Potrebbe essere stato un cinghiale, travolto ma non ucciso, a causare il decesso di Antonella e Lorena Flores, le sorelle di 23 e 19 anni morte in un incidente stradale in via Cilicia. E’ questa una delle ipotesi al vaglio per fare luce sulla tragedia che ha sconvolto la famiglia Flores Chevez di origini ecuadoregna. L’animale stava attraversando la strada ed è stato investito dalla Peugeot 307, l’auto su cui viaggiavano le due sorelle che è uscita fuori strada per schiantarsi contro un albero dopo il curvone di via Cilicia, nel quartiere San Giovanni.

Sin dalle prime ore successive alla tragedia, il padre ha nutrito scetticismo sulla dinamica dell’impatto. Alcuni parenti, giunti sul luogo dell’incidente, hanno riscontrato tracce di sangue duecento metri prima dello schianto, ai margini del marciapiede. “Forse la loro auto è stata tamponata da una moto? Forse hanno evitato qualcuno che era ferito?”, si sono chiesti i parenti.

Come riporta Repubblica, la famiglia di Antonella e Lorena Flores ha nominato un legale per ricostruire la dinamica dell’incidente. “Ho già chiesto alla polizia locale di accertare se sulla parte anteriore dell’auto ci sono tracce ematiche. E se dovessero esserci, ho chiesto di analizzarle”, spiega l’avvocato della famiglia, Lino Mancini. Resta un’ipotesi, quindi, ma gli inquirenti stanno analizzando i filmati delle telecamere installate lungo il tragitto fatto dalla due sorelle a bordo della Peugeot per fare luce sull’accaduto.

Luis Flores, giornalista boliviano, vuole vederci chiaro su quel sabato sera. Il padre lancia un appello. “Chiedo a chiunque abbia visto qualcosa quella notte in via Cilicia di contattare la polizia locale. Vogliamo sapere cosa è successo. È escluso, per me, che Antonella abbia avuto un colpo di sonno. Era una ragazza svelta e brava alla guida”.

Redazione

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