La decisione
Anne Hidalgo, la sindaca di Parigi lascia X: “Questo social è una fogna mondiale”

Ha lasciato il social di Elon Musk, definendolo una “vasta fogna mondiale”. Fa rumore la decisione di Anne Hidalgo, sindaca socialista di Parigi iscritta ufficialmente sulla piattaforma da marzo 2009 che spiega proprio con un tweet, postato nella giornata di oggi, lunedì 27 novembre le motivazioni della sua scelta: “Ho preso la decisione di abbandonare X. Lungi dall’essere lo strumento rivoluzionario che inizialmente permetteva un accesso all’informazione ad un massimo di persone, è divenuto in questi ultimi anni l’arma di distruzione di massa delle nostre democrazie”.
“Gli account fake e le interferenze straniere”
Il riferimento è ai cambiamenti apportati da Elon Musk da quando quando ha acquistato il social, ai nuovi algoritmi e alla filosofia avanzata. “L’elenco degli abusi è infinito – prosegue Hidalgo – manipolazione, disinformazione, amplificazione delle pulsioni odiose, bullismo organizzato, antisemitismo e razzismo accertato”, ma anche “fazioni che attaccano scienziati, climatologi, donne, ecologisti, progressisti e tutti coloro che desiderano un dibattito politico sereno e pacifico in un mondo sempre più complesso. Senza dimenticare le interferenze straniere quotidiane che influenzano i processi elettorali e danneggiano l’immagine e la sovranità delle nostre democrazie cercando di destabilizzarle”. Il riferimento è ad account fake in grado di deviare parte dell’opinione pubblica e al giro di fake news sempre più frequente che il sistema non è in grado di arginare. “Twitter ostacola il dibattito, la ricerca della verità, il dialogo sereno e costruttivo necessario tra esseri umani. Con migliaia di account anonimi e fabbriche di troll. Ciò che accade su Twitter non è la vita democratica, ma il suo esatto opposto”.
E come ricorda la stessa sindaca, il rapporto di trasparenza sul controllo dei contenuti, pubblicato da Twitter stesso, colloca la Francia come detentrice della palma d’oro per le espressioni violente e illecite in Europa. Progetto politico molto chiaro che vuole fare a meno della democrazia e dei suoi valori per favorire potenti interessi privati.
“Gli ingegneri del caos”
“Dobbiamo imparare a vivere insieme come fratelli, altrimenti moriremo tutti insieme come idioti”, ci diceva Martin Luther King all’inizio degli anni ’60. Dobbiamo avere fiducia e dobbiamo saper ritrovare la strada della democrazia, della pace e della fraternità, ne abbiamo il potere”, conclude Hidalgo con un appello importante: “Rifiuto di avallare questo progetto nefasto. Credo profondamente nella democrazia, sempre da perfezionare. Credo nel dialogo, nei tempi difficili che stiamo attraversando. Non lasciamoci intimidire da destabilizzazioni abiette. Non lasciamo che gli “ingegneri del caos” prendano in mano il nostro destino. Non lasciamo che le nostre democrazie si sgretolino ogni giorno sui nostri schermi”.
© Riproduzione riservata