologia del suo ospedale e si è fatta guidare nelle prime manovre tra cui la chiusura del cordone ombelicale.

Intanto i vicini di casa avevano allertato il 118. L’ambulanza è arrivata poco dopo scortata da una volante dei carabinieri. La scena che si sono trovati davanti era come una commovente  Natività nel giorno di Natale. Mamma e figlia sono state stabilizzate e portate in ospedale, stanno bene. La piccola è nata di 3 chili e 500, vispa e in ottimo stato di salute nonostante sia venuta alla luce in condizioni precarie. Una storia a lieto fine di un parto avvenuto in cortile in 5 minuti.

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Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.