“Indifferenti ed estranei al procedimento di giustizia sportiva”. È questa, stando a quanto Lapresse apprende da fonti del club bianconero, la posizione della Juventus dopo la decisione di oggi pomeriggio del Collegio di Garanzia che ha accolto il ricorso del Napoli contro il 3-0 a tavolino (e il punto di penalizzazione) per non essersi presentato a Torino per il match di campionato del 4 ottobre scorso. Un vero e proprio caso che ha sconvolto la Serie A che sta convivendo con il coronavirus e innescato un acceso dibattito sul protocollo della Figc che ha scontentato praticamente tutti.

La Juventus, la sera di quel 4 ottobre si era presentata, come di regolamento, allo Stadium di Torino. Dopo aver atteso i 45 minuti del primo tempo, l’arbitro ha decretato la fine della partita. Alla luce della decisione del Collegio di Garanzia del Coni, la classifica della massima Serie italiana è riscritta: i bianconeri, che perdono tre punti, si attestano a 24 punti proprio come il Napoli che recupera il punto di penalizzazione inflitto dopo il 3 a 0 a tavolino. “Giustizia è fatta, è una sentenza storica in cui il terzo grado ha ribaltato i precedenti due. È un risultato di grande giustizia che ristabilisce il principio che le partite vanno giocate sul campo. Non si può rischiare la salute per giocare una partita di calcio”, ha detto l’avvocato Mattia Grassani, legale degli azzurri, la “vittoria di Davide contro Golia”.

Il Collegio di Garanzia “all’esito dell’udienza a Sezioni Unite tenutasi in data odierna, ha accolto il ricorso presentato dalla società S.S.C. NAPOLI S.p.A. contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio e, per l’effetto, ha annullato senza rinvio la decisione Corte Sportiva d’Appello presso la FIGC, adottata con C.U. n. 14 del 10 novembre 2020, confermativa della decisione del Giudice Sportivo Nazionale presso la Lega Nazionale Professionisti di Serie A, adottata con C.U. n. 65 del 14 ottobre 2020 (anche essa oggetto della presente impugnazione), con cui è stata irrogata, a carico della società ricorrente, la sanzione della perdita della gara Juventus-NAPOLI (che si sarebbe dovuta disputare in data 4 ottobre 2020) e della penalizzazione di un punto in classifica”, ha spiegato il Collegio.

“Indifferenti ed estranei” nel club bianconero dunque. Anche se proprio lo scorso 4 ottobre il Presidente della Juventus Andrea Agnelli si era presentato davanti alle telecamere con piglio più eloquente. “Se vogliamo portare a termine le manifestazioni sportive, bisognerà saper gestire i casi di positività – aveva detto – De Laurentiis mi ha scritto un messaggio. Ho risposto che la Juventus, come sempre, si attiene ai regolamenti. Ha chiesto il rinvio della partita? Sì. Noi però abbiamo delle norme che ci dicono come comportarci: ogni industria ha dei regolamenti e a quelle dobbiamo attenerci. A mio giudizio la Asl di Napoli non può intervenire se tutto il protocollo Figc che rimanda alla circolare governativa non è osservato in qualche punto. Altrimenti non interviene“. Secondo la Gazzetta dello Sport la partita si rigiocherà il 13 gennaio.

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