Il caos del caso AstraZeneca ha intimorito molti che, nonostante le rassicurazioni, stanno rifiutando il vaccino. Sorprendentemente la diserzione di massa coinvolge anche i sanitari forse per una certa diffidenza che rimane viva. I numeri comunicati dall’Asl Napoli1 parlano chiaro: dei 2500 lavoratori del settore sanitario, tra ordini professionali, cliniche private e altri settori sanitari tra la Stazione Marittima e la Mostra d’Oltremare si sono presentati 1.042 cittadini, cioé il 41.68%.

Dunque il 60% dei convocati ha deciso di rinunciare alla dose. A chi si è presentato sono stati somministrati 972 dosi di AstraZeneca e 70 di Pfizer (per patologie incompatibili con AstraZeneca). Gli assenti sono stati 1.458.

Sembrano avere più fiducia invece le forze dell’ordine. L’Asl Napoli 1 riporta che hanno aderito in 191 sui 225 convocati, l’84,89%. Ai vaccinati, 176 hanno avuto la somministrazione dell’AstraZeneca e 15 del Pfizer per patologie incompatibili con AstraZeneca.

Tutto regolare come al solito alla Mostra d’Oltremare dove erano stati convocati 49 cittadini di oltre 80 anni per la seconda dose di Pfizer e si sono presentati in 41. Intanto è arrivata in Campania la prima parte della spedizione settimanale di 120.000 dosi di vaccino Pfizer che si concluderà con la seconda parte in arrivo nelle prossime ore come promesso dal commissario Figliuolo.

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Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.