Manfredi in discontinuità con de Magistris
Maltempo a Napoli: scuole chiuse in Provincia e aperte in città

Parchi e cimiteri chiusi, scuole aperte. Questa la decisione del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi dopo l’allerta meteo di colore arancione diramata nelle scorse ore dalla Protezione Civile e che riguarderà la città partenopea, e la sua provincia, per 24 ore, a partire dalle 8 di mercoledì 3 novembre. L’allerta prevede “precipitazioni sparse anche a carattere di rovescio e temporale, localmente di moderata o forte intensità. Raffiche nei temporali. Sulla scorta di queste previsioni l’amministrazione comunale ha disposto, con ordinanza, la chiusura per domani 3 novembre dei cimiteri cittadini. Nella stessa giornata di domani mercoledì 3 novembre resteranno chiusi anche i parchi cittadini”.
Questa la nota di palazzo San Giacomo in evidente discontinuità con la gestione della precedente amministrazione guidata da Luigi de Magistris. Se fino a qualche mese fa, in caso di maltempo, le scuole cittadine venivano chiuse per motivi di sicurezza, dovuti anche alla scarsa manutenzione degli alberi sulla pubblica via, adesso con l’ex rettore Manfredi si riparte in modo diverso nonostante l’allerta di colore arancione che ha già spinto altri sindaci dei comuni limitrofi a disporre la chiusura degli istituti scolastici.
Scuole chiuse nei comuni vesuviani
“Cari concittadini, in relazione al bollettino metereologico diramato dalla Protezione Civile regionale e in base alle previsioni dell’Areonautica Militare, abbiamo verificato che domani, nell’area vesuviana, ci saranno temporali di grande entità accompagnati da violenti venti. Pertanto insieme ai sindaci di Portici, Ercolano, Torre del Greco e Torre Annunziata, abbiamo deciso di tenere chiusi gli istituti scolastici di ogni ordine e grado e i parchi pubblici nella giornata di domani 3 novembre. Come ribadisco sempre, la chiusura delle scuole è una decisione importante, che spesso crea disagi a molte famiglie oltre che limitare attività didattiche importanti per i nostri ragazzi, ma l’incolumità rappresenta la priorità e dunque abbiamo deciso congiuntamente di decretare la chiusura provvisoria nei 5 comuni. Confidiamo in un miglioramento già nella giornata di domani, per evitare ulteriori disagi e tornare alla normalità”. Questa la nota del primo cittadino di San Giorgio a Cremano Giorgio Zinno.
Scuole chiuse anche nei comuni di Pozzuoli e Bacoli dove il sindaco Josi Gerardo Della Ragione invita la cittadinanza “a uscire di casa solo se strettamente necessario, data la quantità di pioggia che si abbatterà sulla nostra città, e ad assumere comportamenti responsabili”.
L’allerta meteo della Protezione Civile
Il maltempo in Campania non molla. Se per le scorse ore la situazione è stata meglio del previsto, nelle prossime potrebbe peggiorare drammaticamente. La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo valido dalle 8 di domani mattina, mercoledì 3 novembre e fino alle 8 di giovedì 4 novembre. Le allerte sono suddivise in due colore, più o meno forti. Allerta meteo Arancione sarà sulle zone 1,2,3 e 5 (Zona 1: Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Zona 2: Alto Volturno e Matese; Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Zona 5: Tusciano e Alto Sele), di colore Giallo sulle restanti zone della Campania.
Si prevedono sull’intero territorio precipitazioni sparse anche a carattere di rovescio o temporale e raffiche di vento nei temporali. Nelle zone in cui vige l’Arancione le precipitazioni, temporali e rovesci, potranno essere di forte intensità. E l’impatto al suolo potrebbe determinare un rischio idrogeologico diffuso nonché un rischio idraulico localizzato.
I principali scenari possibili sono: Instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango; Significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione; Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni); Scorrimento superficiale delle acque nelle strade e possibili fenomeni di rigurgito delle acque piovane con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Occasionali fenomeni franosi e possibili cadute massi per condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, per la saturazione dei suoli.
Sulla zona 3, area dei Monti di Sarno, Costiera Sorrentino-Amalfitana e Monti Picentini oltre al rischio idrogeologico e ai principali scenari precedentemente citati, si prevede anche un rischio idraulico diffuso. Nelle zone in cui l’Allerta è Gialla le precipitazioni potranno essere anche intense con un rischio idrogeologico localizzato e fenomeni di impatto al suolo come: Instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango; Significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione; Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni); Scorrimento superficiale delle acque nelle strade e possibili fenomeni di rigurgito delle acque piovane con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Occasionali fenomeni franosi e possibili cadute massi per condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, per la saturazione dei suoli. Si raccomanda agli enti competenti di avere la massima attenzione nell’attivare tutte le misure di prevenzione e mitigazione dei fenomeni attesi nel rispetto dei Piani comunali di Protezione civile.
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