Nino D’Angelo è emozionato per davvero. Addirittura non riesce a trattenere le lacrime. Lo ha scritto lo stesso cantante napoletano sul suo profilo Facebook. E il motivo è più banale di quello che si potrebbe pensare: il muralista napoletano Jorit Agoch, gli dedicherà un murales a San Pietro a Patierno, quartiere dell’area Nord del capoluogo campano, dove è nato.

“Non ci posso credere, ho le lacrime agli occhi. Il grande artista Jorit , che ha disegnato i volti di tanti eroi del nostro tempo in tutto il mondo, farà un murale dedicato a me proprio a San Pietro a Patierno, quartiere dove sono nato. Questo soprattutto grazie ai miei concittadini che, ancora una volta, mi hanno voluto dimostrare il loro affetto”, ha esordito D’Angelo.

“Sono stato sempre fiero di rappresentare questa gente che ha fatto dei propri sentimenti la sua grande ricchezza. Qui ho imparato che la fratellanza non è solo una parola, ma capire il bisogno di chi attorno a te vive male e ho abbracciato la comunità, quella vera, che mi ha insegnato l’importanza del vivere insieme, nel bene e nel male”. Primo di sei figli, padre operaio e madre casalinga, D’Angelo è nato a San Pietro e cresciuto da un certo punto a Casoria. Difficili le condizioni economiche della sua famiglia, lasciò subito la scuola, lavorò come gelataio alla stazione di Napoli Centrale. Il primo 45 giri nel 1976, ‘A storia mia (O’scippo). Poi il teatro, il cinema, 36 album in studio, innumerevoli successi.

Nel post del cantante anche un pensiero per il suo quartiere: l’intenzione di avviare un progetto per la cultura. “L’adattarsi, il sapere di essere il migliore e accettare di non arrivare mai primo e che noi non saremo mai NOI ma solo quello che gli “altri” vogliono che siamo. Il tempo che mi rimane mi piacerebbe spenderlo per costruire un esercito di intelligenze affinché anche gli ignoranti capiscano che la cultura è come l’aria: un diritto di tutti”.

Jorit aveva pubblicato sul suo profilo Facebook una foto con una citazione da Jammo Jà – “A campa’ cu ‘a pacienza e’ ‘o chiu’ grande equilibrio pe chi po cade’…” – brano presentato da D’Angelo a Sanremo nel 2010 con Maria Nazionale. Il muralista ha realizzato opere in tutto il mondo. Le sue opere sono quasi esclusivamente ritratti, primi piani di personaggi famosi o di persone normali. Sui loro volti sempre lo stesso simbolo: due strisce rosse a indicare l’appartenenza alla stessa Human Tribe, un segno di uguaglianza e fraternità.

Redazione

Autore