L’Italia piange la scomparsa di Gigi Proietti. Gli spettatori, la politica, il mondo dello spettacolo soprattutto. Un pensiero speciale, un omaggio unico arriva da un altro grande attore, grande romano, grande regista. Carlo Verdone, che appartiene a un’altra generazione rispetto a Proietti, sui social scrive un messaggio al genio scomparso a 80 anni: il migliore, secondo il regista di Un sacco bello, Borotalco, Troppo forte e di tanti altri film. Una dedica che non può fare riferimento alla città che entrambi, seppur in modo diverso, hanno raccontato: Roma.

“Oggi ci lascia un attore gigantesco – ha scritto su Facebook Verdone – Sul palcoscenico tra i migliori se non il migliore. Enorme presenza scenica, maschera da attore dell’antica Roma, tempi recitativi sublimi. Era un volto che rassicurava che l’identità di questa città ancora vive. Discepolo di Ettore Petrolini, forse più volte ha superato il suo maestro. Autorevolezza, cultura, generosità e umiltà. Questo era Gigi Proietti”.

“Era persona umile, generosa, colta. La grandezza era proprio l’autorevolezza, la presenza scenica – ha detto Verdone in collegamento con Rainews – era l’identità di questa città. Lo vidi quattro volte nel suo cavallo di battaglia A me gli occhi please. Imparai tanto, imparai i tempi: aveva dei tempi straordinari. E Alberto Sordi era d’accordo con me. Era il migliore sul palcoscenico”. Un pensiero anche al Proietti maestro: “Ha fatto tanto per i giovani. È stato generoso. Ha aperto una scuola al teatro Brancaccio. Lo faceva con grande dedizione. Tutti quelli che venivano dalla sua scuola erano tutti bravissimi. Non sarebbe male intitolare il Brancaccio a lui”.

LA SCOMPARSA – Gigi Proietti è morto all’alba, intorno alle 5:30, in una nota clinica romana. A darne notizia la famiglia: la moglie e le due figlie, entrambe attrici. Era ricoverato da circa 15 giorni per affaticamenti e problemi cardiaci. Ieri uno scompenso cardiaco ha peggiorato le sue condizioni costringendo i medici a trasferirlo in terapia intensiva. Proietti, protagonista di 55 anni di palcoscenico, cinema e televisione è morto proprio nel giorno del suo 80esimo compleanno.

Redazione

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